Guerra Ucraina Russia, colloquio Erdogan-Putin: concordata visita in Turchia

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Ancora non è stata confermata una data ma la visita potrebbe avvenire nel mese di agosto. Un raid russo sul terminal del grano sul Danubio avrebbe provocato secondo l'Ucraina la distruzione di 40mila tonnellate di grano. La Romania in allerta: "Inaccettabili gli attacchi vicino al confine". Droni anche su Kiev e Odessa

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Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e l'omologo russo Vladimir Putin hanno concordato, durante un colloquio telefonico, una visita da parte di quest'ultimo in Turchia. Un raid russo sul terminal del grano sul Danubio avrebbe provocato secondo l'Ucraina la distruzione di 40mila tonnellate di grano. La Romania in allerta: "Inaccettabili gli attacchi vicino al confine". Droni anche su Kiev e Odessa.  Papa Francesco è a Lisbona in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. Per il Pontefice mancano "rotte coraggiose di pace" e Bergoglio chiede all'Europa: "Verso dove navighi, se non offri percorsi di pace, vie creative per porre fine alla guerra in Ucraina e ai tanti conflitti che insanguinano il mondo?. Io sogno un'Europa che metta a frutto il suo ingegno per spegnere i focolai di guerra".



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Zelensky: "Aumentare la fornitura di sistemi di difesa aerea"

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L'allarme è alto a Varsavia da quando i mercenari della Wagner  sono posizionati in Bielorussia e minacciano la Polonia. Il timore è  che, come spiega il premier polacco Mateusz Morawiecki, i Wagner "si  travestiranno da guardie di frontiera bielorusse e aiuteranno gli  immigrati clandestini a entrare in territorio polacco" LEGGI

Media: "In 5 giorni 30 attacchi a uffici reclutamento militari russi"

Negli ultimi cinque giorni in Russia si sono verificati 30 attacchi incendiari a uffici di reclutamento militare. Lo riporta MediaZona. La maggioranza degli autori degli attacchi avvenuti tra il 29 luglio e il 2 agosto  ha riferito di essere stato convinto ad agire a seguito di una truffa telefonica. La maggior parte delle persone coinvolte è formata da persone anziane e già pensionate, ma ci sono stati anche casi di molotov lanciate da studenti o da ragazzi ancora minorenni, come una 17enne anni che ha attaccato un ufficio nell'area della Transbajkalia. Ad alcune persone sarebbe stato anche estorto del denaro.

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Zelensky: 'Ue approvi entro 2023 negoziati per nostra adesione'

Alla fine del 2023, il Consiglio europeo dovrebbe approvare la decisione di avviare i negoziati per l'adesione dell'Ucraina all'Unione europea, "non c'è alternativa a questo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un incontro con i capi delle missioni diplomatiche straniere, come riportato da Ukrinform. Zelensky ha sottolineato che è necessario avviare i negoziati per l'adesione dell'Ucraina all'Unione europea entro quest'anno e per questo il Parlamento di Kiev dovrebbe adottare tutti gli atti legislativi che fanno parte del pacchetto per l'avvio dei negoziati. Per il presidente ucraino si tratta di una questione di sicurezza nazionale, poiché l'Unione europea rappresenta una sicurezza economica e istituzionale per l'Ucraina.

Podolyak, 'Mosca dietro il colpo di Stato militare in Niger'


Peskov: Putin d'accordo con Erdogan per decidere data incontro

Putin ed Erdogan hanno concordato di decidere al più presto il luogo e la data dell'incontro. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Interfax. "Putin ed Erdogan non necessariamente devono incontrarsi in Turchia, ma il presidente turco ha invitato Putin", ha aggiunto Peskov, ripreso dall'agenzia. Il dossier del grano sarà al centro dell'incontro fra i due leader.

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Ucraina, Lula: "Se si vuole la pace non si fa la guerra"

Il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, ha ribadito la necessità di avviare un processo di pace sulla guerra in Ucraina e ha affermato che per riuscirci "il primo passo è non partecipare alla guerra".  Lo ha dichiarato durante una conferenza stampa a Brasilia con i corrispondenti internazionali durante la quale ha ribadito la posizione del suo governo di non voler sostenere nessun Paese in particolare.  Lula si è detto in questo senso "rammaricato" per la posizione di molti paesi dell'Europa, che ha definito come "un continente con una lunga tradizione democratica".  Il presidente brasiliano ha condannato d'altra parte anche "l'invasione russa" e ha ribadito che il Brasile parteciperà al vertice internazionale sui negoziati per il conflitto, che si svolgerà il 5 e 6 agosto in Arabia Saudita. 

Russia, governo: Pil +1,4% nel I semestre

L'economia russa e' cresciuta dell'1,4% nella prima meta' di quest'anno rispetto allo stesso periodo del 2022. Lo ha dichiarato il Ministero dell'Economia russo. Dopo una contrazione dell'1,8% nei primi tre mesi del 2023, il prodotto interno lordo e' cresciuto del 3,4% ad aprile, del 5,4% a maggio e del 5,3% a giugno. Nei primi sei mesi dell'anno, la produzione industriale e' aumentata del 2,6%, l'agricoltura del 2,9% e il trasporto merci dell'1,8%. Mentre la Banca centrale ha stimato una crescita del 4,8% nel secondo trimestre, il governo russo l'ha indicata oggi al 4,6%. Di conseguenza, l'economia nazionale potrebbe ufficialmente uscire dalla recessione in ottobre, nonostante la Russia sia ancora sottoposta a sanzioni internazionali per l'intervento

militare in Ucraina.

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