
L'esercito russo ha conquistato due insediamenti sulla linea di combattimento, il villaggio di Peschanoye Nizhneye nella regione di Kharkiv e quello di Rozovka nel territorio di Luhansk. Lo rende noto il ministero della Difesa. Nella notte lanciati 5 missili e una quarantina di droni contro l'Ucraina, ma le difese di Kiev hanno resistito. Secondo Kiev è ancora presto per una data di incontro Zelensky-Trump: "I rispettivi staff concorderanno orari e dettagli" dell'incontro "quando sarà possibile"
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Mosca conquista due insediamenti sulla linea di combattimento, il villaggio di Peschanoye Nizhneye nella regione di Kharkiv e quello di Rozovka nel territorio dell'autoproclamata repubblica popolare di Luhansk. Lo rende noto il ministero della Difesa.
Le forze russe hanno lanciato nella notte un massiccio attacco con 5 missili e una quarantina di droni contro l'Ucraina, ma le difese di Kiev hanno in gran parte respinto l'offensiva aerea di Mosca. Tutti i droni kamikaze nemici diretti a Kiev, infatti, sono stati distrutti mentre si avvicinavano alla capitale ucraina, ha reso noto su Telegram il capo dell'Amministrazione regionale della città, Sergii Popko.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e l'ex presidente Usa Donald Trump hanno parlato durante la loro telefonata di ieri di un possibile prossimo incontro ma, secondo il portavoce di Zelensky, Sergiy Nikiforov, "è troppo presto per parlarne" e "i rispettivi staff concorderanno orari e dettagli quando sarà possibile". Nikirof ha spiegato che "è stata una buona conversazione nello spirito del rispetto reciproco" e ha riferito che Zelensky ha esortato Trump a non credere a "chi cerca di giustificare in qualche modo le azioni del dittatore russo Putin.
Joe Biden e la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen hanno ribadito, nel corso di una conversazione telefonica, il loro "impegno a rapporti forti fra Stati Uniti e Unione Europea e ad affrontare insieme le maggiori sfide".
Gli approfondimenti:
- Ucraina, da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Spesa militare, quali Paesi hanno investito di più nel 2023. La classifica
- Cosa sono i Patriot e i Samp/T che Kiev chiede agli alleati
- Ecco come gli oligarchi russi si sono arricchiti
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Usa: Mosca, Biden si ritira? 'Non interferiamo, è la loro storia'
Mosca non interferisce nelle elezioni americane o nella loro vita interna, è la loro storia. Loa ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, dopo l'annnuncio del ritiro di Joe Biden dalla corsa alla Casa Bianca. "Questa è la loro storia. Queste sono battaglie politiche interne, chiamiamole battaglie negli Stati Uniti, anche se questa parola è troppo alta per essere usata in relazione alle elezioni americane - ha affermato Zakharova parlando alla trasmissione Soloviev Live - Non interferiamo né nella loro vita interna né nelle loro elezioni".
Guerra Ucraina-Russia, Mosca schiera per la prima volta il sistema Prometheus
I russi schierano il loro unico sistema di difesa aereo in Crimea, la penisola ucraina occupata e annessa nel 2014. Si tratta dell'S-500, più conosciuto come Prometheus, e promette di intercettare i missili balistici e altre armi a distanza. Non era mai stato utilizzato in battaglia fino ad ora. ECCO DI COSA SI TRATTA

Strategia di Putin, da proposta per accordo con Kiev al potenziamento delle armi nucleari
Il presidente russo ha fatto sapere che Mosca prevede di continuare a sviluppare i propri armamenti nucleari "come garanzia di deterrenza strategica e equilibrio di potere nel mondo". Ma qual è la situazione sul campo? E qual è la posizione della Nato di fronte delle manovre russe? Intanto, l'Ucraina ha detto "no" alla proposta di accordo avanzata dai russi. LA SCHEDA
Sergei Shoigu, chi è l'ex ministro della Difesa russo
Dopo una carriera nel Partito comunista, con il presidente Eltsin divenne ministro della Protezione Civile. Dal 2012 al 2024 ha ricoperto l'incarico alla Difesa diventando uno dei "fedelissimi" di Putin. Per poi essere nominato al vertice del Consiglio di Sicurezza russo. Il 25 giugno 2024 la Corte penale internazionale ha emesso un mandato d'arresto per lui, per "crimini di guerra" e "crimini contro l'umanità". LA FOTOSTORIA
Guerra in Ucraina, Russia sgancia la bomba planante FAB-3000: cos’è e come funziona
