Guerra Ucraina Russia, Usa: "Kiev vada al voto dopo il cessate il fuoco"

Per l'inviato speciale di Donald Trump, se Kiev riuscirà a concordare una tregua con la Russia nei prossimi mesi l'Ucraina dovrà andare al voto, possibilmente entro l'anno. Per il presidente ucraino colloqui Usa-Russia senza Kiev sarebbero "pericolosi". Mosca accusa Kiev per l'attacco a Sudzha, nella regione di Kursk mentre il presidente Zelensky rivolge le stesse accuse a Mosca

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Se Kiev riuscirà a concordare una tregua con la Russia nei prossimi mesi l'Ucraina dovrà andare al voto, possibilmente entro l'anno. Lo dice l'inviato speciale di Donald Trump per Ucraina e Russia, Keith Kellogg, in una intervista alla Reuters rilanciata dai media ucraini. 

Per il presidente ucraino i colloqui diretti tra Stati Uniti e Russia sulla guerra in Ucraina escludendo Kiev sono "molto pericolosi". Zelensky ha aggiunto che l'adesione del suo Paese alla Nato "sarebbe la garanzia più economica possibile" per gli alleati occidentali della sicurezza dell'Ucraina, che può inoltre offrire all'alleanza "un esercito di 800.000 uomini".  

La Russia ha accusato Kiev per l'attacco mortale a Sudzha, nella regione di Kursk mentre il presidente Zelensky ha rivolto le accuse a Mosca. "Il primo febbraio, le forze armate ucraine hanno commesso un altro crimine di guerra lanciando un attacco missilistico mirato su un collegio nella città di Sudzha", ha affermato il ministero della Difesa russo. 

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Non solo Kirillov, gli attacchi compiuti o attribuiti all’intelligence ucraina in Russia

Il generale Igor Kirillov, comandante delle truppe di difesa nucleare, chimica e biologica delle Forze armate russe, è stato ucciso in un attentato a Mosca. A provocare la morte del militare è stata l’esplosione di un ordigno piazzato in uno scooter elettrico: secondo quanto affermato da funzionari delle forze dell’ordine citati da Tass, la potenza di questa bomba ammontava a oltre un chilogrammo di Tnt. LEGGI QUI

Guerra in Ucraina, i possibili fronti se la Russia invadesse anche l’Europa

Mentre la guerra in Ucraina procede - con Kiev che nei giorni scorsi ha accusato le truppe del Cremlino di essere tornate a prendere di mira la sua rete elettrica causando gravissimi danni alle infrastrutture energetiche e nuovi blackout di emergenza con il termometro ormai sotto lo zero - c’è chi si è chiesto quali sarebbero i potenziali punti critici al confine con l’Europa qualora la Russia decidesse di spingersi oltre l’Ucraina nelle sue azioni militari. Ad analizzare questo scenario ipotetico è stato il settimanale statunitenste Newsweek, che ha pubblicato delle mappe in cui sono segnalati i possibili nuovi fronti, nel caso in cui nei prossimi anni si arrivasse a uno scontro diretto tra la Nato a Mosca. GLI SCENARI

Zelensky, la vera pace richiede garanzie

"I sistemi di difesa aerea e un numero sufficiente di missili intercettori sono essenziali per avvicinare la pace. Sono grato a tutti i nostri partner che ci stanno aiutando in questo e che comprendono appieno di cosa abbiamo esattamente bisogno". Lo scrive su Facebook il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Proprio oggi, le operazioni di soccorso a Poltava sono state completate dopo un attacco missilistico russo. Sfortunatamente, questo missile ha ucciso 14 persone, tra cui due bambini, uno di 9 anni e uno di 12. Le mie condoglianze alle famiglie e ai loro cari. Venti persone sono rimaste ferite, tra cui quattro bambini, di età compresa dai tre mesi a 12 anni. Altre ventidue persone sono state salvate", ha proseguito il leader. "Un'intera sezione dell'edificio residenziale, dal primo al quinto piano, è stata completamente distrutta. E questo è stato solo un missile russo, che ha portato così tanto dolore, sofferenza e perdita. Ecco perché l'Ucraina, e la vera pace, richiedono garanzie. Garanzie che tale male verrà fermato. In modo affidabile. Non solo con parole o pochi documenti, ma con qualcosa che possa davvero garantire l'assenza del terrore russo", ha concluso.

