Ucraina, raid russo a Kiev: ci sono feriti. L'Ue proroga di un anno le sanzioni per Mosca

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Le misure in vigore riguardano settori chiave, tra cui il commercio, la finanza e l'energia, e comprendono il divieto di importazione o trasferimento nell'Ue di petrolio e di alcuni prodotti petroliferi russi trasportati via mare. Intanto, la Francia ha annunciato di aver fermato una petroliera legata alla Russia al largo delle coste della Sicilia all'inizio di questa settimana. Von der Leyen: "Prima tranche da 3 miliardi prestito a Kiev"

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ll Consiglio Ue ha rinnovato oggi, per ulteriori 12 mesi e fino al 31  luglio 2027, le sanzioni economiche contro la Russia. La decisione fa seguito a quanto stabilito dal Consiglio europeo del 18-19 giugno 2026,  in occasione del quale i leader dell'Ue hanno concordato di prorogare di  dodici mesi le sanzioni economiche contro la Russia.  Le misure in vigore riguardano settori chiave, tra cui il commercio, la finanza, l'energia e le tecnologie a duplice uso e comprendono il divieto di importazione o trasferimento nell'Ue di petrolio e di alcuni prodotti petroliferi russi trasportati via mare. Von der Leyen: “Oggi trasferiamo anche la prima tranche da 3 miliardi del prestito all'Ucraina”

La Francia ha fermato una petroliera legata alla Russia al largo delle coste della Sicilia all'inizio di questa settimana: lo ha annunciato su X il presidente francese Macron. "Martedì, la marina francese ha effettuato un abbordaggio sulla petroliera Deliver mentre questa transitava al largo delle coste della Sicilia in violazione del diritto del mare", ha scritto il capo dell'Eliseo, aggiungendo che la Deliver era collegata alla cosiddetta flotta ombra di Mosca, utilizzata per aggirare le sanzioni occidentali imposte dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. "Non ci sono cittadini russi tra l'equipaggio della petroliera Deliver fermata dalla Francia al largo della Sicilia", ha riferito a un corrispondente della Tass l'ambasciata russa a Parigi. 

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rivendicato le "operazioni a lungo raggio" contro la Russia che ha definito come "risposte precise e costanti alla strategia di Mosca di prolungare la guerra e attaccare città e comunità ucraine". 

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Guerra in Ucraina, quante munizioni sono rimaste a Kiev? I dati

Con la recrudescenza degli attacchi russi e l'utilizzo del missile  Oreshnik, la lettera dal tono "amichevole" inviata dal presidente  ucraino Zelensky all'omologo americano Trump pone nuovi interrogativi  sulle scorte di armamenti a disposizione di Kiev. Mentre vacilla  l'approvvigionamento di munizioni organizzato dalla Repubblica Ceca,  l'Ucraina fabbrica armi sempre più in autonomia e diversifica la  produzione. Di questo si è parlato in una puntata di "Numeri",  approfondimento di Sky TG24.

Guerra in Ucraina, quante munizioni sono rimaste a Kiev? I dati

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Ucraina, attacco russo a Kiev, ci sono feriti

I russi hanno attaccato questa sera Kiev con missili balistici. L’attacco ha provocato incendi in città e feriti.Lo riporta RBC-Ucraina, citando il canale Telegram del sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko e il Servizio statale di emergenza dell’Ucraina. Klitschko ha scritto che un magazzino nel quartiere di Darnytskyi ha preso fuoco. Il Servizio statale per le emergenze ha confermato l’informazione. Il sindaco ha inoltre reso noto che al momento ci sono due feriti nella capitale, ai quali i medici hanno prestato soccorso sul posto.

La Camera Usa approva aiuti da 8 miliardi all'Ucraina, testo al Senato

Il via libera è arrivato con 226 voti favorevoli e 195 contrari, grazie  anche al sostegno di 18 repubblicani che si sono uniti ai democratici.  Il testo prevede anche nuove sanzioni contro energia e finanza russe, in  contrasto con la linea di Trump. Ora la misura passa al Senato, dove il  suo futuro resta incerto.

La Camera Usa approva aiuti da 8 miliardi all'Ucraina, testo al Senato

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Lituania proroga 6 mesi le restrizioni al traffico aereo al confine con la Bielorussia

Il governo lituano ha prorogato fino la 1 gennaio 2027 le restrizioni all'utilizzo dello spazio aereo di confine con la Bielorussia. Commentando la decisione, il ministro dei Trasporti lituano, Juras Taminskas, ha sottolineato che l'estensione per altri sei mesi delle restrizioni esistenti hanno l'obiettivo di garantire la sicurezza del confine aereo nazionale da possibili incursioni di droni, agevolandone l'abbattimento in caso di avvistamento. Taminskas ha osservato che, dalla sua introduzione alla fine dello scorso anno, la misura ha permesso di ridurre significativamente le incursioni di palloni aerostatici nello spazio aereo lituano, rendendo il Paese più sicuro e abbattendo le perdite subite l'anno passato dall'aeroporto di Vilnius per le ripetute chiusure dello spazio aereo della Lituania sudorientale. 

Media: 'La quarta raffineria russa ha sospeso le operazioni dopo i raid ucraini'

La 'Norsi', la quarta raffineria di petrolio e il secondo produttore di benzina più grande della Russia, ha sospeso le operazioni mercoledì in seguito a un attacco di droni ucraini. Lo riporta Reuters online che cita due fonti del settore, sottolineando che la mossa probabilmente aggraverà la carenza di carburante nel Paese. Le fonti hanno affermato che l'attacco ha danneggiato un'unità di raffinazione primaria - la Cdu-5 - della Norsi. L'unità ha una capacità di 12.000 tonnellate al giorno, circa un quarto della capacità produttiva totale dell'impianto. Hanno aggiunto che la raffineria potrebbe utilizzare altre unità per riavviare le operazioni nel prossimo futuro, aggiungendo che la raffineria potrebbe utilizzare altre unità per riavviare le operazioni nel prossimo futuro. Lukoil, proprietaria della raffineria, non ha risposto a una richiesta di commento, mentre Spimex, la Borsa Mercantile Internazionale di San Pietroburgo, ha sospeso le vendite di diesel e benzina provenienti da Norsi a partire da mercoledì. La raffineria si trova vicino a Kstovo, nella regione di Nizhny Novgorod, a circa 450 km a est di Mosca. Il governatore della regione, Gleb Nikitin, aveva dichiarato su Telegram che un impianto industriale era stato danneggiato dalla caduta di detriti di un drone e che due persone sono morte, senza tuttavia specificare di quale impianto si trattasse. 

