Modena, auto investe una decina di pedoni: le immagini dei soccorsi. FOTO
Un'auto a velocità sostenuta ha investito una decina di persone a piedi in centro città. In seguito, secondo le prime ricostruzioni, il conducente sarebbe sceso dall'auto e avrebbe accoltellato un passante ferendolo alla testa. Otto persone sono rimaste ferite, quattro in modo grave. Il sindaco Mezzetti: "Un fatto gravissimo"
L'INCIDENTE A MODENA
- Grave incidente a Modena, dove un'auto a velocità sostenuta ha investito una decina di persone a piedi, in centro città. Secondo le prime ricostruzioni, il conducente sarebbe poi sceso dall'auto e avrebbe accoltellato un passante ferendolo alla testa. Otto persone sono rimaste ferite, quattro in modo grave.
LO SCHIANTO
- Come ha riferito il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, l'auto avrebbe colpito anche una bici e si sarebbe schiantata colpendo in pieno una donna e schiacciandole le gambe. Secondo quanto riferito dall'Ausl di Modena, la vittima avrebbe subito l'amputazione di entrambi gli arti.
BLOCCATO IL CONDUCENTE
- L'incidente è avvenuto in via Emilia centro, una zona molto affollata di sabato pomeriggio. Secondo alcune fonti sul posto, l'uomo alla guida della vettura, una Citroen C3, sarebbe stato bloccato da alcuni passanti e, poi, dalle forze dell'ordine. "Abbiamo visto l'auto arrivare, puntava il marciapiede e ha fatto un'accelerazione improvvisa. Andava almeno a 100 all'ora, abbiamo visto le persone volare", hanno riferito alcuni testimoni.
SETTE FERITI
- Stando ancora ad alcune fonti dell'Ausl modenese, cinque dei sette feriti sono stati trasferiti all'ospedale modenese di Baggiovara. Altre due persone invece sono state trasportate in elicottero al Maggiore di Bologna.
FERMATO IL RESPONSABILE
- Il responsabile è il 31enne Elkoudri Salim. Nato in provincia di Bergamo e originario del Marocco, l'uomo, che risiede nel Modenese, è stato fermato dagli agenti.
SUL POSTO LE FORZE DELL'ORDINE
- Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, la guardia di finanza e la polizia. Nel frattempo, la zona del centro modenese è stata transennata.
IL RESPONSABILE IN QUESTURA
- Secondo le prime ricostruzioni, il 31enne risulterebbe incensurato. Al momento, l'uomo si troverebbe "in questura", dove sarebbe sottoposto a interrogatorio, come ha dichiarato il primo cittadino.
SINDACO: "FATTO GRAVISSIMO"
- "Bisogna capire la natura ma è un atto drammatico, sono profondamente colpito", ha detto il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti. "Qualunque sia la natura è un fatto gravissimo. Se fosse un attentato sarebbe ancora più grave", ha aggiunto il primo cittadino.
"POSSIBILE ATTENTATO TERRORISTICO"
- Secondo il Sindacato di Polizia Coisp, la vicenda appare "estremamente compatibile con un attentato terroristico". Come ha sottolineato il segretario generale del Coisp, Domenico Pianese, "saranno gli accertamenti degli organi inquirenti a chiarire ogni aspetto", ma "vedere un'auto lanciata ad alta velocità sulla folla, nel tentativo di investire il maggior numero possibile di pedoni, non può che richiamare alla memoria, per dinamica e modalità operative, gli attentati che hanno insanguinato diverse città europee".
LA PERQUISIZIONE
- La polizia ha effettuato anche una perquisizione domiciliare a casa di Elkoudri a Ravarino, in provincia di Modena. Dai riscontri raccolti finora non emergerebbero elementi che possano far intendere che l'uomo si fosse radicalizzato o avesse legami con formazioni eversive.
MATTARELLA: "GRAZIE A CHI HA BLOCCATO IL COLPEVOLE"
- Sulla vicenda si è espresso anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha "telefonato al sindaco di Modena per avere notizie dei feriti" e ha espresso "vicinanza alla città". Il Capo dello Stato ha chiesto anche di "trasmettere i ringraziamenti a quei cittadini che con coraggio hanno bloccato il colpevole". A riferirlo è stato il Quirinale.