Guerra Ucraina, Kiev: nessuna prova di raid su residenza Putin. Vertice a Parigi il 6/01

Le dichiarazioni del Cremlino non si basano su "alcuna prova solida" e rappresentano "un atto di sfida contro l'agenda di pace" del presidente Usa Trump: è quanto dichiara l'entourage del presidente Macron. Zelensky ha fatto sapere che il capo negoziatore "Umerov ha riferito dell'accordo con i consiglieri per la sicurezza nazionale della Coalizione dei Volenterosi per un incontro il 3 gennaio in Ucraina. Poco dopo, si terranno discussioni a livello di leader. Le stiamo pianificando per il 6 gennaio in Francia"

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Le dichiarazioni del Cremlino, che accusa l'Ucraina di aver attaccato una residenza di Vladimir Putin, non si basano su "alcuna prova solida" e rappresentano in sé "un atto di sfida contro l'agenda di pace" del presidente Usa, Donald Trump: è quanto dichiara l'entourage del presidente francese, Emmanuel Macron, secondo cui "non esiste alcuna prova solida che possa corroborare le gravi accuse delle autorità russe, dopo una verifica delle informazioni con i nostri partner".

Il capo negoziatore "Rustem Umerov ha riferito dell'accordo con i consiglieri per la sicurezza nazionale della Coalizione dei Volenterosi per tenere un incontro nel prossimo futuro. Lo stiamo pianificando per il 3 gennaio in Ucraina. Poco dopo, si terranno discussioni a livello di leader: gli incontri sono necessari. Li stiamo pianificando per il 6 gennaio in Francia". Lo ha reso noto Volodymyr Zelensky su X. "Sono grato al team del Presidente Trump per la disponibilità a partecipare a tutti i formati efficaci. Oggi i nostri team sono stati in contatto e ho discusso con Rustem i nostri prossimi passi e le priorità nei negoziati".

"In definitiva, la prosperità di uno Stato ucraino libero risiede nell'adesione all'Ue. Si tratta anche di una garanzia fondamentale per la sicurezza. L'adesione non avvantaggia solo i Paesi che entrano a far parte dell'Unione: come dimostrano le successive ondate di allargamento, ne beneficia l'intera Europa". Lo scrive su X la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

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Sondaggio, il 51% degli italiani non crede alle nuove trattative sulla guerra in Ucraina

Secondo l’ultima rilevazione di YouTrend per Sky TG24, solo il 9% degli intervistati si aspetta un accordo di pace duraturo tra Kiev e Mosca. Il 17% ipotizza una tregua temporanea e il 10% teme un’escalation su scala più ampia. Inoltre, il 38% interromperebbe l’aiuto militare e finanziario, assumendo un atteggiamento neutrale.

Ucraina, 51% degli italiani non crede alle nuove trattative

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Usa: indagheremo a fondo su presunto attacco a Putin

Il rappresentante di Washington presso le Nazioni Unite, Matthew Whitaker, ha assicurato che gli Usa "analizzeranno a fondo le informazioni di intelligence" riguardanti il presunto attacco ucraino alla dacia del presidente russo, Vladimir Putin, a Valdai. Il diplomatico, intervistato da Fox News, ha affermato che una simile iniziativa da parte di Kiev sarebbe "sconsiderata" e "non aiuterebbe". Il tentativo di colpire la residenza di Putin con un drone era stato denunciato dal ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, e bollato come una "bufala" dal presidente

ucraino, Volodymyr Zelensky. 

Droni contro regione Mosca, oltre 100mila persone senza elettricità

Oltre 100mila persone sono rimaste senza elettricità in aree a sud-est di Mosca a causa di un incendio scoppiato in una sottostazione elettrica. Lo hanno riferito le autorità locali, precisando che il blackout è stato provocato da un rogo ai cavi, mentre nella stessa fascia oraria nella regione è stato segnalato un massiccio attacco di droni ucraini. L’amministrazione della città di Ramenskoye ha confermato l’interruzione di corrente, che ha colpito anche i centri di Zhukovsky e Lytkarino. Le autorità hanno assicurato che i tecnici sono al lavoro per ripristinare rapidamente il servizio. In serata il ministero della Difesa russo ha reso noto di aver abbattuto oltre 100 droni ucraini nell’arco di quattro ore. La maggior parte sarebbe stata intercettata nella regione occidentale di Bryansk, al confine con l’Ucraina, mentre otto droni sarebbero stati neutralizzati sopra la regione di Mosca, tre dei quali diretti verso la capitale. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha successivamente riferito di ulteriori intercetti, mentre gli attacchi hanno costretto gli aeroporti moscoviti a sospendere temporaneamente le operazioni.

