Ondata di caldo, oggi 21 città con bollino rosso. In arrivo temporali e grandine. LIVE

©Ansa

Si allenta gradualmente la morsa  sull'Italia: oggi le città da bollino rosso domani saranno solo 2. Maltempo: allerta arancione oggi in Lombardia; gialla in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto. Il Ministero della Salute contesta intanto i dati Oms sui morti per il caldo in Italia e annuncia una "rivalutazione" per oggi

in evidenza

Si allenta gradualmente la morsa del caldo sull'Italia: oggi le città da bollino rosso scendono a 21, poi domani saranno solo 2. E arrivano i temporali: allerta arancione oggi in Lombardia; gialla in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto. Il Ministero della Salute contesta intanto i dati Oms sui morti per il caldo in Italia e annuncia una "rivalutazione" per oggi.

Gli approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Caldo, oggi a Palermo allerta rossa per ondate di calore

La Protezione civile regionale siciliana ha pubblicato l’avviso n. 128 per rischio incendi e ondate di calore, valido fino alla mezzanotte di oggi. Per la città di Palermo è previsto oggi il livello 3 (colore rosso) per il rischio di ondate di calore, con temperature massime percepite di 36 gradi centigradi. Allerta arancione e pericolosità bassa per quanto riguarda il rischio incendi.

Pregliasco: "Paragone con Caraibi fuorviante"

"Dire che 'ci abitueremo al clima caraibico' rischia di banalizzare un problema sanitario molto serio. Non si tratta di fare catastrofismo, ma di riconoscere che il caldo estremo non è solo una questione di fastidio o di costume: è un fattore di rischio concreto per anziani, fragili, bambini, lavoratori esposti, persone con patologie croniche e per chi vive nelle aree urbane più calde". Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Università degli Studi di Milano La Statale, past president di ANPAS e vice presidente di Samaritan International, commenta le parole del presidente del Senato Ignazio La Russa sull'emergenza caldo che ha colpito l'Europa e l'Italia causando migliaia di vittime come certificato dall'Oms. "L'adattamento è necessario, certo. Ma adattarsi non significa semplicemente abituarsi. Significa ripensare le città, aumentare il verde, proteggere le persone più vulnerabili, rafforzare i servizi sanitari e sociali, organizzare sistemi di allerta e prevenzione, rendere case, scuole, ospedali e luoghi di lavoro più sicuri. Il paragone con i Caraibi è suggestivo ma fuorviante: popolazioni, infrastrutture, abitudini, abitazioni e sistemi di protezione sono diversi. . L'Europa, e l'Italia in particolare, stanno vivendo ondate di calore sempre piu' intense in contesti urbani spesso impreparati. La scienza ci dice che la velocita' del cambiamento e' il vero problema: il corpo umano puo' adattarsi entro certi limiti, ma non tutti hanno le stesse possibilita' di proteggersi".

Spagna, oltre mille morti attribuibili al caldo a giugno

Almeno 1.028 decessi attribuibili al caldo sono stati registrati in Spagna a giugno, un mese caratterizzato da un'ondata di calore che ha colpito molti Paesi europei, secondo i dati pubblicati dall'Istituto di Salute Carlos III di Madrid. Si tratta di oltre il doppio dei 407 decessi attribuiti alla stessa causa nel giugno 2025, che è stato il giugno più caldo mai registrato, secondo l'Agenzia meteorologica nazionale (Aemet).

Francia, attesa la terza ondata di caldo nel fine settimana

Una brevissima tregua, e poi si ricomincia. La Francia non è ancora ufficialmente uscita dalla storica ondata di calore iniziata il 17 giugno, eppure è molto probabile che ne subirà un'altra durante il primo fine settimana di luglio e nei giorni successivi. Tuttavia, la sua durata, intensità ed estensione geografica rimangono incerte al momento. Si tratterebbe quindi della terza ondata di calore dell'anno, la prima delle quali risale a maggio. Mercoledì 1 e giovedì 2 luglio le temperature caleranno in tutta la Francia, per poi risalire venerdì. "È probabile che questo fine settimana si registrino temperature torride nel sud", afferma Patrick Galois, meteorologo di Météo-France. Domenica, le temperature dovrebbero raggiungere o superare i 35°C nella metà meridionale del Paese, con massime tra i 36°C e i 37°C nei dintorni di Bordeaux, Tolosa e Agen. L'allerta arancione per ondata di calore, che dovrebbe essere revocata per tutti i dipartimenti francesi giovedì, sarà quindi probabilmente ripristinata. Si prevede che questo caldo intenso peggiorerà durante la settimana del 6 luglio. Nelle ultime settimane, la Francia, come gli altri paesi del nord Europa, hanno dovuto fare i conti con la colonnina di mercurio che ha superato di gran lunga le medie stagionali, registrando blackout alle linee elettriche, ma anche circa 1000 decessi legati al caldo, secondo i dati preliminari dell'agenzia sanitaria Santé publique France.

Copernicus, record del riscaldamento oceanico a giugno

Le temperature superficiali del mare globali giornaliere hanno superato i livelli record osservati nel 2023 e nel 2024 per questo periodo dell'anno. Lo confermano il Servizio relativo ai cambiamenti climatici di Copernicus e il Servizio marino di Copernicus rilevando "il massimo riscaldamento oceanico mai registrato per il periodo".    "Si prevede che questo record avrà conseguenze sia sugli andamenti meteorologici che sul clima globale e sugli ecosistemi marini", affermano i servizi Copernicus di osservazione della Terra del programma spaziale dell'Unione Europea ricordando che le previsioni indicano un El Niño probabilmente forte.

Cronaca: i più letti