A Porto Sant'Elpidio si cercano corpi tra le macerie. Deflagrazione forse causata dallo scoppio di una bombola di gas. Tre i feriti
A Porto Sant'Elpidio (Fermo) una palazzina è crollata all'alba in via Trentino dopo una deflagrazione forse causata dallo scoppio di una bombola di gas, causando la morte di un uomo. Secondo le prime informazioni un ragazzo è stato estratto vivo dalle macerie mentre si cerca ancora una donna. Altre due persone, gli anziani genitori della vittima, erano state già soccorse e trasferite in due diversi ospedali: la donna a Torrette di Ancona in eliambulanza, l'uomo all'ospedale di Fermo.
Nello stabile risultano residenti due nuclei familiari: del primo faceva parte l'uomo deceduto, insieme agli anziani genitori rimasti feriti; dell'altro, due persone, tra le quali il ragazzo estratto vivo e una donna. I vigili del fuoco sono al lavoro per cercare eventuali corpi rimasti sotto le macerie con nucleo Usar (Urban Search And Rescue), droni, cinofili ed escavatori per le operazioni di ricerca.
L'esplosione ha completamente distrutto la palazzina e mandato in frantumi le vetrate degli edifici e dei negozi nel raggio di alcune centinaia di metri. Un edificio attiguo a quello crollato è oggetto di verifiche. Anche il sindaco di Porto Sant'Elpidio, Massimo Ciarpella, sta seguendo le operazioni di soccorso.