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Putin sfida G7, navi russe con missili ipersonici a Cuba

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La rassegna stampa di Sky TG24 dell'11 giugno 2024
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La rassegna stampa di Sky TG24 dell'11 giugno 2024
00:02:55 min

Navi militari russe con missili ipersonici stanno compiendo esercitazioni nell'Atlantico davanti all'isola e manovre per le armi nucleari tattiche con Minsk. Al Bundestag con il cancelliere Scholz, il presidente ucraino Zelensky insiste sulla richiesta di almeno altri 7 sistemi Patriot per la difesa aerea

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Putin sfida il G7, che si apre con lo spettro di una nuova crisi di Cuba. Navi militari russe con missili ipersonici stanno compiendo esercitazioni nell'Atlantico davanti all'isola e manovre per le armi nucleari tattiche con Minsk. Al Bundestag con il cancelliere Scholz, il presidente ucraino Zelensky insiste sulla richiesta di almeno altri 7 sistemi Patriot per la difesa aerea. Il G7 sarà un altro vertice di guerra, Ucraina e Gaza dominano l'agenda. Verso l'accordo sugli asset russi congelati. Attesa per il debutto del Papa. Spazio anche a Ia e Africa. Pechino avverte: 'Nessuna sanzione su Mosca. Non colpite le nostre banche che lavorano coi russi'.


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Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti

Le armi nucleari tattiche hanno un potenziale e una gittata  inferiori  rispetto a quelle strategiche, in modo da colpire obiettivi  specifici  sul campo, e sono trasportabili in modo più facile. Stando ad  alcune  stime, la Russia ne avrebbe circa 1.900. Per capirne l’impatto,  abbiamo  simulato un lancio sul Colosseo a Roma LE GRAFICHE

Usa: al G7 annunci sugli asset della Russia congelati

"Biden continuerà a premere sugli alleati affinché usino gli asset della Russia congelati" per aiutare l'Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana John Kirby in un briefing con un ristretto gruppo di giornalisti precisando che sull'argomento al G7 "ci saranno degli annunci".

Ucraina, quali sono i Paesi europei che hanno donato più armi a Kiev?

Secondo indiscrezioni, gli Usa e diversi Alleati sarebbero  favorevoli a  concedere che il materiale militare da loro inviato a Kiev  sia usato  colpire il territorio russo. Le Nazioni che hanno investito di  più in  armamenti destinati all’Ucraina - in rapporto al loro Pil - sono   Estonia, Danimarca e Lituania, mentre l’Italia si trova all’estremo  opposto insieme a Spagna e Grecia I DATI

Guerra Ucraina, Yermak a Sky Tg24: "Non attacchiamo civili come fa la Russia"

"L'Ucraina sta difendeno non solo sè stessa, ma tutta l'Europa e  tutto il mondo e il sistema di valori su cui si basa la società civile.  E' importante dire che quando uno viene attaccato deve avere la  possibilità di difendersi". A dirlo è il braccio destro del presidente  ucraino Zelensky, che oggi ha incontrato anche il Papa e il ministro del  Made in Italy Adolfo Urso L'INTERVISTA

Armi nucleari tattiche, qual è la differenza con quelle strategiche

Si tratta delle testate meno potenti di un arsenale nucleare, che  potrebbero essere usate appunto in chiave tattica. Il loro scopo è  raggiungere degli obiettivi in scala ridotta contro bersagli specifici   durante un conflitto, senza la distruzione di un ampio territorio come   avviene invece per le testate nucleari strategiche. La Russia ha   effettuato esercitazioni con armi nucleari tattiche ai confini   dell'Ucraina LEGGI

Fonti Ue: al G7 atteso accordo sugli asset russi congelati

L'Unione europea si aspetta un accordo al G7 di Borgo Egnazia sull'utilizzo dei profitti degli asset russi congelati per aiutare l'Ucraina. E' quanto indica un alto funzionario Ue, spiegando che l'intesa dovrebbe riguardare un primo prestito a Kiev "fino a 50 miliardi di dollari". "Stiamo esaminando gli aspetti tecnici. Vogliamo agire insieme come G7, assicurarci che questo denaro sia per l'Ucraina e mantenere le nostre priorità in termini di spesa", vale a dire "difesa e ricostruzione", ha spiegato il diplomatico.

