Mobile World Congress Barcellona 2026: tutte le novità più interessanti. FOTO E VIDEO
NOWIntroduzione
La fiera più importante della telefonia e del mondo "mobile" va in scena ogni anno a Barcellona. In una speciale fotogallery tutte le novità più interessanti su smartphone, soluzioni di intelligenza artificiale, reti 5G (ma anche 6G), sicurezza informatica e gadget
(ha collaborato Guido Magni)
Quello che devi sapere
Il Mobile World Congress
Il Mobile World Congress di Barcellona non è soltanto la più grande fiera al mondo dedicata alle tecnologie mobili: è il luogo in cui l’industria traccia le linee guida del futuro digitale. Ogni anno, tra padiglioni affollati e anteprime globali, si incontrano aziende, startup, ricercatori, analisti e giornalisti che plasmano le tendenze che ritroveremo nei dispositivi e nei servizi dei mesi (e spesso degli anni) successivi. È qui che si misurano le ambizioni dei produttori, si definiscono le strategie delle telecomunicazioni e si osservano da vicino le innovazioni che stanno ridefinendo reti, intelligenza artificiale, dispositivi connessi e mobilità. Un appuntamento che, insieme ai lanci dei nuovi prodotti, racconta lo stato di salute dell’intero settore tecnologico e il suo impatto sulla società. L’edizione di quest’anno è dedicata alla “IQ Era”: in un mondo così “saturo” di dati, spiegano, è il momento di tornare a mettere al centro il pensiero e l’analisi critica. Ogni azienda sta diventando una “data company”, sicurezza e governance diventano ambiti sempre più cruciali, grazie all'uso sempre più massiccio dell’intelligenza artificiale generativa, multimodale e quantistica. Le reti hanno adesso un cervello, sono in grado di auto-regolarsi, identificare e correggere in maniera preventiva i guasti e si affaccia la nuova era del 6G.
- GUARDA IL REPORTAGE VIDEO DI SKY TG24
- LEGGI L'APPROFONDIMENTO SU SKY TG24 INSIDER
- GUARDA IL SERVIZIO DI SKY TG24 DEL 4 MARZO 2026
Le novità di Xiaomi danno il via alla settimana del MWC
Il Mobile World Congress inizia ufficialmente lunedì 2 marzo ma sono molti i grandi marchi della telefonia che anticipano i propri lanci. Xiaomi come gli scorsi anni prova a battere la concorrenza sul tempo e quest’anno ha presentato la nuova serie Xiaomi 17 e un’evoluzione della sua partnership con Leica con il Leitzphone, nuovo punto di riferimento - ci spiegano - della fotografia mobile. Protagonista della presentazione, il nuovo Xiaomi 17 Ultra: più leggero e meno spesso dei modelli precedenti, ha un design piatto con cornici ultra-sottili, un modulo fotografico più piccolo e meno invasivo, una robustezza sia nel telaio che nel vetro. Disponibile in quattro colori, integra ottiche Leica UltraPure supportate, via software, dall’intelligenza artificiale di AI Creativity Assistant. Su Xiaomi 17 Ultra troviamo, poi, per la prima volta un sensore di immagini LOFIC da 1 pollice: utilizza, ci spiegano, una tecnologia all’avanguardia per migliorare la qualità degli scatti. A bordo anche una lente Leica da 200 megapixel dotata di zoom ottico meccanico 75-100 millimetri. Un sistema all’avanguardia che può essere arricchito grazie a un Photography Kit che trasforma Xiaomi 17 Ultra in una vera e propria macchina fotografica. Tra le altre caratteristiche, un processore basato sulla piattaforma mobile Snapdragon 8 Elite 5, una ricarica veloce a 100W, una batteria “Surge” con maggiore densità energetica e longevità.
Leica Leitzphone powered by Xiaomi
Leica Leitzphone powered by Xiaomi è un telefono interamente dedicato alla fotografia: presenta un corpo in lega di alluminio ultra-resistente con finitura anodizzata al nichel, integra un’interfaccia rinnovata e ottimizzata da Leica e offre, spiegano, “un’esperienza di imaging incentrata su prestazioni e artisticità”. A bordo anche un Camera Ring: una ghiera fisica con finitura zigrinata personalizzabile.
