Guerra Ucraina, Trump a Zelensky: "Potete produrre missili Patriot"

Gazprom accusa Kiev di aver attaccato un gasdotto tra Russia e Turchia. Il vice primo ministro di Mosca ha annunciato che Mosca ha introdotto da oggi il divieto delle esportazioni di diesel sullo sfondo dell'escalation di attacchi a impianti energetici e raffinerie da parte dell'Ucraina. Meloni ha incontrato Zelensky: "Ribadito sostegno a Kiev". Trump in conferenza stampa ad Ankara con il premier ucraino: "Vi concederemo la licenza per produrre missili Patriot"

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Meloni ha incontrato ad Ankara Zelensky: "Ribadito sostegno a Kiev".  I leader della Nato hanno confermato nella dichiarazione conclusiva del summit la definizione della Russia come "minaccia a lungo termine" per l'Alleanza. "Andrò in Ucraina ma a guerra finita”, ha riferito il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in una conferenza stampa congiunta con il Presidente ucraino Zelensky, ad Ankara. "Parlo spesso con Putin, vuole mettere fine alla guerra”, ha aggiunto, per poi annunciare: “Vi concederemo la licenza per produrre il Patriot”. Dallo Studio Ovale a oggi "io e Zelensky abbiamo sviluppato un buon  rapporto", ha detto Trump a proposito della lite alla Casa Bianca l'anno  scorso. "Ringrazio per il sostegno americano e so che Trump farà il  possibile per fermare questa guerra", ha riferito Zelensky.

Le forze ucraine hanno attaccato con droni nel sud della Russia una stazione di compressione del gasdotto Blue Stream, che porta gas russo verso la Turchia. Lo ha riferito la Gazprom, citata dalla Tass. Il vice primo ministro di Mosca, Aleksandr Novak, ha annunciato che la Russia ha introdotto da oggi il divieto delle esportazioni di diesel sullo sfondo dell'escalation di attacchi a impianti energetici e raffinerie da parte dell'Ucraina. A Kherson droni russi hanno colpito un'auto e un minibus uccidendo una donna e facendo 9 feriti. Un raid a Kiev con missili balistici ha causato la morte di una donna. Due morti anche a Kharkiv. Almeno quattro persone sono morte e sei rimaste ferite in un raid avvenuto a Odessa nel tardo pomeriggio di martedì, lo ha riferito su Telegram dal capo dell'amministrazione militare locale. 

Per approfondire:

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Paesi baltici, la paura della Russia ai confini della Nato

Dopo l'invasione russa dell’Ucraina nel 2022 la paura sembra essere il  sentimento che più si è diffuso nei paesi baltici. Il timore di essere  il prossimo obiettivo del Cremlino anima le politiche dei governi, che  hanno approvato una serie di leggi molto restrittive nei confronti di  tutto ciò che è russo o viene dalla Russia. Le leggi anti russe sono  state approvate perché il timore di una possibile invasione è diffuso  ampiamente in una società la cui popolazione ancora ricorda con terrore  l’occupazione sovietica (TUTTI I REPORTAGE).

Paesi baltici, la paura della Russia ai confini della Nato

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Nato, ad Ankara un'Ucraina che non si limita a chiedere ma vuole dare

Il presidente Zelensky è intervenuto al vertice in Turchia. Kiev ha  ancora bisogno d'aiuto, ha spiegato, ma può fare tanto per aiutare  l'Alleanza.

Nato, ad Ankara un'Ucraina che non si limita a chiedere ma vuole dare

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Mosca: "Decisioni irresponsabili della Nato sull'Ucraina, rischio disastro"

La Russia attacca gli impegni presi dalla Nato a sostegno dell'Ucraina nel corso del vertice in Turchia, tra cui miliardi di euro destinati alla difesa di Kiev. Il ministero degli Esteri di Mosca li bolla come "irresponsabili" e sostiene che i Paesi europei si stiano preparando "a un conflitto armato con la Russia". Secondo la diplomazia russa, le scelte dell'Alleanza sono "decisioni irresponsabili che potrebbero portare al disastro", frutto di una strategia incentrata sulla "militarizzazione del continente europeo".

Olimpiadi, il Cio apre alla Russia per le qualificazioni a Los Angeles

Il Comitato olimpico internazionale ha aperto un altro, ampio, spiraglio  verso la riammissione degli atleti russi alle competizioni che  organizza. In vista dei Giochi olimpici del 2028 a Los Angeles,  l'Esecutivo del Cio ha infatti revocato in via provvisoria la  sospensione del Comitato olimpico russo, che era stata stabilita nel  2023 in risposta alla guerra in Ucraina. Gli atleti e le squadre russi  potranno tornare a competere nelle qualificazioni olimpiche a condizione  che "soddisfino i requisiti antidoping" e in base alle decisioni delle  singole federazioni internazionali, mentre non è stata ancora presa  alcuna decisione in merito alla possibilità per la Russia di esporre la  propria bandiera e suonare il proprio inno ai Giochi.

Olimpiadi, il Cio apre alla Russia per le qualificazioni a Los Angeles

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Europa-Russia, viaggio lungo la Baltic Defence Line della NATO

La difesa dalla Russia è un progetto transnazionale dei 3 paesi baltici  per difendersi dalla possibile invasione russa temuta da tanta parte  della politica e della società in Lituania, Estonia e Lettonia. Così i  tre paesi hanno deciso di sigillare le proprie frontiere con la Russia,  rinforzando la linea di confine con quella che è stata chiamata la  Baltic defence line. Una linea di fortificazione fatta di chilometri di  reti metalliche e filo spinato, cavalli di frisia, blocchi e piramidi di  cemento per bloccare una eventuale invasione di terra, che al momento  però non sembra probabile. Tutta la linea di confine è inoltre coperta  da un sistema di video sorveglianza (TUTTI I REPORTAGE).

