Lo speciale sull'emergenza migranti a Ceuta
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Emergenza migranti a Ceuta, Roma valuta stop a trattato Schengen. Madrid protesta

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©Ansa

Sono migliaia i migranti arrivati a nuoto dal Marocco in sette giorni nella città autonoma spagnola del nordafrica: "Si rischia la crisi umanitaria", dice il primo ministro Sanchez, che manda l'esercito, in appoggio alla Guardia Civil. Fonti di Palazzo Chigi fanno sapere che "l'Italia valuta la sospensione di Schengen con la Spagna". Il ministro degli Esteri spagnolo Albares annuncia di aver convocato l'ambasciatore d'Italia per protesta

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Il governo italiano sta valutando di sospendere Schengen - l’accordo sulla libera circolazione nei paesi dell'Unione europea che lo hanno sottoscritto - con la Spagna dopo l'arrivo in massa di migranti giunti a nuoto a Ceuta, in Nord Africa (qui tutti gli aggiornamenti del 31 luglio). Le autorità di Madrid non hanno fornito stime ufficiali dei migranti entrati nell'area, che sarebbero migliaia: "La valanga umana raggiunge già i 5 chilometri alla frontiera", secondo la corrispondente di Tve. E, nella serata del 30 luglio, il governo spagnolo ha deciso di mobilitare l'esercito in appoggio degli agenti della Guardia Civil, impegnati nei controlli alla frontiera con il Marocco. 

Tajani: “Favorevole alla chiusura di Schengen con la Spagna”

Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, intanto, ha dichiarato: "Sono favorevole alla chiusura dello spazio Schengen con la Spagna e ho piena fiducia nell'operato del ministro Piantedosi. L'immigrazione irregolare e incontrollata rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale. Le immagini che arrivano da Ceuta dimostrano come la scelta del governo di Madrid di dare la cittadinanza spagnola, quindi europea, ad oltre 500mila immigrati irregolari sia profondamente sbagliata e incentivi il traffico di essere umani".

Ministro Esteri spagnolo: "Da Tajani parole indegne, convocato ambasciatore italiano"

Le parole di Tajani non sono piaciute a Madrid. Il suo omologo spagnolo José Manuel Albares le ha definite "indegne per un ministro degli Esteri di un Paese partner e amico da cui ci aspettiamo solidarietà europea e non demagogia partitica". E annuncia di aver convocato l'Ambasciatore d'Italia.

La clausola speciale di Schengen per Ceuta

L'accordo di Schengen sulla libera circolazione nei Paesi dell'Unione europea che lo hanno sottoscritto si applica anche a Ceuta - così come all'altra exclave spagnola di Melilla - ma con norme speciali: "Conformemente al Codice Frontiere Schengen, alle città di Ceuta e Melilla si applicano norme speciali, secondo cui devono essere effettuati controlli d'identità e dei documenti al momento della partenza da Ceuta e Melilla verso la Spagna peninsulare o altri Paesi Schengen". La norma non è stata modificata neppure dalla recente sentenza della Corte suprema spagnola sui respingimenti, secondo cui la legge consente il respingimento immediato alla frontiera solo per gli stranieri intercettati mentre tentano di superare barriere fisiche, come recinzioni.

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Recuperati i cadaveri di 18 migranti annegati

La Guardia Civil e il Soccorso Marittimo hanno recuperato almeno 18 cadaveri di migranti che hanno tentato di arrivare a nuovo a Ceuta. Sarebbero annegati nel tentativo di raggiungere a bracciate l'exclave spagnola dalle vicine coste marocchine. Secondo un'Ong, almeno una ventina di persone risulterebbero disperse. Negli ultimi 12 mesi, sono circa 70 le persone annegate nella traversata verso il territorio spagnolo in Nord Africa.

Marocco impiega lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere i migranti a Ceuta

Intanto, le autorità marocchine stanno cercando di bloccare disperdere le centinaia di migranti che si accalcano alla frontiera di Ceuta impiegando materiale antisommossa, incluso gas lacrimogeno e cannoni ad acqua, secondo quanto riportato dall'agenzia Efe. Migliaia di persone continuano ad affluire verso la località marocchina di Castillejos, vicina al confine con Ceuta, con l'intenzione di attraversare la frontiera, formando una colonna umana di oltre cinque chilometri. Molte persone sono accorse da varie parti del Marocco, dopo che era stata diffusa sui social la notizia che era stata aperta la frontiera di Ceuta.

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L’Ue: “Pronti ad aiutare la Spagna per rapidi rimpatri”

Una portavoce della Commissione europea ha dichiarato che l’esecutivo Ue “ha sostenuto la Spagna a livello operativo e finanziario, anche a Ceuta. Siamo pronti a offrire ulteriore supporto finanziario alla Spagna e ulteriore supporto tecnico e operativo, anche tramite Frontex. Il commissario Brunner è in contatto con il ministro dell'Interno spagnolo Grande-Marlaska in merito a questa questione". Poi ha aggiunto che la Commissione  "sta seguendo da vicino l'evolversi della situazione" e ribadendo che "la lotta contro l'immigrazione clandestina, la tutela dell'integrità delle frontiere esterne dell'Unione e la prevenzione degli abusi del nostro quadro giuridico sono di fondamentale importanza".

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