Modena, la Lega attacca. Piantedosi: “Disagio psichiatrico”. Mattarella e Meloni in visita
PoliticaDiversi esponenti politici hanno commentato quanto accaduto ieri a Modena, dove un uomo di 31 anni ha investito in auto numerose persone nel centro cittadino. Per Vannacci “non può essere derubricato a semplice episodio di cronaca o a follia di uno squilibrato”, mentre la Lega promette una "stretta su permessi soggiorno e più espulsioni". Contrario Tajani: "L'uomo non ha un permesso di soggiorno, è cittadino italiano". Calenda: “Tanti sciacalli a due zampe strumentalizzano a fini elettorali”
Sono diverse le reazioni politiche dopo quanto accaduto a Modena, dove Salim El Koudri ha lanciato la propria auto a folle velocità in città ferendo diverse persone (GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA). Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi parla di "una situazione di disagio psichiatrico", circostanza che "non cambia la tragicità degli effetti e quello che è successo, anzi per certi versi preoccupa", ma "per il mestiere che ci è dato di fare, registrare che non c'era nulla che ci fosse sfuggito dal punto di vista della prevenzione antiterrorismo ci conforta". In giornata il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni sono stati sia all'ospedale di Baggiovara, in provincia di Modena, che all'ospedale Maggiore di Bologna per visitare i feriti in forma privata.
Mattarella ringrazia i medici
"Grazie per quello che fate in questa circostanza drammatica ma anche abitualmente. Siamo consapevoli di ciò che fate ogni giorno. Siete seguiti in questo caso particolarmente con attenzione e riconoscenza da tutti i nostri concittadini", ha dichiarato Mattarella all'equipe di medici dell'ospedale modenese.
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Vannacci: “Per quanto accaduto a Modena ci vuole la remigrazione”
"Quello che è accaduto a Modena non può essere derubricato a semplice episodio di cronaca o a follia di uno squilibrato. Gli elementi caratteristici ci sono tutti: immigrato di prima o seconda generazione, islamico e in probabile contatto con le frange estremiste e radicalizzate musulmane", ha dichiarato il leder di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, in un post sui social dal titolo “Quante Modena dovranno ripetersi per capire che ci vuole la remigrazione”. Dalle indagini in realtà è emerso che non ci sarebbe alcun legame tra quanto successo e la radicalizzazione jihadista. Vannacci ha poi scritto: "Chi non rispetta le nostre leggi deve essere espulso e culture incompatibili con la nostra non possono restare. Chi viene in Italia deve rispettare l'Italia. Chi vuole restare la deve amare. Chi porta violenza, disprezzo delle regole e rifiuto dell'integrazione deve essere rimpatriato. Ora a questo delinquente non solo pagheremo tutte le spese legali per la sua difesa ma pagheremo anche i 30 anni che passerà nelle nostre carceri al modico costo di 140 euro al giorno, sperando che qualche giudice non lo liberi prima. Quelli che ci dovevano pagare le pensioni! Remigrazione".
Lega al lavoro sulla revoca del permesso di soggiorno per chi delinque
"Il Segretario della Lega Matteo Salvini ha dato mandato a un gruppo di giuristi di rifinire le proposte sulla sicurezza presentate nei giorni scorsi dalle europarlamentari del suo partito, a partire dalla revoca del permesso di soggiorno agli stranieri che commettono reati, con immediata espulsione. L'obiettivo è quello di rendere effettivo e applicabile un meccanismo (sul modello della patente a punti) che preveda la revoca del permesso di soggiorno nei confronti di coloro che commettono reati gravi. Il permesso di soggiorno concesso a un immigrato è un atto di generosità e fiducia da parte del popolo italiano: se questa fiducia viene tradita, revoca del permesso ed espulsione devono diventare la regola", ha dichiarato in una nota della Lega. Il vicepremier e ministro dei Trasporti Salvini ha poi dichiarato alla scuola politica del partito: "Le seconde generazioni che hanno voglia integrarsi sono benvenute, chi rifiuta la cultura e la legge del paese in cui cresce costituisce un problema".