Europa-Russia, viaggio lungo la Baltic Defence Line della NATO

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Autorità ucraine: 4 morti e 6 feriti in un raid russo con missili a Odessa

Almeno quattro persone sono morte e sei rimaste ferite in un raid  avvenuto a Odessa, riportato nel tardo pomeriggio di oggi: è quanto  riferito su Telegram dal capo dell'amministrazione militare locale,  Serhiy Lysak. Tra i feriti, ha aggiunto, ci sono un 32enne in gravi  condizioni e un 68enne in condizioni meno gravi. Da parte sua, il capo  dell'amministrazione statale regionale Oleg Kiper ha precisato che  nell'attacco sono stati usati "missili balistici". Nel frattempo, il  sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov, ha reso noto che nel tardo pomeriggio  c'è stato un nuovo attacco anche in quella città, con un drone che ha  colpito una stazione di servizio, provocando un incendio. In questo  episodio una persona è rimasta ferita.

Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio

Secondo l'atto di accusa nel 2022 Serhii K., all'epoca ufficiale  dell'esercito di Kiev, avrebbe elaborato insieme ad altri membri delle  forze armate ucraine e su incarico di autorità statali, un piano per  distruggere i gasdotti 1 e 2, per interrompere definitivamente le  forniture di gas dalla Russia alla Germania e per impedire a Mosca di  utilizzare i proventi del commercio di gas naturale per finanziare i  propri sforzi bellici.

Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio

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Premier bulgaro e Zelensky ad Ankara: "Cooperiamo sull'energia"

Il  premier bulgaro, Rumen Radev, ha discusso oggi con il presidente   dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, a margine del vertice Nato di Ankara,   della cooperazione tra Sofia e Kiev nel settore energetico e   dell'approvvigionamento di risorse energetiche, incluso il gas  naturale.  Tra i punti salienti dell'incontro figuravano anche la  diversificazione  energetica e le azioni intraprese per la costruzione  di nuovi corridoi  energetici verso l'Europa. Lo si apprende a Sofia. In  precedenza, Radev  ha dichiarato ai giornalisti che la Bulgaria avrebbe  sostenuto  finanziariamente l'Ucraina nei limiti delle proprie  possibilità,  sottolineando la difficile situazione economica del Paese  balcanico e la  necessità di non compromettere la spesa sociale. Il  premier bulgaro ha  ribadito la sua posizione secondo cui il conflitto  tra Russia e Ucraina  non può essere risolto continuando la guerra con  la Russia. Secondo lui,  il tentativo dell'Occidente di ottenere una  vittoria convenzionale  sulla maggiore potenza nucleare comporta seri  rischi. Radev ha avvertito  che la mancanza di capacità di contrastare i  missili ipersonici di  Mosca aumenta il pericolo di un'escalation e di  una potenziale risposta  nucleare. "Pertanto, è fondamentale garantire  al più presto le  condizioni per la diplomazia e la pace", ha concluso  Rumen Radev.

Ucraina, Zelensky pensa al voto in autunno: Zaluzhny pronto a sfidarlo

Alcuni giorni fa il presidente ucraino ha incontrato a Kiev l'ex  comandante in capo delle forze armate e attuale ambasciatore nel Regno  Unito, che gli ha comunicato l’intenzione di candidarsi alle future  elezioni presidenziali, che potrebbero tenersi già il prossimo autunno,  se si riterrà che ci siano le condizioni per andare alle urne in  sicurezza.

Ucraina, Zelensky pensa al voto in autunno: Zaluzhny pronto a sfidarlo

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Conte: "Costruiscono minaccia russa per convincerci al riarmo"

"Stanno costruendo una minaccia russa per convincerci che dobbiamo armarci. Danno anche una data per l'attacco di Mosca, il 2030. Ma il generale Usa che comanda le forze Nato in Europa ha spiegato in una intervista al Financial Times che, dopo aver studiato tutte le fonti di intelligence, né oggi né domani c'è la possibilità che ciò avvenga". Così dal palco di Napoli il leader del M5s Giuseppe Conte.    "E noi per accontentare Trump taglieremo la sanità, l'istruzione, la ricerca e l'innovazione. Dobbiamo mandarli a casa. Occupano le istituzioni, i gangli dello Stato e del parastato mettendo un sacco di incompetenti, e così il paese si impoverisce sempre più. Andiamo al governo con l'alleanza per la Costituzione", conclude l'ex premier.

Guerra in Ucraina, Mosca in difficoltà bussa a Minsk: cosa sappiamo

Lukashenko esita a entrare nel conflitto per timori interni e dubbi  sulla tenuta del Cremlino, restando in equilibrio tra Mosca e Occidente.

Guerra in Ucraina, Mosca in difficoltà bussa a Minsk: cosa sappiamo

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Erdogan: "Dialogo per risolvere guerra"

"Dialogo e diplomazia per porre fine al conflitto in Ucraina". Questa la ricetta del Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, per porre fine alla guerra tra Kiev e Mosca. "Nel corso dei colloqui abbiamo affrontato anche le conseguenze della guerra in Ucraina, ormai giunta al quinto anno. Il conflitto, che si è trasformato in una guerra di logoramento, provoca ogni mese decine di migliaia di perdite. Fin dall'inizio della guerra, la Turchia ha sostenuto che la soluzione dovesse passare attraverso il dialogo e la diplomazia", ha detto Erdogan a margine del vertice Nato che ha avuto luogo ad Ankara.

Trump: "Daremo all'Ucraina la licenza per produrre i Patriot"

Gli Stati Uniti sono pronti a concedere a Kiev il diritto di fabbricare i sistemi antimissile Patriot. Lo ha annunciato Donald Trump, accanto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Un uccellino mi ha detto che parleremo di concedere all'Ucraina il diritto di produrre i Patriot. Mostreremo come si fanno, così non potrete lamentarvi che non ve ne diamo abbastanza", ha detto il presidente americano, definendo la mossa "piuttosto figo". Trump ha precisato di non aver ancora avvertito l'azienda produttrice, ma di contare di "trovare una soluzione", inserendo il dossier tra i temi al centro dei colloqui odierni.