Cos'è il missile ipersonico russo Oreshnik e dove può colpire in Europa

L'arma è stata utilizzata dalla Russia per colpire in Ucraina, a novembre, ad oltre mille giorni dall'inizio del conflitto, come aveva annunciato Vladimir Putin, confermando come il missile sarebbe stato testato nuovamente in combattimento. Il leader russo aveva anche annunciato la produzione in serie dell'Oreshnik, mentre il comandante delle truppe missilistiche russe aveva confermato che questa nuova arma può colpire "in tutto il territorio europeo". Successivamente, il 10 dicembre, Putin ha precisato che l'emergere dei sistemi missilistici Oreshnik a medio raggio ridurrà al minimo la necessità di utilizzare armi nucleari. Ecco le caratteristiche tecniche di queste armi e come possono cambiare il conflitto. I DETTAGLI

Guerra Ucraina-Russia, cosa può succedere con Trump presidente?

Se non ci sarà un accordo a breve per l'Ucraina con la Russia "non avrò  altra scelta se non imporre più tasse, dazi e sanzioni su tutto quello  che viene venduto dalla Russia negli Stati Uniti". Donald Trump, dopo il  suo insediamento alla Casa Bianca come 47esimo presidente degli Usa, ha  subito affrontato il tema della guerra tra Mosca e Kiev. Ma cosa può  cambiare con l’approccio del tycoon? E quali sono i possibili scenari  all’orizzonte? GLI SCENARI

Guerra in Ucraina, rivelazione di un disertore russo: Mosca era pronta ad attacco nucleare

All'inizio della guerra con l'Ucraina, nel febbraio del 2022, la Russia fu posta in stato di massima allerta nucleare: era pronta a rispondere a ipotetici attacchi altrui e - forse - anche a un passo dal potenziale momento di non ritorno. A dirlo è stato un uomo, rimasto anonimo, presentato dalla Bbc come disertore russo di primo piano. L'ex ufficiale ha avvertito come il suo Paese, al di là dell'obsolescenza di qualche armamento d'origine sovietica, possa contare comunque su migliaia di testate atomiche in piena efficienza. LEGGI L'ARTICOLO

Russia, ecco il piano d’attacco di Putin in caso di conflitto con Giappone e Sud Corea

Non solo Ucraina: secondo quanto riferito dal Financial Times, in passato la Russia ha pianificato un possibile attacco a Giappone e Corea del Sud in caso di conflitto su scala globale. Ad essere interessati sarebbero sia obiettivi militari che civili, incluse le centrali elettriche e nucleari. Ecco quello che è emerso. LEGGI QUI

Guerra Ucraina, Crosetto: “Utile mandare militari sul posto per capire il conflitto”

Il ministro della Difesa ha così commentato il conflitto tra Mosca e Kiev a margine della cerimonia di assunzione dell'incarico del nuovo comandante del Covi. “Il compito della difesa è difendere", ha detto Crosetto, "se fosse possibile farlo in sicurezza e dopo l'autorizzazione parlamentare penso sarebbe utilissimo per la nostra difesa". LEGGI L'ARTICOLO

Guerra Ucraina-Russia, cosa può succedere con Trump presidente? Gli scenari

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Putin: “L’Europa scodinzolerà presto ai piedi di Trump”

Presto le élite europee "scodinzoleranno ai piedi del padrone" Donald Trump. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un'intervista a Vgtrk, ripresa dalla Tass. "C'è un po' di trambusto ora tra le élite politiche europee e il neoeletto presidente Trump", ha affermato Putin, dicendosi tuttavia fiducioso che "Trump, data la sua personalità, la sua fermezza, stabilirà l'ordine abbastanza rapidamente. E tutti loro, rapidamente, vedrete, staranno ai piedi del padrone, scodinzolando teneramente". Secondo il leader del Cremlino, finora i politici europei "seguivano con con piacere qualsiasi ordine di Washington sotto Biden". Ora "semplicemente non amano Trump e hanno combattuto attivamente contro di lui, interferendo con la vita politica e i processi elettorali negli Stati Uniti". "E ora che Trump ha vinto, si sentono persi", ha osservato Putin.