Pad 8, Watch 5, gli Electric Scooter della serie 6
Come sempre Xiaomi stupisce per la quantità di lanci e prodotti. Xiaomi Pad 8 e Pad 8 Pro sono i nuovi tablet di punta dell’azienda cinese, pensati sia per la produttività che per l’intrattanimento. Offrono un display da 11,2 pollici ultra-fluido, un profilo ultra-sottile, una batteria di lunga durata e sono ideali per la mobilità. Si rinnova anche la gamma di smartwatch con Xiaomi Watch 5: adesso rilevano anche i movimenti della mano e del polso (schioccare le dita, scuotere o ruotare il polso, pizzicare, strofinare), che possono essere utilizzati per gestire chiamate, avviare allenamenti o accedere alle proprie app preferite. Infine Xiaomi ha presentato la nuova Electric Scooter 6 Series: una gamma completa di monopattini che va dall’entry level 6 Lite al top di gamma 6 Ultra, che vanta una potenza di picco di ben 1.200W e offre un’accelerazione decisa anche su salite, rampe e pendenze: modello ideale da utilizzare su diverse superfici, anche lo sterrato.
Xiaomi, c’è anche una supercar
Tra i lanci più apprezzati c’è Vision Gran Turismo, una hypercar elettrica di Xiaomi concepita per il celebre franchise videoludico: è il primo caso in cui una tech company viene invitata nel progetto Vision GT. Il concept unisce aerodinamica avanzata e intelligenza artificiale, con un design “Sculpted by the Wind”. L’abitacolo introduce il concetto “Sofa Racer”, un cockpit avvolgente e confortevole con materiali tessili 3D e sistemi intelligenti come Xiaomi Pulse e HyperVision. Integrato nell’ecosistema “Human x Car x Home”, il modello anticipa anche un simulatore domestico dedicato. Con questo debutto - il 51° veicolo Vision GT realizzato e il primo firmato da un’azienda tech - Xiaomi mira a definire una nuova idea di hypercar elettrica, dove efficienza, I.A. e comfort diventano parte della stessa esperienza.
Il Robot Phone di HONOR
HONOR ha scelto il giorno precedente all’apertura del MWC 2026 per mostrare HONOR Robot Phone, un dispositivo che rappresenta un nuovo genere di smartphone capace di integrare intelligenza artificiale e movimento fisico. Il telefono combina percezione multimodale, capacità robotiche e un sistema di ripresa cinematografica con un gimbal 4DoF ultracompatto. È progettato per interagire in modo più umano, grazie a movimenti espressivi, videochiamate con inquadratura a 360 gradi e funzioni di intelligenza artificiale come tracciamento intelligente, stabilizzazione avanzata e controlli rotatori a 90°/180°. La struttura interna riprende il know-how sviluppato da HONOR sui pieghevoli, consentendo l’integrazione di un micromotore miniaturizzato e di una fotocamera da 200 MP stabilizzata su tre assi, pensata per portare le riprese da smartphone verso uno stile più narrativo e professionale.
HONOR Magic V6
Arriva un nuovo pieghevole: HONOR Magic V6 punta su sottigliezza, resistenza e autonomia. Il dispositivo adotta una struttura a cerniera rinforzata, un profilo chiuso da 8,75 mm e certificazioni IP68 e IP69, integrando al tempo stesso una batteria al silicio-carbonio da 6.660 mAh realizzata con materiali di quinta generazione sviluppati insieme ad ATL. HONOR ha introdotto anche la Silicon‑carbon Blade Battery, che porta il contenuto di silicio al 32% e anticipa l’era dei pieghevoli da 7000 mAh: si tratta della batteria più piatta mai costruita. Magic V6 utilizza due display LTPO 2.0 (6,52" esterno, 7,95" interno) con luminosità molto alta, fino a 6.000/5.000 nit, vetro flessibile certificato SGS e riduzione del 44% della piega. A bordo lavora il processore mobile Snapdragon 8 Elite Gen 5 con sistema di raffreddamento avanzato, mentre gli strumenti di intelligenza artificiale ampliano le funzioni di multitasking, creazione e collaborazione cross‑ecosistema.