Il tycoon ha poi elogiato l'omologo ucraino, che a suo dire "sta facendo un lavoro straordinario, molto efficace", potendo contare "sul migliore equipaggiamento perché ha il nostro equipaggiamento". Trump ha comunque riconosciuto il peso militare di Mosca, definita "una grande potenza". Sul punto è intervenuto anche il segretario di Stato Marco Rubio, secondo cui una delle svolte degli ultimi mesi è la crescente difficoltà russa nel difendere il proprio spazio aereo dagli attacchi ucraini in profondità.

La Russia vieta l'export di diesel a causa delle carenza di carburanti

La Russia ha introdotto oggi il divieto di esportazioni di carburante diesel per far fronte alle carenze sul mercato dovuto anche agli attacchi ucraini alle sue raffinerie. Lo ha annunciato il vice primo ministro Aleksandr Novak, citato dall'agenzia Interfax, durante una riunione del governo presieduta dal presidente Vladimir Putin e dedicata all'emergenza carburanti. Novak ha anche detto che questo mese la Russia, che è il secondo produttore mondiale di petrolio, comincerà ad importare carburanti da altri Paesi.    Il divieto all'esportazione di diesel rimarrà in vigore fino al 31 luglio, come quello già in vigore sull'export della benzina. Fino al 30 novembre, invece, è in vigore il divieto di esportare carburante per aerei a reazione.     "È ovvio - ha detto Putin durante la riunione di governo - che il nemico cerca di danneggiare l'economia. Ma la cosa più importante è che cerca di creare un clima di nervosismo nella società. Noi tutti capiamo che questo obiettivo non è realizzabile". Secondo il capo del Cremlino, "la resilienza del sistema energetico russo è molto alta, una delle più alte al mondo". Il divieto di esportazioni di diesel era già in vigore dal gennaio  scorso per i commercianti di prodotti petroliferi russi. Da oggi si  applica anche ai produttori, ha precisato il governo in un comunicato.  Il divieto, aggiunge l'esecutivo, non vale per il diesel esportato in  base ad accordi internazionali tra il  governo russo e quelli di altri  Paesi.

Bild: "La Nato punta sulla sorveglianza digitale dei confini orientali"

Secondo quanto si legge sulla Bild, la Nato si sta riorganizzando per fronteggiare la Russia. La particolarità del piano riportato dal tabloid è che non saranno più i soldati a fronteggiare per primi il nemico, bensì le macchine. Inoltre, i confini orientali della Nato saranno in futuro sorvegliati in modo uniforme tramite sistemi digitali. L'obiettivo è impedire un attacco della Russia.    In sostanza, la Nato intende monitorare in tempo reale le truppe di Putin. Tramite satelliti, droni e altri sensori, tutti i movimenti delle truppe dovranno essere rilevati direttamente. L'intelligenza artificiale dovrà poi valutare e analizzare immediatamente i dati per capire cosa abbia in mente Putin. Inoltre, i dati e le analisi dovrebbero essere messi a disposizione contemporaneamente di tutti gli Stati membri della Nato. Secondo l'articolo, anche grazie a queste informazioni i militari della Nato dovrebbero quindi poter decidere quale Paese dell'alleanza disponga delle armi, dei disturbatori di frequenza e delle strategie informatiche più efficaci per sventare un attacco.    Oltre alla deterrenza digitale, la Nato vuole potenziare le proprie truppe anche dal punto di vista tecnico e del personale. Ciò significa che sul fianco orientale ci sarà in futuro una fascia di territorio in cui, in caso di attacco, inizialmente solo la tecnologia combatterà contro la Russia. Verranno impiegati droni, veicoli senza pilota e robot terrestri ('unmanned vehicles'). Il loro compito sarà opporre resistenza alle truppe di Putin e indebolirle in modo significativo. Solo in un secondo momento entreranno in azione carri armati con equipaggio, aerei da combattimento e soldati.

Kiev: colpita con drone una nave della flotta ombra russa nel Mar Nero

Il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha reso noto di aver colpito con un drone marittimo 'Sea Baby' una petroliera appartenente alla flotta ombra russa, che si trovava nel Mar Nero. In un comunicato, citato da Ukrainska Pravda, l'Sbu ha spiegato che la nave, chiamata 'Blue', è stata individuata nei pressi di Yalta (Crimea) ed è stata colpita stamattina nella parte di poppa. L'imbarcazione avrebbe subito "danni significativi", aggiunge il comunicato.    L'Sbu ricorda che la petroliera 'Blue' è "soggetta alle sanzioni dell'Unione Europea, del Regno Unito, del Canada, dell'Australia e dell'Ucraina per il suo coinvolgimento nel trasporto di petrolio russo gravato da penali internazionali.

Ucraina, Russia: "Da oggi introdotto divieto export diesel"

La Russia ha introdotto da oggi il divieto delle esportazioni di diesel sullo sfondo dell'escalation di attacchi a impianti energetici e raffinerie da parte dell'Ucraina. Ad annunciare la misura e' stato il vice primo ministro di Mosca, Aleksandr Novak, ammettendo che "la situazione sul mercato interno dei carburanti rimane difficile".

Meloni: "Passo i Volenterosi perché ho diversi dossier di cui occuparmi in Italia"

I "diversi dossier" di cui occuparsi "in patria" sono la ragione per cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha deciso di non partecipare lunedì a Parigi al vertice dei Volenterosi, dove invece il governo sarà rappresentato dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Stavolta io al sesto vertice in tre settimane e mezzo passo e voi - ha aggiunto la premier rivolta ai giornalisti in conferenza stampa dopo il vertice Nato - potete scrivere tutti gli articoli che volete sull'isolamento, sul cambio di posizionamento. Ma il disimpegno sull'Ucraina non c'è e neanche me ne posso permettere uno sull'Italia, quindi siccome ho diversi dossier dei quali occuparmi in patria saremo ottimamente rappresentati" da Tajani.