Pochi giorni fa l’esercito russo ha sganciato l'ordigno su un obiettivo in Ucraina. Lo sgancio è avvenuto da un bombardiere Sukhoi Su-34, e aveva come obiettivo un edificio Lyptsi - una cittadina pochi chilometri a nord di Kharkiv - che secondo l’intelligence di Mosca era utilizzato come punto di raccolta dall’esercito ucraino. I DETTAGLI
F-16 all’Ucraina, dai radar di precisione all’addestramento dei piloti: tutte le incognite
L’imminente arrivo degli aerei di fabbricazione statunitense nelle basi di Kiev, dovrebbe nei piani aiutare a coprire dal punto di vista numerico le perdite subìte dall'inizio delle ostilità con la Russia. Ma la fornitura di caccia a questo punto del conflitto interroga gli analisti, divisi tra chi crede possibile una svolta nella controffensiva e chi vede troppi ostacoli ad una reale efficacia dei velivoli. Un mese fa il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dalla Moldavia aveva ringraziato gli Alleati Nato parlando di un'offerta "seria e potente". IL PUNTO

©Ansa
Guerra in Ucraina, da Bucha a Kramatorsk: le peggiori stragi di civili
L’8 luglio 2024 la Russia ha colpito l'ospedale pediatrico Okhmatdyt di Kiev. Si sono registrate almeno due vittime. Nell’ultimo raid sulla città sono stati presi di mira anche il reparto maternità di un altro centro sanitario, edifici residenziali e uffici. Ma in questi due anni e mezzo di conflitto sono numerosi i raid sugli innocenti, spesso anche in strutture sanitarie, scuole, luoghi di ritrovo. Ecco quali sono stati gli attacchi più cruenti per la popolazione ucraina. L'APPROFONDIMENTO
Spesa militare Nato, Italia lontana dalla soglia del 2%: la situazione negli altri Paesi
Il vertice a Washington è l’occasione per l’Alleanza di ribadire la necessità che tutti i Paesi arrivino al 2% del proprio Pil nelle spese militari e il proprio impegno per l’Ucraina. L’Italia è uno dei pochi Stati nel Continente europeo che non investe quanto dovrebbe: secondo le stime Nato nel 2023 Roma ha speso 28,6 miliardi per la Difesa, circa 10 miliardi in meno rispetto ai 39 previsti dalla soglia. Di questo si è parlato a “Numeri”, programma di Sky TG24. COSA SAPERE
Guerra in Ucraina, ecco come gli oligarchi russi si sono arricchiti
L’economia russa - a dispetto delle previsioni di forte contrazione negli ultimi anni a seguito dell’invasione dell’Ucraina, e le conseguenti sanzioni economiche disposte da Stati Uniti ed Ue - non solo non è affondata, ma è invece in crescita e diversi oligarchi si stanno arricchendo. A dirlo è un’analisi condotta dall’agenzia Bloomberg, secondo cui almeno una dozzina di imprenditori hanno guadagnato più di 11 miliardi di dollari nel 2023 e primo trimestre del 2024. Molti di questi hanno stretti legami con il presidente russo Vladimir Putin e alcuni sono anche stati colpiti dalle sanzioni per la guerra in Ucraina, che è ormai entrata nel terzo anno di combattimenti. LA SCHEDA
Kyiv Independent: "Circa 20.000 soldati russi sono stati uccisi durante la fallita offensiva russa nell'oblast di Kharkiv, ha detto il presidente Volodymyr Zelenskyj durante un'intervista alla Bbc"
Tensione Usa-Russia, due bombardieri americani al confine artico: Mosca alza i caccia
Stando a quanto afferma il governo russo, "quando gli aerei del Cremlino si sono avvicinati, i velivoli statunitensi hanno corretto la loro rotta" e si sono allontanati dalla zona. I DETTAGLI
Angelus del Papa: "Guerra è sempre una sconfitta". VIDEO
Putin conferma ad Assad il supporto per la sovranità della Siria
Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con il suo omologo siriano, Bashar Assad, per l'80esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi e lo ha rassicurato sul sostegno della Russia alla sovranità, unità e integrità territoriale della Siria: lo riporta l'agenzia Tass. "Vorrei ribadire che la Russia continuerà a sostenere il governo siriano nei suoi sforzi per difendere la sovranità, l'unità e l'integrità territoriale dello Stato e a garantirne la sicurezza nazionale e la stabilità politica. Siamo convinti che l'ulteriore sviluppo dell'intero spettro dei legami russo-siriani è nell'interesse dei nostri popoli e contribuirà a consolidare la pace e la stabilità nella regione e nel mondo intero", ha affermato Putin con un telegramma pubblicato sul sito web del Cremlino. Il presidente russo ha sottolineato che negli ultimi decenni Mosca e Damasco hanno accumulato una vasta esperienza di cooperazione bilaterale in vari settori e hanno raggiunto un notevole successo nella lotta contro il terrorismo internazionale in Siria. "Ti auguro buona salute e ogni successo, e benessere e prosperità per il popolo siriano", ha detto ancora Putin.