Una delegazione di Hamas sarà domani a Mosca

Una delegazione di Hamas, guidata dal vice capo dell'ufficio politico dell'organizzazione Mousa Abu Marzouk, sarà a Mosca domani per colloqui al ministero degli Esteri russo. Lo riferisce l'agenzia russa Ria Novosti, citata dai media israeliani.

Media russi, vice-capo politico di Hamas a Mosca domani

Il vice capo del braccio politico di Hamas, Mousa Abu Marzouk, sarà domani a Mosca. Lo riporta l'agenzia di stampa RIA Novosti, citando una fonte anonima. Marzouk sarà alla guida di una delegazione che avrà una serie di incontri al ministero degli Esteri russo, ha riferito una fonte della delegazione. 

Zelensky: "Pericolosi" colloqui Usa-Russia senza Kiev

Inviato Trump,in caso di cessate fuoco Ucraina vada a elezioni

Se Kiev riuscirà a concordare una tregua con la Russia nei prossimi mesi l'Ucraina dovrà andare al voto, possibilmente entro l'anno. Lo dice l'inviato speciale di Donald Trump per Ucraina e Russia, Keith Kellogg, in una intervista alla Reuters rilanciata dai media ucraini. Secondo Kellogg le elezioni presidenziali e parlamentari devono tenersi in Ucraina soprattutto in caso di cessate il fuoco. "La maggior parte delle nazioni democratiche hanno elezioni in tempo di guerra. Penso che sia importante che lo facciano", ha detto Kellogg. "Penso che sia un bene per la democrazia. Questa è la bellezza di una democrazia solida, hai più di una persona potenzialmente candidata". Un consigliere senior di Kiev e una fonte del governo ucraino hanno precisato che l'amministrazione Trump non ha ancora formalmente richiesto all'Ucraina di tenere elezioni presidenziali entro la fine dell'anno e Kiev fino a ora ha respinto le richieste dell'amministrazione Biden di tenere le elezioni. Il mandato quinquennale di Zelensky avrebbe dovuto concludersi nel 2024, ma le elezioni presidenziali e parlamentari non possono essere tenute a causa della legge marziale in vigore da febbraio 2022. Vladimir Putin ha detto che Zelensky non è un interlocutore legittimo proprio in assenza di un rinnovato mandato elettorale e che il presidente ucraino non ha il diritto legale di firmare documenti vincolanti relativi a un potenziale accordo di pace.

Cos'è il missile ipersonico russo Oreshnik e dove può colpire in Europa

L'arma è stata utilizzata dalla Russia per colpire in Ucraina, a novembre, ad oltre mille giorni dall'inizio del conflitto, come aveva annunciato Vladimir Putin, confermando come il missile sarebbe stato testato nuovamente in combattimento. Il leader russo aveva anche annunciato la produzione in serie dell'Oreshnik, mentre il comandante delle truppe missilistiche russe aveva confermato che questa nuova arma può colpire "in tutto il territorio europeo". Successivamente, il 10 dicembre, Putin ha precisato che l'emergere dei sistemi missilistici Oreshnik a medio raggio ridurrà al minimo la necessità di utilizzare armi nucleari. Ecco le caratteristiche tecniche di queste armi e come possono cambiare il conflitto. I DETTAGLI

Guerra Ucraina-Russia, cosa può succedere con Trump presidente? Gli scenari

Se non ci sarà un accordo a breve per l'Ucraina con la Russia "non avrò altra scelta se non imporre più tasse, dazi e sanzioni su tutto quello che viene venduto dalla Russia negli Stati Uniti". Donald Trump, dopo il suo insediamento alla Casa Bianca come 47esimo presidente degli Usa, ha subito affrontato il tema della guerra tra Mosca e Kiev.

