Auto su folla a Modena, uomo accusato di strage: 8 feriti. Oggi visita di Mattarella. LIVE

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Èaccusato di strage e lesioni, ma non non di reati di terrorismo, l'uomo che ha seminato ieri il panico a Modena lanciando la propria auto a folle velocità nel centro cittadino. Otto i feriti, a due sono state amputate le gambe. Quattro sono in gravi condizioni. Atteso oggi a Modena il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per visitare i feriti in ospedale. L'aggressore è Salim El Koudri, 31 anni, di origini straniere ma nato a Bergamo: era in cura per problemi psichiatrici

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È accusato di strage e lesioni l'uomo che ha seminato ieri il panico a Modena lanciando la propria auto a folle velocità nel centro cittadino investendo alcuni passanti. Il conducente, un 31enne italiano di origine marocchina, si è schiantato con la vettura contro la vetrina di un negozio e ha tentato la fuga a piedi ma è stato bloccato da quattro persone. Prima di essere fermato ha accoltellato uno degli uomini che lo stavano inseguendo. Il bilancio è di otto feriti, di cui quattro gravi. Tra loro una donna di 55 anni a cui sono state amputate le gambe, così come a un altro dei feriti. 

L'aggressore è Salim El Koudri, 31 anni, nato a Bergamo ma residente a Ravarino, nel Modenese. Laureato in Economia, è disoccupato. Era in cura per problemi psichiatrici, hariferito il sindaco di Modena Massimo Mezzetti. L'uomo è risultato negativo al tampone per l'assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella farà visita oggi a Modena.

Oltre alla Procura di Modena, che ha disposto il fermo con l'accusa di strage e lesioni aggravate dall'uso diarma, l'antiterrorismo della Dda di Bologna "segue con attenzione" anche se non è ancora chiaro il movente. 

Il presidente della Repubblica Mattarella ha chiamato il primo cittadino modenese e ha ringraziato "i cittadini che con coraggio hanno bloccato il colpevole". 

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Mattarella visita i feriti agli ospedali di Modena e Bologna

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi visiterà i feriti nel grave episodio avvenuto ieri a Modena. Alle 11 sarà all'Ospedale Baggiovara di Modena e alle 12 all'Ospedale Maggiore di Bologna, dove sono ricoverati le 8 vittime, falciate ieri con l'auto da Salim El Koudri, che ha poi accoltellato un passante che cercava insieme ad altri di bloccarlo. Lo si apprende dal Quirinale. 

Il presidente Mattarella sarà oggi a Modena

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà oggi a Modena, dove ieri Salim El Koudri, 31 anni, ha falciato con l'auto 8 passanti, ferendone gravemente 4, e ha accoltellato un passante che cercava insieme ad altri di bloccarlo. Lo si apprende dal Quirinale. Il Capo dello Stato, ieri ha immediatamente chiamato il sindaco di Modena Massimo Mezzetti per avere notizie dei feriti, esprimere vicinanza alla città e chiedere di trasmettere i ringraziamenti a quei cittadini "che con coraggio hanno bloccato il colpevole". 

L'imam: "Salim di buona famiglia, non frequentava il centro"

"Mai visto" Salim ElKoudri, 31enne che ieri pomeriggio ha investito e ferito sette persone in centro a Modena "nella nostra associazione a Ravarino. Conosco bene, invece, il padre. Di lui posso solo dire che è una persona per bene, così come il resto della famiglia. Un gran lavoratore, di quelli che fanno casa, lavoro, casa. Una persona istruita e di cui non ho mai sentito parlare male". Lo dice alla Gazzetta di Modena il referente della comunità islamica locale di Ravarino, Abdelmajid Abouelala. "Siamo davvero sconvolti da quello che è successo, la nostra è una piccola comunità, ci conosciamo tutti. Ho chiesto anche ad amici e volontari: nessuno conosce Salim", conclude. 

La consigliera regionale: "A Modena ero a 20 metri con mia figlia per mano"

"Ero a 20 metri. Qualche decina di passi. E tenevo mia figlia per mano. Quelle persone ferite potevamo essere noi. Non ci sono parole, solo rabbia". Lo racconta Annalisa Arletti, consigliera regionale modenese di Fratelli, spiegando di essere una testimone di fatto di quanto successo ieri in via Emilia Centro. "Il primo pensiero a quella donna travolta in pieno. Il secondo alle persone ferite e il terzo a quei 4 cittadini che, con un coraggio sempre più raro a questo mondo, hanno fermato l'aggressore.  Solidarietà alle famiglie e una preghiera per i feriti gravi che lottano tra la vita e la morte. È un episodio che sconvolge una comunità intera", aggiunge sui social.

Il vescovo di Modena: "La città ferita da una violenza insensata"

"Modena è una città ferita da questa violenza insensata, che si è abbattuta su persone innocenti e su tutti i cittadini, profondamente colpiti e addolorati. Come Chiesa siamo vicini alle vittime e alle loro famiglie e cerchiamo di sostenere l'azione di tutti coloro che credono nella pace, non solo a livello geopolitico, ma anche a livello civile". È la dichiarazione al Sir di mons. Erio Castellucci, arcivescovo-abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, dopo il grave episodio avvenuto a Modena.

Un ufficiale dell'Esercito ha soccorso l'amputata con laccio emostatico

Tra i primi soccorritori intervenuti ieri in via Emilia Centro a Modena, dove un'auto ha investito alcune persone, c'è un Ufficiale dell'Esercito del nono reggimento di assalto paracadutisti "Col Moschin" libero dal servizio. L'ufficiale si trovava nella zona di porta Bologna e, secondo quanto si apprende da fonti dll'Esercito, appena accortosi della donna di 55 anni colpita in pieno dall'auto e che si trovava a terra con le gambe amputate è intervenuto subit per prestare soccorso applicando un torniquet (laccio emostatico) che aveva nello zaino, per contenere l'emorragia rimanendo sul luogo fino all'arrivo dei soccorsi. 

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