Ucraina, dopo incontro Trump-Zelensky accordo pace “vicino”. I punti

L’ultimo incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky sembra aver avvicinato la possibilità di arrivare a un’intesa per porre fine alla guerra in Ucraina. Il presidente degli Stati Uniti si è detto ottimista, affermando che un accordo "è vicino.  Se le cose vanno bene fra poche settimane ci potrebbe essere". Al  termine del vertice a Mar-a-Lago in Florida, che è stato preceduto da  una lunga e "molto costruttiva" telefonata con Vladimir Putin, l’attuale  inquilino della Casa Bianca ha detto che “qualcuno direbbe che siamo al 95%, io non so la percentuale ma abbiamo fatto molti progressi". Tuttavia restano "uno o due temi spinosi”, ha ammesso Trump.

Ucraina, dopo incontro Trump-Zelensky accordo pace “vicino”. I punti

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Russia, abbattuti 21 droni ucraini nella regione di Mosca

I sistemi di difesa aerea e guerra elettronica hanno abbattuto e soppresso 21 droni in sette comuni della regione di Mosca. Lo ha riferito il governatore Andrei Vorobyov, scrive Ria Novosti.    "Oggi, le forze di difesa aerea e i sistemi di guerra elettronica hanno abbattuto e soppresso 21 droni nella regione di Mosca, in sette comuni: i distretti di Ruzsky, Volokolamsky, Odintsovsky, Mozhaisk e Naro-Fominsky, nonché a Istra e Chekhov. Il sistema di difesa aerea continua a funzionare", ha scritto su Telegram.

Asset russi, timore per ritorsioni Mosca su capitali stranieri. I DATI

Se i fondi che la Banca centrale russa aveva in Occidente sono molti di  più di quelli sequestrati da Mosca, la vera partita si gioca sulle  aziende che operano ancora nel Paese. E non si tratta solo di una  questione legata alla guerra, ma anche di un tema decisivo per il futuro  dell'Europa. Di questo si è parlato nella puntata del 16 dicembre di  "Numeri", approfondimento di Sky TG24

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Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla

Il sostegno futuro dell'Unione Europea all'Ucraina passa (anche) dall'utilizzo degli asset russi. Si tratta di soldi investiti da grandi oligarchi e piccoli risparmiatori russi per acquistare titoli di Stato occidentali in stato di congelamento dal 1° marzo 2022, pochi giorni  dopo l'inizio dell'aggressione da parte di Mosca, come parte del primo  pacchetto di sanzioni europee. Ecco a quanto ammontano e cosa sapere.

Asset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla

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Zelensky: "Attacco a dacia Putin bufala, turbato da condanne"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ribadito che l'attacco alla residenza del presidente russo, Vladimir Putin, a Valdai è "una bufala" e si è detto "turbato" dalle condanne di alcune cancellerie a un'operazione "mai avvenuta". In conferenza stampa, riporta Ukrinform, Zelensky ha sostenuto che Mosca ha messo in giro questa "notizia falsa" in reazione agli "incontri molto positivi" avvenuti in Usa, "in particolare con il presidente Trump". "Quel che, a dire il vero, causa turbamento e sensazioni spiacevoli è che i rappresentanti di alcuni Paesi, come l'India o gli Emirati Arabi Uniti, hanno condannato quelli che hanno definito i nostri attacchi con droni alla residenza di Putin, attacchi che non hanno avuto luogo", ha aggiunto Zelensky. Il presidente ucraino ha quindi rimproverato a Nuova Delhi e ad Abu Dhabi di non aver espresso in passato condanna per gli attacchi, reali, delle forze di Mosca contro obiettivi governativi ucraini.

Quali sono i nodi della pace in Ucraina dopo l’incontro Trump-Zelensky

Dopo il vertice Trump-Zelensky restano irrisolti i punti chiave della  pace: Donbass, garanzie di sicurezza, Zaporizhzhia e ruolo della Russia.  Tra piani ucraini e mediazioni Usa, l’intesa appare ancora lontana.

