Guerra Ucraina Russia. Von der Leyen: "Raccomandiamo negoziati per adesione Kiev a Ue"

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"Oggi è un giorno storico: la Commissione europea raccomanda al Consiglio di avviare i negoziati di adesione all'Ue per l'Ucraina e la Moldavia". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea. "Il numero dei civili feriti a seguito del bombardamento di Donetsk da parte delle Forze armate ucraine di ieri è salito a 55". Così il ​​comandante ad interim e ministro della Sanità dell autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, Dmitry Gartsev

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"Oggi è un giorno storico: la Commissione europea raccomanda al Consiglio di avviare i negoziati di adesione all'Ue per l'Ucraina e la Moldavia". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

"Il numero dei civili feriti a seguito del bombardamento di Donetsk da parte delle Forze armate ucraine del ieri è salito a 55". Lo ha detto ai giornalisti il comandante ad interim e ministro della Sanità dell autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk Dmitry Gartsev.

I ministri degli Esteri del G7 sono "uniti" nella loro determinazione a continuare a fornire "forte sostegno" all'Ucraina e condannano l'intervento di Pyongyang a favore della Russia. Lo ha reso noto oggi il Giappone dopo i colloqui del gruppo a Tokyo. 


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Cosa sappiamo sul supermissile nucleare Burevestnik testato dalla Russia

Il  presidente russo ha annunciato: “Abbiamo completato il lavoro sulle   armi strategiche avanzate di cui avevo parlato diversi anni fa. È stato   condotto con successo l'ultimo test del missile da crociera a raggio   globale Burevestnik”. Si tratta di un’arma a propulsione nucleare che   può arrivare in ogni posto del pianeta e rimanere in volo per giorni.  Ci  sarebbero tracce di un possibile test già avvenuto nell’Artico. I DETTAGLI

La storia del campione di scacchi Igor Kovalenko, in trincea nella guerra in Ucraina

Igor  Kovalenko, 34 anni, è uno degli scacchisti più forti di Ucraina ma dal   2022 è costretto a giocare solamente online, mentre difende il suo  Paese  dall'invasione russa. Kovalenko gioca anche se intorno infuria la   guerra e la connessione svanisce e riappare. LA STORIA

Guerra in Ucraina, quali sono i trucchi della Russia per proteggersi dagli attacchi

La  controffensiva di Kiev preoccupa Mosca: come ha rilevato Sky News Uk i   russi hanno iniziato a ricorrere a stratagemmi risalenti alla Prima   guerra mondiale, come disegnare gli aerei sulle piste o dipingere le   navi bicolore, per cercare di proteggere il più possibile i propri   mezzi. Non è detto però che funzionino: l’Ucraina ha i mezzi per   riuscire a capire i bluff. COSA SAPERE

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Milano, dal 7 novembre al Memoriale della Shoah la mostra "Ucraina"

In occasione dell’uscita di “UCRAINA”, volume edito da Feltrinelli  con  fotografie di Stefano Rosselli e testi di Massimo Recalcati, Nobile   Agency presenta la mostra omonima, trasposizione espositiva del libro,   in programma al Memoriale della Shoah di Milano dall’8 Novembre 2023  al 7  Gennaio 2024. LEGGI L'ARTICOLO

Casa Bianca, Kiev sottovalutata crediamo in suo successo

Gli Stati Uniti sono convinti che l'Ucraina possa riconquistare i territori strappati dalla Russia. Lo ha detto uno dei portavoce della Casa Bianca, John Kirby, nell'incontro quotidiano con i media. "Io penso - ha aggiunto - che loro (gli ucraini, ndr) sono sottovalutati dall'inizio di questo conflitto. Sono capaci, sono forti, sono coraggiosi, hanno una buona guida. Non c'e' alcun dubbio che possano continuare ad andare avanti con successo, ma anche il nemico fa la sua parte" per "rendere più difficile l'avanzata" ucraina. 