Ma cosa può cambiare con l’approccio del tycoon? E quali sono i possibili scenari all’orizzonte? GLI SCENARI

Zelensky: "L'Ucraina offre alla Nato esercito di 800.000 uomini"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che l'adesione del suo Paese alla Nato "sarebbe la garanzia più economica possibile" per gli alleati occidentali della sicurezza dell'Ucraina, che può inoltre offrire all'alleanza "un esercito di 800.000 uomini". Secondo lui, l'adesione di Kiev alla Nato darebbe una vittoria geopolitica a Donald Trump su Vladimir Putin e costituirebbe anche un vantaggio "se il presidente Trump decidesse di richiamare le truppe americane dall'estero". In un'intervista all'agenzia americana Ap, di cui pubblicano stralci l'Ukrainska Pravda e il Kyiv Independent, l'adesione di Kiev alla Nato, anziché esclusa dal tavolo, come vorrebbe Putin, dovrebbe essere proprio al centro dei futuri negoziati di pace: "Credo veramente che queste (l'adesione) siano le garanzie di scurezza più economiche che l'Ucraina possa ottenere, le più economiche per tutti", ha detto il leader ucraino. Inoltre, "sarebbe un segnale chiaro che non sta alla Russia decidere chi dovrebbe essere nella Nato e chi no, ma dovrebbe stare agli Stati Uniti d'America", ha aggiunto Zelensky, secondo cui sarebbe "una grande vittoria per Trump". Le garanzie di sicurezza per l'Ucraina alternative alla "economica" adesione alla Nato, secondo Zelensky, dovrebbero essere supportate da una quantità sufficiente di armi da parte degli Stati Uniti e dell'Europa, nonché dal sostegno a Kiev nello sviluppo della propria industria della difesa. Zelensky ha quindi detto che "la proposta francese di schierare forze europee in Ucraina per scoraggiare l'aggressione russa sta prendendo forma, ma restano molti interrogativi sulla struttura di comando e controllo, sul numero delle truppe e sulle loro posizioni".

Shoah, Putin: "Vergognoso mancato invito a Auschwitz alla Russia"

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha definito "vergognoso" il mancato invito alla Russia agli eventi dedicati all'80mo anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.

"Per quanto riguarda l'invito o il non invito agli eventi legati alla liberazione di Auschwitz, questa è, ovviamente, una cosa strana e vergognosa", ha affermato in un'intervista alla tv di Stato.

"Puoi avere qualsiasi atteggiamento verso la politica russa, verso il capo dello Stato russo, verso di me, nessuno ti chiede un invito. Ma se ci pensano, avrebbero potuto agire in modo molto più sottile", ha detto Putin.

Putin: "Elite europee presto scodinzoleranno ai piedi di Trump"

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ripristinerà rapidamente "l'ordine" tra le elite europee e queste presto "si metteranno ai piedi del padrone e scodinzoleranno dolcemente". Se ne è detto convinto il presidente russo Vladimir Putin, che ha espresso la sua opinione in un'intervista alla tv di Stato.

"Trump, con il suo carattere, con la sua perseveranza, ripristinerà l'ordine molto rapidamente. Presto saranno tutti ai piedi del padrone e scodinzoleranno dolcemente," ha affermato Putin in un'intervista al giornalista Pavel Zarubin.