Macron evoca future esercitazioni congiunte dei 'Volenterosi per Kiev

Interrogato su queste esercitazioni inedite, Macron ha spiegato che ambiscono a dare maggiore ''credibilità'' e a ''consolidare tutto il lavoro fatto insieme contro la flotta fantasma''.     Il capo dell'Eliseo accoglierà lunedì prossimo a Parigi i capi di Stato e di governo di una trentina di Paesi membri della cosiddetta 'coalizione dei volenterosi', lanciata dalla Francia insieme al Regno Unito per preparare ''garanzie di sicurezza'' per l'Ucraina, nel quadro di un futuro accordo di pace con la Russia di Vladimir Putin. Il giorno successivo, 14 luglio - la festa nazionale francese che celebra la storica Presa della Bastiglia nella Rivoluzione del 1789 - ''le forze dei Paesi presenti saranno invitati (...) a sfilare'' nella tradizionale parata militare sugli Champs-Elysées, ad essere ''al nostro fianco", ha spiegato ancora Macron, aggiungendo che ''la sicurezza, la libertà del continiente europeo si gioca anche su ciò che oggi accade in Ucraina". Secondo il leader francese, la riunione dei volenterosi ha come "vocazione di rispondere" alla ''legittima richiesta'' del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in materia di missili balistici e difesa antiaerea. ''Vogliamo anche mobilitare tanti industriali di tanti nostri Paesi che, sui sistemi anti-balistici, sono chiave per lui e per la sua sicurezza e quella del suo popolo". Alla riunione dei volenterosi dovrebbe partecipare per l'Italia il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, mentre il 14 luglio è atteso alla parata sui Campi Elisi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Meloni: "Sostegno convinto a Kiev, un ruolo all'Ue nel processo di pace"

Il sostegno dell'Italia all'Ucraina "è convinto all'Ucraina che ho ribadito anche stamattina in un bilaterale con il Presidente Zelensky, come sapete in questi mesi l'Italia si è concentrata soprattutto su un fronte che noi consideriamo essenziale che è quello della resilienza energetica e della protezione delle infrastrutture critiche che restano un bersaglio costante, se vogliamo prioritario, dell'aggressione russa, dopodiché chiaramente continuo a pensare che con la stessa intensità dobbiamo sostenere gli sforzi per una pace giusta e duratura e per un ruolo che l'Europa deve avere all'interno di quel processo". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una conferenza stampa al termine del vertice Nato, ad Ankara.    Meloni ha poi sottolineato che "il focus energetico non è stato solo una scelta nostra ma una precisa richiesta che arrivava da parte Ucraina, perché alcune imprese italiane sono le uniche che producono un tipo di generatore necessario all'Ucraina, quindi dipende anche dalle richieste. Il bilaterale stamattina è andato molto bene - ha aggiunto -, ci sono varie cose sulle quali continuiamo a lavorare insieme".

In Ucraina l'Italia investe nel futuro e nella salute di mamme e bambini

Ogni bambino che nasce in Ucraina rappresenta una promessa di futuro. Garantirgli cure di qualità, fin dai primi giorni dalla nascita, anche nel contesto della guerra, significa contribuire non solo a salvare vite, ma anche a costruire le basi della ripresa del Paese. È questa la visione che ispira l'impegno dell'Italia a sostegno del sistema sanitario ucraino. In occasione della Conferenza internazionale *"Neonatal Care in War-Torn Ukraine"*, promossa da CUAMM - Medici con l'Africa a Odessa, l'Italia ha ribadito come la salute materno-infantile costituisca una priorità strategica della propria cooperazione con l'Ucraina. Come ha ricordato l'Ambasciatore d'Italia in Ucraina, Carlo Formosa, «proteggere un neonato durante la guerra significa proteggere il futuro dell'Ucraina ».     La Cooperazione Italiana sostiene un approccio integrato che accompagna il Paese dalla gestione dell'emergenza alla ricostruzione di lungo periodo. Gli interventi comprendono il rafforzamento delle infrastrutture ospedaliere, la fornitura di tecnologie sanitarie, la formazione del personale medico, con scambi di conoscenza scientifica e esperienze cliniche aggiornate, il potenziamento dei servizi territoriali e programmi dedicati alla salute mentale, con l'obiettivo di rendere il sistema sanitario sempre più resiliente, moderno e vicino ai bisogni delle persone.     Investire nella salute di madri e bambini significa investire nel capitale umano dell'Ucraina, nella sua resilienza e nella capacità delle nuove generazioni di guidarne la ricostruzione. Per questo l'Italia considera la cooperazione sanitaria non soltanto una risposta alle conseguenze del conflitto, ma una componente essenziale del sostegno al percorso europeo e allo sviluppo del Paese. L'iniziativa di Odessa conferma la volontà italiana di affiancare l'Ucraina con un impegno concreto, duraturo e orientato al futuro, nella convinzione che la ricostruzione passi anche dalla tutela della vita, della salute e delle opportunità delle generazioni che verranno.