Vicepremier Kiev, Ungheria alza posta in gioco su di noi

"Le affermazioni dell'Ungheria significano solo una cosa: sta alzando la posta in gioco. È stata fatto un enorme lavoro per aggiornare la legislazione per proteggere i diritti delle minoranze nazionali in Ucraina". Lo dice all'ANSA la vice premier ucraina Olga Stefanishyna, che ha la delega sull'integrazione con l'Ue. "Ci auguriamo che le dichiarazioni politiche radicali non ostacolino il lavoro: abbiamo un gruppo di lavoro ucraino-ungherese per l'istruzione, con proposte concrete, siamo in contatto con la parte ungherese e rimaniamo aperti a un dialogo costruttivo", aggiunge. 



Usa, l'Ucraina può riconquistare il territorio

Gli Stati Uniti sono ancora convinti che l'Ucraina "possa riconquistare il loro territorio". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing con la stampa sottolineando che le forze di Kiev "sono state sottovalutate dall'inizio di questo conflitto". 



Ucraina: missile russo danneggia nave in porto Odessa, un morto e 4 feriti

Un missile russo ha colpito e danneggiato una nave commerciale con bandiera liberiana mentre entrava nel porto di Odessa. Una persona è morta e altre quattro, tre marinai e un dipendente del porto, sono rimaste ferite, denunciano le forze militari ucraine. 

Attacco russo a nave cargo liberiana

Almeno una persona è stata uccisa e diverse sono rimaste ferite a causa di un missile russo che ha colpito una nave cargo civile battente bandiera liberiana mentre si avvicinava a uno dei porti del Mar Nero nella regione di Odessa. Lo riferisce il Comando operativo ucraino e la notizia è rilanciata dall'agenzia ucraina 'Ukrinform'. Il missile ha colpito la sovrastruttura della nave al momento del suo ingresso nel porto. Tre membri dell'equipaggio, cittadini filippini, sono rimasti feriti, uno di loro è  ricoverato in ospedale. Secondo il rapporto, il pilota del porto è morto e un altro lavoratore portuale è rimasto ferito. "La Russia ha confermato ancora una volta il suo status di Paese terrorista su scala internazionale", ha concluso il Comando.

Lettonia, 'collaboreremo con la Germania per riarmarci'

Una delegazione di parlamentari lettoni, guidata dalla vicepresidente del Parlamento del Paese baltico, Zanda Kalnina-Lukasevica, ha incontrato oggi a Berlino i membri della Commissione difesa del Bundestag per discutere della cooperazione tra la Lettonia e la Germania nel settore della difesa. Durante i colloqui, Lukasevica ha sottolineato che la Lettonia - che già a settembre ha sottoscritto, assieme all'Estonia, un accordo congiunto per l'acquisizione di un sistema di difesa aerea dalla Germania - è interessata a una cooperazione di lungo termine con Berlino nell'ambito degli appalti per la difesa. "La Russia - ha detto Kalnina - ha iniziato una guerra in Europa. Essa minaccia non solo il popolo ucraino. L'aggressione contro lo Stato ucraino e il genocidio perpetrato contro il suo popolo stanno scuotendo l'ordine internazionale basato sulla certezza del diritto e minacciando anche altri paesi. Al fine di scoraggiare ulteriori aggressioni da parte della Russia, sono necessari ulteriori investimenti nella difesa degli Stati baltici".