Zelensky al Bundestag: "Sconfitta Putin nostro interesse comune"

"È nel nostro interesse comune che Putin perda personalmente questa guerra". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento al Bundestag, più volte interrotto da applausi.
"La Russia deve pagare per tutti i danni provocati da questa aggressione", ha detto Zelensky, ringraziando la Germania per il sostegno. Il leader ucraino, entrato nell'aula con il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, si è mostrato ottimista in vista della conferenza di pace sull'Ucraina che si terrà in Svizzera il 15 e 16 giugno.
"Vogliamo dare una possibilità alla democrazia - ha detto, anche alla presenza del cancelliere tedesco Olaf Scholz - L'Ucraina non ha mai confidato esclusivamente sulla forza delle sue armi".

Afd boicotta il discorso di Zelensky al Bundestag

Quasi tutti i 77 deputati del partito di estrema destra dell'Afd, tranne quattro, hanno disertato la seduta della Camera bassa del parlamento tedesco (Bundestag) indetta per ascoltare il discorso del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riferisce l'agenzia Dpa. 

Navi da guerra Usa seguono i russi a largo Florida

Navi da guerra statunitensi e canadesi "seguono come un'ombra" la flottiglia russa che ha superato la costa orientale della Florida nel suo cammino verso Cuba: lo scrive Newsweek sulla base dei dati tracciamento marittimo e aereo open source. Per monitorare i russi è stato messo in campo anche un aereo P-8A Poseidon, considerato un "caccia sommergibili". Le navi impegnate nel pattugliamento sarebbero la Cg Stone, i cacciatorpediniere Uss Truxtun e USS Donald Cook, e la fregata canadese HMCS Ville de Quebec. 

Zelensky: "L'Ucraina non sia divisa da un muro"

"Noi chiuderemo questa guerra nell'interesse di tutti i figli, la chiuderemo alle nostre condizioni". Lo ha detto il presidente ucraino Volodomyr Zelensky parlando al Bundestag.  "Il tempo per i compromessi è finito. L'Europa deve essere un continente di una pace forte". E ha aggiunto:"Potete capire perché stiamo lottando così duramente contro i tentativi della Russia di dividerci, di dividere l'Ucraina. Perché stiamo facendo assolutamente di tutto per prevenire un muro tra le parti del nostro Paese". E infine: "Potete capire perché stiamo lottando così duramente contro i tentativi della Russia di dividerci, di dividere l'Ucraina. Perché stiamo facendo assolutamente di tutto per prevenire un muro tra le parti del nostro Paese".

Scholz, 'per pace necessario Putin accetti ritiro truppe'

Cauto ottimismo arriva da Olaf Scholz in vista della conferenza di pace per l'Ucraina in Svizzera. "Parleremo dei principi per una pace giusta e duratura" in Ucraina, ha detto il cancelliere tedesco durante una conferenza stampa congiunta a Berlino con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Non sono ancora negoziati per la fine della guerra perché per questo il presidente russo Vladimir Putin dovrebbe dimostrare di essere pronto a porre fine a questa campagna brutale e al ritiro delle truppe - ha detto Scholz, confermando il sostegno a Kiev - Ma forse si potrà trovare un modo per avviare un processo durante il quale anche la Russia un giorno siederà al tavolo". E, ha ribadito, fin quando Putin continuerà a perseguire i suoi obiettivi di guerra, "il nostro messaggio sarà che non abbandoneremo il nostro sostegno all'Ucraina"

Navi da guerra russe da domani a Cuba

Un distaccamento di navi da guerra russe della Flotta del nord "arriveranno domani a Cuba": lo annuncia il comandante della Marina, Alexander Moiseev, citato dalla Ria Novosti. "Lo confermo, rientra nell'ambito della cooperazione internazionale tra Russia e Cuba", ha detto il militare. Nei giorni scorsi erano state annunciate manovre militari nelle acque dei Caraibi.