Zelensky: "Dalla Russia 660 droni e 760 bombe. Va fermata"

Il presidente Volodymyr Zelensky è tornato a ripetere il suo appello alla comunità internazionale affinchè costringa la Russia a mettere fine alla guerra contro l'Ucraina. "Ogni giorno la Russia attacca l'Ucraina con droni, missili e bombe aeree. Solo questa settimana, ci sono stati centinaia di attacchi alle nostre città e comunità: quasi 50 missili, circa 660 droni d'attacco e più di 760 bombe aeree guidate lanciate dal nemico contro il nostro popolo", ha scritto sui social media. "La Russia non si fermerà da sè. Il mondo deve costringerla a porre fine a questa aggressione brutale e immotivata.", ha aggiunto. "Rafforzare la nostra difesa è assolutamente necessario. Abbiamo bisogno di una migliore protezione: sistemi di difesa aerea, armi a lungo raggio e pressione delle sanzioni. Tutto questo aiuta a salvare vite qui in Ucraina", ha assicurato, "ringrazio tutti coloro che nel mondo capiscono quanto sia importante, continuano a credere nel nostro Paese e ci sostengono". 

Zelensky

©Ansa

Kiev: "Nella notte abbattuti 40 droni russi su 55 lanciati"

Durante la scorsa notte, le forze di difesa ucraine hanno abbattuto 40 droni d'attacco russi Shahed di fabbricazione iraniana e di altro tipo su un totale di 55 lanciati contro il territorio ucraino, mentre altri 13, definiti droni esca fatti per confondere la contraerea, sono caduti in zone aperte. Lo scrive l'aeronautica militare di Kiev sul proprio canale Telegram, citata da Ukrinform. Le regioni prese di mira dagli attacchi russi sono quelle di Kharkiv, Poltava, Sumy, Kiev, Chernikov, Cherkasy, Dnipropetrovsk, Mykolaiv, Kherson e Odessa. I lanci sono stati compiuti dalle regioni russe di Kursk, Orel e Primorsko-Akhtarsk.

Kiev: "Cannoneggiamento russo su Kherson, morta una donna"

Una donna di 72 anni è morta la scorsa notte per un colpo d'artiglieria russo che ha colpito il palazzo residenziale dove viveva nel quartiere di Dniprovsky, a Kherson, nel sud dell'Ucraina, dove c'è stato anche un ferito. Lo riporta l'amministrazione regionale di Kherson citata da Ukrinform e da altri media ucraini. Nella stessa regione, ieri una persona è morta nel villaggio di Antonivka, per l'attacco di un drone russo. Nel solo mese di gennaio, scrive inoltre Ukrinform, i russi hanno sparato 12.000 proiettili sulla regione di Kherson, uccidendo 29 persone. 

Zelensky: "La Russia non si fermerà da sola, rafforzare le nostre difese"

"Ogni giorno la Russia attacca l'Ucraina con droni, missili e bombe aeree. Solo questa settimana, ci sono stati centinaia di attacchi alle nostre città e comunità: quasi 50 missili, circa 660 droni d'attacco e più di 760 bombe aeree guidate lanciati dal nemico contro il nostro popolo". Lo scrive sul social X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

"La Russia non si fermerà da sola. Il mondo deve costringerla a mettere fine a questa aggressione brutale e immotivata - ha aggiunto - Rafforzare la nostra difesa è assolutamente necessario. Abbiamo bisogno di una migliore protezione: sistemi di difesa aerea, armi a lungo raggio e pressione delle sanzioni". 

Kiev, sale il bilancio del raid russo a Poltava: 12 morti

Il bilancio delle vittime dell'attacco missilistico lanciato ieri dalle forze russe su Poltava è salito a 12 morti, tra cui due bambini. Lo riferisce Ukrinform citando il Servizio di emergenza statale (Ses). In totale, 17 persone sono rimaste ferite, tra cui quattro bambini di tre mesi, due anni, otto anni e dodici anni; 22 persone sono state tratte in salvo dai soccorritori. Psicologi del Ses e della polizia nazionale hanno assistito 194 persone, tra cui 11 bambini.   "Un condominio è stato distrutto dal primo al quinto ed è scoppiato un incendio. Sono stati danneggiati anche edifici e 12 auto nelle vicinanze. Le operazioni di soccorso proseguono", ha riferito il Ses. 

