Secondo il presidente Usa soltanto Qatar, Bahrein, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, oltre a Israele, hanno espresso supporto alla coalizione che dovrebbe garantire la sicurezza nello Stretto. Trump si è detto invece "deluso dalla Nato”, sottolineando: "Spendiamo trilioni di dollari per la Nato, è uno dei motivi per cui abbiamo deficit"
"Non è un bene per una partnership quando si dice sì, questa cosa che state facendo è fantastica, ma non vogliamo aiutarvi. Quello che avete fatto è un'ottima cosa, ma non vogliamo aiutarvi. Sono deluso dalla NATO, abbiamo speso miliardi, migliaia di miliardi di dollari per la NATO, ed è uno dei motivi per cui abbiamo un deficit commerciale con altri paesi e, la NATO che non ci aiuta, è qualcosa a cui dovremmo pensare". Così il presidente Usa, Donald Trump, alla Casa Bianca, a proposito della mancato sostegno della Nato alla coalizione che garantisca la sicurezza dello Stretto di Hormuz. Trump ha sottolineato inoltre che gli unici Paesi che gli hanno espresso supporto sono i Paesi della regione, Qatar, Bahrein, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, oltre a Israele. In merito a una eventuale reazione alla scelta degli alleati Nato, ha risposto: "Al momento non ho nulla in mente, ma devo dire che non sono esattamente entusiasta del fatto che li aiutiamo con l'Ucraina. L'Ucraina sarebbe finita in un giorno se non lo avessimo fatto. Francamente, l'Ucraina sarebbe finita il primo giorno", ha aggiunto.
"Io contro l'Iran a prescindere da Israele"
A proposito della guerra in Iran (AGGIORNAMENTI LIVE), Trump ha di nuovo minimizzato l'idea che Israele abbia influenzato la sua decisione di attaccare Teheran, definendo il Paese "un partner". "Ero contro l'Iran molto prima ancora di pensare che Israele potesse essere contro l'Iran", ha aggiunto il presidente americano. "Non ho paura di un altro Vietnam"ha poi dichiarato il presidente Usa, rispondendo a una domanda sull'eventualità che le truppe americane siano dispiegate in Iran.
"Bene che Joe Kent si sia dimesso"
Trump ha inoltre definito "un bene" le dimissioni del capo del Centro antiterrorismo, Joe Kent. "Ho letto la sua dichiarazione, ho sempre pensato che fosse una brava persona, ma ho sempre pensato che fosse debole, molto debole, in materia di sicurezza". "Quando ho letto la sua dichiarazione - ha proseguito Trump - ho capito che è un bene che se ne sia andato, perché ha detto che l'Iran non era una minaccia. L'Iran era una minaccia. Ogni paese si rendeva conto di quanto fosse una minaccia l'Iran. La questione è se volessero o meno fare qualcosa al riguardo".