Estonia: 'Rafforzare difesa antidrone indispensabile per sicurezza europea'

"La ripetuta violazione dello spazio aereo europeo da parte di droni degli ultimi mesi dimostra che l'Europa deve agire più rapidamente, rafforzare la prontezza della difesa e migliorare la sorveglianza e il controllo dei droni. Vanno assicurati maggiore attenzione e maggiori investimenti a questo fine". Lo ha detto il primo ministro estone, Kristen Michal, intervenendo al vertice dei Paesi del fianco orientale della Nato, tenutosi oggi a Danzica. Ribadendo la centrale importanza della difesa del fianco orientale della Nato per la sicurezza di tutta Europa, Michal ha invitato i convenuti a elaborare iniziative di finanziamento rapido per rendere quanto prima attive misure aggiuntive di protezione per le infrastrutture critiche e accelerare i programmi di mobilità militare.

Zelensky approva operazione influenza di 40 giorni in Russia per fine guerra

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha approvato un'operazione di influenza della durata di 40 giorni proposta dal Servizio di sicurezza dell'Ucraina (Sbu), con l'obiettivo di aumentare la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla guerra. L'annuncio è stato dato dallo stesso Zelensky dopo aver ricevuto un briefing dal capo ad interim dell'Sbu, il Yevhen Khmara, sulle attività operative e sulla strategia delle sanzioni adottata da Kiev. Nel commentare il ruolo delle forze di sicurezza ucraine, Zelensky ha affermato che "da diversi mesi consecutivi, l'Sbu sta dimostrando il più alto livello di efficacia nella difesa delle posizioni dell'Ucraina al fronte attraverso l'impiego di diversi tipi di droni". Il presidente ha aggiunto che "il Centro per le Operazioni Speciali Alpha è al primo posto per numero di occupanti e mezzi nemici neutralizzati", riferendosi ai risultati ottenuti dalle unità speciali dell’intelligence ucraina sul campo di battaglia.

Missili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca

Da settimane l'Ucraina spinge i suoi raid sempre più lontano oltre il  fronte, e non si affida più soltanto ai droni. A entrare in azione sono  ormai anche i nuovi missili FP-5 Flamingo,  come confermato dallo stesso presidente Volodymyr Zelensky: ordigni  capaci di raggiungere bersagli fino a 3mila chilometri di distanza,  volando a bassa quota, tra i 20 metri e i 10 chilometri d'altezza. Ecco  cosa sappiamo dell'arma più recente nell'arsenale di Kiev.

Missili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca

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Ue, aperto il primo cluster per l'adesione di Ucraina e Moldavia

Aperto il capitolo dei Fondamentali, un via libera bloccato a lungo  dall'opposizione di Budapest. "Ci sono giorni difficili da descrivere a  parole", ha dichiarato a nome della presidenza di turno la vice ministra  cipriota per gli Affari europei. "È un momento storico per l'Europa.  L'apertura del primo cluster segna una tappa fondamentale nel processo  di adesione di Kiev e nell'impegno dell'Ue a favore di un continente  unito, pacifico e democratico".

Ue, aperto il primo cluster per l'adesione di Ucraina e Moldavia

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Ucraina, Macron: "Usa partner di Kiev non più mediatore"

Gli Stati Uniti hanno approvato per la prima volta un testo in cui Washington si riconosce non come mediatore neutrale nella guerra in Ucraina, ma come partner di Kiev. Lo ha riportato RBC-Ucraina , citando una dichiarazione del Presidente francese Emmanuel Macron durante un briefing. "Per quanto riguarda l'Ucraina, gli Stati Uniti hanno approvato per la prima volta un testo in cui dichiarano di non essere piu' un mediatore neutrale, ma di essere al nostro fianco nel sostenere l'integrita' territoriale dell'Ucraina, fornendo assistenza militare, supporto energetico e sanzioni contro la Russia", ha affermato il presidente francese. Macron aveva precedentemente definito il ruolo dell'Europa nei negoziati con la Russia, sottolineando che l'UE non puo' essere un mediatore neutrale, ma deve partecipare come parte a sostegno dell'Ucraina. Ha inoltre parlato della concordanza di Trump sulla valutazione secondo cui il Cremlino non dimostra una seria volonta' di avviare negoziati significativi per porre fine alla guerra.

Le nostre due Europe: l'Occidente e la Russia

In "Caravanserai", la rubrica per Sky Insider, Pietrangelo Buttafuoco, a  partire da "La Russia e l’Occidente", un libro del poeta ottocentesco  Fëder Tjutčev, riflette sulle due metà del continente destinate  entrambe, nella disunità, all’impotenza e in particolare ci parla  dell'altra Europa, quella Orientale.

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Ucraina: la pace e le bilance d’Europa

In "Caravanserai", la rubrica per Sky Insider, Pietrangelo Buttafuoco, a  partire da "La Russia e l’Occidente", un libro del poeta ottocentesco  Fëder Tjutčev, riflette sulle due metà del continente destinate  entrambe, nella disunità, all’impotenza e in particolare ci parla  dell'altra Europa, quella Orientale.

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Allarme aereo a Kiev, esplosioni e scie di fumo nel cielo

Diverse esplosioni sono state udite a Kiev mentre risuonava l'allarme aereo. Lo riferiscono i giornalisti dell'AFP, pochi minuti dopo che le autorità avevano avvertito della presenza di missili balistici russi diretti verso la capitale ucraina. I giornalisti hanno anche visto delle scie di fumo nel cielo sopra Kiev. 

Ambasciata in Ucraina visita le rovine del Museo dedicato a Chernobyl

L'Ambasciata d'Italia a Kiev ha preso parte a un sopralluogo organizzato dal ministero dell'Interno ucraino presso le rovine del Museo Storico "Chernobyl". Il museo, situato nel cuore del popoloso quartiere di Podil, fu fondato per perpetuare la memoria del disastro nucleare del 1986 ed era stato recentemente rinnovato, in occasione del 40esimo anniversario della tragedia. A meno di un mese dalla riapertura, lo scorso 24 maggio, il museo è stato distrutto dai missili russi scagliati sulla capitale ucraina. L'edificio è ora inservibile, mentre ciò che è sopravvissuto dei 23mila oggetti dell'esposizione è stato collocato in altro sito. "E' agghiacciante assistere a un tale accanimento contro un centro culturale, che svolgeva un'importante funziona didattica", ha commentato l'ambasciatore Carlo Formosa. "Quella notte, gli attacchi del Cremlino causarono due morti e oltre 50 feriti nella sola Capitale, e i bombardamenti sono ancora proseguiti nelle settimane successive. Ai patimenti causati agli ucraini di oggi, si aggiunge un vergognoso oltraggio alla memoria delle vittime e di quanti ebbero a soffrire per le conseguenze del disastro di Chernobyl", ha aggiunto

Russia e Iran, killer e spie reclutati online: cosa sono i 'proxy'

Da tempo c'è il sospetto che Mosca e Teheran utilizzino "proxy" per atti  terroristici: una rete fatta di reclutatori online, piccoli criminali e  adolescenti (e secondo l'Europol anche sempre più spesso la criminalità  organizzata) contattati su Telegram e pagati poche centinaia di dollari  per incendi, sabotaggi, pedinamenti e perfino omicidi. Senza sapere chi  colpiscono né perché. Un modello sempre più ricorrente, con tanto di  tariffario. Ecco come funziona.