Quali sono i nodi della pace in Ucraina dopo l’incontro Trump-Zelensky

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Zelensky: "Pronto a incontrare Putin in qualsiasi formato"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto pronto a incontrare il presidente russo Vladimir Putin in qualsiasi formato. Lo riporta Ukrinform. Lo ha detto Zelensky in risposta a una domanda di un corrispondente di Ukrinform. "Crediamo che a gennaio ci sia l'opportunità di un incontro congiunto tra i leader di Europa, Stati Uniti e Ucraina. E abbiamo sollevato la questione di un incontro con i russi", ha detto il leader ucraino. "Ho detto al presidente Trump e ai leader europei, e lo confermo di nuovo ora: Sono pronto a qualsiasi formato di incontro con Putin. Non ho paura di nessun formato del nostro incontro. La cosa principale è che i russi non abbiano paura".

Francia: nessuna prova di un attacco alla residenza di Putin

Le dichiarazioni del Cremlino, che accusa l'Ucraina di aver attaccato una residenza di Vladimir Putin, non si basano su "alcuna prova solida" e rappresentano in sé "un atto di sfida contro l'agenda di pace" del presidente Usa, Donald Trump: è quanto dichiara l'entourage del presidente francese, Emmanuel Macron, secondo cui "non esiste alcuna prova solida che possa corroborare le gravi accuse delle autorità russe, dopo una verifica delle informazioni con i nostri partner". "Le stesse autorità russe - proseguono le fonti a Parigi - "dicono tutto e il suo contrario su ciò che è realmente accaduto".

Russia: un morto e quattro feriti dai droni nella regione di Belgorod

Una persona è morta e quattro sono rimaste ferite in Russia a causa di attacchi con droni nella regione di Belgorod. Lo ha dichiarato il governatore Vyacheslav Gladkov sul suo canale Telegram. "Un attacco di un drone FPV su un'auto sulla strada Grushevka-Pyatnitskoye nel distretto di Volokonovka ha ucciso una donna", ha dichiarato Gladkov. Si registra anche una vittima in un attacco di droni su un'auto a Bessonovka, nel distretto di Belgorod. Un altro uomo è rimasto ferito in un attacco di drone su un'auto a Voznesenovka, nel distretto di Shebekino. 

Parigi: da Mosca nessuna prova attacco dacia Putin

Le affermazioni del Cremlino secondo cui l'Ucraina avrebbe attaccato una residenza di Vladimir Putin non si basano su "alcuna prova solida" e costituiscono "di per sé un atto di sfida all'agenda di pace" del presidente statunitense Donald Trump. Lo ha dichiarato una fonte nell'entourage del presidente francese Emmanuel Macron. "Non ci sono prove concrete a sostegno delle gravi accuse delle autorità russe, nemmeno dopo aver incrociato le informazioni con i nostri partner", ha detto la fonte. "Le autorita' russe stesse dicono tutto e il contrario di tutto su cio' che e' realmente accaduto", è stato sottolineato.

Meloni partecipa a vertice coordinamento tra leader su Ucraina

La premier Giorgia Meloni ha partecipato al vertice di coordinamento tra i leader sui prossimi passi da fare per una pace giusta e duratura in Ucraina. Lo riferiscono fonti di palazzo Chigi spiegando che la riunione ha consentito di raffinare posizioni già condivise.

Sondaggio, il 51% degli italiani non crede alle nuove trattative sulla guerra in Ucraina

Secondo l’ultima rilevazione di YouTrend per Sky TG24, solo il 9% degli intervistati si aspetta un accordo di pace duraturo tra Kiev e Mosca. Il 17% ipotizza una tregua temporanea e il 10% teme un’escalation su scala più ampia. Inoltre, il 38% interromperebbe l’aiuto militare e finanziario, assumendo un atteggiamento neutrale.

Ucraina, 51% degli italiani non crede alle nuove trattative

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Zelensky: "Lavoriamo a una riunione dei Volenterosi il 6 in Francia"

Il capo negoziatore "Rustem Umerov ha riferito dell'accordo con i consiglieri per la sicurezza nazionale della Coalizione dei Volenterosi per tenere un incontro nel prossimo futuro. Lo stiamo pianificando per il 3 gennaio in Ucraina. Poco dopo, si terranno discussioni a livello di leader: gli incontri sono necessari. Li stiamo pianificando per il 6 gennaio in Francia". Lo ha reso noto Volodymyr Zelensky su X. "Sono grato al team del Presidente Trump per la disponibilità a partecipare a tutti i formati efficaci. Oggi i nostri team sono stati in contatto e ho discusso con Rustem i nostri prossimi passi e le priorità nei negoziati".

