Olimpiadi, il Cio apre alla Russia per le qualificazioni a Los Angeles 2028

Sport
©Getty

Revocata in via provvisoria la sospensione comminata nel 2023 in risposta alla guerra in Ucraina. Gli atleti e le squadre potranno partecipare alla qualificazioni a condizioni che "soddisfino i requisiti antidoping" e in base alle decisioni delle singole federazioni internazionali. Nessuna decisione presa su inno e bandiera

ascolta articolo

Il Comitato olimpico internazionale ha aperto un altro, ampio, spiraglio verso la riammissione degli atleti russi alle competizioni che organizza. In vista dei Giochi olimpici del 2028 a Los Angeles, l'Esecutivo del Cio ha infatti revocato in via provvisoria la sospensione del Comitato olimpico russo, che era stata stabilita nel 2023 in risposta alla guerra in Ucraina. Gli atleti e le squadre russi potranno tornare a competere nelle qualificazioni olimpiche a condizione che "soddisfino i requisiti antidoping" e in base alle decisioni delle singole federazioni internazionali, mentre non è stata ancora presa alcuna decisione in merito alla possibilità per la Russia di esporre la propria bandiera e suonare il proprio inno ai Giochi.

"Nessun evento Cio in Russia"

Il Cio ha dichiarato che continuerà a "non organizzare eventi in Russia, né a invitare funzionari governativi o statali russi ai propri eventi", e sottolineato che la decisione odierna non significa un mutamento di posizione sull'invasione dell'Ucraina, verso la quale resta una "ferma condanna". Ciononostante, la riammissione parziale è stata decisa considerando che il Comitato olimpico russo non ha più tra i propri membri organizzazioni sportive regionale nei territori che rientrano nella giurisdizione del Comitato olimpico dell'Ucraina.

La reazioni di Mosca e Kiev

La decisione è stata accolta con favore a Mosca, col ministro russo dello Sport, Mikhail Degtyarev, che ha dichiarato su Telegram che il "Cio sta inviando un segnale chiaro: il movimento olimpico deve rimanere libero dalla politica", e ha aggiunto che la Russia prevede di partecipare alle qualificazioni per le Olimpiadi 2028. "Il ritorno del nostro Paese nella famiglia olimpica è un via libera per le federazioni internazionali al ripristino dei diritti di tutti i nostri atleti". L'Ucraina ha invece protestato contro la revoca delle restrizioni imposte agli atleti russi dall'esecutivo del Comitato olimpico internazionale (Cio), definendo la decisione "infondata" e "prematura" mentre prosegue la guerra scatenata dall'invasione del Paese da parte della Russia nel febbraio 2022. "Riteniamo questa decisione prematura, infondata e adottata senza tenere conto delle circostanze oggettive, che rimangono invariate: la Russia sta proseguendo la sua aggressione armata su larga scala contro l'Ucraina", ha dichiarato il Comitato Olimpico Ucraino in un comunicato.

Sport: I più letti