Russia e Iran, killer e spie reclutati online: cosa sono i 'proxy'

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Ucraina, esplosioni a Kiev durante allarme aereo

Diverse esplosioni sono state udite a Kiev durante l'allarme aereo, pochi minuti dopo che le autorita' avevano lanciato l'allarme per missili balistici russi diretti verso la capitale ucraina.

Zelensky dà l'ok a operazione dei Servizi: "40 giorni per pressare la Russia"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha approvato un'operazione di  40 giorni condotta dai servizi di sicurezza ucraini per influenzare la  Federazione Russa con l'obiettivo di indurre la fine della guerra. Lo ha  annunciato su Facebook, secondo quanto riportato da Ukrinform. Il capo  dello Stato ha ascoltato la relazione del Capo ad interim dell'Sbu, il  maggiore generale Yevheniy Khmara, sul piano per le "sanzioni a lungo  termine", le "sanzioni a medio termine", nonché sui risultati del lavoro  del Centro Operazioni Speciali Alpha al fronte. "È importante  sottolineare - ha detto ancora Zelensky - che, da diversi mesi  consecutivi, l'Sbu sta dimostrando i più alti livelli di protezione  delle posizioni ucraine al fronte grazie all'impiego di droni di vario  tipo. Il Comando Centrale Alpha è al primo posto per numero di perdite  tra il personale e i mezzi delle forze di occupazione".

L'Ue proroga di un anno delle sanzioni economiche contro Mosca

ll Consiglio Ue ha rinnovato oggi, per ulteriori 12 mesi e fino al 31 luglio 2027, le sanzioni economiche contro la Russia. La decisione fa seguito a quanto stabilito dal Consiglio europeo del 18-19 giugno 2026, in occasione del quale i leader dell'Ue hanno concordato di prorogare di dodici mesi le sanzioni economiche contro la Russia.  Le misure in vigore riguardano settori chiave, tra cui il commercio, la finanza, l'energia e le tecnologie a duplice uso e comprendono  il divieto di importazione o trasferimento nell'Ue di petrolio e di alcuni prodotti petroliferi russi trasportati via mare.

Ucraina, Macron: "In ultimi giorni riusciti a convergere con Usa"

Sull'Ucraina "negli ultimi giorni siamo riusciti a convergere nuovamente  con gli Stati Uniti". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel  Macron parlando alla stampa al fianco della premier Giorgia Meloni, in  chiusura del vertice integorvernativo Italia-Francia.

Ucraina, Meloni: "Deve esserci spazio per ruolo Europa"

Sul dossier ucraino "constatiamo che, a fronte di una ripetuta  disponibilità di Kiev al negoziato, da parte russa invece si continui a  rifiutare il dialogo, ponendo precondizioni che sono oggettivamente  irricevibili. Ma in questo complesso contesto matura con sempre maggiore  convinzione la consapevolezza che vi sia spazio, e vi debba essere  spazio, per un ruolo dell'Europa, partendo dal presupposto che sia il  percorso per la pace sia il futuro assetto post-conflitto si associano a  interessi fondamentali del nostro continente". Così la presidente del  Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa congiunta  con il presidente francese Emmanuel Macron.

Meloni: "Sempre più convinti che serva un ruolo Ue nel negoziato per Kiev"

"Col presidente Macron abbiamo avuto innumerevoli scambi sull'Ucraina:  l'obiettivo è come si possa accompagnare al meglio un processo per una  pace giusta e duratura per questa nazione martoriata. Constatiamo che a  fronte di una ripetuta disponibilità di Kiev al negoziato, da parte  russa invece si continui a rifiutare il dialogo ponendo precondizioni  che sono oggettivamente irricevibili". Così la presidente del Consiglio  Giorgia Meloni nella conferenza stampa con il presidente francese  Emmanuel Macron, sottolineando che "in questo complesso contesto matura  con sempre maggiore convinzione la consapevolezza che vi sia spazio e vi  debba essere spazio per un ruolo dell'Europa, partendo dal presupposto  che sia il percorso per la pace sia il futuro assetto post-conflitto si  associano ad interessi fondamentali del nostro continente".

Macron: "Sulla difesa più forza alla collaborazione con l'Italia"

In questo vertice è stata sottolineata "la cooperazione nella difesa:  nel sostegno all'Ucraina, nelle operazioni di pace e di sicurezza  comune, i programmi congiunti di armamenti" come "i missili Aster e  Samp-T" che sono dei "successi". Lo ha dichiarato il presidente francese  Emmanuel Macron in conferenza stampa con Giorgia Meloni al vertice  Italia-Francia di Antibes. "Quanto deciso oggi - ha detto ancora -  rafforzerà la nostra cooperazione nella difesa europea". Macron ha  ricordato inoltre che "a livello economico e commerciale nel 2025 sono  stati superati i 100 miliardi negli scambi di merci" con "investimenti  incrociati notevoli".

Calenda: "Su Russia Today video con i propagandisti italiani per Putin"

Si tratta di un progetto della sezione documentari di Russia Today, denominato "Il tempo dei nostri eroi", per la tenuta di festival anche all'estero con la proiezione di documentari e interventi di vari ospiti. Il video postato da Calenda risale al novembre del 2025, quando il responsabile del progetto per RT, Ruslan Gusarov, lo illustrò a Putin durante una riunione, chiedendo sostegno. "Cercheremo di sostenere la vostra proposta", rispose il presidente, citato dall'agenzia Tass. "Dobbiamo solo formalizzarla in modo appropriato e trasformarla in un'istruzione per il governo." La prima edizione italiana (e in un paese NATO) si è svolta a Gorizia il 30-31 maggio 2025. Gusarov definì come "partigiani italiani" coloro che in Italia erano riusciti ad organizzare le proiezioni, a Gorizia e poi in altre città, "nonostante le pressioni delle autorità e dei nazionalisti ucraini", dimostrando quindi una "incredibile capacità di resistenza". Tra le ultime edizioni, quella a Bologna l'11 e 12 aprile 2026, con la proiezione di film da Russia, Libano, Germania e Belgio incentrati sul Donbass e il Medio Oriente. All'evento, secondo media russi, hanno partecipato ospiti provenienti da Spagna, Slovacchia, Libano, Germania e Belgio. Tra gli italiani erano presenti l'ex ambasciatrice Elena Basile e il professore di Storia Angelo D'Orsi.

