Torino Pride, il corteo del ventennale sfila con lo slogan "Venti di lotte". FOTO
La manifestazione festeggia i suoi vent'anni con una sfilata partita dal Parco del Valentino. Fra gli ospiti anche Ambra Angiolini e la figlia Jolanda Renga. Presente il sindaco Stefano Lo Russo: "È molto importante scendere in piazza a manifestare in un momento in cui, anziché fare dei passi in avanti, molti stanno provando a fare in modo che ci siano dei passi indietro"
LA PARTENZA
- Ha preso il via da Piazza Valentino il Pride di Torino, che quest'anno festeggia il ventennale della manifestazione.
IL CLAIM
- Quest'anno il Torino Pride sfila sotto l'insegna del claim "Venti di lotte", un riferimento all'anniversario ma anche alle battaglie della comunità LGBTQIA+.
GLI OSPITI
- Al Torino Pride anche diversi ospiti fra cui Ambra Angiolini e la figlia Jolanda Renga, il rapper e attivista Mc Nill e la protagonista di X Factor 2024 Francamente.
LO RUSSO: "NON VOGLIAMO PASSI INDIETRO"
- Presente anche il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, che sfilando ha detto: "Torino è la città dei diritti di tutte e di tutti, ed è molto importante scendere in piazza a manifestare in un momento in cui, anziché fare dei passi in avanti, molti stanno provando a fare in modo che ci siano dei passi indietro. Noi non vogliamo che questo capiti, siamo qui per testimoniarlo, come amministrazione e come singoli cittadini".
LO RUSSO: "L'ANNO PROSSIMO L'EUROPRIDE"
- "Siamo anche orgogliosi - ha detto Lo Russo - perché il prossimo anno proprio nella nostra città ospiteremo l'Europride, un grande evento molto importante per quello che rappresenta dal punto di vista simbolico. Perché Torino è certamente una città che vuole continuare a essere in grado di accogliere, ma ambisce anche a essere leader in Europa su questi temi. Il fatto che sia stata scelta per la manifestazione europea per noi è davvero motivo di grande gioia e di grande orgoglio".
LO RUSSO: "LA MIGLIOR RISPOSTA ALLA CULTURA DELL'ODIO"
- "La gioia - ha proseguito Lo Russo - penso sia un sentimento che si respira oggi per le nostre strade: noi ne abbiamo bisogno, e ne hanno bisogno i ragazzi e le ragazze che sono presenti a manifestare per queste cose". "Penso davvero - ha concluso il sindaco - che questa sia la migliore risposta alla cultura dell'odio e dell'esclusione del diverso da noi. Questa è la cifra della nostra città, e vogliamo che continui a esserlo".
LUXURIA: "SERVONO CORSI SULL'EDUCAZIONE AFFETTIVA"
- Al Torino Pride c'è anche Vladimir Luxuria, che ha criticato il ddl Valditara sul consenso informato nelle scuole: "Siamo in un mondo in cui si ha persino paura di parlare di educazione all’affettività nelle scuole. Magari quei ragazzi vivono in contesti difficili in cui c’è un padre che pensa che le donne siano esseri inferiori. Ecco, quel padre darà il consenso? Ecco perché il ddl Valditara è francamente assurdo. Io penso che i corsi sull’educazione affettiva debbano essere obbligatori nelle scuole".
TARANTELLO: "VOGLIAMO ESSERE PARTECIPI E VISIBILI"
- Presente anche Chiara Tarantello, fra i coordinatori della manifestazione, che pochi giorni fa è stata vittima di un'aggressione omofoba: "Essere qui per me è molto importante - ha sottolineato - a maggior ragione quest'anno, dopo gli insulti e le aggressioni verbali che ho subito. Non abbiamo alcuna intenzione di fare passi indietro: vogliamo essere partecipi e visibili".
Un momento del corteo del Torino Pride.
Un momento del corteo del Torino Pride.