Tajani: "Togliere permesso di soggiorno a chi delinque? L'uomo di Modena è italiano"
Da Catanzaro, dove è in corso il congresso regionale di FI in Calabria, sono arrivate anche le parole del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Togliere il permesso di soggiorno a chi delinque? Chi è stato protagonista dell'evento di ieri non aveva un permesso di soggiorno, è cittadino italiano", ha dichiarato. Tajani ha inoltre inviato una lettera al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per chiedergli di "valutare la proposta al Capo dello Stato della concessione della Medaglia al Valor Civile" a Luca Signorelli e a "tutti coloro che si sono resi protagonisti" di un "gesto esemplare a tutela della cittadinanza" intervenendo per bloccare l'uomo. "Nel rinnovare una volta di più il mio ringraziamento alle donne e agli uomini in divisa che ogni giorno, con coraggio e senso del dovere, operano a tutela della sicurezza dei cittadini, ritengo che debba essere riconosciuto anche il coraggio civico del signor Luca Signorelli e di tutti coloro che sono prontamente intervenuti, mettendo a rischio la propria incolumità, per bloccare l'aggressore e impedire conseguenze ancora più gravi", ha dichiarato Tajani nella lettera.
Crosetto: "Vicini alle persone colpite dal dramma di Modena"
"Siamo vicini alle persone colpite da questo dramma. Speriamo che atti di questo tipo non accadano più", ha dichiarato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, commentando quanto accaduto a Modena a margine del Raduno nazionale dei carabinieri a Rimini. "È probabilmente qualcosa che ha ragioni più individuali, quindi totalmente impossibile da prevedere", ha poi aggiunto.
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Le reazioni di Calenda e Fico
"Quello che è successo ieri a Modena è sconvolgente. Il perché sia successo - radicalizzazione/terrorismo islamico - pazzia o una combinazione delle due cose - non è ancora chiaro. Vedo tanti sciacalli a due zampe cercare di sfruttare la rabbia per quanto accaduto per fini elettorali. Solidarietà ai feriti e gratitudine per chi ha fermato l'assassino. Se c'è stata una mancanza nella prevenzione lo si capirà nei prossimi giorni", ha scritto su X il leader di Azione Carlo Calenda. Sul social si è espresso anche il presidente della giunta regionale della Campania, Roberto Fico: "Quanto accaduto a Modena lascia sgomenti. Esprimo massima vicinanza e solidarietà alle persone ferite, alle loro famiglie e a tutta la comunità modenese. Un sentito ringraziamento ai soccorritori e alle forze dell'ordine per il lavoro che stanno svolgendo in queste ore drammatiche", ha scritto su X.
Boccia: "Vicinanza ai cittadini di Modena e a chi è stato colpito"
"A Modena si è consumato un episodio di violenza che lascia una ferita profonda nella comunità e che richiede, prima di ogni altra cosa, rispetto e vicinanza per chi ne è stato colpito. Il mio pensiero, e quello delle senatrici e dei senatori del gruppo dem, va alle persone ferite e alle loro famiglie, che stanno affrontando ore di grande dolore e smarrimento. Desidero esprimere un sincero ringraziamento ai cittadini che sono intervenuti con coraggio e senso di responsabilità, contribuendo a fermare una situazione gravissima, alle forze dell'ordine per il tempestivo intervento e al personale sanitario che sta garantendo assistenza e cure ai feriti con grande professionalità", ha dichiarato Lo dichiara Francesco Boccia, presidente dei senatori del Partito Democratico.
Bonelli: "Non strumentalizzare Modena, il crimine non si persegue con colore pelle"
"Dopo quanto accaduto ieri a Modena, dove un'auto lanciata a folle velocità nel centro cittadino ha travolto diverse persone provocando feriti gravi e seminando paura e dolore, serve responsabilità e senso delle istituzioni. Evitiamo qualsiasi tipo di strumentalizzazione politica e fermiamo la corsa di chi prova a trasformare una tragedia in propaganda", ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde. "Solo ieri - ha aggiunto - due anziani sono stati travolti sulle strisce pedonali e uno di loro ha perso la vita. Pochi giorni fa un bracciante agricolo a Taranto è stato assassinato da una banda di giovani. Il crimine va perseguito non per il colore della pelle di chi lo commette, ma perché è un crimine. La violenza va condannata sempre e contrastata con fermezza, senza alimentare odio o divisioni". "Dobbiamo essere tutti uniti nel condannare quanto accaduto a Modena e nel difendere i valori della convivenza civile. Voglio inoltre ringraziare ancora una volta i cittadini che, con grande coraggio e alto senso civico, sono intervenuti riuscendo a neutralizzare il responsabile di questa criminale tragedia", ha poi concluso.