Premier svedese alla call dei leader: 'spetta a Mosca mostrare serietà'

"Ho appena avuto un altro dibattito con i leader e i partner europei sull'Ucraina, gli sforzi di pace e le garanzie di sicurezza. Garantire la sicurezza dell'Ucraina, sia nell'immediato che nel lungo termine, è fondamentale per raggiungere una pace duratura. Questo lavoro sta procedendo lentamente e ora spetta alla Russia dimostrare con i fatti se è pronta a impegnarsi seriamente per porre fine alla guerra". Lo scrive su X il premier svedese Ulf Kristersson. 

Lavrov: 'le elezioni a Kiev servono a conferite il mandato per la pace'

Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha affermato che gli Stati Uniti concordano sul fatto che "il mandato presidenziale di Zelensky sia scaduto nel maggio 2024 e che le elezioni in Ucraina debbano svolgersi come previsto dalla legge". È quanto contenuto in una dichiarazione pubblicata sul sito del ministero russo. "La leadership di Kiev deve ricevere il mandato per concludere accordi di pace. Ciò può essere ottenuto solo attraverso le elezioni, una campagna elettorale trasparente e imparziale a cui partecipino tutte le forze politiche interessate", ha chiarito Lavrov.

Kiev, due navi civili attaccate da russi a porto Odessa

Le forze russe hanno bombardato con droni due navi per il trasporto di grano in entrata nel porto di Odessa. Lo riporta Ukrinform. Diversi civili sono rimasti feriti. A essere colpite sono state le navi Emmakris III e la Capitano Karam. Dura la reazione della Marina di Kiev: "Gli attacchi contro i porti sono una minaccia per la vita dei cittadini e minano la sicurezza alimentare globale, sono un crimine di guerra deliberato. La Federazione Russa e' un paese terrorista," si legge in una nota.

Lavrov: 'per il momento non replichiamo al divieto di visti Schengen'

"La risposta a quest'ultima mossa ostile - alla decisione dell'Ue di vietare di fatto i visti Schengen multipli per i russi - verrà elaborata sulla base dei nostri interessi nazionali". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergej lavrov, citato dall'ufficio stampa ministeriale. "I cittadini dei paesi dell'Ue continuano a godere dei vantaggi dell'accordo bilaterale di facilitazione dei visti con la Russia del 2006. Questo accordo, in particolare, prevede la possibilità di ottenere visti a ingressi multipli validi fino a cinque anni", ha detto Lavrov. "Continuiamo ad applicare questa procedura nonostante la risoluzione dell'accordo da parte delle autorità dell'Ue nel 2022". 

Mosca, 'sventato attacco Kiev a infrastrutture gas nel Cabardino-Balcaria'

Un tentativo di bombardare un impianto di distribuzione del gas nella repubblica di Cabardino-Balcaria, nel Caucaso settentrionale, è stato sventato. Lo hanno riferito i servizi russi (Fsb), aggiungendo che "è stato impedito un atto di sabotaggio organizzato dai servizi speciali ucraini". Secondo l'Fsb, un residente di Nalchik aveva pianificato di commettere il crimine. Aveva seguito un addestramento speciale in un campo delle Forze Armate ucraine ed era poi tornato in Russia passando per Paesi terzi. Il sabotatore era stato incaricato dal suo supervisore di far saltare in aria una sezione del sistema di distribuzione del gas.

Lavrov: Trump e Putin provano a liquidare l'eredità tossica di Biden

Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov ha dichiarato che "fin dal primo contatto dal ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca i presidenti hanno tentato di superare rapidamente 'l'eredità tossica' dell'amministrazione Biden". È quanto contenuto in una dichiarazione pubblicata sul sito del ministero degli Esteri russo.    "Tuttavia, il processo non sta procedendo senza intoppi. Il numero di "elementi irritanti" rimane elevato", ha aggiunto Lavrov, precisando che "Dopo diverse tornate di consultazioni e contatti operativi, sono stati raggiunti accordi per migliorare il lavoro delle missioni diplomatiche". Il ministro russo tra le questioni più significative ha elencato "la ripresa dei voli diretti e la restituzione dei beni diplomatici confiscati". 

Lavrov: nessuna soluzione se continuano gli atti criminali di Kiev

"Sono fiducioso che la natura razzista del regime di Kiev e il cinismo dei suoi sponsor esterni siano chiaramente visibili ai membri onesti della comunità internazionale, che non possono fare a meno di comprendere che senza la fine di tutta questa politica criminale, i negoziati per raggiungere una soluzione affidabile e duratura alla crisi ucraina non potranno avere successo": lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, ringraziando "i nostri amici e partner stranieri che hanno condannato l'attacco terroristico compiuto alla residenza" di Vladimir Putin. Lo riporta una nota del Ministero. 