Ucraina, Meloni: "A vertice Volenterosi ci sarà Tajani"

"Lunedi' l'Italia ci sara' e ci sara' martedi'. Ci sara' martedi' con la presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la festa nazionale francese, ci sara' lunedi' con il ministro Tajani per quello che riguarda la Coalizione dei volenterosi. Stavolta io, al sesto vertice in tre settimane e mezzo, passo e voi potete scrivere tutti gli articoli che volete sull'isolamento, il cambio di posizionamento". Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa al termine del summit della Nato, rispondendo a una domanda sulla partecipazione dell'Italia al vertice dei volenterosi che si terra' a Parigi lunedi' prossimo. "Ma c'e' il disimpegno sull'Ucraina? No. Ma neanche me ne posso permettere uno sull'Italia, quindi siccome ho diversi dossier dei quali occuparmi in patria saremo ottimamente rappresentati dal vicepremier ministro degli Esteri Antonio Tajani e chiaramente andiamo avanti anche in tutta questa parte di lavoro", ha aggiunto.

Ucraina, Macron: "Volenterosi potrebbero fare esercitazioni"

Il Presidente francese, Emmanuel Macron, ha parlato di future "esercitazioni" militari congiunte e inedite dei Paesi della "coalizione dei volonterosi" alleati dell'Ucraina per "credibilizzare e consolidare" il lavoro di pianificazione. "Il 13 luglio prossimo, a Parigi, la Coalizione dei volonterosi si riunira' di nuovo. Sara' l'occasione, sulla lotta contro la flotta fantasma, di nuove iniziative di capacita', della mobilitazione della nostra industria a sostegno dell'Ucraina, di fare ulteriori annunci e anche di programmare esercitazioni insieme", ha dichiarato il Presidente francese alla stampa al termine di un vertice della Nato ad Ankara.

Ucraina, Rutte: "Russia in difficoltà. Fermo sostegno a Kiev"

La Russia di Vladimir Putin "e' in difficolta', l'economia e' in condizioni gravi". Lo ha sostenuto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa al termine del vertice di Ankara. Le cose, per Putin, "non stanno andando bene", ha aggiunto, mentre "l'Ucraina sta penetrando profondamente in Russia, in termini di infrastrutture energetiche e di difesa". Durante il vertice, i leader dei Paesi Nato hanno ribadito il "fermo impegno a continuare il sostegno all'Ucraina, assolutamente rilevante e molto importante". Anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Come Nato aiuteremo in ogni modo possiamo farlo", ha concluso Rutte.

Ucraina, Trump: oggi parlerò con Putin "lo sento spesso"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che intende avere una conversazione telefonica con il presidente russo Vladimir Putin oggi. "Avete domande per il presidente Putin, cosa gli chiedereste? Perche' gli riferiro' la domanda... gli parlero' oggi", ha detto durante una conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che ha incontrato a margine del vertice Nato ad Ankar. Trump ha anche dichiarato di sentire "spesso" il leader del Cremlino.

Meloni: "Ancora aiuti militari a Kiev, Crosetto sta facendo valutazioni"

"Penso  che l'Italia proseguirà" a fornire aiuti militari all'Ucraina, "penso  che il ministro Crosetto stia facendo una valutazione in questo senso".  Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una conferenza  stampa al termine del vertice Nato, ad Ankara.

Ucraina, Trump: "Futuro accordo sarà monitorato da Europa con aiuto Usa"

"Lavoreremo  a garanzia di sicurezza. La Russia ci rispetta molto, e un  futuro  accordo sarà monitorato dall'Europa, mentre noi li aiuteremo". Lo  ha  detto il presidente americano Donald Trump, parlando ai giornalisti   durante il bilaterale ad Ankara con Volodymyr Zelensky. "Se troviamo un   accordo, la Russia sarà molto contenta e potrà andare avanti per la  sua  strada", ha aggiunto.

Trump: "Putin vuole vedere Zelensky a Mosca, gli ho detto che è difficile"

Vladimir Putin vuole incontrare Volodymyr Zelensky a Mosca, gli "ho detto che è difficile". Lo ha riferito Donald Trump. Il presidente americano si è poi rivolto a Zelesnky seduto accanto a lui, e gli ha chiesto: "andresti a Mosca?". Il presidente ucraino ha risposto: "è difficile. Ci sono molti droni ucraini lì, è pericoloso". Il tycoon ha aggiunto che spera in un loro incontro presto.

Zelensky: "Io a Mosca? Ci sono molti droni ucraini da quelle parti... "

"Andare  a Mosca? E' difficile, ci sono molti droni ucraini da quelle parti". E'  la battuta con cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha  replicato ai cronisti e anche a Donald Trump nel corso del bilaterale a  Ankara con il presidente americano. Il riferimento è alla richiesta di  Vladimir Putin affinché Zelensky vada a Mosca a negoziare.

Trump: "Lavoreremo su pacchetto sicurezza per l'Ucraina, per evitare altri attacchi"

Per  evitare nuovi attacchi della Russia in futuro gli Stati Uniti   "lavoreranno su un pacchetto sicurezza per l'Ucraina". Lo ha detto   Donald Trump in un bilaterale con Voldymyr Zelensky.

Ucraina, Trump: "Ci andrò a guerra finita"

"Andro' in Ucraina ma a guerra finita". Lo afferma il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in una conferenza stampa congiunta con il Presidente ucraino Zelensky.

Ucraina, Zelensky: "Condizioni russe per pace stanno cambiando"

"Le condizioni per la pace da parte della Russia stanno cambiando", lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che sta parlando a fianco del leader Usa, Donald Trump, a margine del vertice Nato. "Credo che attualmente la Russia stia perdendo terreno perche' ora non si tratta piu' del numero di soldati, ma il punto principale e' anche la tecnologia degli eserciti e credo che noi abbiamo una sorta superiorita'", ha dichiarato Zelensky. 

Trump: "Parlo spesso con Putin, vuole mettere fine alla guerra"

"Parlo spesso con Putin, vuole mettere fine alla guerra" con l'Ucraina. Lo ha detto Donald Trump in un bilaterale con Volodymyr Zelensky.

Trump: "Attacchi Ucraina su Russia escalation ma potrebbero mettere fine alla guerra"

Gli attacchi dell'Ucraina contro la Russia sono "un'escalation" ma "potrebbero contribuire a mettere fine alla guerra". Lo ha detto Donald Trump in un bilaterale con Volodymyr Zelensky.

