Kate Middleton a Reggio Emilia, le immagini della principessa in Italia. FOTO
La principessa del Galles è nella città famosa nel mondo per i suoi asili modello, per una visita dedicata ad approfondire il "Reggio Approach", ovvero il metodo sviluppato dal dopoguerra per l'educazione dell'infanzia. Per la moglie dell'erede al trono è il primo viaggio dopo la malattia
KATE MIDDLETON A REGGIO EMILIA
- La principessa Kate torna in Italia, Paese che ama e conosce per averci trascorso tre anni da studentessa. Stavolta ha scelto Reggio Emilia, città celebre nel mondo per i suoi asili modello. La visita della principessa del Galles per la sua Royal Foundation for Early Childhood, infatti, è dedicata ad approfondire il "Reggio Approach", ossia il metodo sviluppato dal dopoguerra per l'educazione dell'infanzia.
L'ARRIVO AL DUOMO
- La principessa del Galles è arrivata in una piazza in trepidante attesa davanti al Duomo di Reggio Emilia. Ad attenderla tanti ammiratori, bandiere inglesi, le autorità di Reggio Emilia e decine di membri dell'ambasciata inglese e della stampa estera.
L'ABBRACCIO CON LA 24ENNE ELIZABETH
- Arrivata in piazza nel cuore di Reggio Emilia, Kate Middleton ha incontrato e abbracciato una ragazza disabile di nome Elizabeth Spencer, 24 anni, nata a Londra ma residente a Berlino e venuta apposta dalla Germania per vederla. "Le ho scritto una lettera e gliel'ho consegnata oggi. È un sogno che si avvera", ha raccontato la ragazza.
I BAMBINI DEGLI ASILI STORICI
- In piazza ad accogliere la principessa anche i bambini di due classi delle scuole dell'infanzia Robinson e Diana, due degli asili più storici del sistema "Reggio Children".
IL TRICOLORE IN MUNICIPIO
- Kate Middleton ha poi fatto tappa in municipio a Reggio Emilia, dove è stata accolta dal sindaco Marco Massari e ha ricevuto il Primo Tricolore.
IL PRIMO TRICOLORE
- Il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, ha raccontato alla principessa Kate una breve storia della città di Reggio Emilia e in particolare di come nacque il primo Tricolore. Poi l'omaggio della bandiera, riconoscimento cittadino, spiegandole che lo hanno ricevuto fra gli altri anche il maestro Riccardo Muti e il premio Nobel Giorgio Parisi.
"PROFONDO IMPEGNO PER L'INFANZIA"
- Il sindaco ha anche letto la motivazione prima della consegna: "Sua altezza reale principessa del Galles riceve il primo Tricolore nato nel 1797 per il suo profondo impegno per l'infanzia e per l'opera svolta attraverso la Royal Foundation for Early Childhood volta ad accrescere e a promuovere azioni concrete sull'importanza dei primi anni di vita dello sviluppo della persona".
"RISPETTARE I DIRITTI DI OGNI BAMBINO E BAMBINA"
- E ancora: "La sua visita a Reggio Emilia per approfondire il Reggio Emilia Approach testimonia l'attenzione verso la filosofia educativa fondata sull'ascolto, sulla creatività e sul rispetto dei diritti di ogni bambino e bambina".
KATE LODA REGGIO APPROACH
- "Volevo venire a Reggio Emilia per questo mio grande interesse, sono affascinata dalla vostra filosofia, da come i bambini siano parte e al centro della comunità", ha detto Kate Middleton in Municipio commentando il racconto di Ione Bartoli, una delle pioniere del Reggio Emilia Approach. Nella sala rossa la principessa del Galles si è intrattenuta anche con Carla Moroni ed Eletta Bertani, tra le donne che hanno contribuito alla nascita del sistema educativo di Reggio Emilia.
KATE AL CENTRO MALAGUZZI
- La principessa ha poi visitato il centro internazionale Loris Malaguzzi, "base" della Fondazione Reggio Children e casa del "Reggio Approach". "I'm very excited", ha detto per poi immergersi nel mondo Reggio Children. "Non appena è entrata - raccontano - ha detto di essere contenta di essere qua e di conoscere il mondo Reggio Children, facendo domande. In particolare su come funzionano i gruppi di studio internazionali e come i genitori partecipano alla vita delle scuole".
LA VISITA ALLA SCUOLA
- L'ultima tappa di oggi a Reggio Emilia per la principessa del Galles è stata tra i bambini, le educatrici, le pedagogiste e le famiglie della scuola d'infanzia comunale Anna Frank. Una delle 36 che in città incarnano il "Reggio Approach". Un bimbo ha chiesto a Kate: "Puoi venire un'altra volta qui?". "Sì, certo", ha risposto lei in italiano.
IL PROGRAMMA DELLA VISITA
- Kate dormirà nelle colline reggiane. Giovedì visiterà un'altra scuola e una realtà afferente al mondo educativo reggiano, per poi spostarsi nelle colline parmensi per pranzo. Quindi rientrerà nel Regno Unito.
IL PRIMO VIAGGIO DOPO LA MALATTIA
- Quello a Reggio Emilia è il primo viaggio di Kate Middleton dopo la malattia. I portavoce di Kensington Palace, nel briefing con la stampa alla vigilia della visita, hanno glissato sulle domande relative alle sue condizioni di salute, limitandosi a far trasparire che la principessa del Galles desidera trovare un equilibrio tra vita pubblica e privata e che negli ultimi mesi è tornata sulla scena pubblica dopo un percorso di recupero.
LA PRIMA DI UNA SERIE DI VISITE REGOLARI
- Quello che invece lo staff della principessa ha tenuto a sottolineare è la volontà di Kate di impegnarsi per l'educazione della prima infanzia. "Con questa sua prima visita in Italia - hanno detto un portavoce di Kensington Palace e Christian Guy, executive director centre for Early Childhood della Royal Foundation - la principessa ha la volontà di inaugurare una serie di visite internazionali regolari perché desidera portare avanti una missione globale incentrata sulla prima infanzia.
ESPLORARE MODELLO EDUCATIVI
- "L'obiettivo - hanno aggiunto - è quello di esplorare diversi modelli educativi, partendo da quello più importante, per creare un'alleanza e una collaborazione mondiale per rafforzare la sua fondazione". "La principessa - ha precisato Kensington Palace - ha espresso il desiderio di vedere dal vivo e toccare con mano il Reggio Approach per poi riportare il know-how in Gran Bretagna".