Lavrov: "Gli europei difendono Kiev per preparare l'aggressione alla Russia"

Per il ministro degli esteri russo, Sergej Lavrov, l'obiettivo principale dell'Europa è "preservare il regime di Kiev per preparare una nuova aggressione contro la Russia". E' quanto dichiarato in una nota citata  da Ria Novosti. "L'obiettivo principale di Bruxelles, Berlino, Parigi e Londra è preservare un regime che sogna di essere aiutato a sopravvivere e continuare a controllare un territorio in cui la lingua e i media in lingua russa sono legalmente vietati, dove l'ortodossia canonica è perseguitata, dove i monumenti della storia e della cultura russa vengono demoliti, l'ideologia e le pratiche naziste vengono coltivate e gli oppositori e i semplici dissidenti sono sottoposti a una brutale repressione", ha dichiarato inoltre il ministro russo. 

Lavrov

©Ansa

Merz: "Portiamo avanti il processo di pace, Mosca sia trasparente"

"Oggi abbiamo tenuto ulteriori consultazioni con i nostri partner europei e canadesi nel Formato di Berlino. Stiamo portando avanti il processo di pace. Ora occorre trasparenza e onestà da parte di tutti, compresa la Russia". Lo scrive su X il cancelliere federale tedesco Friedrich Merz. 

Il Cremlino: "Le provocazioni di Kiev non hanno alcun potere sul dialogo Putin-Trump"

Il dialogo tra il presidente russo Vladimir Putin e il leader statunitense Donald Trump resta basato sulla fiducia reciproca e le provocazioni di Kiev non possono minarlo. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, commentando il presunto tentativo di Kiev di attaccare una delle residenza di Putin. "I leader mantengono un dialogo fiducioso e continuano a impegnarsi nei colloqui. Tali provocazioni, tali atti di terrorismo di Stato, non possono minare questo livello di fiducia reciproca tra i due presidenti", ha sottolineato.

Ieri il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov aveva dichiarato ai giornalisti che nella notte l'Ucraina aveva lanciato un attacco terroristico contro la residenza di Putin nella regione di Novgorod, impiegando 91 droni. "Tutti i droni sono stati distrutti dalle difese aeree; non si segnalano vittime o danni", ha osservato Lavrov. L'azione è stata condotta da Kiev nel contesto di intensi negoziati per risolvere il conflitto ucraino, ha sottolineato l'alto diplomatico russo. 

A sua volta, l'assistente del Cremlino Yury Ushakov ha affermato che durante una telefonata con Trump, Putin ha attirato l'attenzione sull'attacco di Kiev, avvenuto "quasi immediatamente" dopo i colloqui tra Stati Uniti e Ucraina a Mar-a-Lago, e ha avvertito che non sarebbe rimasto "senza risposta". Il leader russo ha anche detto a Trump che la posizione di Mosca nei negoziati per risolvere il conflitto sarà rivalutata.

Kiev ordina l'evacuazione di 14 villaggi al confine con la Bielorussia

L'Ucraina ha ordinato l'evacuazione di 14 insediamenti nella regione settentrionale di Chernihiv, al confine con la Bielorussia e oggetto di bombardamenti russi. "Al consiglio di difesa è stata presa la decisione di evacuare obbligatoriamente 14 villaggi di confine", ha dichiarato il leader regionale Viacheslav Chaus, aggiungendo che "la zona di confine è sottoposta a bombardamenti quotidiani. Nonostante la minaccia reale, 300 persone vivono ancora lì". Le difese aeree della regione hanno meno tempo per reagire agli attacchi in arrivo perché confina a nord con la Russia.

La Russia rivendica il controllo di due località a Zaporizhzhia e Kharkiv

La Russia rivendica il controllo di altre località nelle regioni ucraine di Zaporizhzhia e Kharkiv. Secondo il ministero della Difesa di Mosca, rilanciano i media russi, sono in mano alle forze russe Lukyanovskoye, nella regione di Zaporizhzhia, e Bohuslavka, in quella di Kharkiv. 