Ucraina, Russia: "Equipaggio petroliera sequestrata non ha russi"

Non ci sono cittadini russi tra l'equipaggio della petroliera Deliver fermata dalla Francia al largo della Sicilia. Lo ha riferito a un corrispondente della TASS l'ambasciata russa a Parigi. "Secondo le nostre informazioni preliminari, non ci sono cittadini russi tra l'equipaggio", ha precisato la missione diplomatica, aggiungendo che le autorita' francesi non avevano notificato all'ambasciata il fermo della nave. L'ambasciata ha inoltre definito inaccettabili le azioni della Marina francese, che ha sequestrato la petroliera battente bandiera camerunese, sottolineando che il fermo e' illegale secondo il diritto internazionale e costituisce l'ennesimo caso di pirateria.

Autorità della Crimea: "Un altro civile ucciso da attacchi ucraini"

In Crimea un residente del villaggio di Predmostnoye, nel distretto di Dzhankoy, è stato ucciso in un attacco delle forze armate ucraine. Lo ha riferito il capo della regione annessa dalla Russia, Serghei Aksyonov. "Un civile è stato ucciso a seguito di un attacco di droni nemici sul villaggio di Predmostnoye, nel distretto di Dzhankoy", ha scritto Aksyonov su Telegram.    In mattinata Aksyonov aveva dato notizia della morte di altri due civili nei raid ucraini sulla penisola.

Media: "Dubbi di Italia e Francia sul bando dei veterani russi dall'Ue"

Italia e Francia nutrono perplessità su una delle misure principali del  21/o pacchetto di sanzioni europee contro la Russia, il divieto di  ingresso ai veterani russi che hanno combattuto dall'inizio della guerra  in Ucraina. Lo riporta Bloomberg, citando fonti informate sul dossier,  che domani sarà tra l'altro sul tavolo della riunione Coreper II dei  Rappresentanti Permanenti dei 27. Secondo Roma e Parigi il rischio  connesso alla misura è quello di un divieto generalizzato di ingresso  per i russi, essendo difficile con certezza chi abbia effettivamente  combattuto in Ucraina. I due Paesi non si dicono contrari al principio  di bloccare l'ingresso agli ex combattenti di Mosca, ma ritengono che la  questione debba essere gestita attraverso la politica dei visti, non  tramite sanzioni.

Calenda: "Su Russia Today video con i propagandisti italiani per Putin"

"Ma vi rendete conto della gravità di questo fatto? Un network di propagandisti sostenuti e finanziato dai russi per diffondere le bugie di un dittatore fascista, a cui poi vanno a rendere conto del lavoro svolto in Italia. Altro che 'partigiani della verità', Kollaborazionisti dei fascisti. D'Orsi e Basile in prima fila. Eliseo Bertolasi, premiato da Putin, è andato a ingrossare le file di Futuro Putiniano raggiungendo il suo degno compare Vannacci. Andrebbero perseguiti a norma dell'articolo 241. Intelligenza con lo straniero". Così il segretario di Azione, Carlo Calenda, commenta su X un video in cui, spiega una nota, "R. Gusarov, documentarista di Russia Today presenta a Putin i risultati del progetto di RT.Doc definendolo un'arma strategica russa. Nel video si parla dell'Italia e dei 'partigiani italiani' che hanno lavorato per diffondere i documentari RT in varie città".

Colloquio Zelensky - von der Leyen su difesa e prossimi incontri

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, oggi a Danzica per la Conferenza internazionale sulla ripresa dell'Ucraina. I due leader hanno discusso di cooperazione in materia di difesa e di sforzi congiunti per sostenere la resilienza dell'Ucraina e proteggere la popolazione dagli attacchi russi, compresi i rifornimenti per le Forze di Difesa. "E' chiaro a tutti che e' la Russia che sta prolungando la guerra e ignorando tutte le proposte diplomatiche dell'Ucraina. Per questo motivo dobbiamo lavorare il piu' attivamente possibile per rafforzare il nostro Paese e il nostro popolo", ha affermato Zelensky in una nota . Durante il colloquio Zelenskyy e von der Leyen hanno concordato i loro prossimi incontri di persona.

Dal Mas (Ince): "L'Ucraina contribuisce a costruire il futuro dell'Europa"

"L'Ucraina non sta soltanto ricostruendo le proprie città, le infrastrutture e il sistema energetico. Sta contribuendo a costruire il futuro dell'Europa. Per questo, quando parliamo della ricostruzione dell'Ucraina, parliamo del futuro del nostro continente". Lo ha detto oggi il segretario generale dell'Iniziativa Centro Europea (Ince), Franco Dal Mas, intervenendo alla sessione plenaria della 'Ukraine Recovery Conference 2026', a Danzica, appuntamento internazionale dedicato alla ricostruzione del Paese, organizzato da Ucraina e Polonia.     "Si tratta di costruire un'Europa più moderna, uno spazio più ampio, più forte, fondato sul rispetto delle libertà e dello stato di diritto. In questo contesto, l'adesione dell'Ucraina, della Moldova e dei Balcani occidentali non rappresenta un semplice allargamento dell'Unione europea, ma l'avanzamento del processo della riunificazione dell'Europa. È a tutti chiaro che oggi la difesa dell'Ucraina coincide con la difesa dell'Europa stessa," ha sottolineato Dal Mas. "Se oggi ci chiediamo quale sia il Paese più resiliente d'Europa, la risposta è una sola: l'Ucraina" ed è "ormai impensabile immaginare la sicurezza dell'Europa senza l'Ucraina", ha concluso Dal Mas.

Kiev, l'Ambasciatore Formosa riunisce la business community italiana

Fare rete tra le imprese italiane già radicate in Ucraina e quelle si affacciano al mercato, creando un canale stabile di confronto, scambio di informazioni e condivisione delle esperienze maturate sul campo. È questo l'obiettivo della seconda riunione operativa promossa la scorsa settimana dall'Ambasciata d'Italia a Kiev, che ha riunito imprenditori attivi nei principali settori dell'economia ucraina insieme ad aziende che hanno recentemente avviato contatti per nuovi progetti italiani nel Paese.    Al centro dell'incontro la ricerca di nuovi stimoli alla presenza economica italiana in Ucraina, da promuovere attraverso un maggiore coordinamento tra le imprese, la valorizzazione delle competenze di chi opera da anni sul territorio e il trasferimento di conoscenze a favore delle aziende che nonostante il conflitto si stanno affacciando sul mercato locale con regolari visite sul terreno. Sottolineato anche il ruolo dell'Italian Business Association (IBA), da poco costituitasi su impulso dell'Ambasciata, come punto di raccordo per favorire una presenza sempre più organizzata e coordinata nel Paese, nonché di stimolo al consolidamento della presenza imprenditoriale italiana in Ucraina.    L'incontro si inserisce nel percorso promosso dall'Ambasciata a Kiev a sostegno delle imprese italiane, che comprende il ciclo di webinar che ha finora coinvolto oltre mille aziende e che ha consentito di scandagliare le opportunità di investimento e di scambio già ora presenti negli specifici settori dell'economia ucraina oggetto di approfondimento.