©Ansa
Ambasciatore Formosa: "Speranza e fiducia da visita di Parolin in Ucraina"
L'Ambasciatore d'Italia in Ucraina Carlo Formosa ha partecipato al Santuario di Berdychiv alla Messa presieduta dal Segretario di Stato, Card. Parolin. "Guardiamo con speranza e fiducia alla sua visita, segno di vicinanza all'Ucraina aggredita e simbolo degli sforzi della Santa Sede per una pace giusta e duratura", si legge in un messaggio su X dell'ambasciata italiana a Kiev.
Export Italia stabile, rischi da guerre e dazi
Invariato nel 2023 il valore delle merci vendute all'estero dal nostro Paese. Il calo degli scambi commerciali è stato compensato dall'aumento dei prezzi, in un contesto di flessione mondiale dei traffici dovuto alle tensioni internazionali. Le esportazioni valgono oltre un terzo del nostro Prodotto Interno Lordo. L'ANALISI
Kyiv Independent: "Le forze russe hanno lanciato un attacco contro i soccorritori mentre stavano frenando le conseguenze del precedente attacco nell'oblast di Sumy"
Tajani al consiglio Affari Esteri dell'Ue, focus sull'Ucraina
Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, è a Bruxelles per partecipare al Consiglio Affari Esteri dell'Unione europea. La riunione, che sarà presieduta dall'Alto Rappresentante Josep Borrell, si aprirà con una sessione di lavoro dedicata all'aggressione russa all'Ucraina, in cui interverrà anche il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, si legge in una nota della Farnesina. "Continueremo a sostenere l'importanza dell'assistenza militare a Kiev, chiedendo unità e coesione" ha affermato Tajani. Seguirà quindi uno scambio sulla situazione in Medio Oriente. In merito al conflitto in corso nella Striscia di Gaza, il vicepresidente ha affermato: "vogliamo mantenere aperto il dialogo con tutte le parti coinvolte, secondo un approccio che sta permettendo la riuscita dell'iniziativa Food for Gaza, realizzata dall'Italia in collaborazione con Israele, Autorità Palestinese, Giordania, oltre che le Agenzie del Polo alimentare Onu di Roma, la Cri ed altri attori chiave del Sistema Paese". Il ministro Tajani interverrà inoltre, insieme ad altri stati membri, per richiedere una maggiore attenzione della Ue nei confronti della Siria e, conseguentemente, una revisione della Strategia Ue per la Siria, ormai risalente al 2017. "Il nostro obiettivo è una politica sulla Siria più pragmatica e, proattiva per aumentare l'efficacia della nostra assistenza umanitaria e per creare le condizioni per il ritorno sicuro, volontario e dignitoso dei rifugiati siriani. Questa è l'unica strada da percorrere per la stabilità nella Regione".
Zelensky: "Solo ieri sera l'esercito russo ha utilizzato quasi 40 Shahed contro l'Ucraina. È importante sottolineare che la maggior parte di loro è stata abbattuta dalle nostre difese aeree"
Mosca: "Distrutto un lanciarazzi e deposito d'armi ucraino"
L'esercito russo ha distrutto un lanciarazzi Himars Mlrs e un deposito di armi delle forze armate ucraine: lo ha annunciato il ministero della Difesa russo citato dalla Tass. "L'aviazione tattica-operativa, veicoli aerei senza pilota, forze missilistiche e artiglieria di unità di truppe delle forze armate russe hanno distrutto un lanciarazzi multiplo statunitense Himars, un deposito dove si trovavano immagazzinate 400 tonnellate di munizioni delle forze armate ucraine e i laboratori di un complesso militare-industriale ucraino per l'equipaggiamento personale e militare delle forze armate dell'Ucraina in 133 distretti," ha precisato il ministero. Allo stesso tempo, ha continuato, i soldati russi "hanno sconfitto cinque brigate nemiche nell'arco di 24 ore" e hanno respinto "sette contrattacchi di gruppi d'assalto". Le perdite delle forze armate dell'Ucraina sono state pari a 330 militari, ha dichiarato ancora il ministero della Difesa russo, che ha citato a proposito di queste operazioni gli insediamenti di Toretsk, Mikhailovka, Zhelannoe, Novgorodskoe e Volchie, tutti nella regione di Donetsk.