Mosca: "Intercettati cinque droni ucraini, morto un civile"

I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e abbattuto cinque droni ucraini sulle regioni di Kursk, Belgorod e Bryansk nelle prime ore di questa mattina, ha affermato il Ministero della Difesa russo ripreso da Interfax, e un civile è stato ucciso a Belgorod a seguito della detonazione di un ordigno esplosivo, ha aggiunto il governatore della regione.   "I sistemi di difesa aerea in servizio hanno intercettato e abbattuto cinque veicoli aerei senza pilota (Uav) ucraini: tre sulla regione di Kursk uno su Belgorod e uno su Bryansk durante la scorsa notte", ha affermato il Ministero. Vyacheslav Gladkov, governatore della regione di Belgorod, riferisce sul suo canale Telegram che forze armate ucraine "hanno  attaccato il villaggio di Malinovka nel distretto di Belgorod usando un drone. Un uomo è stato ucciso a seguito della detonazione di un ordigno esplosivo". L'uomo - ha aggiunto - è morto per le ferite prima dell'arrivo dei soccorsi. 

Kiev, portaerei russa con missili nel mar Nero

La Russia mantiene una portaerei con quattro missili Kalibr nel Mar Nero, sei navi tra cui due portaerei nel Mediterraneo, mentre nessuna presenza si registra nel mar d'Azov. Lo fa sapere la Marina ucraina secondo Ukrinform. "A partire dalle 6:00 del mattino del 2 febbraio, ci sono due navi nemiche nel Mar Nero, una delle quali è una portaerei Kalibr con una salva totale di fino a quattro missili", informa la Marina. "Ci sono sei navi nemiche nel Mar Mediterraneo, due delle quali sono portaerei di missili da crociera Kalibr con una salva totale di fino a 22 missili".   Non ci sono navi nemiche nel Mar d'Azov. I russi - scrive Ukrinform hanno intanto ridotto il numero di voli in elicottero sul Mar Nero. 

Russia, un morto per l'attacco di un drone ucraino a Belgorod

Un uomo è rimasto ucciso in un nuovo attacco compiuto da un drone ucraino vicino a Belgorod. Lo ha reso noto Vyacheslav Gladkov, governatore della regione di Belgorod, vicino alla frontiera con l'Ucraina. "Le forze armate ucraine hanno deliberatamente attaccato il villaggio di Malinovka, nel distretto di Belgorod, utilizzando un drone. Un uomo e' stato ucciso dall'esplosione di un ordigno", ha scritto Gladkov sul suo canale Telegram. Pochi giorni fa nella stessa zona una donna e suo figlio erano morti per una bomba lanciata da unb drone ucraino sulla loro abitazione. 

Guerra in Ucraina, le condizioni di pace che Putin accetterebbe

Donald Trump ribadisce la sua volontà di "mettere fine alla guerra orribile" in Ucraina. "Mi piacerebbe incontrare Putin presto", ha affermato il presidente Usa intervenendo ieri in videoconferenza al World Economic Forum di Davos, assicurando che anche "l'Ucraina è pronta a un accordo". Ma le pressioni del tycoon - anche e soprattutto in tema economico - non sembrano smuovere il Cremlino. "Nulla di nuovo", ha detto il portavoce Dmitrij Peskov. "Restiamo pronti al dialogo", ha però assicurato, purché sia "un dialogo su un piano di parità e nel rispetto reciproco". Putin è "pronto" a eventuali colloqui, ma a precise condizioni. IL PUNTO

Putin

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Kiev, attacchi russi nella notte nel Dnipropetrovsk

I russi hanno bombardato tra la scorsa notte e questa mattina due distretti di Dnipropetrovsk, causando danni ma nessuna vittima. Lo riferisce Ukrinform citando il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk Serhiy Lysak, precisando che le truppe russe hanno colpito, in particolare, i distretti di Nikopol e Kryvyi Rih. "Questa mattina nella regione di Dnipropetrovsk è suonato un allarme di raid aereo, particolarmente forte nel distretto di Kryvyi Rih, ha postato Lysak su facebook, precisando che i dettagli sono ancora in corso di accertamento. Dopo mezzanotte, i russi hanno sparato due volte con l'artiglieria pesante nel distretto di Nikopol, colpendo il centro del distretto e la comunità di Pokrovsk. Danneggiati  10 case private e due annessi, un'auto, un gasdotto e una linea elettrica. Intanto, i combattenti del gruppo militare ucraino Vostok hanno distrutto un drone russo sopra la regione, conclude Ukrinform. 

