Makka Sulaev è stata assolta in appello per l'uccisione del padre avvenuta a Nizza Monferrato nel marzo 2024. La Corte d'Assise d'Appello ha ribaltato la condanna di primo grado a nove anni e quattro mesi. Disposto anche il ritorno in libertà della giovane
È stata assolta per legittima difesa Makka Sulaev, la ventenne imputata a Torino per l'uccisione del padre con due coltellate a Nizza Monferrato il 1° marzo 2024, al termine dell'ennesima lite familiare. La decisione è stata presa dalla Corte d'Assise d'Appello, che ha ribaltato la condanna di primo grado a nove anni e quattro mesi. I giudici hanno anche disposto il suo ritorno in libertà: fino ad oggi era stata sottoposta all'obbligo di firma.