Ucraina e Banca Mondiale firmano accordo da 3,39 miliardi

L'Ucraina e la Banca Mondiale hanno firmato un accordo per 3,39 miliardi di dollari. I fondi saranno utilizzati per sostenere la stabilità macrofinanziaria del Paese e finanziare le spese prioritarie. Lo ha annunciato la premier Yulia Svyrydenko su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform.    "A margine dell'URC, il Ministero delle Finanze dell'Ucraina e la Banca Mondiale hanno concluso un pacchetto di accordi nell'ambito del Primo Programma Politico per lo Sviluppo dell'Occupazione e la Crescita del Settore Privato (Dpo). Oggi ho ringraziato il presidente della Banca Mondiale, Ajay Banzi, per i suoi molti anni di sostegno all'Ucraina", si legge nel comunicato. Secondo Svyridenko, l'accordo prevede un prestito di 1,04 miliardi di dollari per le politiche di sviluppo, di cui 500 milioni di dollari sono garantiti dal Regno Unito e altri 540 milioni di dollari sono garantiti dal Giappone. 2,35 miliardi di dollari proverranno da Fortis Ukraine Fif sotto forma di finanziamenti a fondo perduto.    Come ha sottolineato il primo ministro, questi accordi sono stati resi possibili grazie a un intenso lavoro di riforme. L'Ucraina ha rispettato i termini del programma adottando 13 leggi e 7 regolamenti. Si tratta di decisioni in materia di appalti pubblici, factoring, integrazione del mercato energetico con l'UE, sviluppo del settore agricolo, imprenditoria dei veterani, politica abitativa, istruzione prescolare e professionale, nonché ripristino del sistema di monitoraggio dei gas serra.    I fondi ricevuti saranno utilizzati per sostenere la stabilità macrofinanziaria dell'Ucraina e finanziare le spese prioritarie del bilancio statale.    Separatamente, Svyrydenko e Banga hanno discusso della prossima fase della collaborazione. In particolare, si sta lavorando al concetto di "Economia del futuro", una strategia a lungo termine che dovrebbe definire l'assetto dell'economia ucraina dopo la fine della guerra. Tra le priorità rientra anche l'attuazione di una moderna politica abitativa, ovvero l'ampliamento dell'accesso ai mutui a prezzi accessibili e la creazione delle condizioni affinché milioni di ucraini possano acquistare la propria casa.    Particolare attenzione è stata dedicata alla privatizzazione. Svyrydenko ha assicurato ai partner che l'Ucraina condivide un approccio che prevede una denazionalizzazione graduale, trasparente e massimamente vantaggiosa per il Paese, al fine di attrarre investitori strategici e aumentarne il valore, anziché venderli in fretta.

Zelensky sente von der Leyen: "Discusso di cooperazione su difesa"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sentito la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che al momento si trova a Danzica per la Conferenza per la Ricostruzione dell'Ucraina, per discutere di "cooperazione in materia di difesa e degli sforzi congiunti per sostenere la nostra resilienza e proteggere le persone dagli attacchi russi". A comunicarlo è lo stesso Zelensky tramite il suo account di X.      "È chiaro per tutti che è la Russia a prolungare la guerra e a ignorare tutte le proposte diplomatiche dell'Ucraina. Per questo motivo dobbiamo lavorare il più attivamente possibile per rafforzare il nostro paese e la nostra gente", ha aggiunto il presidente ucraino, sottolineando di aver concordato con la numero uno di palazzo Berlaymont "i prossimi contatti di persona".

Brasiliano reclutato per combattere in Ucraina catturato dai russi

Un cittadino brasiliano reclutato per combattere nella guerra in Ucraina è stato catturato dalle forze russe. Lo ha confermato il ministero degli Esteri brasiliano, precisando che l'ambasciata a Mosca è in contatto con la famiglia del giovane e sta cercando di ottenere informazioni dalle autorità russe sulle sue condizioni e sulla sua eventuale possibilità di rimpatrio. Il caso di Herik Ferreira Soares, 23 anni, è diventato di dominio pubblico dopo la diffusione di un video in cui appare in lacrime e racconta di essere stato catturato. Nel filmato ha spiegato di essere finito al fronte dopo essere stato attirato in Ucraina con una falsa promessa di lavoro. Secondo la sua testimonianza, aveva lasciato il Brasile convinto di svolgere un incarico di supporto logistico nelle retrovie, ma una volta arrivato in Ucraina sarebbe stato inviato in prima linea. "Mi hanno mentito", ha affermato. Rivolgendosi alla madre, ha chiesto perdono per non aver ascoltato i consigli della famiglia e lanciato un appello ai brasiliani a non accettare offerte di reclutamento legate ai conflitti armati. "I soldi non valgono il rischio", dice.    La vicenda arriva mentre il governo brasiliano continua a mettere in guardia i propri cittadini dal partecipare a guerre all'estero. Già a febbraio l'Itamaraty aveva raccomandato di rifiutare offerte di arruolamento o di lavoro collegate ai conflitti armati, ricordando che chi aderisce a forze straniere può incontrare gravi difficoltà a lasciare il teatro di guerra e che l'assistenza consolare può risultare limitata.

Ucraina, Lukashenko rivela: incontrati inviati Zelensky a Minsk

Il presidente bielorusso Aleksander Lukashenko ha rivelato di aver recentemente incontrato a Minsk i rappresentanti del suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, in un incontro avvenuto in un clima di crescente tensione tra i due Paesi. "I rappresentanti di Zelensky sono stati qui di recente", ha dichiarato Lukashenko, citato dall'agenzia di stampa Belta, durante un incontro con il governatore della regione di Mosca, Andrei Vorobyov. Il leader bielorusso ha chiesto ai delegati ucraini di far sapere a Zelensky che "se pensa di poterci parlare in questo modo e poi trascinarci in guerra, deve capire che la natura della guerra cambiera' radicalmente". Il riferimento e' all'ultimatum che Zelensky ha dato alla Bielorussia per disattivare i ripetitori che indirizzano i droni russi al confine. Ieri, il presidente ucraino ha fatto sapere che Minsk aveva accettato di conformarsi alla richiesta di Kiev. Lukashenko non ha confermato la disattivazione dei ripetitori, ma ha affermato che Zelensky e il suo team "comprendono" la posizione della Bielorussia, che non cerca un coinvolgimento nella guerra. "Non vogliamo la guerra", ha dichiarato, descrivendo l'Ucraina come una "merce di scambio" in un gioco piu' ampio.

