Introduzione
Nel testo della Finanziaria sono diversi i bonus già esistenti che vengono prorogati o modificati, fermo restando che la conferma definitiva per le misure arriverà solo con il via libera del Parlamento al disegno di legge.
Quello che devi sapere
Proroga di un anno del bonus da 1.500 euro per le scuole paritarie
La Manovra proroga di un anno il bonus scuola fino a 1.500 euro per le famiglie con Isee sotto i 30mila euro che iscrivono i figli a istituti paritari. Lo stanziamento previsto è di 20 milioni. Il bonus è riservato agli studenti iscritti alle scuole paritarie di primo grado (le scuole medie) e al primo biennio delle scuole paritarie secondarie di secondo grado (i primi due anni delle superiori). Introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, prevede importi crescenti al diminuire dell’Isee: bonus tra 600 e 1.500 euro con Isee fino a 10mila euro, bonus tra 400 e 1.300 euro con Isee fra 10mila e 20mila euro e bonus tra 200 e 1.000 euro con Isee fra 20mila e 30mila euro.
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Bonus mamme lavoratrici sale a 100 euro al mese
La Legge di bilancio prevede che il bonus per le madri lavoratrici con almeno due figli salga a 100 euro al mese e venga pagato con cadenza trimestrale. Nel 2026 la cifra era pari a 60 euro. Ne hanno diritto le lavoratrici dipendenti, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico, e le lavoratrici madri autonome, con due figli o più figli e fino al mese del compimento del decimo anno da parte del secondo figlio nel caso di due figli, e fino al mese di compimento del diciottesimo anno del figlio più piccolo nel caso di più di due figli, e un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro su base annua. Per ottenerlo ènecessario presentare domanda all'Inps.
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Prorogato il bonus mobili, rifinanziato il bonus elettrodomestici
Prorogati anche nel 2027 il bonus mobili e il bonus elettrodomestici. La Legge di bilancio conferma anche per il prossimo anno la detrazione pari al 50% delle spese sostenute nell'anno per l'acquisto di mobili, fino a un massimo di 5.000 euro, destinati all'arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione è fruibile in dieci quote annuali di pari importo. Viene inoltre rifinanziato con 50 milioni di euro per il 2027 il bonus per l'acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica. Criteri, modalità e termini per l'erogazione del contributo andranno definiti con decreto del Mimit, di concerto con il Mef. Non appare, per il momento, l’aumento dell’ecobonus al 65%, del quale si era parlato legandolo all’applicazione della Nec.
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Rinvio per le compensazioni del Superbonus, spalmate su 10 anni
Arriva uno slittamento delle quote annali utilizzabili in compensazione nel 2027 dei crediti di imposta del Superbonus. La Legge di bilancio stabilisce infatti che le quote derivanti da cessione o sconto in fattura relative alle spese sostenute nel 2023 siano "a loro volta ripartite in 10 rate annuali di pari importo". Sono esclusi i crediti per i quali i contribuenti hanno già scelto di spalmare la fruizione su 10 anni. Le compensazioni interessate da questa modifica, si legge nella Relazione tecnica, sono "stimate in 20.537 milioni": il risultato è che nel 2027 verranno restituiti 2.053,7 miliardi, mentre i rimanenti 18,4 saranno spalmati dal 2028 al 2036. "La disposizione non produce effetti in termini di indebitamento netto, dal momento che gli effetti su tale saldo sono stati registrati nell'anno 2023, in corrispondenza della spesa sostenuta in relazione ai crediti d'imposta in esame", precisa la relazione tecnica.