Corti russe condannano due prigionieri ucraini a 20 e 19 anni

Due tribunali militari russi hanno condannato due soldati ucraini prigionieri rispettivamente a 20 e 19 anni di reclusione accusandoli di aver sparato su dei civili a Mariupol: le imputazioni nei confronti dei due militari non sono però verificabili e le corti russe non sono ritenute indipendenti dal potere politico. A riportare la notizia sono diversi media, tra cui l'agenzia France-Presse. Secondo il Moscow Times, la corte militare russa del distretto meridionale, con sede a Rostov sul Don, avrebbe accusato Anton Cherednik di aver fermato due civili durante un pattugliamento a Mariupol, averli fatti sdraiare per terra e aver ucciso uno di loro sparandogli sospettando che fosse un infiltrato russo dopo che aveva pronunciato in modo incorretto una parola ucraina. Sempre secondo la testata, che cita i media russi, Cherednik avrebbe detto di aver sparato perché l'uomo aveva sussultato come se stesse per estrarre un'arma. Queste versioni non sono però confermabili, e le eventuali dichiarazioni del militare ucraino potrebbero essere state rilasciate sotto costrizione. L'agenzia France-Presse riferisce che un altro soldato ucraino è stato condannato a 20 anni di reclusione da un tribunale russo nella regione ucraina di Donetsk, nel Donbass occupato dalle truppe del Cremlino. Secondo la sedicente "Corte suprema della repubblica popolare di Donetsk", Sergey Dumchik avrebbe sparato a un'auto con a bordo tre civili, che però sarebbero riusciti a fuggire. Anche in questo caso le imputazioni non sono verificabili e l'Onu ritiene che "la cosiddetta magistratura" delle autoproclamate repubbliche del Donbass - annesse illegalmente da Mosca un anno fa - non rispetti "le garanzie essenziali di un processo equo, come le udienze pubbliche, l'indipendenza, l'imparzialità dei tribunali e il diritto a non essere obbligati a testimoniare". Mariupol è stata occupata dalle truppe russe dopo un lungo assedio e un incessante bombardamento che ha devastato la città. L'Onu ha accertato la morte di oltre 9.900 civili dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina, ma ritiene che il numero reale delle vittime possa essere drammaticamente più alto.

Ue, inviare grano dall'Ucraina a civili in Medio Oriente

"Propongo che l'Ue acquisti grano dall'Ucraina e lo spedisca a coloro che ne hanno bisogno in Medio Oriente, è un gesto forte di umanità ed efficienza". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, intervenendo alla plenaria del Parlamento europeo. "L'Unione europea può aiutare il Medio Oriente continuando al tempo stesso a offrire il suo forte sostegno all'Ucraina per tutto il tempo necessario, entrambe le regioni hanno bisogno del nostro continuo coinvolgimento", ha sottolineato Michel, plaudendo anche al lavoro di Francia, Grecia e Cipro per istituire un corridoio umanitario marittimo.

Michel, Ue compri grano da Ucraina e lo invii in regione

"Non dobbiamo perdere di vista la panoramica geopolitica più ampia. L'Ue può aiutare il Medio Oriente continuando il suo forte sostegno all'Ucraina fino a che necessario. Entrambe le regioni hanno bisogno del nostro continuo coinvolgimento. Per questo propongo che l'Ue acquisti grano dall'Ucraina e lo invii a quanti hanno bisogno in Medio Oriente. Questo e' un grande segno di solidarietà ed efficienza". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, nel suo discorso in plenaria al Parlamento europeo.

Zelensky: "Raccomandazione Commissione Ue su negoziati è passo giusto"

Volodymyr Zelensky definisce la raccomandazione della Commissione Europea al Consiglio di avviare i negoziati per l'adesione all'Ue dell'Ucraina, insieme alla Moldova, "il passo giusto". "Nonostante le difficoltà, ci stiamo muovendo in avanti", ha aggiunto il presidente ucraino in un messaggio video pubblicato su X. "Il nostro Paese deve essere nel'Unione Europea", ha aggiunto, spiegando che Kiev si aspetta che i leader della Ue sostengano la raccomandazione della Commissione e diano inizio ai negoziati a dicembre. Secondo Zelensky gli ucraini si meritano di essere nella Ue "sia per la loro difesa dei valori europei sia per il fatto che, anche in un momento di guerra totale, abbiamo mantenuto la parola e sviluppato le istituzioni dello Stato". Riguardo poi al fatto che la Commissione Ue abbia raccomandato l'avvio dei negoziati di adesione per Kiev una volta che saranno conclusi i processi di riforme su lotta alla corruzione, limitazione dell'influenza degli oligarchi e protezione delle minoranze, Zelensky ha assicurato: "Tutte le necessarie decisioni sono state adottate". 