Trump: "Daremo all'Ucraina la licenza per produrre Patriot"

"Un  uccellino mi ha detto che parleremo di concedere all'Ucraina il diritto  di produrre i Patriot. Mostreremo come si fanno, così non potrete  lamentarvi che non ve ne diamo abbastanza. Vi concederemo la licenza per  produrre il Patriot". Lo ha detto Donald Trump con a fianco il  presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Ucraina, Trump a Zelensky: "Parleremo di licenza per Patriot"

"Con Zelensky parleremo della possibilita' di concedere loro una licenza per la costruzione dei Patriot". Lo afferma il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, incontrando la stampa insieme al Presidente ucraino.

Trump: "Io e Zelensky abbiamo sviluppato buon rapporto dallo Studio Ovale a oggi"

Dallo Studio Ovale a oggi "io e Zelensky abbiamo sviluppato un buon  rapporto". Lo ha detto Donald Trump nel bilaterale con il presidente  ucraino ad Ankara a proposito della lite alla Casa Bianca l'anno scorso.

Ucraina, Trump: "Avrò ottimo incontro con Zelensky"

Il presidente americano, Donald Trump, ha

affermato che avra' "un ottimo incontro" con il presidente ucraino,

Volodymyr Zelensky. I due hanno parlato con la stampa prima del

bilaterale.

Nato: "Mosca una minaccia, Kiev contribuisce alla nostra sicurezza"

La Russia rappresenta "una minaccia a lungo termine" per la sicurezza euro-atlantica e l'Ucraina "contribuisce alla sicurezza transatlantica" e gli Alleati sono uniti nel loro incrollabile sostegno a Kiev nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale. Lo si legge nella dichiarazione finale del vertice di Ankara. Gli Alleati sottolineano che il sostegno deve essere equo, prevedibile e sostenibile nel lungo periodo e per il 2026 s'impegnano a fornire 70 miliardi di euro in equipaggiamento militare, assistenza e addestramento e ribadiscono il loro impegno sovrano a mantenere livelli almeno equivalenti nel 2027.

Autorità russe: "Un morto e 9 feriti per attacchi ucraini a Kursk e Belgorod"

Un civile è rimasto ucciso e almeno nove feriti in bombardamenti di droni ucraini nelle ultime ore sulle regioni russe di Belgorod e Kursk, secondo quanto riferito dalle autorità locali.    Un civile è stato ucciso e sei feriti in un attacco su un edificio commerciale nella regione di Belgorod, ha detto il governatore. Il bombardamento è avvenuto nel villaggio di Tavrovo, ha precisato il governatore su Telegram.    Nella regione di Kursk, invece, un bambino di due anni, la madre incinta e un uomo sono rimasti feriti in un attacco delle forze armate ucraine contro una stazione di servizio nel distretto di Oktyabrsky. "Il nemico sta distruggendo deliberatamente le nostre infrastrutture per lasciare la popolazione senza carburante", ha detto il governatore della regione, Aleksandr Khinshtein.

Nato, dichiarazione conclusiva: Russia minaccia lungo termine

I leader della Nato hanno confermato nella dichiarazione conclusiva del summit la definizione della Russia come "minaccia a lungo termine" per l'Alleanza. "Per contrastare la minaccia a lungo termine che la Russia rappresenta per la sicurezza e la stabilita' euro-atlantica, e la persistente minaccia del terrorismo, gli Alleati stanno onorando l'impegno assunto all'Aia in materia di difesa", si legge nel punto due del testo.

Nato, dichiarazione conclusiva: 140 mld aiuti per l'Ucraina

I leader della Nato hanno confermato nella dichiarazione conclusiva del summit l'impegno di destinare 70 miliardi di dollari all'Ucraina nel 2026 e almeno altrettanti nel 2027. "L'Ucraina contribuisce alla sicurezza transatlantica e gli Alleati sono uniti nel loro incrollabile sostegno all'Ucraina nella difesa della sua liberta', sovranita' e integrita' territoriale. Gli Alleati europei e il Canada finanziano attualmente la stragrande maggioranza dell'assistenza alla sicurezza fornita all'Ucraina attraverso mezzi bilaterali e multilaterali. Gli Alleati sottolineano che tale sostegno deve essere equo, prevedibile e sostenibile a lungo termine", si legge nel punto quattro della dichiarazione dai sei punti. "Per il 2026, gli Alleati si impegnano a fornire all'Ucraina 70 miliardi di euro in equipaggiamento militare, assistenza e addestramento e riaffermano il loro impegno sovrano a mantenere almeno livelli equivalenti nel 2027. A tal fine, accogliamo con favore la decisione dell'Unione europea di fornire finanziamenti pluriennali all'Ucraina attraverso il prestito di sostegno all'Ucraina", si legge ancora.

Cremlino: "Terroristici gli attacchi di Kiev contro le petroliere"

Gli attacchi di droni contro le petroliere nel Mar d'Azov sono un ulteriore esempio delle "azioni terroristiche di Kiev contro le infrastrutture energetiche internazionali". E' quanto dichiarato durante un briefing dal portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. In precedenza autorità locali russe avevano riferito di un attacco di droni ucraini la scorsa notte contro due navi cisterna in navigazione nel Mar d'Azov verso il porto russo di Rostov sul Don, con un bilancio di due feriti.    "Riteniamo che il regime di Kiev dimostri costantemente aggressività e una propensione agli attacchi terroristici contro le infrastrutture energetiche internazionali critiche, e consideriamo questo molto pericoloso", ha affermato il portavoce del Cremlino, citato dall'agenzia Tass.