Ucraina, la Bbc: "Numero dei caduti russi in forte aumento nel 2025"

Negli ultimi 10 mesi, le perdite russe nella guerra con l'Ucraina sono aumentate dall'inizio del 2025 al ritmo più elevato dall'inizio dell'invasione su vasta scala nel 2022. Lo rivela un conteggio fatto dalla Bbc, con l'aiuto dell'outlet indipendente Mediaziona e di un gruppo di volontari. Mentre gli sforzi di pace si intensificavano nel 2025 sotto la pressione del presidente americano Donald Trump, è stato pubblicato su fonti russe il 40% in più di necrologi di soldati rispetto all'anno precedente. Nel complesso, la Bbc ha raccoplto i nomi di quasi 160.000 persone la cui morte in battaglia è stata confermata da rapporti ufficiali, giornali, social media e memoriali e tombe. Si ritiene però che il bilancio delle vittime reali sia molto più alto: l'elenco compilato dall'emittente britannica potrebbe rappresentare il 45-65% del totale, con un numero di caduti 243.000 e 352.000. E uno su tre è un volontario, mentre nel 2024 erano stati solo il 15%. Nei primi dieci mesi dell'anno, si sono arruolate in Russia 336.000 persone, secondo il vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale Dmitry Medvedev, ben oltre 30.000 al mese. Sulla base dei necrologi e delle testimonianze dei famigliari, per la maggior parte si è trattato ufficialmente di volontari, ma non mancano segnalazioni di pressioni e coercizione, soprattutto su coscritti regolari e carcerati. Una nuova recluta può guadagnare fino a 10 milioni di rubli (130mila euro l'anno) e teoricamente restare al fronte per un anno solo, ma di fatto tutti i contratti firmati con il ministero della Difesa dal settembre 2022 vengono automaticamente rinnovati senza la possibilità di rescinderli. 

Mosca: "Attacco di Kiev a villa di Putin per far deragliare i negoziati". VIDEO

Kiev: "Per attacchi russi nuovi blackout in 3 regioni"

Blackout vengono segnalati nelle regioni ucraine di Chernihiv, Sumy e Kharkiv a causa di attacchi russi. A denunciarlo è Ukrenergo, gestore della rete elettrica ucraina. "Nell'ultima giornata il nemico ha proseguito con i suoi attacchi contro l'infrastruttura del settore dell'energia - hanno riferito, come riporta Ukrinform - In particolare i russi hanno colpito strutture lungo la linea del fronte e nelle regioni di confine. A causa di tutto questo stamani un numero significativo di utenze nella regione di Chernihiv è rimasto corrente elettrica. Ci sono anche località che sono completamente o parzialmente al buio nelle regioni di Kharkiv e Sumy".

Merz: "Servono trasparenza e onestà da parte di tutti"

"Stiamo portando avanti il processo di pace. Ora da parte di tutti, Russia comprese, servono trasparenza e onestà". E' quanto si legge in un post su X del cancelliere tedesco Friedrich Merz in merito alle "ulteriori consultazioni con i nostri partner europei e canadesi nel contesto del formato di Berlino".

Ucraina, dopo incontro Trump-Zelensky accordo pace “vicino”. I punti

L’ultimo incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky sembra aver avvicinato la possibilità di arrivare a un’intesa per porre fine alla guerra in Ucraina. Il presidente degli Stati Uniti si è detto ottimista, affermando che un accordo "è vicino.  Se le cose vanno bene fra poche settimane ci potrebbe essere". Al  termine del vertice a Mar-a-Lago in Florida, che è stato preceduto da  una lunga e "molto costruttiva" telefonata con Vladimir Putin, l’attuale  inquilino della Casa Bianca ha detto che “qualcuno direbbe che siamo al 95%, io non so la percentuale ma abbiamo fatto molti progressi". Tuttavia restano "uno o due temi spinosi”, ha ammesso Trump.

Ucraina, dopo incontro Trump-Zelensky accordo pace “vicino”. I punti

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Kiev evacua 14 villaggi a nord per i bombardamenti russi

L'Ucraina ha ordinato l'evacuazione di oltre una dozzina di insediamenti nella regione settentrionale di Chernihiv, al confine con la Bielorussia alleata di Mosca e bersaglio dei bombardamenti russi. "Al Consiglio di Difesa è stata presa la decisione di evacuare obbligatoriamente 14 villaggi di confine", ha dichiarato il leader regionale Viacheslav Chaus, aggiungendo: "La zona di confine è sottoposta a bombardamenti quotidiani. Nonostante la minaccia reale, 300 persone vivono ancora lì". 

