Rafael Nadal compie 40 anni, carriera e trofei del tennista spagnolo
Il fuoriclasse maiorchino protagonista di 20 anni di successi straordinari, segnati anche dalle indimenticabili rivalità con Federer e Djokovic. Detentore di 22 Slam, di cui 14 Roland Garros, ha vinto anche due medaglie olimpiche a Pechino 2008 (singolare) e Rio 2016 (doppio). A Manacor, sua città natale, ha aperto la sua accademia tennistica, la Rafa Nadal Academy by Movistar, diretta dallo storico coach e zio Toni Nadal
PRIME 40 CANDELINE PER NADAL
- Taglia il traguardo dei 40 anni uno dei più grandi fuoriclasse del tennis mondiale, protagonista di 20 anni di successi straordinari, segnati anche, se non soprattutto, dalle indimenticabili rivalità con Federer e Djokovic. Detentore di 22 Slam, di cui 14 Roland Garros, Nadal ha vinto anche due medaglie olimpiche a Pechino 2008 (singolare) e Rio 2016 (doppio)
L’INFANZIA E LA FAMIGLIA
- Rafael "Rafa" Nadal è nato il 3 giugno 1986 a Manacor, sull’isola di Maiorca. Ad avvicinarlo al tennis è uno zio paterno che, intuito il suo talento, iniziò a farlo giocare quando aveva tre anni e ha continuato ad allenarlo fino al 2017. Nella sua città natale Nadal nei primi anni Duemila ha conosciuto María Francisca Perelló, detta Xisca, che ha sposato nel 2019: la coppia ha un figlio nato nel 2022
I TITOLI E I RECORD
- Nadal ha vinto in carriera 22 Slam, secondo solo a Novak Djokovic: 14 Roland Garros (record assoluto), 4 US Open, 2 Wimbledon e 2 Australian Open. Rafa ha vinto anche 36 Masters 1000, un oro olimpico nel singolare a Pechino 2008, 23 ATP 500, 10 ATP 250, 5 Coppe Davis con la Spagna e 2 Laver Cup, oltre a un'altra medaglia d'oro olimpica in doppio a Rio 2016. Forte dei 63 titoli vinti sulla terra rossa, è considerato il tennista più forte della storia su questa superficie
AL NUMERO 1
- Nadal è l’unico tennista della storia ad aver raggiunto la posizione nº 1 del ranking ATP nel corso di tre decenni diversi (2000-2009, 2010-2019, 2020-2029) ed è il primatista assoluto per numero di settimane consecutive in top 10 (912: dal 25 aprile 2005 al 19 marzo 2023). In totale, il "Re della terra rossa" è stato numero 1 del mondo per un totale di 209 settimane
GLI ESORDI
- Il primo titolo Challenger di Nadal risale al 2003 a Barletta, così come l’esordio in un Masters 1000 a Montecarlo dove arriva al terzo turno, risultato grazie al quale entra in top 100 a 16 anni. Nel gennaio 2004 raggiunge la sua prima finale ATP a Auckland e qualche mese dopo al Master di Miami batte per la prima volta quello che sarà uno dei suoi più grandi avversari: Roger Federer
L’ANNO DELLA CONSACRAZIONE
- Il boom di Nadal arriva nel 2005, quando vince 11 tornei, otto dei quali sulla terra rossa: Salvador, Acapulco, Montecarlo, Barcellona, Roma, Roland Garros, Bastad, Stoccarda, Montréal, Pechino, Madrid. Trionfa per la prima volta allo Slam di Parigi, battendo in finale l’argentino Mariano Puerta, e raggiunge la posizione numero 2 del ranking mondiale
GLI SLAM
- Nadal vincerà ancora il Roland Garros, per la precisione altre 13 volte negli anni 2006, 2007, 2008, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2017, 2018, 2019, 2020 e 2022. Nel 2008 trionfa per prima volta a Wimbledon, dove alzerà il trofeo anche nel 2010, mentre il 2009 è l’anno del primo Australian Open (il secondo nel 2022) e il 2010 quello del primo US Open (vinto anche nel 2013, 2017 e 2019)
LA COPPA DAVIS
- Con la Spagna Nadal ha vinto cinque volte la Coppa Davis: nel 2004 in finale contro gli Stati Uniti, nel 2008 contro l’Argentina, nel 2009 contro la Repubblica Ceca, nel 2011 di nuovo contro l’Argentina e nel 2019 contro il Canada
GLI INFORTUNI
- La carriera di Rafa è stata segnata da diversi infortuni. La maggior parte l’ha costretto a stop di uno o due mesi, ma nel 2012 la rottura del tendine del ginocchio sinistro e la sindrome di Hoffa l’hanno fermato per sette mesi e nel 2021 è rimasto fuori dal campo due mesi per una lesione alla spalla e sei mesi complessivi per un infortunio al piede sinistro
NADAL E FEDERER
- Quella di Nadal con Federer è considerata da molti una delle rivalità più accese del tennis: fra il 2005 e il 2010 i due si sono aggiudicati 21 tornei dello Slam su 24 (12-9 per Federer) e 31 tornei Masters Series/Masters 1000 su 54 disputati (18-13 per Nadal), hanno occupato i primi due posti del ranking per 271 settimane su 313 senza mai perdere il nº 1 e terminato le sei stagioni sempre al primo e secondo posto. Tra i match indimenticabili ci sono la finale di Wimbledon 2008 e quella degli Australian Open 2017
NADAL E DJOKOVIC
- Fra le più belle partite della storia del tennis c’è senza dubbio anche la finale degli Australian Open 2012 fra Nadal e Djokovic, durata quasi sei ore e vinta dal serbo 5-7, 6-4, 6-2, 6(5)–7, 7-5. In totale i due si sono incontrati 60 volte - 9 finali Slam di cui 4 consecutive - con 31 vittore di Nole e 29 di Rafa
GLI ULTIMI ANNI
- Dopo un 2022 in cui conquista il secondo Australian Open e il 14esimo Roland Garros, nel 2023 Nadal è ancora condizionato dagli infortuni: a Melbourne al secondo turno si procura una lesione all'anca durante il match contro Mackenzie McDonald ed è costretto a un lungo periodo di convalescenza che lo riporta in campo solo nel gennaio 2024
IL RITIRO
- Il "Re della terra rossa" Rafael Nadal ha annunciato il 10 ottobre 2024 il suo ritiro dal tennis professionistico. "La realtà è che gli ultimi sono stati anni difficili, soprattutto gli ultimi due. Non credo di essere stato in grado di giocare senza limitazioni e questo mi ha portato a prendere questa decisione", ha detto in un video pubblicato sui social. "In questa vita tutto ha un inizio e una fine. Penso che sia il momento giusto per porre fine a quella che è stata una lunga carriera e molto più di successo di quanto avrei mai potuto immaginare"
NON SOLO TENNIS
- Nel corso della sua lunga carriera Nadal si è dedicato anche alla beneficenza con l’associazione "Rafa Nadal Foundation" che si impegna in progetti di assistenza sociale e cooperativi sia in Spagna che in Paesi in via di sviluppo. A Manacor ha poi aperto la sua accademia tennistica, la "Rafa Nadal Academy by Movistar", diretta dallo storico coach e zio Toni Nadal. Appassionato anche di calcio, è socio onorario del Real Madrid