Olimpiadi, Cremlino: "Sospensione Cio restrizioni atleti russi passo importante ripristino diritti"

Il Cremlino ha accolto positivamente la decisione del Comitato Olimpico  Internazionale (Cio) di revocare provvisoriamente le restrizioni che  limitavano la partecipazione degli atleti russi alle competizioni  internazionali. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dalle  agenzie di stampa statali, ha definito il provvedimento "un passo  importante verso il pieno ripristino dei legittimi diritti dei nostri  atleti". Peskov ha poi ribadito che Mosca continuerà a muoversi per via  diplomatica e legale affinché tutti gli sportivi russi possano tornare a  gareggiare senza limitazioni. Fino  ad oggi la partecipazione era riservata esclusivamente ai singoli  sportivi che dimostravano di non aver sostenuto pubblicamente  l'invasione dell'Ucraina e di rispettare rigorosamente le norme  antidoping. Questi atleti potevano competere solo in qualità di Atleti  Individuali Neutrali (Ain), senza inno, bandiera o simboli nazionali.  Con l'ultimo provvedimento, il Cio ha congelato i criteri di esclusione  finora in vigore, sbloccando anche l'accesso ai tornei di qualificazione  per i Giochi Olimpici Estivi di Los Angeles 2028. Resta invece  temporaneamente invariata la sanzione formale nei confronti del Comitato  Olimpico Russo: la decisione sull'eventuale reintegro dei simboli di  Stato (bandiera e inno) e delle squadre nei blocchi nazionali è stata  infatti rinviata a una successiva valutazione.

Cremlino a Baltici: "In pericolo se ospiteranno armi nucleari"

La Russia adotterà contromisure contro i Paesi che revocano il divieto di ospitare armi nucleari, ha ammonito il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, commentando la possibilità che Lituania e Finlandia stiano valutando una decisione del genere. "Contrariamente alle aspettative dei Paesi che prendono una tale decisione, ciò non rafforzerà la loro sicurezza. Al contrario, aumenterà significativamente il rischio per loro, perche' contro tali Paesi verranno adottate contromisure a tutela dei nostri interessi", ha affermato Peskov parlando con la stampa che gli ha chiesto di commentare la discussione in corso al Parlamento lituano sull'abolizione della clausola costituzionale che vieta al Paese di ospitare armi nucleari. "Sappiamo che la Finlandia ha preso una decisione simile. I Paesi baltici cercheranno sicuramente di seguire l'esempio della Finlandia", ha affermato il portavoce. 

Paesi baltici, la paura della Russia ai confini della Nato. IL REPORTAGE

Cremlino: "Con armi nucleari i rischi per i Paesi baltici aumenteranno"

Dispiegando armi nucleari sul loro territorio, i Paesi baltici non diventeranno più sicuri, ma al contrario aumenterà "il livello di rischio per loro" perché la Russia adotterà le opportune "contromisure". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che, nei giorni scorsi, il presidente lituano, Gitanas Nauseda, aveva affermato di voler integrare il suo Paese nella deterrenza nucleare contro la Russia con il dispiegamento di armi atomiche sul territorio della Lituania. "Contrariamente alle attese di questi Paesi,  questa decisione non li renderà più sicuri", ha avvisato Peskov, citato dalla Tass, riferendosi ai baltici. "Al contrario - ha aggiunto il portavoce del presidente Vladimir Putin - aumenterà in modo significativo il livello di rischio per loro, perché adotteremo contromisure contro tali Paesi per salvaguardare i nostri interessi". 

Accordo con Germania per produzione drone-missile Bars

Il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha ha firmato ad Ankara un accordo con il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius per la produzione congiunta del Bars, un drone-missile ibrido di progettazione ucraina che le forze di Kiev hanno già utilizzato con successo per attaccare obiettivi in territorio nemico. "L'accordo è stato firmato dopo gli sforzi congiunti del ministero della Difesa ucraino e del ministero federale della Difesa tedesco nell'ambito dell'iniziativa 'Build with Ukraine'", ha scritto Sybiha sui social media dopo la firma dell'accordo con Pistorius nella capitale turca, dove entrambi partecipavano al vertice annuale della Nato. "Build with Ukraine" (Costruire con l'Ucraina) è un'iniziativa congiunta tra Kiev e diversi Paesi europei che forniscono finanziamenti per aiutare l'industria militare ucraina ad espandere la produzione dei suoi prodotti militari. Sybiha ha spiegato che la Germania "finanzierà la produzione dei droni Bars durante la prima fase del progetto" firmato oggi. Tutti i droni prodotti saranno consegnati all'esercito ucraino, ha sottolineato il ministro. La Germania sta già collaborando con l'Ucraina alla produzione di altri modelli di droni. Il ministro degli Esteri ucraino ha incontrato ad Ankara anche il suo omologo tedesco, Johann Wadephul, al quale ha ribadito l'urgente necessita' dell'Ucraina di ulteriori sistemi di difesa aerea e missili intercettori per proteggersi dai missili balistici russi.

Autorità russe: 5 civili feriti per attacchi ucraini nella regione di Belgorod

Le forze armate ucraine hanno attaccato il territorio della regione di Belgorod, ferendo cinque persone. Lo ha riferito il centro operativo regionale per le emergenze. "Cinque civili sono rimasti feriti durante gli attacchi delle forze armate ucraine", si legge nella dichiarazione, citata da Tass. 

Guerra Ucraina, raid russi in risposta a vertice Nato. VIDEO

Zelensky: "La Russia continua a bombardare, oggi uccise 5 persone"

La Russia non smette di bombardare le nostre città e comunità . Oggi ci sono stati di nuovo attacchi con armi balistiche e l'utilizzo di droni d'attacco. Purtroppo, ci sono stati dei morti a Kiev, Kharkiv e Kherson. La Russia ha tolto la vita a cinque persone. Le mie condoglianze ai parenti e agli amici".  Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram. 