Sindaco Mariupol: "Prima tranche da 3 mld del prestito a Ucraina è vitale"

"Il primo esborso da 3 miliardi di euro per l'Ucraina, annunciato oggi dalla presidente von der Leyen, è di vitale importanza e mostra la posizioni degli europei nel supporto al nostro Paese. Questi fondi serviranno riformare l'economia ucraina e a creare nuove opportunità". Lo ha detto all'ANSA Vadym Bojčenko, sindaco di Mariupol in esilio dal 2022, nel corso di un'intervista a Danzica, specificando come "anche il supporto militare sia fondamentale, perché lo scenario sul campo di battaglia negli ultimi anni è di molto cambiato".    In merito ai negoziati di pace, Bojčenko ha sottolineato che "spera che questi avvengano nel più breve tempo possibile, con rappresentanti dell'Ue, Putin e l'Ucraina seduti allo stesso tavolo per mettere fine alla guerra di aggressione di Mosca".  Nell'ambito della ricostruzione e ripresa del Paese, la città di Mariupol - che in questi anni ha partecipato anche ad alcune riunioni del gruppo di lavoro sull'Ucraina del Comitato europeo delle Regioni - "è impegnata nella creazione di centri di supporto per i circa 200mila cittadini del nostro territorio che sono sfollati in Ucraina", ha spiegato Bojčenko, aggiungendo che "la città è" anche "riuscita lanciare un piano di edilizia sociale, con un nuovo progetto per la creazione di 1200 nuovi appartamenti".

Ucraina, Cimmino (Confindustria): "Non può esserci ricostruzione senza contributo imprese"

"La ricostruzione dell'Ucraina non rappresenta soltanto una questione  umanitaria o finanziaria, ma un passaggio strategico per la  competitività industriale europea. Con bisogni di ricostruzione stimati  in quasi 600 miliardi di dollari e un percorso di adesione all'Unione  europea che richiederà investimenti e riforme, il contributo del settore  privato è indispensabile". Lo afferma il vice presidente per l'export e  l'attrazione degli investimenti di Confindustria, Barbara Cimmino,  intervenendo alla Ukraine recovery conference 2026 di Danzica.  "In  questi dodici mesi alla guida del Bac abbiamo trasformato il  coinvolgimento del settore privato in un programma di azione, con 28  raccomandazioni di policy, 10 iniziative operative e 12 KPIs", dichiara  Cimmino. "Abbiamo lavorato per creare le condizioni necessarie a  mobilitare investimenti privati, dal rafforzamento degli strumenti di  mitigazione del rischio allo sviluppo di progetti strategici in  infrastrutture, energia e manifattura. Tra i risultati già avviati c'è  il nuovo meccanismo per gli investimenti nelle energie rinnovabili, che  punta ad attivare circa 1,5 miliardi di euro".  "La  priorità è ora affiancare efficacemente capitale privato e strumenti  pubblici per sostenere la ricostruzione, lo sviluppo industriale e  l'integrazione dell'Ucraina nel mercato unico europeo. Il report che  consegniamo oggi è una piattaforma di lavoro per proseguire questo  percorso insieme al Governo ucraino, alla Commissione europea e ai  partner internazionali. Non può esserci ricostruzione senza il  contributo delle imprese", conclude il vice presidente.

Tripodi a Danzica per riaffermare sostegno italiano a Kiev

Il sottosegretario agli Esteri Maria Tripodi, su delega del ministro Tajani, ha partecipato a Danzica al formato G7+ sull’assistenza per la resilienza energetica ucraina e alla ministeriale Ukraine Recovery Conference. Lo rende noto la Farnesina in una nota, sottolineando come si tratti di appuntamenti che hanno consentito di fare il punto sul coordinamento dell’assistenza internazionale a favore di Kyiv, con particolare attenzione al sostegno al bilancio ucraino per il biennio 2026-2027, alla ricostruzione e alla ripresa economica del Paese, all’attuazione delle riforme e al rafforzamento degli investimenti privati.  La Piattaforma dei Donatori, istituita dal G7 nel 2022, riunisce Paesi partner e istituzioni finanziarie internazionali che rappresentano oltre il 98% dell’assistenza economica internazionale fornita all’Ucraina. 

Foti: "Da Conferenza sull'Ucraina forte segnale del sostegno Ue"

"Con la partecipazione dell'Italia alla Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina, ospitata oggi a Danzica su iniziativa del premier polacco Donald Tusk, prosegue lo straordinario impegno del Governo Meloni a sostegno del popolo ucraino". Così il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, che oggi ha preso parte alla quinta edizione della Conferenza per la Ricostruzione dell'Ucraina (URC 2026), in corso in Polonia, visitando anche gli stand delle aziende italiane presenti. "La Conferenza - sottolinea il ministro - riconferma e rafforza il sostegno collettivo europeo alla ripresa e allo sviluppo di lungo periodo dell'Ucraina". Foti evidenzia inoltre la firma dell'European Flagship Fund, "annunciato in occasione della Conferenza sulla Ripresa dell'Ucraina ospitata dall'Italia nel 2025, attraverso il quale si stima di mobilitare investimenti complessivi fino a 1,5-2 miliardi di euro, a fronte di una dotazione iniziale di 220 milioni di euro. Si tratta di un'iniziativa che testimonia la convinzione condivisa secondo cui la ricostruzione deve procedere di pari passo con investimenti, innovazione e crescita sostenibile.

Lukashenko: "Incontrati inviati di Zelensky, ho detto di non trascinarci in guerra"

Se l'Ucraina trascinerà nel conflitto la Bielorussia, "la qualità della guerra cambierà completamente". Lo ha dichiarato il presidente bielorusso, Aleksandr Lukashenko raccontando di un suo recente incontro a Minsk con i rappresentanti dell'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky. In precedenza, Zelensky aveva chiesto - e a detta di Kiev, ottenuto - che fossero spenti i ripetitori utilizzati da Mosca per dirigere i raid aerei sull'Ucraina dal territorio bielorusso, altrimenti l'esercito ucraino avrebbe provveduto autonomamente a disattivarli. "I rappresentanti di Zelensky sono stati qui di recente. Ho detto loro: 'Ragazzi, dite al vostro presidente che se pensa di poterci parlare in questo modo e poi trascinarci in guerra, deve capire che la qualità del conflitto cambierà all'istante. Sarà una guerra completamente diversa'", ha affermato Lukashenko, citato dall'agenzia nazionale bielorussa Belta. "A proposito, abbiamo ricevuto una risposta: sia il presidente che i suoi lo hanno capito. Quindi, ragazzi, negoziamo", ha sottolineato il presidente bielorusso, aggiungendo: "Pace e solo pace. Ma con la piena garanzia che non giocheranno con noi e, come dice Putin, non saranno in grado di ingannarci di nuovo". 