Sondaggio, il 51% degli italiani non crede alle nuove trattative sulla guerra in Ucraina

Secondo l’ultima rilevazione di YouTrend per Sky TG24, solo il 9% degli intervistati si aspetta un accordo di pace duraturo tra Kiev e Mosca. Il 17% ipotizza una tregua temporanea e il 10% teme un’escalation su scala più ampia. Inoltre, il 38% interromperebbe l’aiuto militare e finanziario, assumendo un atteggiamento neutrale.

Ucraina, 51% degli italiani non crede alle nuove trattative

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Cremlino contro Zelensky: "Folle negare attacco a tenuta Putin"

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha respinto le affermazioni secondo cui non ci sarebbe stato un massiccio raid con droni sulla residenza di Vladimir Putin a Novgorod. Il presidente ucraino Volodymyr "Zelensky sta cercando di negarlo e molti media occidentali, facendo il gioco del regime di Kiev, hanno iniziato a insistere sull'affermazione che non sia accaduto nulla. Ma questa è un'affermazione totalmente folle," ha detto Peskov ai giornalisti. Al contrario, c'è stata "una grande incursione di droni che sono stati abbattuti e neutralizzati grazie al lavoro della difesa aerea", ha insistito. Ma Peskov non ha voluto dire se sia possibile mostrare prove come i rottami dei droni abbattuti: "E' tema che deve commentare il nostro esercito", ha detto. 

Cremlino: "Dialogo con l'Iran necessario per non inasprire le tensioni

Il portavoce presidenziale russo, Dmitrij Peskov, ha affermato che Mosca ritiene "di doversi astenere da qualsiasi passo che possa inasprire le tensioni nella regione". Peskov lo ha dichiarato nel corso di un briefing con i media, commentando le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sulla personale disponibilità a sostenere eventuali attacchi israeliani contro l'Iran. "Crediamo che il dialogo con l'Iran sia essenziale", ha detto Peskov, che ha  proseguito: "Noi stessi continuiamo a sviluppare relazioni buone e costruttive con Teheran, anche contribuendo ad allentare le tensioni in questa regione travagliata". 

Cremlino: "L'attacco alla residenza di Putin porterà irrigidimento nei negoziati"

Il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov ha confermato che "le conseguenze diplomatiche" per l'attacco di ieri alla residenza di Vladimir Putin "rappresenteranno un irrigidimento della posizione negoziale della Russia". Lo ha dichiarato in un briefing con i media. "Per quanto riguarda le conseguenze militari, i nostri militari sanno come, con cosa e quando rispondere", ha aggiunto il portavoce del Cremlino, citato da Interfax. 

Polonia, alle 11:00 riunione leader europei

I leader europei si riuniranno alle 11:00 ora italiana per discutere della guerra in Ucraina. Lo ha annunciato un portavoce del governo polacco. "Alle 11:00, il primo ministro Donald Tusk parteciperà a un'altra conversazione tra i leader europei sul tema dell'Ucraina", ha scritto il portavoce del governo Adam Szlapka su X.

Kiev: "Da Mosca nessuna prova attacco a villa Putin"

La Russia non ha fornito alcuna "prova plausibile" a sostegno della sua affermazione che l'Ucraina ha tentato di attaccare con 91 droni la residenza del presidente Vladimir Putin a Novgorod. Lo ha chiarito il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha. "E' passato quasi un giorno e la Russia non ha ancora fornito alcuna prova plausibile alle sue accuse di presunto 'attacco ucraino alla residenza di Putin'", ha scritto su X. "E non lo farà. Perché non ce ne sono. Nessun attacco del genere è mai avvenuto", ha assicurato. "La Russia ha una lunga storia di false dichiarazioni: è la sua tattica distintiva", ha sottolineato. "Invitiamo tutti gli Stati ad agire responsabilmente e ad astenersi dal rispondere ad affermazioni non verificate, poiché questo compromette il costruttivo processo di pace che di recente sta facendo passi avanti", ha avvertito ancora il ministro. 

Cremlino, militari sanno come e quando rispondere a Kiev

Il Cremlino ha confermato l'intenzione di compiere una rappresaglia dopo il denunciato tentativo ucraino di attaccare la residenza del presidente Vladimir Putrin a Novgorod. "I nostri militari sanno con cosa rispondere, come e quando", ha chiarito il

portavoce Dmitry Peskov. 

Cremlino, irrigidiremo nostra posizione a colloqui

La Russia irrigidira' le proprie posizioni ai colloqui sull'Ucraina dopo il denunciato attacco a una residenza del presidente Vladimir Putin. Lo ha confermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. 

