Covid, contagi nelle scuole e istituti chiusi: la situazione regione per regione
Nuovi casi di coronavirus continuano a registrarsi su tutto il territorio tra studenti e personale scolastico, in asili e scuole primarie e secondarie, nonostante chiusure e didattica a distanza. Previsti isolamenti e chiusure per varie classi o strutture scolastiche. Ecco alcuni istituti di formazione dove sono stati segnalati dei contagi
Non si fermano i casi di positività al coronavirus nelle scuole. Il bollettino del ministero della Salute del 29 ottobre ha segnato 26.831 nuovi casi registrati in tutto il Paese, a fronte di 201.452 tamponi effettuati (numero record). Ecco alcune delle ultime notizie su chiusure o focolai riscontrati negli istituti scolastici
Coronavirus, dal primo contagio alla pandemia: le tappe
In Alto Adige rimane garantita la didattica in presenza per servizi di assistenza alla prima infanzia, scuole materne, scuole elementari e scuole medie, mentre per le scuole superiori, fino a fine novembre, la didattica a distanza copre almeno il 50% delle ore di lezione
La situazione in Italia: grafici e mappe
In Lombardia, un focolaio di Covid è scoppiato alla scuola primaria Pascoli di Pavia, che è stata chiusa per due settimane. I 200 alunni sono tutti a casa in isolamento fiduciario così come gli insegnanti, una trentina, e i cinque bidelli. "Una scelta inevitabile dal momento che non si trattava di un caso isolato - ha spiegato la dirigente dell'istituto comprensivo Elena Bassi -, ma di più casi sia tra gli studenti sia tra i docenti". La riapertura è prevista per il 7 novembre
Coronavirus, gli aggiornamenti live
In Liguria è stata introdotta la didattica a distanza per il 75% degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado fino al 24 novembre
Il bollettino con i dati aggiornati al 29 ottobre
In Toscana continua la didattica a distanza per il 75% degli studenti delle scuole superiori, partita il 28 ottobre
Conte, l'informativa del premier alla Camera sul dpcm
In Campania restano chiuse le elementari, mentre nei prossimi giorni è prevista un'ulteriore verifica sull'andamento epidemiologico, prima di decidere se è possibile riprendere le lezioni in presenza almeno per le prime due classi della scuola primaria
Covid, cosa fare se hai avuto contatti con un positivo
In Abruzzo il governatore Marco Marsilio ha firmato un'ordinanza che ha fatto scattare la didattica a distanza per le scuole superiori e per le università
Lockdown sì o no? Le scelte degli altri Paesi
Zaini davanti ai cancelli in segno di protesta contro l'ordinanza della Regione in Puglia, dove da oggi tutte le scuole sono state chiuse. Si tratta di un'iniziativa organizzata per oggi, alle 8, dai comitati dei genitori pugliesi che aderiscono al coordinamento regionale "La scuola che vogliamo - Scuole diffuse in Puglia"
La manifestazione in Puglia vuole riunire "tutti i genitori e gli insegnanti a una dimostrazione pacifica davanti a ciascuna scuola, per denunciare la violazione da parte della Regione Puglia dell'articolo 14 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea". Gli slogan scelti per la protesta sono "#lascuolanonsichiude" e "La Dad non è scuola"
Proprio sul caso della Puglia, il 29 ottobre la ministra Lucia Azzolina si era rivolta al governatore Michele Emiliano chiedendo che venissero riaperti gli istituti: "Bisogna riaprire per evitare conseguenze gravi, presenti e future, per gli studenti e per le famiglie". Ma il governatore, smentendo false notizie sul ritiro dell'ordinanza, ha replicato: "Sospendendo la didattica in presenza ho esercitato le mie legittime prerogative previste dalla legge". Il comunicato sul ritiro dell'ordinanza, sottolinea, "è un falso"
In Basilicata, a Genzano di Lucania (Potenza), la sindaca Viviana Cervellino, a causa di un focolaio, ha disposto lo stop alla scuola in presenza fino al 31 ottobre
In Calabria, dopo le indiscrezioni circolate su un'ordinanza regionale sulla chiusura di tutte le scuole per un mese, secondo il "Corriere della Calabria" il presidente facente funzioni Nino Spirlì avrebbe fatto dietrofront. Dovrebbero quindi rimanere chiuse solo le scuole che si trovano nelle zone rosse
In Sardegna il governatore della Regione Christian Solinas potrebbe estendere la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, ma non è ancora arrivata la firma dell'ordinanza
Proprio in Sardegna, a Oristano, in via precauzionale il sindaco ha deciso la chiusura di una scuola situata accanto all'edificio religioso Sacro Costato, dove a causa del Covid è morta una religiosa, non entrata in contatto con insegnanti o studenti
In Sicilia lo stop alla didattica in presenza nelle scuole superiori è partito lo scorso 26 ottobre