Manovre unità russe nell'Atlantico,simulato lancio missili

La fregata russa Ammiraglio Gorshkov, che trasporta anche missili ipersonici Zirkon, e il sottomarino nucleare Kazan stanno compiendo esercitazioni nell'Atlantico con l'impiego di armi guidate di precisione. Lo ha detto il ministero della Difesa. Durante le manovre sono stati simulati al computer lanci di missili fino ad oltre 600 chilometri di distanza, ha precisato il dicastero, citato dall'agenzia Interfax. 

Zelensky: conferenza Svizzera è di per sè successo

"La conferenza Svizzera è gia di per sè un successo". Lo ha detto Volodymyr Zelensky a Berlino, in conferenza stampa con Olaf Scholz. "È importante che noi abbiamo lanciato questa iniziativa perchè la guerra viene condotta contro di noi", ha aggiunto. 

Scholz: momento per aprire tavolo di pace lo decide Kiev

Per esserci un ingresso nelle trattative di pace "Putin dovrebbe essere disposto a ritirare le truppe", ma la conferenza in Svizzera "potrebbe essere una strada per avviare un processo in cui un giorno entri anche Putin, quando il tempo sarà maturo. E questo lo decide soltanto l'Ucraina". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz a Berlino in conferenza stampa con il leader ucraino Zelensky. 

Von der Leyen: entro mese 1,9 miliardi addizionali a Kiev

"Oggi posso annunciare che consegneremo all'Ucraina 1,9 miliardi di euro addizionali dal nostro Ukraine Facility entro la fine di questo mese. Questo per via delle riforme e la strategia di investimenti che l'Ucraina ha approvato. L'Ucraina ha fatto queste riforme mentre combatteva una guerra, è eccezionale". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen alla Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina a Berlino. 

Fsb: servizi Kiev coinvolti in attacco al Crocus a Mosca

I servizi di sicurezza interni russi (Fsb) hanno "stabilito" che l'intelligence militare ucraina è coinvolta nell'attacco terroristico al Crocus City Hall del marzo scorso. Lo ha detto il direttore del servizio, Alexander Bortnikov, citato dall'agenzia Interfax. 

Tajani: proteggiamo infrastrutture ucraine inviando Samp-t

"Prima di tutto sono d'accordo con Dmytro Kuleba quando dice che la prima strategia per la ricostruzione dell'Ucraina è proteggere le infrastrutture e gli edifici con la difesa aerea. Per questo voglio informarvi che l'Italia è pronta a inviare un nuovo pacchetto militare con Samp-T per la difesa aerea dell'Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina a Berlino, rivolgendosi al ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. 

Cina al G7: non accetteremo sanzioni unilaterali su Mosca

La Cina non ha intenzione "di accettare alcuna sanzione unilaterale illegale: la normale cooperazione economica e commerciale tra Cina e Russia non sarà interrotta da alcun soggetto terzo". E' il commento del portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian sulle ipotesi che l'imminente G7 di Borgo Egnazia possa "mettere in guardia i piccoli istituti finanziari cinesi sulle transazioni relative alla Russia" per scoraggiare la copertura finanziaria a più ampio raggio. Pechino, ha aggiunto Lin nel briefing quotidiano, "adotterà tutte le misure necessarie per difendere i diritti e gli interessi legittimi delle imprese cinesi". 

Mosca: conquistati altri due villaggi in Ucraina

Le truppe russe hanno conquistato altri due villaggi in Ucraina: Artyomovka nella regione di Lugansk e Timkovka in quella di Kharkiv. Lo annuncia il ministero della Difesa di Mosca. 

