Ceuta, Trump: “Crisi terribile. Coi Dem così anche da noi”. Von der Leyen: rimpatri rapidi
MondoÈ al centro dell’attenzione globale quanto sta accadendo a Ceuta, exclave spagnola nel territorio del Marocco dove nelle ultime ore sono arrivati, secondo le stime, circa 60mila migranti. Il premier Sanchez: "Deplorevole". La presidente della Commissione europea Von Der Leyen: "Non possiamo permettere a nessuno di entrare in Ue senza rispettare le nostre regole". Trump: "Crisi terribile: se tra tre anni vincono i Dem sarà così anche da noi". Su X Musk paragona le scene di Ceuta a un'invasione di zombie
Sono diverse le reazioni internazionali a quanto sta accadendo a Ceuta, exclave spagnola nel territorio del Marocco, dove, secondo quanto ha dichiarato il presidente Juan Jesus Vivas, "le stime parlano di circa 60 mila persone entrate nelle ultime ore, il che equivale al 70% della popolazione di Ceuta". Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha dichiarato: "Quanto accaduto è un attacco e una violazione dell’integrità territoriale della Spagna". Il premier ha intoltre espresso "un rimprovero e una condanna al livello più energico possibile" degli arrivi in massa, definendo la situazione "deplorevole", e ha assicurato che l'esecutivo "utilizzerà tutte le risorse per garantire la sicurezza dei ceuti, ristabilire la convivenza in un impegno per il presente e il futuro di Ceuta". I rimpatri sono già cominciati: come fanno sapere fonti del governo di Madrid, oltre 48 mila persone hanno già fatto rientro nel territorio marocchino. Nel frattempo, l'Italia ha deciso di sospendere l'accordo di Schengen, con la premier Meloni che ha dichiarato: "Scelta presa per tutelare la sicurezza nazionale".
Trump: "Se vincono i Dem anche da noi sarà come in Spagna"
La "terribile" crisi migratoria in Spagna deve essere un avvertimento per gli Stati Uniti. "È terribile. Ricordatevi questa immagine. Tra tre anni saremo noi così, se dovesse andare al potere la parte sbagliata", ha dichiarato il presidente Donald Trump alla Fox. "Se vincono i Democratici, non farete una bella vita", ha aggiunto. Oltre alle parole di Trump è arrivato anche il commento del Dipartimento di Stato su X. "Questo incidente inaccettabile è la conseguenza diretta degli sforzi deliberati del governo spagnolo volti a consentire e facilitare l'immigrazione illegale di massa in Europa", ha postato, commentando la crisi a Ceuta. Gli Stati Uniti sono dunque "a fianco degli spagnoli e degli europei contro questa violazione della sovrnità e dei diritti umani", ha concluso.
Von der Leyen: “Immagini inaccettabili a Ceuta, rimpatri siano rapidi”
Sul tema si è espressa anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. "Le immagini provenienti da Ceuta sono inaccettabili. Non possiamo permettere a nessuno di entrare nella nostra Unione senza rispettare le nostre regole. I traversamenti pericolosi devono fermarsi immediatamente. Le reti di contrabbando devono essere smantellate. E i rimpatri devono essere rapidi, come permettono le nostre regole. Ho incaricato due Commissari di supportare il controllo della situazione. Sono fiduciosa che la nostra stretta collaborazione con il Marocco porterà risultati concreti", ha scritto su X. La presidente della Commissione europea ha inoltre spiegato che a incaricarsi del dossier sono il commissario agli Interni Magnus Brunner e la commissaria al Mediterraneo Dubravka Suica. Brunner "sta già lavorando a stretto contatto con la Spagna ed è pronto a recarsi nei punti critici. Lavorerà su un supporto operativo aggiuntivo per la Spagna, anche attraverso Frontex. Suica è in contatto con la controparte marocchina".
Costa: "Solidarietà alla Spagna, rimpatri accelerati in corso"
"Esprimo la mia solidarietà alla Spagna per l'attuale crisi migratoria a Ceuta. Sebbene i cittadini di Paesi terzi presenti a Ceuta non godano della libera circolazione verso la Spagna continentale o il resto dello spazio Schengen, la risposta risoluta della Spagna, che comprende i rimpatri accelerati attualmente in corso, dimostra la nostra determinazione a proteggere le nostre frontiere esterne, a combattere l'immigrazione irregolare e a smantellare le reti criminali di trafficanti", ha scritto su X il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "Accolgo con favore la stretta cooperazione della Spagna con il Marocco nell'affrontare questa sfida comune e nel garantire rimpatri rapidi. Nei prossimi giorni resteremo in stretto contatto con le autorità spagnole", ha poi concluso.