Zelensky: "Usa e Ue partecipino a trattative per colloqui di pace"

Gli Stati Uniti e l'Unione Europea dovrebbero unirsi all'Ucraina e alla Russia al tavolo delle trattative per i futuri colloqui di pace, ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista all'Associated Press (Ap). I commenti arrivano dopo che il leader americano Donald Trump ha detto che il suo team è già impegnato in discussioni "molto serie" con la parte russa su come porre fine alla guerra in Ucraina. Colloqui che non includono Kiev sono "molto pericolosi", ha affermato Zelensky all'Ap. "Possono avere le loro relazioni, ma parlare dell'Ucraina senza di noi è pericoloso per tutti", ha sottolineato il presidente riferendosi alle parole di Trump. Zelensky ha detto quindi che il primo passo per l'Ucraina è tenere un incontro di alto livello con il presidente Usa, in modo che Kiev e Washington possano sviluppare i propri piani per un cessate il fuoco. Quindi le parti potranno passare alle discussioni che coinvolgono la Russia. "Credo che prima di tutto dobbiamo tenere un incontro" con Trump, che "è tra l'altro qualcosa che tutti in Europa vogliono", ha affermato Zelensky. Dopo tale l'incontro "dovremmo passare a una sorta di formato di conversazione con i russi", ha detto. "Vorrei vedere gli Stati Uniti, l'Ucraina e i russi al tavolo delle trattative. E ad essere onesti dovrebbe esserci anche una voce dell'Ue: penso che sarebbe giusto, efficace. Ma come andrà a finire, non lo so". Zelensky ha detto all'Ap che Mosca non è interessata a tenere colloqui di pace a causa del suo vantaggio sul campo di battaglia, ma che Trump potrebbe costringere il presidente russo Vladimir Putin a negoziare minacciando sanzioni più severe contro la Russia. Gli Usa dovrebbero anche continuare a fornire armi a Kiev, ha affermato. "Penso che questi siano i passi più vicini e importanti". Zelensky ha anche affrontato i commenti del segretario di Stato americano Marco Rubio, che il 30 gennaio ha affermato che la guerra ha fatto tornare indietro il suo Paese "di 100 anni". Rubio "deve venire in Ucraina prima di tutto - ha commentato, per vedere cosa ha fatto la Russia. Ma anche per vedere cosa ha fatto il popolo ucraino, cosa è stato in grado di fare per la sicurezza dell'Ucraina e del mondo, a parlare con queste persone".

Kiev, 9 i morti, tra cui un bimbo, nel raid russo a Poltava

E' salito a 9 morti, tra cui un bambino, il bilancio dell'attacco missilistico russo su Poltava, nell'Ucraina centrale. Lo riferisce il Kyiv Independent che parla anche di 17 feriti. I razzi hanno centrato una palazzina di 5 piani, denunciano le autorità, causando un incendio e danneggiando gli edifici vicini. I soccorritori hanno salvato 22 persone, ha dichiarato il governatore ad interim del governatorato di Poltava, Volodymyr Kohut. 

Mosca accusa Kiev per l'attacco a Sudzha nel Kursk

La Russia ha accusato Kiev per l'attacco mortale a Sudzha, una delle città nella regione di Kursk attualmente occupata dalle truppe ucraine mentre il presidente Volodymyr Zelensky ha accusato Mosca per l'attacco. "Il primo febbraio, le forze armate ucraine hanno commesso un altro crimine di guerra lanciando un attacco missilistico mirato su un collegio nella città di Sudzha", ha affermato il ministero della Difesa russo. 

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