Iran, Trump: "Teheran parla con noi”. Pezeshkian: “Priorità a soluzione diplomatica". LIVE
Iran in massima allerta. Voci di un imminente raid Usa e lo spettro di un'escalation sembrano mitigate dalle parole di Trump. Anche il presidente iraniano Pezeshkian frena: “Una guerra non è nell'interesse di nessuno”. Esplosioni in alcune città, anche vicino a Teheran e in un centro sul Golfo
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Iran in massima allerta. Esplosioni in alcune città, anche vicino a Teheran e in un centro sul Golfo. Anche i Sauditi premono per l'intervento americano “per non permettere al regime di rafforzarsi”. Voci di un imminente raid Usa e lo spettro di un'escalation sembrano mitigate dalle parole di Trump: “Parlano con noi, vedremo”. Anche il presidente iraniano Pezeshkian frena: “Una guerra non è nell'interesse di nessuno”. Il regime degli Ayatollah minaccia l'Ue: anche gli eserciti europei, come i pasdaran per i 27, sono considerati terroristi, afferma il segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale. Teheran intanto annuncia esercitazioni militari congiunte con Russia e Cina. In corso invece manovre navali nello stretto di Hormuz dopo che gli Stati Uniti hanno schierato la portaerei Abraham Lincoln.
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Trump: "Teheran sta trattando seriamente"
L'Iran sta trattando "seriamente" con gli Stati Uniti. Lo ha dichiarato ai cronisti sull'Air Force One il presidente Usa, Donald Trump, che nei giorni scorsi ha minacciato la Repubblica Islamica con un vasto dispiegamento di forze in Medio Oriente. Interpellato sulle critiche di Riad, secondo cui il mancato attacco non fara' che "incoraggiare l'Iran", Trump ha risposto che "alcuni la pensano cosi', altri no. Potremmo giungere a un accordo negoziato che sia soddisfacente, senza armi nucleari, e dovrebbero accettarlo ma non so se lo faranno".
Trump: "L'Iran sta parlando con noi, vedremo"
"L'Iran sta parlando con noi e vedremo se possiamo fare qualcosa, altrimenti vedremo cosa succede". Lo ha detto Donald Trump a Fox, ribadendo che una "grande flotta" si sta dirigendo nell'area, una "più grande di quella che avevamo in Venezuela". "Non posso dire il piano" americano per l'Iran agli alleati del Golfo: "se lo dicessi a loro sarebbe come dirlo a lei", ha detto Trump nel corso di un'intervista a Fox, sottolineando che l'Iran sta negoziando e "vedremo cosa succede".
Trump: "Stanno negoziando, ma ultima volta non è andata bene"
Gli iraniani "stanno negoziando, quindi vediamo che succede". Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump in un'intervista a Fox News, ricordando tuttavia che "l'ultima volta che hanno negoziato, abbiamo dovuto distruggere il loro nucleare perché non ha funzionato". "Non possiamo rivelare il piano ai nostri alleati nel Golfo. Se lo facessi, sarebbe quasi come rivelarlo a voi (giornalisti, ndr), anzi, potrebbe essere anche peggio - ha detto Trump - Il piano è che l'Iran sta dialogando con noi e vedremo se riusciremo a fare qualcosa, altrimenti vedremo cosa succederà... Abbiamo una grande flotta diretta lì, più grande di quella che avevamo, e che abbiamo tuttora, in Venezuela".
Pezeshkian: "Guerra non è nell'interesse di Teheran né degli Usa"
"La Repubblica islamica dell'Iran non ha cercato e non cerca la guerra in alcun modo ed è profondamente convinta che una guerra non sia nell'interesse né dell'Iran, né degli Stati Uniti né della regione". E' quanto ha detto il presidente iraniano Masoud Pezeshkian in una conversazione telefonica con il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, secondo quanto riferisce una nota della presidenza. Pezeshkian ha ribadito che per il suo Paese "risolvere i problemi attraverso la diplomazia è sempre stata una priorità rispetto alla guerra e speriamo che anche l'altra parte abbia capito che l'Iran non può essere costretto a negoziare attraverso minacce e forza".
Pezeshkian: "Priorità a soluzione diplomatica, ma se attacco risposta decisa"
"Per la Repubblica Islamica dell'Iran, risolvere i problemi attraverso la diplomazia è sempre stata una priorità rispetto alla guerra, e speriamo che anche la controparte abbia compreso che l'Iran non può essere costretto a negoziare con minacce e forza". E' quanto ha riaffermato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian in una nota, nella quale riferisce del colloquio telefonico avuto con il collega egiziano Abdel Fatah al Sisi, nell'ambito dei contatti per evitare un nuovo attacco americano contro l'Iran. "Ovviamente - avverte Pezeshkian - qualsiasi aggressione o attacco al territorio della Repubblica islamica dell'Iran incontrerà una risposta decisa. Tuttavia, l'Iran continua a perseguire la risoluzione dei problemi attraverso la diplomazia".
Premier Qatar a Teheran per "ridurre le tensioni"
Il premier e ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, è stato oggi in visita in Iran, dove ha avuto colloqui con l'obiettivo di "una de-escalation delle tensioni nella regione". Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Doha, secondo cui al-Thani ha parlato con il capo del Consiglio supremo di sicurezza nazionale, Ali Larijani, al quale ha ribadito il sostegno del Qatar "per tutti gli sforzi tesi a ridurre le tensioni nella regione".
Trump: "Iran parla con noi seriamente, speriamo negoziare qualcosa di accettabile"
L'Iran sta parlando "con noi e lo sta facendo in modo serio. Mi auguro di negoziare qualcosa che sia accettabile". Lo ha detto Donald Trump rifiutando di dire se abbia deciso o meno come procedere con l'Iran.