Burnham: "Gran Bretagna pronta ad aiutare la Spagna"
Il neo primo ministro laburista britannico Andy Burnham è pronto a offrire "sostegno" alla Spagna, alle prese con un massiccio afflusso di migranti dal Marocco nell'enclave di Ceuta. La questione è "innanzi tutto un affare del governo spagnolo, ma suscita preoccupazioni" internazionali, ha detto Burnham ai giornalisti a margine di un evento pubblico nel nord dell'Inghilterra, "e noi stiamo contattando il governo e le autorità spagnole per dare sostegno, ma pure per capire le implicazioni della situazione". Il territorio spagnolo di Ceuta è infatti vicino al territorio britannico della Rocca di Gibilterra.
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Merz: "Il Marocco riaccolga subito i migranti illegali"
Intanto il cancelliere tedesco Friedrich Merz chiede al Marocco di "riaccogliere immediatamente i migranti irregolari" riferendosi alla crisi dei migranti a Ceuta, l'enclave spagnola nel Nord Africa. In una dichiarazione, Merz ha affermato di "accogliere con favore l'intenzione della Spagna di non consentire ai migranti irregolari di entrare nel continente europeo. La protezione delle frontiere esterne dell'Unione europea è fondamentale per combattere l'immigrazione clandestina. Il Marocco deve attuare immediatamente l'ordine di rimpatrio".
Macron: "Solidarietà francese alla Spagna"
Nel frattempo la Francia ha optato per un rafforzamento dei controlli al confine con la Spagna. In un messaggio pubblicato su X, il ministro dell'Interno francese, Laurent Nuñez, ha scritto di aver ordinato, da ieri sera, misure di rafforzamento "immediato" dei controlli al confine spagnolo e di aver attivato la "Forza di intervento rapido alle frontiere", per effettuare verifiche approfondite. "Davanti alla situazione migratoria a Ceuta, sono stato in contatto con il primo ministro spagnolo per esprimere la nostra solidarietà e offrire ogni assistenza necessaria, anche tramite Frontex. Accolgo con favore la cooperazione in corso con il Marocco, che ha già facilitato oggi il rimpatrio di oltre 40 mila persone da Ceuta verso il Marocco. I ministri dell'Interno sono in contatto per monitorare attentamente la situazione", ha scritto su X il presidente francese, Emmanuel Macron, che ha sottolineato come "Ceuta non fa parte dell'area di libera circolazione Schengen. Tuttavia già ieri ho chiesto al ministro dell'Interno di intensificare i controlli al confine con la Spagna, qualora se ne presentasse la necessità; sono stati dispiegati quattro reparti mobili, velivoli e droni". Tali misure, sottolinea ancora il presidente, "rafforzano le iniziative intraprese dal 2020 per proteggere meglio il confine con la Spagna attraverso uno stretto coordinamento, pattugliamenti congiunti e azioni comuni per contrastare l'immigrazione illegale e si affiancano agli strumenti europei adottati per garantire i rimpatri e attuare il Patto sulla migrazione e l'asilo. Sforzi che hanno portato a un calo del 25% dei flussi irregolari verso l'Unione Europea nell'ultimo anno, con una continua diminuzione lungo le rotte migratorie dell'Atlantico e del Mediterraneo occidentale nel 2026", ha poi concluso.
Frederiksen: "Ue valuti di sospendere Spagna da Spazio Schengen"
La prima ministra danese Mette Fredriksen crede che l'Unione Europea debba valutare di sospendere l'accordo di Schengen con la Spagna, in seguito a quanto è successo a Ceuta: "È ovvio che l'Ue debba adottare immediatamente tutte le misure necessarie e valutare tutte le opzioni, compresa la sospensione della cooperazione Schengen", ha dichiarato la prima ministra in una nota all'emittente di servizio pubblico danese, DR. "L'immigrazione incontrollata rappresenta una minaccia per l'Europa e la Danimarca", ha aggiunto
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Su X Musk paragona i migranti a un'invasione di zombie
Non è mancato anche il commento di Elon Musk, che ha paragonato gli arrivi a Ceuta a un'invasione di zombie. Il capo di Tesla e Space X ha pubblicato sul suo profilo uno spezzone del film horror World War Z con Brad Pitt, in cui si vedono torme di zombi superare un'alta muraglia e invadere le strade di una città travolgendo ogni cosa. "Wow, la situazione in Spagna sembra folle", scrive, per poi aggiungere nei commenti un video di cronaca che arriva da Ceuta, con i migranti che affollano la costa. "Scherzavo, questo è il vero video...", scrive. In un ulteriore commento al post, Musk pubblica un video di una folla di migranti al muro della frontiera Usa: "Questi erano gli Stati Uniti sotto Biden", il commento.