Gazprom, attacco ucraino a gasdotto Blue Stream tra Russia e Turchia

Le forze ucraine hanno attaccato con droni nel sud della Russia una stazione di compressione del gasdotto Blue Stream, che porta gas russo verso la Turchia. Lo ha riferito la Gazprom, citata dalla Tass. L'attacco, nel territorio di Krasnodar, mirava ad interrompere il flusso nel gasdotto, che raggiunge la Turchia dopo aver attraversato il Mar Nero, ma le pronte misure adottate hanno impedito l'interruzione, secondo Gazprom. 

Merz: "La Russia non ha alcuna chance di vincere questa guerra!

"La Russia non ha alcuna chance di vincere questa guerra. Non raggiungerà gli obiettivi". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, ad Ankara a margine del summit della Nato, sottolineando che le promesse di sostegno finanziario a Kiev siano un segnale a Mosca. "E più velocemente chiuderemo questa guerra, tanto meglio sarà per l'Europa,  per la Russia e per la pace nel mondo", ha aggiunto.

Mosca: "A Kiev colpita fabbrica Samsung Ucraina che produce missili Flamingo"

Il ministero della Difesa russo afferma che nei bombardamenti su Kiev la scorsa notte è stata colpita una fabbrica di Samsung Ucraina impegnata nella produzione di missili da crociera Flamingo. "La scorsa notte, in risposta agli attacchi terroristici del regime di Kiev contro le infrastrutture civili sul territorio russo, le forze armate della Federazione Russa hanno sferrato un attacco di gruppo con armi ad alta precisione di base terrestre contro obiettivi del complesso militare-industriale ucraino nella città di Kiev", si legge in un comunicato del dicastero russo postato sul suo canale Telegram. "In seguito all'attacco - afferma ancora la nota - sono stati colpiti: un'impresa industriale della società Samsung Ucraina dove si svolgevano la produzione e lo stoccaggio di componenti per i missili da crociera a base terrestre FP-5 Flamingo, e un reparto per l'assemblaggio di droni a lunga e media distanza". 

Mosca, 415 droni abbattuti sulla Russia, 1 morto e diversi feriti

Almeno una persona è morta e diverse altre sono rimaste ferite negli attacchi dei droni ucraini la scorsa notte sulla Russia, secondo le autorità di Mosca, citate dalla Tass. Il ministero della Difesa ha reso noto che 415 droni ucraini sono stati intercettati su 17 regioni russe, compresa quella di Mosca, sulla Crimea occupata, sul Mar Nero e il Mar d'Azov. Una persona è rimasta uccisa e diverse ferite nella regione di Saratov. Altri quattro feriti sono segnalati nel Tatarstan. Nel Mar d'Azov due navi cisterna che erano in navigazione verso Rostov sul Don sono state colpite in un attacco di droni che ha provocato due feriti. I due natanti erano vuoti e quindi non si registra alcun inquinamento delle acque

Meloni incontra Zelensky: "Prosegue l'assistenza alla popolazione ucraina"

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, a margine del Vertice Nato ad Ankara. "Nel corso del colloquio - spiega una nota di Palazzo Chigi - è stato ribadito il fermo impegno dell'Italia al fianco dell'Ucraina e a favore di un percorso che conduca a una pace giusta e duratura". Meloni "ha inoltre confermato la prosecuzione dell'assistenza italiana alla popolazione ucraina, con particolare attenzione agli interventi volti a rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche, duramente colpite dagli attacchi russi".

Raid su regione di Mykolaiv: morte madre e figlia

Una madre e una figlia sono state uccise e altre due ferite nella regione meridionale di Mykolaiv quando le forze russe hanno attaccato con bombe aeree guidate, ha dichiarato il capo militare regionale Vitaliy Kim.

Droni colpiscono raffineria russa di Saratov

Dopo gli attacchi russi a Kiev e Kharkiv, nella notte droni ucraini hanno colpito la raffineria di petrolio di Saratov, in Russia, e un impianto petrolchimico in Tatarstan. Lo riferisce il quotidiano The Kyiv Independent. Secondo il canale Telegram Exilenova Plus, la raffineria di petrolio di Saratov è stata incendiata. Il Ministero della Difesa russo aveva lanciato un allarme riguardo alla minaccia di un attacco con droni nella regione, come dichiarato in precedenza dal governatore dell'oblast' di Saratov Roman Busargin. Saratov si trova a circa 460 chilometri a est del confine ucraino con la Russia. A Nizhnekamsk, in Tatarstan, secondo quanto riportato da Exilenova Plus, un impianto petrolchimico è stato colpito dalle forze ucraine. L'Ucraina colpisce regolarmente infrastrutture militari russe nel tentativo di indebolire la capacità di Mosca di continuare la sua guerra.

Raid russi nella notte anche su Kharkiv

Non solo Kiev ma anche Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale, è sotto attacco russo, mentre in Turchia è in corso il vertice della Nato. Secondo quanto riferito dal sindaco di Kharkiv Igor Terekhov due persone sono rimaste ferite. Su Telegram, Terekhov ha riferito che le persone stanno soffrendo di una "reazione acuta da stress" dopo l'attacco che ha danneggiato più di 20 case. 

Due feriti da attacco missilistico balistico su Kiev

Due persone sono rimaste ferite in seguito a un attacco missilistico balistico lanciato dalla Russia contro Kiev nelle prime ore dell'8 luglio. Poco prima che scattasse l'allarme aereo, si sono udite delle esplosioni nella capitale.L'Aeronautica militare ucraina ha lanciato un allarme per la minaccia di missili balistici russi diretti verso la capitale, mentre le autorità locali hanno esortato i residenti a rimanere nei rifugi. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha dichiarato che un attacco missilistico ha provocato un incendio in alcuni magazzini nel quartiere di Desnianskyi, mentre un altro incendio è divampato in un edificio non residenziale nel quartiere di Sviatoshynskyi.

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