Ue: prorogare protezione temporanea ai rifugiati ucraini

La Commissione europea ha proposto agli Stati membri Ue di prorogare di un altro anno, fino al 4 marzo 2026, la protezione temporanea per le persone in fuga dall'aggressione russa contro l'Ucraina, dal momento che "dati i continui attacchi russi alle infrastrutture civili e critiche in tutta l'Ucraina, attualmente non esistono condizioni sicure e durature per il ritorno delle persone in Ucraina". Bruxelles spiega in una nota che la proposta sarà sul tavolo dei ministri del Consiglio Giustizia e Affari interni giovedì 13 giugno, spetterà poi ai ministri adottare formalmente la proposta

Tajani annuncia: 140 milioni per infrastrutture in Ucraina

"Voglio annunciare un nuovo pacchetto da 140 milioni di euro per interventi sulle infrastrutture, ferrovie, salute, agricoltura e lo sminamento. E' l'ultima decisione del governo, e ci sono anche 45 milioni per la ricostruzione di Odessa, oggi firmeremo un memorandum per la cooperazione in questo ambito". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina a Berlino. "Per l'Italia è importante sostenere la ricostruzione della cattedrale" della città "che sentiamo italiana". 

Kuleba, non aspettare fine guerra per ricostruire

"Per la ricostruzione in Ucraina "non bisogna attendere la fine della guerra". Lo ha affermato il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, alla Conferenza di Berlino, esortando gli alleati ad investimenti immediati.

Ucraina: Zelensky, distrutta metà produzione energetica

Gli attacchi russi contro gli impianti energetici dell'Ucraina hanno distrutto metà della sua capacità di produzione di elettricità, ha detto denunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "A seguito degli attacchi di missili e droni russi, nove gigawatt di capacità sono già stati distrutti. Il picco del consumo di elettricità lo scorso inverno è stato di 18 gigawatt. Quindi la meta' ora non esiste più", ha detto Zelensky intervenendo alla Conferenza sulla ricostruzione in corso a Berlino. 

Cremlino, oggi Putin incontra ministro Esteri turco

Il presidente russo Vladimir Putin incontrerà oggi il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan, ha detto ai giornalisti il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Questa sera, molto probabilmente dopo le 18, il presidente riceverà il ministro degli Esteri turco Fidan, che è qui in viaggio di lavoro", ha detto Peskov. Secondo quanto riferito, il ministro turco sta conducendo trattative a diversi livelli a Mosca. "Informerà il capo dello Stato sull'andamento di questi negoziati", ha osservato Peskov, riferendosi al contenuto dei colloqui tra Putin e Fidan. Peskov ha anche osservato che "tradizionalmente l'agenda russo-turca è molto ampia, ci sono molti argomenti di discussione, quindi ci sara' molto di cui parlare oggi".

Von der Leyen, Putin deve fallire,dobbiamo aiutare Ucraina

"Putin deve fallire e l'Ucraina deve affermarsi. E noi dobbiamo aiutare l'Ucraina a governare da sola il suo futuro". Lo ha detto Ursula von der Leyen Berlino. "Dobbiamo dare all'Ucraina quello di cui ha bisogno", ha aggiunto. 

Von der Leyen, fine mese inizi il negoziato Kiev per l'Ue

"Noi crediamo che i negoziati dell'Ucraina per l'ingresso in Ue dovrebbero iniziare già alla fine del mese". Lo ha detto Ursula von der Leyen a Berlino. 

Zelensky: 'Noi dobbiamo vincere questa guerra'

"Noi dobbiamo vincere questa guerra". Lo ha detto Volodymyr Zelensky a Berlino, alla conferenza di ricostruzione dell'Ucraina.

Zelensky, 'serve togliere a Putin il vantaggio aereo'

"Bisogna togliere i vantaggi che la Russia ha in aria. La difesa aerea è la risposta a tutto". Lo ha detto Volodymr Zelensky a Berlino, alla conferenza della ricostruzione dell'Ucraina.

