L'annuncio del presidente federale è arrivata all'indomani dello strappo che ha portato Andrea Pirlo lontano dalla panchina dell'Italia per il caso-Russia, e Paolo Maldini e Leonardo a lasciare i loro incarichi in Azzurro. Mancini e Ranieri saranno presentati il 29 alle 18. Malagò: "Conto entro la fine della settimana di darvi una notizia su una terza figura che verrà a bordo. Vorrei assegnargli il coordinamento delle nazionali giovanili"
Il nuovo ct della Nazionale italiana è Roberto Mancini. Il ruolo di direttore tecnico andrà invece a Claudio Ranieri, che sarà anche il presidente del club Italia. A comunicarlo è stato il presidente della FIGC Giovanni Malagò, dopo il consiglio federale di oggi (IL RACCONTO IN DIRETTA DI SKY SPORT). Malagò non ha parlato di cifre dei contratti, ma ha detto che "è positiva la disponibilità economica di Mancini e Ranieri, una volta seduti al tavolo". I due saranno presentati domani, mercoledì 29 luglio, alle 18. "Mi chiedete se il passato di Mancini è stato tenuto in considerazione? Certo. E le scuse fatte da Roberto sono state importanti. Sono un presupposto della conferenza di domani. È evidente che sono state fatte tutte le valutazioni possibili", ha assicurato il presidente della Figc. L'annuncio di Mancini e Ranieri è arrivato all’indomani dello strappo che ha portato Andrea Pirlo lontano dalla panchina della Nazionale per il caso Russia e Paolo Maldini e Leonardo a lasciare i loro incarichi in Azzurro dopo appena 16 giorni. "C'era un candidato che era stato definito e, per certi versi concordato, su indicazione del dt Maldini e coadiuvato da Leonardo - ha spiegato Giovanni Malagò in conferenza stampa -. Non approvare questa candidatura è stata una mia scelta e una valuazione di opportunità. Mi dispiace che qualcuno abbia un po' colorito questa situazione. Non ci sono altre interpretazioni di fatti o verità".
Cosa è successo ieri
Ieri la giornata si era aperta con le parole di Andrea Pirlo a mezzo social: "Ho appreso ieri sera di non essere più candidato alla panchina azzurra", aveva scritto l’ex allenatore di Juventus e Sampdoria, senza nascondere l'"amarezza" per esser stato trascinato in una polemica politica. Dietro alle pressioni per lo stop al suo incarico infatti c’è stata la sua collaborazione con Fonbet, la principale piattaforma russa di scommesse sportive. Dopo il passo indietro, il ministro Abodi aveva attaccato: "Ora va posto rimedio a una brutta figura". Parole a cui Malagò aveva replicato: "Dipende chi l'ha fatta". In ogni caso, nonostante i tentativi di mediazione nel corso della giornata, in serata Maldini e Leonardo avevano comunicato il loro addio alla Nazionale.
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Malagò: "Con Maldini strade separate con serena consensualità"
"Io non ero affatto al corrente della collaborazione di Pirlo con Fonbet - ha spiegato oggi Malagò -. Automaticamente, dopo la mia presa di posizione se ne è creata un'altra (da parte di Maldini, ndr). Non c'è stato alcun tipo di conflitto o polemica con Maldini e Leonardo. Chiaramente c'è dispiacere per quanto successo, ancor prima di cominciare. La mia posizione sul caso era forte e chiara, così come quella di Maldini. C'è stata un'assoluta e serena consensualità nel valutare che le nostre strade si separassero". In conferenza stampa, Malagò ha aggiunto: "Paolo e Leo sono stati dei signori, schietti, sinceri e onesti. E anche da parte mia, permettetemi, la posizione è stata altrettanto schietta. Ho passato più tempo con loro che qualsiasi altra persona negli ultimi 15 giorni. Poi nella vita sono fatalista... questo fatto ha rappresentato un tema. Su questo ognuno può giudicare la mia scelta sull'opportunità".
Ranieri nuovo direttore tecnico
Oltre a Mancini, come detto, arriva in nazionale anche Claudio Ranieri: "Mi serviva una persona con cui condividere la scelta del ct, perché laddove non ci fosse stata, il mio ragionamento lasciava il tempo che trovava. Serviva una persona che diventasse direttore tecnico e presidente del club Italia. Questa persona con la quale sono state condivise queste scelte è Claudio Ranieri" che "ha garantito al sottoscritto il suo impegno e sta arrivando dalla Calabria", ha precisato Malagò. Il n.1 della Federcalcio ha anche chiarito di non aver mai "preso in considerazione Chiellini" per il ruolo di dt: "Non rientra nel mio stile andare a prendere delle persone che lavorano in una società di Serie A o in una società che ha voluto sostenere la mia candidatura". Poi, un'anticipazione: "Conto entro la fine della settimana di darvi una notizia su una terza figura che verrà a bordo: farà il dirigente delle squadre nazionali, prendendo il ruolo che anni fa era di Gigi Riva. Vorrei assegnargli il coordinamento delle nazionali giovanili che attualmente sono coordinate da Viscidi, che resta con noi". La terza figura potrebbe essere Zola? "È uno dei nomi possibili", è stata la risposta di Malagò.