Budapest: "Petrolio russo bloccato dall'Ucraina"
Il rifornimento di petrolio russo all'Ungheria attraverso l'oleodotto Amicizia, sarebbe stato bloccato dall'Ucraina. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto. Il 70% del fabbisogno di petrolio greggio del Paese arriva tramite l'oleodotto che transita per l'Ucraina. Secondo alcuni esperti, la situazione energetica del Paese potrebbe diventare critica se il blocco continuasse. "Con misure temporanee siamo riusciti a stabilizzare la situazione, ma queste misure non saranno sufficienti", ha riconosciuto il ministro. L'Ungheria ha ottenuto una deroga quando l'Ue ha sanzionato l'esportazione del petrolio russo a causa della guerra in Ucraina. Il governo Orban insiste per mantenere rapporti con Mosca nell'importazione di energia. Il combustibile è arrivato finora senza problemi, e a prezzi più bassi di quelli del mercato internazionale.
Mosca, conquistati due villaggi nella regione di Kharkiv e Luhansk
Mosca conquista due insediamenti sulla linea di combattimento, il villaggio di Peschanoye Nizhneye nella regione di Kharkiv e quello di Rozovka nel territorio dell'autoproclamata repubblica popolare di Luhansk. Lo rende noto il ministero della Difesa. "Come risultato di successi militari, le unità del gruppo militare occidentale hanno liberato" i due insediamenti, si legge in un comunicato in cui si afferma che come risultato di questi avanzamenti ora le forze russe occupano posizioni più vantaggiose sulla linea di combattimento, riporta la Tass.
Budapest: Petrolio russo bloccato dall'Ucraina
Il rifornimento di petrolio russo all'Ungheria attraverso l'oleodotto Amicizia, sarebbe stato bloccato dall'Ucraina. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto. Il 70% del fabbisogno di petrolio greggio del Paese arriva tramite l'oleodotto che transita per l'Ucraina. Secondo alcuni esperti, la situazione energetica del Paese potrebbe diventare critica se il blocco continuasse. "Con misure temporanee siamo riusciti a stabilizzare la situazione, ma queste misure non saranno sufficienti", ha riconosciuto il ministro. L'Ungheria ha ottenuto una deroga quando l'Ue ha sanzionato l'esportazione del petrolio russo a causa della guerra in Ucraina. Il governo Orban insiste per mantenere rapporti con Mosca nell'importazione di energia. Il combustibile è arrivato finora senza problemi, e a prezzi più bassi di quelli del mercato internazionale.
Mosca: Conquistati due villaggi ucraini in prima linea
L'esercito russo ha preso il controllo di altri due villaggi ucraini in prima linea: Andriivka nella regione orientale di Lugansk e Pishchane nella regione nord-orientale di Kharkiv. Il ministero della Difesa russo ha annunciato nel suo briefing quotidiano che le sue unità hanno "liberato" entrambi gli insediamenti e hanno "occupato linee e posizioni più favorevoli".
'Bombardieri Usa a confine artico', Russia manda aerei
L'esercito russo ha inviato degli aerei per respingere due bombardieri statunitensi vicino al confine artico. Lo fa sapere il ministero della Difesa russo, secondo la Tass. "Due caccia Mig-29 e Mig-31 impediscono a due bombardieri B-52n dell'Aeronautica americana di violare il confine di Stato". "Quando gli aerei da guerra russi si sono avvicinati, i bombardieri Usa hanno corretto la loro rotta, allontanandosi dal confine russo".
Zelensky: distrutta gran parte droni russi, risultato importante
"In una sola notte, l'esercito russo ha utilizzato quasi 40 (dron, ndr) Shahed contro l'Ucraina. Ed è importante che la maggior parte di essi sia stata abbattuta dai nostri difensori del cielo": lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ribadendo che l'Ucraina dovrebbe avere un "sufficiente raggio d'azione" per colpire anche i bombardieri nemici. "Quando l'aviazione russa lancia ogni giorno più di cento bombe guidate contro le nostre città e i nostri villaggi, contro le nostre posizioni in prima linea, abbiamo bisogno di una protezione affidabile contro di esse", si legge nel messaggio. "Questo è possibile se distruggiamo i vettori delle bombe: gli aerei militari russi. Un nostro sufficiente raggio d'azione dovrebbe essere una giusta risposta al terrore russo. E chiunque ci sostenga in questo senso, sostiene la difesa contro il terrore", conclude Zelensky.