La Card da 300 euro per le cure degli over 75
La Legge di bilancio introduce anche un fondo con una dotazione di 1.645 milioni di euro per l'anno 2027, che costituisce limite di spesa, destinato al riconoscimento di una Carta del valore di euro 300 per l'acquisto di beni e prestazioni in materia sanitaria. La Carta è riconosciuta nel 2027 ai percettori di pensioni o assegni per invalidi civili, ciechi e sordomuti di importo non superiore a 28.000 euro per il 2025 e che abbiano compiuto l'età di 75 anni alla data del 31 dicembre 2026. "Parliamo di 5,5 milioni di persone", ha spiegato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sottolineando: "Il budget può essere utilizzato per spese sanitarie che non sono coperte dal servizio sanitario nazionale, per la spesa farmaceutica e per le visite specialistiche".
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Bonus Giorgetti confermato, più soldi a chi rinvia la pensione
Più soldi in busta paga per chi sceglie di restare al lavoro anziché andare in pensione. La Manovra proroga anche al 2027 il cosiddetto bonus Giorgetti (ex bonus Maroni), che permette ai lavoratori dipendenti di ricevere direttamente nello stipendio, senza pagare tasse, la quota di contributi previdenziali normalmente versata all'Inps. La misura, prevista dall'articolo 54 della Legge di bilancio, riguarda chi matura entro il 31 dicembre 2027 i requisiti per la pensione anticipata ordinaria e decide di rinviare l'uscita dal lavoro. Il governo - stando alla relazione tecnica - stima circa 7.500 adesioni alla proroga, ma solo il 15%, poco più di 1.100 lavoratori, sarebbe effettivamente spinto dall'incentivo a posticipare il pensionamento. Il bonus sembra intanto guadagnare terreno: nei primi otto mesi del 2026 le minori entrate contributive legate alla misura hanno raggiunto 21,8 milioni di euro, contro i 2,1 milioni registrati nel 2025. Per il 2027 si prevedono 16 milioni di minori contributi, che saliranno a 32,6 milioni nel 2028 e 33,3 milioni nel 2029. Somme quasi interamente compensate dai risparmi sulle pensioni rinviate, con un impatto complessivo sui conti pubblici pressoché nullo nei primi tre anni. Il vantaggio per chi resta al lavoro è uno stipendio più alto, a fronte della rinuncia all'accredito della propria quota di contributi previdenziali.
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Dimezzati i fondi antisismici
Cambiano invece i fondi destinati alla prevenzione del rischio sismico negli edifici pubblici: la manovra infatti dimezza per il 2027 e il 2028 gli stanziamenti, rinviando al biennio 2029-2030 complessivamente 60 milioni di euro. A prevederlo è l'articolo 116 della legge di Bilancio, che rimodula il Fondo per la mitigazione strutturale della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici, istituito con la manovra del 2024.
Art Bonus per ville storiche, beni ecclesiastici e festival culturali
Il testo della Legge di bilancio prevede anche, dal 2027, l’estensione dell’Art Bonus - il credito d'imposta riconosciuto a chi effettua donazioni in denaro a sostegno della cultura e del patrimonio artistico italiano: al patrimonio storico privato aperto al pubblico, ai beni culturali ecclesiastici e ai grandi festival. Vengono dunque ampliate le possibilità di finanziare la cultura attraverso le donazioni dei privati. Le modalità operative e i requisiti di accesso saranno definiti con un decreto attuativo. Non cambia invece l'aliquota del beneficio, che resta al 65%, ma viene modificata solo la platea dei soggetti che può ricevere le donazioni agevolate e la tipologia degli interventi finanziabili.
"L'ampliamento dell'Art Bonus previsto dalla legge di Bilancio in discussione alla Camera rafforza l'alleanza tra Stato e cittadini nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano - ha sottolineato in una nota il ministro della Cultura Alessandro Giuli - Con l'articolo 109 rendiamo più efficace uno strumento che ha già consentito di mobilitare oltre un miliardo di euro, estendendo il beneficio fiscale del 65% sulle erogazioni liberali a nuove realtà, dalle istituzioni culturali private agli archivi e ai musei d'impresa, dagli enti del Terzo Settore alle fondazioni impegnate nella conservazione di dimore, ville e giardini di interesse storico e artistico".
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