Zelenky: 'Abbiamo bisogno di almeno 7 sistemi Patriot'

"Abbiamo bisogno di almeno 7 sistemi Patriot". Lo ha detto Volodymr Zelensiky a Berlino.

Scholz, non ci sarà nessuna pace dettata da Putin

Non ci sarà "nessuna vittoria militare" e "nessuna pace dettata" da Vladimir Putin nella guerra in Ucraina. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz in apertura della conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina a Berlino, alla presenza di Volodymyr Zelensky.

Tajani incontra Merz a Berlino, discussa nuova Commissione

Il ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia Antonio Tajani, a Berlino per la Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina, questa mattina ha incontrato il leader della Cdu tedesca Friedrich Merz. Tema principale dell'incontro le strategie per la formazione della nuova Commissione Ue. I due leader dei popolari hanno avviato la discussione con una analisi del voto in Europa, complimentandosi per i rispettivi successi elettorali e concordando i primi passi per la formazione della nuova Commissione e la selezione delle nuove cariche apicali dell'Unione europea. Merz e Tajani hanno poi confrontato le idee dei due partiti sulla situazione internazionale, partendo dall'Ucraina e dal Medio Oriente, i rapporti politici e commerciali con la Cina, la presenza europea in Africa e nell'Indo-pacifico. "Forza Italia conferma la profonda sintonia di vedute sui temi politici europei e internazionali con la Cdu di Friedrich Merz", ha detto Tajani. "Nelle prossime settimane lavoreremo insieme per la creazione di una Commissione europea a guida Ppe che velocemente sappia affrontare le sfide che l'Europa ha davanti, dalla guerra in Ucraina alla crisi di Gaza, dalla creazione di una difesa comune ai temi della competitività internazionale dell'industria europea". Una commissione più politica e meno burocratica per Merz e Tajani sarà fondamentale per garantire crescita economica e stabilità politica a un continente che deve consolidare la sua capacità di essere protagonista sulla scena mondiale. Forza Italia e la Cdu sono membri del Partito popolare europeo, il gruppo politico che ha ottenuto più seggi nel nuovo Europarlamento, in crescita rispetto alle elezioni del 2019.

Ucraina, media: summit Svizzera non chiederà ritiro russo, Kiev tratti con Mosca

Nessuna richiesta alla Russia di ritirare le sue truppe dal territorio ucraino, ma la necessità di garantire la sicurezza delle centrali nucleari e la sicurezza alimentare, il rilascio dei prigionieri e il ritorno dei bambini deportati in territorio russo. Sarebbe questo, secondo le anticipazioni diffuse dall'emittente giapponese Nhk, il contenuto della bozza di documento che emergerà dalla conferenza di pace per l'Ucraina prevista a Burgenstock, in Svizzera, il 15 e 16 giugno. Nel testo, quindi, solo tre dei dieci punti chiesti dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

La bozza del documento evidenzia anche come l'assenza della Russia dalla conferenza indebolisca la sua efficacia per una soluzione effettiva del conflitto in corso. Perché il raggiungimento della pace, si legge, richiede la partecipazione di tutte le parti coinvolte e la partecipazione della Russia è importante. Come è importante che Kiev tratti con Mosca per la pace.

Ucraina: Tajani alla conferenza sulla ricostruzione a Berlino

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è arrivato alla conferenza internazionale sulla ricostruzione dell'Ucraina in programma a Berlino, evento che si tiene nel solco degli eventi politici di alto livello dedicati alla rapida ripresa a lungo termine dell'Ucraina. Si tratta della prima Conferenza sulla ripresa dell'Ucraina ospitata in uno Stato membro dell'Ue dopo quelle di Lugano 2022 e Londra 2023. L'Italia ospiterà la prossima nel 2025. L'obiettivo è mobilitare il sostegno internazionale per la resilienza, la ripresa e la modernizzazione del Paese e fornire assistenza per attuare progetti di recupero, oltre a creare condizioni per favorire gli investimenti del settore privato in Ucraina.   