Cimmino (Confindustria): "Non c'e' ricostruzione senza contributo imprese"

Per la ricostruzione dell'Ucraina è fondamentale il contributo delle imprese. Lo ha "La ricostruzione dell'Ucraina non rappresenta soltanto una questione umanitaria o finanziaria, ma un passaggio strategico per la competitività industriale europea. Con bisogni di ricostruzione stimati in quasi 600 miliardi di dollari e un percorso di adesione all'Unione europea che richiederà investimenti e riforme, il contributo del settore privato è indispensabile". Lo ha detto Barbara Cimmino, vice presidente per l'Export e l'Attrazione degli Investimenti di Confindustria, intervenendo alla Ukraine Recovery Conference 2026 di Danzica, in occasione del passaggio della presidenza del Business Advisory Council (Bac) - l'organo consultivo della Ukraine Donor Platform che riunisce 18 leader aziendali provenienti dai principali Paesi donatori e dall'Ucraina, di cui Confindustria ha avuto la presidenza nell’ultimo anno - alla Francia, rappresentata da Bruno Hervet rappresentante del Medef, Ceo Europe e Chairman di Suez Consulting.

La Russia chiude il consolato rumeno a San Pietroburgo ed espelle il console

La Russia ha chiuso il consolato della Romania a San Piertroburgo e ha dichiarato il console persona non grata, decretandone l'espulsione, in risposta alla chiusura del consolato rumeno a Costanza e dell'epulsione del console russo, decise il mese scorso da Bucarest. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri di Mosca, che oggi ha convocato l'ambasciatore rumeno, Cristian Istrate, per notificargli la decisione. In maggio, un drone si era schiantato sul tetto di un condominio nella città rumena di Galati. Le autorità rumene avevano accusato Mosca per l'episodio e aveano appunto deciso di chiudere il consolato russo a Costanza e di dichiarare il console persona non grata. In un comunicato, il ministero degli Esteri russo ha definito "infondata" la decisione delle autorità di Bucarest. 

Rubio: "Con Russia nessun accordo raggiunto ad Anchorage"

Nessun accordo definitivo sull'Ucraina e' stato raggiunto al vertice tra Stati Uniti e Russia in Alaska, ha dichiarato il segretario di Stato americano Marco Rubio. "Ci sono state delle proposte in Alaska, ma non ci sono stati accordi. Se ci fosse stato un accordo, la guerra sarebbe gia' finita", ha detto ai giornalisti dal Bahrein. Rubio ha sottolineato che "gli Stati Uniti restano pronti a svolgere qualsiasi ruolo costruttivo, per garantire una fine definitiva a questa guerra in Ucraina". Ha poi espresso fiducia nel fatto che Washington "abbia un ruolo da svolgere nel riunire le parti" e porre fine alla crisi. All'inizio di questa settimana, il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha dichiarato che al vertice russo-americano ad Anchorage, in Alaska l'anno scorso, era stato raggiunto un accordo su come porre fine alle ostilità in Ucraina e passare ai negoziati. 

Starmer pensa di vendere carico nave 'flotta ombra russa' per finanziare Kiev

Il governo del dimissionario Keir Starmer sta valutando, fra i suoi ultimi atti, la possibile confisca e rivendita del petrolio custodito a bordo di una petroliera additata come parte della "flotta ombra della Russia" e sequestrata il 14 giugno scorso dai Royal Marines britannici mentre navigava nelle acque della Manica. Lo sostiene oggi il Telegraph, ipotizzando la messa all'asta per un valore attorno ai 35 milioni di sterline dell'intero carico: indicato in quasi 100.000 tonnellate di greggio estratto a quanto pare nella regione degli Urali. L'obiettivo dell'impopolare premier laburista uscente, destinato a passare le consegne nelle prossime settimane al compagno di partito Andy Burnham, sarebbe quello di finanziare con il ricavato "gli sforzi di guerra dell'Ucraina". 

Macron: intercettata petroliera della flotta ombra russa al largo Sicilia

La Francia ha fermato una petroliera legata alla Russia al largo delle coste della Sicilia all'inizio di questa settimana: lo annuncia su X il presidente francese Emmanuel Macron. "Martedì, la marina francese ha effettuato un abbordaggio sulla petroliera Deliver mentre questa transitava al largo delle coste della Sicilia in violazione del diritto del mare", ha scritto Macron. Macron ha affermato che la Deliver era collegata alla cosiddetta flotta ombra di Mosca, utilizzata per aggirare le sanzioni occidentali imposte dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022.

Zelensky: colpite due raffinerie in Russia a 1500 chilometri

"Le nostre operazioni a lungo raggio sono risposte precise e coerenti al prolungamento della guerra e agli attacchi contro le città e le comunità ucraine. Stanotte, le unità delle Forze di Difesa hanno colpito la raffineria di Poltava nella regione di Krasnodar. La distanza dall'obiettivo è di circa 300 km dalla linea del fronte. Al mattino, l'Sbu ha colpito due raffinerie a Ufa a 1500 chilometri dalla linea del fronte. Stiamo attuando il piano delle nostre sanzioni a lungo raggio". Così sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky invitando "i russi a pensare a una vera diplomazia, invece di cercare di ingannare qualcuno".

Zelensky rivendica raid su Russia fino a 1.500 km dal fronte

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, rivendica le "operazioni a lungo raggio" contro la Russia che definisce come "risposte precise e costanti alla strategia di Mosca di prolungare la guerra e attaccare città e comunità ucraine". "Ieri sera, unità delle Forze di difesa hanno colpito il deposito petrolifero di Poltavska, nella regione di Krasnodar", L'obiettivo si trovava a circa 300 chilometri dalla linea del fronte. Questa mattina, i Servizi di Sicurezza ucraini hanno colpito due raffinerie di petrolio a Ufa: Bashneft-Ufaneftekhim e Bashneft-Novoil. Si trovano a 1.500 chilometri dalla linea del fronte", si legge in un post del leader di Kiev sui social.

