Meteo, le news: allerta maltempo in Veneto ed Emilia-Romagna. Afa torna nel weekend. LIVE
Nel centro sud diramate allerte gialle per il maltempo. La situazione più a rischio in Veneto ed Emilia-Romagna. Ma il caldo tornerà a breve secondo gli esperti meteo
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Una perturbazione di origine nordica interrompe la lunga fase di caldo intenso che ha investito l'Italia, portando piogge, grandinate e un calo delle temperature. Diramata l'allerta arancione su Veneto ed Emilia-Romagna e quella gialla sulla maggior parte del Paese, con temporali attesi anche al Centro-sud. I primi effetti si sono già visti nel pomeriggio di mercoledì a Milano e nell'hinterland, colpiti da nubifragi e forti raffiche di vento: centinaia gli interventi dei vigili del fuoco. Rovesci intensi hanno interessato anche Torino, diverse province emiliane e il Trentino, mentre sull'Altopiano di Asiago si è registrata una tromba d'aria e al passo dello Stelvio è tornata a cadere neve.
Si tratta però di una parentesi destinata a durare poco: dal prossimo fine settimana l'anticiclone africano dovrebbe riportare le temperature su valori elevati.
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Vento forte e pioggia nella notte, albero cade su auto in transito ad Ancona
Rimozione di alberi e rami caduti sulla sede stradale, uno dei quali ad Ancona su un auto in transito nella zona di Torrette (nessuno è rimasto ferito), la segnalazione di un'autorimessa dove si era accumulato uno strato di acqua sul pavimento nel Maceratese, e alcuni incendi di sterpaglie. Sono circa 70 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco a seguito dell'ondata di maltempo che ieri sera ha interessato il Centro-Nord delle Marche: nonostante ciò non si si segnalano particolari criticità.
Alberi caduti, 60 interventi dei vigili del fuoco nel Pordenonese
Rimozione di alberi e rami caduti sulla sede stradale, uno dei quali ad Ancona su un auto in transito nella zona di Torrette (nessuno è rimasto ferito), la segnalazione di un'autorimessa dove si era accumulato uno strato di acqua sul pavimento nel Maceratese, e alcuni incendi di sterpaglie. Sono circa 70 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco a seguito dell'ondata di maltempo che ieri sera ha interessato il Centro-Nord delle Marche: nonostante ciò non si si segnalano particolari criticità.
Maltempo a Pordenone: fulmini innescano quattro principi d'incendio
Il violento temporale che si è abbattuto ieri sera sul Pordenonese ha generato circa sessanta richieste di soccorso alla sala operativa dei vigili del fuoco, concentrate tra le 20 e la mezzanotte. Sei squadre del comando hanno portato a termine 42 interventi nell'arco di quattro ore, occupandosi in prevalenza di alberi, pali e impalcature caduti o rimasti pericolanti a causa del maltempo. In quattro abitazioni si sono sviluppati principi d'incendio innescati dai fulmini, prontamente circoscritti. Una ventina di segnalazioni relative ad alberi abbattuti sono state invece dirottate alle squadre della Protezione civile del territorio.
Maltempo in Alto Adige, una cinquantina di interventi dei vigili del fuoco
Bilancio pesante in Alto Adige dopo l'ondata di temporali che si è abbattuta sulla provincia, in particolare nel pomeriggio di ieri. I vigili del fuoco hanno effettuato circa cinquanta interventi, concentrati soprattutto nelle aree di Bolzano, Merano e Bressanone. Le squadre sono state impegnate per far fronte ad allagamenti, alberi abbattuti dal vento e piccoli smottamenti. Con l'attenuarsi delle precipitazioni, già in serata la situazione è tornata gradualmente alla normalità e le richieste di soccorso sono calate in modo netto.
Caldo in Francia, 90 annegamenti dal 19 giugno
Sono saliti a 90 i decessi per annegamento registrati in Francia dall'inizio dell'ondata di caldo, il 19 giugno. Il dato è stato reso noto dalla ministra dello Sport e della Gioventù, Marina Ferrari, che ai microfoni di Rmc ha definito "preoccupante" il bilancio delle vittime. Nelle giornate di picco delle temperature a perdere la vita sono stati soprattutto giovani. Negli ultimi giorni, con il calo dei termometri, la situazione è progressivamente migliorata.