Ue: Commissione raccomanda avvio negoziati adesione con Ucraina e Moldova

L'Ucraina, dice von der Leyen, "continua ad affrontare tremende difficoltà e tragedie, provocate dalla guerra di aggressione della Russia. Ciò nonostante, gli ucraini stanno riformando profondamente il loro Paese, anche mentre combattono una guerra che per loro è esistenziale. L'Ucraina ha completato ben oltre il 90% dei passi necessari inseriti nel rapporto l'anno scorso", in diversi campi, ragion per cui la Commissione ha deciso di raccomandare l'avvio dei negoziati di adesione. La Moldova, continua von der Leyen, "non deve affrontare una guerra guerreggiata, ma è soggetta a costanti tentativi di destabilizzazione contro la sua democrazia. Soffre anche le conseguenze della guerra in Ucraina, accogliendo un gran numero di rifugiati, affrontando ostacoli e ricatto nel settore energetico". Chisinau "ha intrapreso significativi sforzi di riforma, per esempio nel campo della giustizia, della lotta alla corruzione e al crimine organizzato, ha effettuato cambiamenti legislativi per combattere gli interessi costituiti". Pertanto, anche per la Moldova si raccomanda l'avvio dei negoziati di adesione.   

Intelligence Gb, continua sabotaggio ferrovie russe come forma dissenso

"A 17 mesi dal primo incidente, il sabotaggio delle linee ferroviarie russe da parte di attivisti contro la guerra continua a rappresentare una significativa sfida per le autorità russe". Lo scrive l'intelligence militare britannica nel suo bollettino giornaliero sulla guerra in Ucraina.  A quanto riporta il sito indipendente Mediazone, dall'ottobre 2023 nei tribunali russi sono stati giudicati 76 casi di sabotaggio delle ferrovie e 137 persone sono state processate, riferisce il bollettino, notando che la maggior parte degli imputati ha meno di 24 anni.  Dall'inizio di quest'anno, si legge ancora, vi sono avvisi sulle strutture ferroviarie per informare che il sabotaggio può essere punito con pene fino all'ergastolo. La logistica militare russa, compresa quella per la guerra in Ucraina, dipende dai 33mila km di linea ferroviaria nel paese.  "Con praticamente tutti i metodi di aperto dissenso vietati in Russia, una minoranza di giovani continua a scegliere il sabotaggio come forma di protesta" contro la guerra in Ucraina, conclude il bollettino.

Servizi Kiev rivendicano uccisione esponente filorusso a Luhansk

L'intelligence militare ucraina ha rivendicato l'uccisione del filorusso Mikhail Filiponenko, ex capo delle milizie di Luhansk, morto oggi nell'esplosione della sua auto. "Il criminale di guerra Mikhail Filiponenko, che è stato il cosiddetto ministro dell'Interno dell'entità terroristica nota come Repubblica del popolo di Luhansk, risiedeva in via Parashutna 48, a Luhansk", hanno reso noto i servizi, citati da Ukrainska Pravda. L'operazione per eliminarlo "è stata condotta assieme ai membri del movimento di resistenza", viene precisato. Filiponenko, viene ricordato, è stato coinvolto nella realizzazione di centri di tortura per interrogare prigionieri di guerra e civili nell'oblast di Luhansk e lui stesso ha perpetrato torture sui prigionieri. I servizi concludono il messaggio affermando di conoscere gli indirizzi privati e il luogo di servizio di "tutti i traditori nei territori ucraini temporaneamente occupati". 


Slovacchia, governo decreta stop a forniture militari all'Ucraina

Come annunciato il nuovo governo slovacco ha bloccato oggi la fornitura di un pacchetto da 40,3 milioni di euro di aiuti militari all'Ucraina, che era stato previsto dal precedente esecutivo. "Il governo non approva la proposta di donazione di attrezzature militari all'Ucraina", ha deliberato in una risoluzione adottata oggi l'esecutivo di coalizione filo-russo presieduto da Roberto Fico.

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