Von der Leyen: "Oggi prima tranche da 3 miliardi del prestito all'Ucraina"

"Dall'inizio dell'invasione" in Ucraina, "l'Ue e i suoi Stati membri hanno fornito 200 miliardi di sostegno economico, finanziario e militare" a Kiev. "Con il Prestito di sostegno all'Ucraina forniremo altri 90 miliardi nei prossimi due anni. Oggi trasferiamo la prima tranche di questo prestito: oltre 3 miliardi di assistenza macrofinanziaria. E nei prossimi giorni inizieremo anche a erogare i primi fondi dei 6 miliardi destinati alla produzione di droni. Questa è la solidarietà in azione". Lo annuncia la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in apertura della Conferenza per la Ricostruzione dell'Ucraina a Danzica. 

Von der Leyen: "Investire su Kiev è investire in Ue"

"E' il momento di investire in Ucraina". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento alla Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina, a Danzica. "L'Ucraina ha aderito al nostro programma 'Roam Like at Home' all'inizio di quest'anno, sta procedendo nell'ambito dell'accordo Sepa e sta compiendo passi verso l'integrazione nel Mercato unico. Questo porta benefici concreti agli ucraini oggi e invia un segnale forte agli investitori. Se investite in Ucraina, investite in Europa", ha detto von der Leyen. "Non solo in un'economia di circa 200 miliardi di euro, ma in un futuro membro di un Mercato unico del valore di 20 mila miliardi di euro. Un mercato cento volte più grande e fondato sullo Stato di diritto, sulla certezza giuridica e sulla tutela dei diritti di proprietà. Ecco perchè il percorso europeo dell'Ucraina è una proposta così allettante. Ed ecco perchè ora è il momento di investire in Ucraina", ha concluso.

Governatore: "Due civili uccisi e 4 feriti da droni ucraini nel Bryansk in Russia"

Due civili, tra cui una ragazza di 15 anni, sono rimasti uccisi e quattro feriti in attacchi di droni ucraini sulla regione frontaliera russa di Bryansk, secondo quanto riferito dal governatore ad interim, Yegor Kovalchuk. In un post sull'app di messaggistica Max, ripreso dall'agenzia Interfax, Kovalchuk ha scritto che un drone kamikaze ha colpito un'auto nel distretto di Starodub uccidendo il conducente, di 23 anni, e una ragazza di 15 anni che viaggiava con lui. Un altro drone ha colpito un'auto a Pogar, ferendo un uomo. Una coppia è stata ferita da schegge nel distretto di Klimovo. Un uomo è rimasto ferito a Desyatukha. 

Fonti russe: "Attacco di droni ucraini nel sud, in fiamme deposito di petrolio"

Un incendio è scoppiato in un deposito di petrolio nel territorio di Krasnodar, nel sud della Russia, a causa di un attacco di droni ucraini. Il quartier generale dei servizi d'emergenza regionali, citati dall'agenzia Interfax, hanno detto che il deposito, situato nel villaggio di  Poltavskaya, distretto di Krasnoarmeisky, è stato colpito dai detriti di un drone che era stato intercettato dalle difese aeree. Le informazioni preliminari indicano che non ci sono feriti. 

Autorità della Crimea: "Due civili uccisi e due feriti in nuovi raid ucraini"

Due civili, compreso un bambino, sono rimasti uccisi e altri due feriti la scorsa notte in nuovi bombardamenti ucraini sulla Crimea. Lo riferisce il capo della regione annessa dalla Russia, Serghei Aksyonov. "Due persone, compreso un bambino, sono rimaste uccise e altre due ferite nel villaggio di Denisovka, nel distretto di Simferopoli, e nel distretto di Krasnogvardeiskoye", ha scritto  Aksyonov sul suo canale Telegram. 

Al via a Danzica la Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina

Prende il via all'AmberExpo di Danzica l'edizione 2026 della Conferenza per la Ricostruzione dell'Ucraina, la due giorni di lavoro co-organizzata dai governi polacco e ucraino e che l'anno scorso ha visto come sede Roma. Al centro dell'evento, il dialogo relativo ai settori ucraini maggiormente colpiti dall'invasione russa, tra cui quello energetico, delle infrastrutture critiche e della logistica. Tra i temi principali previsti nel primo giorno di lavori, la resilienza energetica, la sicurezza delle infrastrutture critiche, le tecnologie strategiche e il supporto Ue a Kiev, argomenti che verranno affrontati nei vari tavoli tematici dedicati a imprese, Unione europea, dimensione locale e regionale di governo e società civile. Tra le novità dell'edizione 2026 anche una nuova dimensione dedicata a sicurezza e difesa - incoraggiata dal governo polacco -, che lega il rafforzamento delle capacità difensive ucraine agli sforzi di ricostruzione e sviluppo a lungo termine. Saranno presenti all'evento il padrone di casa, il premier polacco Donald Tusk, i presidenti di Commissione e Consiglio europei Ursula von der Leyen e Antonio Costa, e la premier ucraina Yulia Svyrydenko, che rappresenterà il paese al posto di Zelensky, il cui forfait è arrivato a seguito delle tensioni con il governo di Varsavia dopo la decisione di Kiev di intitolare un'unità militare del Paese all'Esercito insurrezionale ucraino (Upa). 

Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?

Dopo quattro anni di guerra, la crescita dell’economia russa si è fermata e le riserve di bilancio per sostenerla sono quasi terminate. Secondo il report del Kiel Institute, citato dal "Sole 24 Ore", il fondo sovrano ha asset liquidi pari all’1,8% del Pil, rispetto al 6,5% di prima dell’invasione. C’è un forte indebitamento delle imprese e i prestiti sono all’11%. Aumenta la dipendenza dalla Cina che rappresenta il 35% del commercio totale di Mosca e fornisce il 60% di tutti i componenti critici.

Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?

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Oltre il fronte: l’evoluzione della guerra tra Russia e Ucraina. Mappe

I guadagni di terreno, da una parte e dall’altra, sono minimi. Anche per questo il conflitto si gioca sempre di più all’interno dei territori dei due Paesi, con missili e droni che colpiscono ben al di là della linea di contatto tra i contendenti.

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Ucraina, Macron: "Primo testo congiunto sull'integrità". VIDEO

Media: "Forti esplosioni e blackout in Crimea"

Nella notte tra mercoledì e giovedì, la Crimea è stata attaccata da numerosi droni provenienti da tutte le direzioni verso la penisola. Nelle città e nei centri abitati si registrano esplosioni e interruzioni di corrente. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc citando fonti Osint (Open Source Intelligence). Le centrali termiche di Tavricheskaya e Balaklava sono state prese di mira, causando, secondo quanto riferito, interruzioni di corrente su larga scala. Yalta è rimasta completamente al buio per diverse ore.

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