All'evento partecipano, tra gli altri, oltre al titolare della Farnesina, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ed il cancelliere, Olaf Scholz. Dopo la sessione inaugurale a livello di capi di Stato e di governo, alla presenza di Scholz e Zelensky, il programma della mattina proseguirà con i due panel presieduti dalle ministre tedesche degli Esteri Baerbock e per lo Sviluppo Schulze.

'Bozza testo conferenza pace Kiev senza appello a ritiro truppe'

Ai partecipanti alla prossima conferenza internazionale di pace sull'Ucraina sarà presentata una bozza di dichiarazione congiunta che non conterrà un appello al ritiro delle truppe russe dal territorio ucraino: lo riporta Nhk World-Japan, il braccio internazionale dell'emittente pubblica giapponese Nhk. Il vertice di pace, che si terrà in Svizzera sabato e domenica, è incentrato sull'attuazione del piano del pace in 10 punti proposto dall'Ucraina. Il governo svizzero ha annunciato ieri che si prevede la partecipazione di 90 Paesi e organizzazioni. La Nhk ha ottenuto una bozza della dichiarazione congiunta, che menziona solo tre dei 10 punti della formula di pace proposta da Kiev: la sicurezza delle centrali nucleari, la sicurezza alimentare e il rilascio di tutti i prigionieri e del ritorno dei bambini ucraini trasferiti in Russia. Il documento non menziona le richieste di ritiro delle truppe russe dall'Ucraina, né il ripristino dell'integrità territoriale del Paese, sottolinea l'emittente. Fonti diplomatiche hanno affermato che il ritiro delle truppe russe e altre disposizioni richieste dall'Ucraina non sono state incluse nella bozza di dichiarazione, viste le posizioni di alcuni Paesi asiatici e mediorientali con economie in rapida crescita che mantengono legami con la Russia. La bozza di dichiarazione congiunta afferma inoltre che tutte le parti dovrebbero essere coinvolte nel raggiungimento della pace e sottolinea l'importanza della partecipazione della Russia alle discussioni. 

Mosca revoca accredito a giornalista tv austriaca Orf

Mosca ha revocato l'accredito giornalistico a Maria Knips-Witting, corrispondente della radiotelevisione astriaca Orf, che dovrà quindi lasciare la Russia. La decisione è stata annunciata dal ministero degli Esteri, che l'ha motivata come una mossa reciproca dopo l'analogo provvedimento preso dalle autorità di Vienna contro il corrispondente della Tass in Austria, Ivan Popov. "Nessuna spiegazione ufficiale è stata data" per la decisione di espellere dall'Austria Popov, ha affermato il ministero degli Esteri russo, aggiungendo di avere inutilmente chiesto al governo austriaco di revocare la decisione prima di adottare la stessa misura nei confronti della giornalista della Orf. "Se Vienna continua nella pratica di discriminare i giornalisti russi, seguiranno immediatamente risposte pertinenti contro giornalisti austriaci", afferma il ministero, citato dall'agenzia Tass.

Mosca, anche Bielorussia a esercitazioni nucleari tattiche

Anche unità dell'esercito bielorusso partecipano alla seconda fase delle esercitazioni per l'impiego di armi nucleari non strategiche iniziata oggi: lo ha annunciato il ministero della Difesa. Il ministero ha sottolineando che lo scopo è quello di accertare la preparazione di queste armi per "garantire incondizionatamente la sovranità e l'integrità territoriale dello Stato dell'Unione", vale a dire, appunto, Russia e Bielorussia. Lo riferisce l'agenzia Tass. Nella prima fase, condotta solo dalle forze di Mosca, era stata testata tra l'altro la preparazione dei missili ipersonici Kinzhal. 