Mosca, 'conquistato un villaggio nella regione di Zaporizhzhia'

Il ministero della Difesa russo ha riferito che le forze armate russe hanno conquistato il villaggio di Lukyanivske, nella regione ucraina di Zaporizhzhia'. "Le unità del raggruppamento militare Dnepr, in seguito a operazioni attive, hanno liberato il villaggio di Lukyanivske nella regione di Zaporizhzhia", si legge nel comunicato diffuso sul canale Telegram del ministero. 

Kiev, 'nella notte due missili e 60 droni lanciati sull'Ucraina, colpite 5 località'

Stanotte la Russia "ha attaccato con due missili balistici Iskander-M" e "60 droni d'attacco del tipo Shahed, Gerbera e di altri tipi". Lo ha affermato l'aeronautica ucraina citata da Ukrainska Pravda. Secondo quanto riferito, "le difese aeree hanno abbattuto/soppresso un missile balistico e 52 droni nel nord, nel sud e nell'est del Paese", mentre un missile balistico e 8 Uav hanno colpito cinque località. 

Mosca: Sistema missilistico russo Oreshnik è operativo in Bielorussia

Il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo. "Si è tenuta nella Repubblica di Bielorussia una cerimonia di inizio del servizio di combattimento per un'unità equipaggiata con il sistema missilistico mobile terrestre Oreshnik. Durante il rituale militare del cambio di turno, è stata issata la bandiera delle forze missilistiche strategiche", ha dichiarato il ministero in una nota, citata dall'agenzia Tass. "Tutte le condizioni per l'impiego operativo e per l'alloggio del personale militare russo sono state create in anticipo nella Repubblica di Bielorussia", ha affermato il ministero russo.

Mosca, dopo gli accordi di Istanbul rimpatriati 2.300 militari russi e 2.400 ucraini

Il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin ha riferito che a seguito degli accordi raggiunti a Istanbul nel 2025, "circa 2.300 nostri soldati e circa 170 civili sono stati rimpatriati in Russia". Lo ha dichiarato in un'intervista al quotidiano Izvestia. "Per quanto riguarda la parte ucraina, circa 2.400 militari e circa 170 civili sono stati rimpatriati", ha aggiunto il viceministro. 

Zelensky: "L'attacco alla residenza di Putin è una tipica bugia dei russi"

Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di voler sabotare i colloqui di pace e di prepararsi a bombardare edifici governativi ucraini, dopo che il Cremlino ha affermato di aver sventato un attacco di droni di Kiev contro la residenza di Vladimir Putin. In un'intervista a Fox News dopo il suo incontro con Donald Trump, il presidente ucraino ha bollato le dichiarazioni come "tipiche bugie russe". Mosca "ci prova" e sta usando "dichiarazioni pericolose" per minare gli "sforzi diplomatici" con gli Stati Uniti volti a porre fine al conflitto. "Questa presunta storia dell'attacco alla residenza è una completa invenzione, intesa a giustificare ulteriori attacchi contro l'Ucraina, inclusa Kiev, nonché il rifiuto della Russia di intraprendere i passi necessari per porre fine alla guerra", ha detto Zelensky. Il presidente ucraino ha poi avvertito che è probabile un attacco di Mosca a un importante complesso governativo nella capitale ucraina, simile al bombardamento russo di settembre contro l'edificio del Consiglio dei ministri nel centro di Kiev.

Esplosioni nelle città ucraine di Zaporizhzhia e Odessa

Un impianto industriale è stato danneggiato da esplosioni stanotte a Zaporizhzhia, rendono noto le autorità russe insediatesi in parte della città ucraina citate dall'agenzia di stampa Tass. Un'esplosione è stata segnalata anche a Odessa, secondo media locali. Nelle due regioni era scattato l'allarme antiaereo. 

Ucraina, dopo incontro Trump-Zelensky accordo pace “vicino”. I punti

L’ultimo incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky sembra aver avvicinato la possibilità di arrivare a un’intesa per porre fine alla guerra in Ucraina. Il presidente degli Stati Uniti si è detto ottimista, affermando che un accordo "è vicino.  Se le cose vanno bene fra poche settimane ci potrebbe essere". Al  termine del vertice a Mar-a-Lago in Florida, che è stato preceduto da  una lunga e "molto costruttiva" telefonata con Vladimir Putin, l’attuale  inquilino della Casa Bianca ha detto che “qualcuno direbbe che siamo al 95%, io non so la percentuale ma abbiamo fatto molti progressi". Tuttavia restano "uno o due temi spinosi”, ha ammesso Trump.

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