Tensione Usa-Russia, due bombardieri americani al confine artico: Mosca alza i caccia
Quando gli aerei del Cremlino si sono avvicinati, i velivoli statunitensi hanno corretto la loro rotta, allontanandosi dalla zona. A comunicarlo il ministero della Difesa russo LEGGI L'ARTICOLO
Media, i russi conquistano un altro villaggio nel Donetsk
Le forze russe hanno conquistato ieri il villaggio di Progress, nel distretto di Pokrovsky della regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo riporta Ukrainska Pravda, che cita il canale Telegram indipendente Deepstate. Il canale riferisce che il villaggio è stato abbandonato quasi per intero venerdì scorso di fronte ad un massiccio attacco russo e ieri c'è stato il completo ritiro delle truppe ucraine.
Ucraina: Crosetto, 'Trump cambierà la linea, cercherà pace riprendendo dialogo con Putin'
"Dobbiamo tenere conto del possibile cambiamento della posizione americana. Credo che Trump cambierà la linea, cercherà di ottenere la pace riprendendo un dialogo personale con Putin per chiudere in fretta e questo può essere un problema". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in una intervista a La Stampa, in merito alla possibile vittoria di Donald Trump alle presidenziali in America e alle conseguenze sulla linea fino ad ora tenuta con l'Ucraina. "Sono importanti le regole con cui gli Stati devono confrontarsi - ha spiegato - se il diritto internazionale viene messo da parte, prevale il diritto del più forte. Vale per l'Ucraina come per Israele. Di fronte a dei territori occupati con i carri armati non si può chiudere la guerra cristallizzando i confini per archiviare rapidamente il problema. Sarebbe una via facile per trovare la pace, ma la giustizia è un'altra cosa. E con Trump non cambierebbe solo questo".
Mosca, 'nella notte abbattuti 8 droni ucraini'
Il ministero della Difesa russo ha reso noto oggi che le difese aeree del Paese hanno abbattuto la notte scorsa otto droni ucraini sul Mar Nero e nella regione di confine di Belgorod. Tre droni sono stati distrutti nella regione di Belgorod e cinque sul Mar Mero, ha precisato il ministero, come riporta la Tass.
Kiev, respinto nella notte massiccio attacco russo
Le forze russe hanno lanciato nella notte un massiccio attacco con 5 missili e una quarantina di droni contro l'Ucraina, ma le difese di Kiev hanno in gran parte respinto l'offensiva aerea di Mosca. Tutti i droni kamikaze nemici diretti a Kiev, infatti, sono stati distrutti mentre si avvicinavano alla capitale ucraina, ha reso noto su Telegram il capo dell'Amministrazione regionale della città, Sergii Popko. L'alto funzionario non ha precisato il numero di droni abbattuti, ma ha osservato che nelle ultime due settimane questo è almeno il quinto tentativo consecutivo dell'esercito russo di attaccare la capitale con i droni. - Da parte sua, l'Aeronautica militare ha fatto sapere che la notte scorsa i russi hanno lanciato sull'Ucraina un totale di 39 droni d'attacco Shahed, tre missili balistici Iskander-M e due missili guidati X-59/69. Le difese aeree ucraine - dispiegate nelle regioni di Sumy, Poltava, Kiev, Chernihiv, Kherson, Dnipro, Donetsk, Mykolaiv, Odessa e Cherkasy - hanno abbattuto 35 droni. Inoltre, si legge in un comunicato pubblicato su Telegram, i due missili guidati X-59/69 "non hanno raggiunto i loro obiettivi grazie alle contromisure attive".
Mosca: intercettati droni su Belgorod e Mar Nero
Le forze armate russe hanno intercettato e distrutto otto droni nei cieli della regione di Belgorod, confinante con l'Ucraina, e del Mar Nero. Lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca, secondo l'agenzia Tass.
Allerta missilistica su Sebastopoli
Le autorità filorusse della Crimea, la penisola che Mosca strappo' all'Ucraina nel 2014, hanno dichiarato un allerta missilistica su Sebastopoli. Lo riferisce Mikhail Razvozhaev, governatore della città portuale che ospita la flotta russa del Mar Nero, riporta l'agenzia Tass.