Mosca, al via seconda fase esercitazioni nucleari tattiche

Il ministero della Difesa russo ha annunciato oggi che è iniziata la seconda fase delle esercitazioni nucleari non strategiche nel Paese. Lo riporta la Tass. "In conformità con la decisione del presidente della Federazione Russa, è iniziata la seconda fase delle esercitazioni delle forze nucleari tattiche", si legge in un comunicato. Mosca aveva annunciato l'avvio della prima fase delle esercitazioni il 21 maggio scorso nel distretto meridionale russo. 

Russia-Iran, Mosca: sospeso accordo di collaborazione

La Russia ha temporaneamente sospeso il nuovo accordo di collaborazione globale firmato con l'Iran. Lo ha dichiarato alla Ria Novosti un funzionario del ministero degli Esteri russo, Zamir Kabulov, spiegando che la sospensione è dovuta a ''problemi che hanno i nostri partner iraniani''. Senza specificare di quali problemi si tratti, Kabulov ha parlato di ''decisione strategica della leadership dei due Paesi''.

Ucraina: missile balistico su villaggio nel nord-est, un morto

Un uomo è morto e un altro è rimasto ferito la notte scorsa in seguito ad un attacco russo con un missile balistico sul villaggio di Novopokrovka, nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Sinegubov, come riporta Suspilne.

Kiev, raid aereo russo nel Donetsk, 5 feriti

Almeno 5 persone sono rimaste ferite ieri durante un attacco aereo russo sulla città di Konstantinovka, nella regione ucraina di Donetsk (est), che ha colpito un quartiere residenziale: lo ha reso noto l'ufficio del Procuratore regionale sul suo canale Telegram, come ripota Rbc-Ucraina. Secondo informazioni preliminari, nell'attacco è stata usata una bomba a guida laser Kab-500 da 500 kg di esplosivo. I feriti - un uomo di 65 anni e donne di età compresa tra 63 e 88 anni - sono stati ricoverati in ospedale con lesioni craniocerebrali e tagli multipli sul corpo. 

Ucraina, Pentagono: aiuti Usa hanno rallentato Russia in Kharkiv

L'aiuto degli Stati Uniti ha permesso alle forze armate ucraine di rallentare l'avanzata delle truppe russe nella regione di Kharkiv e di mantenere una forte linea di difesa, secondo il Pentagono. "I russi rallentano davvero in termini di progressi che stavano facendo vicino Kharkiv", ha affermato ieri sera in conferenza stampa il portavoce militare americano Pat Ryder. "Questo dimostra che gli ucraini possono continuare a mantenere la linea e che" la nostra "assistenza gli sta arrivando", ha aggiunto.

Caccia russo di schianta in Nord Ossezia, morti i due piloti

Un cacciabombardiere russo Su-34 si è schiantato sulle montagne dell'Ossezia Settentrionale durante una missione di addestramento e il suo equipaggio è morto, ha riferito oggi il ministero della Difesa di Mosca. "L'aereo si è schiantato in una zona disabitata. Non è stato causato alcun danno a terra", ha aggiunto il dicastero citato dall'agenzia di stampa russa Tass. I servizi di emergenza regionali hanno riferito che a bordo del velivolo militare c'erano due piloti. Si ritiene che la causa dello schianto sia un guasto tecnico. Una commissione delle forze aerospaziali russe è stata inviata sul luogo dell'incidente, ha affermato Mosca. L'Ossezia Settentrionale è una repubblica della Federazione russa situata nel Caucaso. Confina ad est con Cecenia e Inguscezia e a sud con la Georgia e il territorio conteso dell'Ossezia del Sud.

Kiev, incendio su una nave militare russa nel Mare di Barents

Un incendio è scoppiato sulla grande nave antisommergibile russa Admiral Levchenko nel Mare di Barents, a nord della Norvegia e della Russia: lo afferma la Marina di Kiev. Il portavoce militare ucraini Dmytro Pletenchuk scrive su Facebook che "l'equipaggiamento nemico sta bruciando", aggiungendo che l'equipaggio della nave conta diverse centinaia di persone. 

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