Maltempo in Veneto, 390 interventi dei vigili del fuoco
Circa 390 gli interventi dei vigili del fuoco in Veneto per l'ondata di maltempo che dalle 18 di ieri, 1 luglio, ha attraversato tutte e sette le province della regione, proseguendo per l'intera notte. Le forti raffiche di vento hanno reso necessario soprattutto il taglio e la rimozione di rami e alberi pericolanti, oltre alla messa in sicurezza di pali. Il quadro provinciale vede in testa Venezia con 115 uscite, seguita da Treviso (105), Vicenza (64), Padova (50), Rovigo (37), Verona (21) e Belluno (10).
Nel Trevigiano i comuni più colpiti sono stati il capoluogo, Vittorio Veneto e Castelfranco Veneto, dove in poche ore sono caduti 70 millimetri di pioggia. Nel Veronese le criticità si sono concentrate sul lago di Garda e nella Bassa Veronese, mentre nel Vicentino si sono registrate coperture divelte dal vento, allagamenti e infiltrazioni d'acqua in abitazioni e garage.
Le precipitazioni più intense sono cadute tra le 18 e le 22 nelle province di Treviso, con 55 millimetri anche a Mogliano Veneto, e di Padova, dove Bovolenta ha toccato 43 millimetri e Tribano 42. Dalla mezzanotte in poi la località più colpita è stata Sant'Apollinare, nel Rodigino, con 16 millimetri. I fenomeni residui sono ora in esaurimento su tutta la regione.
Maltempo a Siena, annullata la "Provaccia": a rischio il Palio di stasera
La pioggia caduta ininterrottamente da ieri sera su Siena ha costretto il Comune a cancellare la "Provaccia", l'ultima prova prima della Carriera in programma stasera in Piazza del Campo. A segnalare lo stop è stata l'esposizione della bandiera verde. Il persistere del maltempo alimenta i timori di un rinvio della corsa, che sarebbe il terzo consecutivo per un Palio di luglio. Nel frattempo sono stati resi noti i nomi di battaglia dei due fantini all'esordio sul tufo: Salvatore Nieddu, che correrà per il Valdimontone, sarà "Lesto"; Diego Minucci, in sella per il Drago, gareggerà come "Fastidio".
Maltempo in Friuli Venezia Giulia, alberi sradicati e tre incendi appiccati da fulmini
Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nelle ultime ore sul Friuli Venezia Giulia, provocando alberi sradicati e tre roghi innescati da fulmini. Temporali e forti raffiche da nord-ovest hanno colpito soprattutto la pianura e il litorale, con precipitazioni brevi ma intense tra il basso pordenonese e la bassa udinese, mentre la Bora ha sferzato la costa facendo scendere sensibilmente le temperature. "Il fronte freddo temporalesco ha lasciato la regione e oggi affluisce aria più secca e stabile settentrionale", spiegano dalla Sala operativa regionale della Protezione civile, che prevede per oggi cielo poco nuvoloso o variabile e, nei prossimi giorni, condizioni stabili con temperature nella norma.
Cnr, bolle di calore all'origine dei temporali estivi
Sono le bolle di aria calda, che risalgono rapidamente verso l'alto, a innescare i temporali di calore tipici della bella stagione. A spiegarlo è Claudio Tei, meteorologo del Consorzio Lamma (Regione Toscana-Cnr), che avverte come questi fenomeni siano destinati a ripresentarsi con crescente frequenza nelle estati più estreme e possano rivelarsi pericolosi quando si sommano a una perturbazione.
"Se le masse d'aria calda risalgono velocemente e trovano aria più fredda in quota, se l'umidità si condensa rapidamente in goccioline, formando le nuvole, e ancor più se c'è un flusso continuo di aria calda verso l'alto – spiega Tei – allora si scatena un temporale di calore". Il fenomeno dura in media tra i 20 e i 30 minuti ed è spesso accompagnato da grandine e raffiche di vento.
Maltempo, giovedì allerta arancione in Veneto ed Emilia-Romagna
La Protezione civile ha diramato un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse per la giornata di giovedì. Allerta arancione su gran parte del Veneto e su una porzione dell'Emilia-Romagna, mentre il livello giallo riguarda Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e alcune aree di Veneto, Emilia-Romagna, Sicilia e Sardegna. Il peggioramento è legato a un sistema perturbato di origine atlantica che oggi sta interessando il Nord e nelle prossime ore scivolerà verso le regioni centrali e parte di quelle meridionali, con marcata instabilità, temporali intensi, forti raffiche di vento e grandinate. Il bollettino, emesso dal Dipartimento d'intesa con le Regioni coinvolte, estende e integra quello diffuso ieri.