L’ecosistema HONOR AI (c’è anche un robot umanoide)
Completano l’offerta le altre novità dell’ecosistema AI di HONOR: il tablet MagicPad 4 e il laptop MagicBook Pro 14. MagicPad 4 è un tablet ultrasottile con display OLED 3K da 12,3", refresh a 165 Hz e piattaforma Snapdragon 8 Gen 5, pensato per la produttività e per lavorare in continuità con altri dispositivi, inclusi quelli Apple. MagicBook Pro 14, dotato di processori Intel Core Ultra Series 3, offre un design leggero, autonomia elevata e strumenti AI per attività creative e carichi intensivi. HONOR ha inoltre mostrato il suo primo robot umanoide, progettato per scenari come assistenza allo shopping, ispezioni e compagnia, sfruttando le competenze maturate nel mobile per rendere i robot capaci di riconoscere gli utenti e rispondere ai loro bisogni. Insieme, tutti i nuovi prodotti rafforzano la strategia HONOR di estendere l’intelligenza artificiale a dispositivi mobili, fisici e multipiattaforma.
Lenovo, arriva Qira
Lenovo ha portato al MWC 2026 la sua nuova generazione di dispositivi con intelligenza artificiale adattiva e ha annunciato l’arrivo di Lenovo Qira, una Personal Ambient Intelligence integrata direttamente nel sistema che avevamo iniziato a conoscere al CES di Las Vegas. Qira non è un’app separata, ma un layer intelligente che opera in modo nativo su PC, tablet, smartphone e wearable Lenovo e Motorola, garantendo continuità tra attività, dispositivi e contesti d’uso. La piattaforma verrà distribuita nelle prossime settimane su oltre 20 modelli delle famiglie Yoga, IdeaPad, Legion e ThinkPad, oltre che sul nuovo Idea Tab Pro Gen 2, primo tablet a integrarla nativamente. La prima ondata supporta sei lingue in nove regioni, tra cui l’italiano, con un rollout progressivo anche verso gli smartphone Motorola entro il 2026. Qira è progettata per evolvere e rappresenta il cuore dell’ecosistema I.A. unificato di Lenovo, pensato per offrire assistenza proattiva, sicurezza e personalizzazione avanzata.
I concept di Lenovo
Lenovo ha mostrato una serie di concept che esplorano nuovi form factor adattivi e modelli di utilizzo ibridi. Il ThinkBook Modular AI PC Concept introduce una visione “carry small, use big”, grazie a un sistema base ultrasottile da 14” e a moduli intercambiabili che permettono di espandere lo spazio di lavoro fino a 19 pollici o sostituire tastiera e I/O secondo le esigenze. Lo Yoga Book Pro 3D Concept, invece, propone un laptop 3D senza occhiali con doppi display, conversione 2D-3D basata su I.A., gesture e controlli intuitivi pensati per creator e progettisti. Nel gaming debutta il Legion Go Fold Concept, un dispositivo pieghevole che passa da formato compatto a schermo esteso, supportando modalità handheld, multitasking, desktop e gameplay più immersivo: una dimostrazione di come i display flessibili possano sbloccare nuove esperienze ibride.
Lenovo, tutti i prodotti presentati al MWC
Oltre ai concept, Lenovo ha aggiornato l’intero portafoglio business, consumer e gaming con dispositivi progettati per l’era dell’intelligenza artificiale. Nel mondo professionale arrivano la nuova serie ThinkPad T, migliorata in manutenibilità e “AI readiness”, il ThinkPad X13 Detachable per la produttività mobile e il rugged ThinkTab X11 per ambienti industriali. Per le PMI c’è il ThinkBook 14 2-in-1 Gen 6 e il monitor portatile ThinkVision M16. Sul fronte consumer debutta il convertibile premium Yoga 9i 2-in-1 Aura Edition, insieme ai nuovi Yoga Pro 7a e IdeaPad Slim 5i Ultra, tutti con funzioni intelligenti integrate.
TCL, il futuro è NXTPAPER
TCL continua a investire nella tecnologia NXTPAPER e ha portato a Barcellona per la prima volta questa tecnologia in un display AMOLED, combinando luminosità elevata, colori ricchi e dettagli tipici dell’AMOLED con un comfort visivo avanzato pensato per ridurre l’affaticamento degli occhi. L’innovazione introduce una polarizzazione circolare del 90%—vicina alla luce naturale—una riduzione della luce blu dannosa fino al 2,9% e funzioni di comfort circadiano con regolazione automatica di luminosità e temperatura colore. Debutta anche la prima tecnologia anti‑riflesso su AMOLED per smartphone, ottenuta tramite litografia a nano matrice, che offre una resa simile alla carta e leggibilità ottimale in qualsiasi condizione. Il primo prodotto con questa tecnologia arriverà entro la fine dell’anno.
TCL, ecco il nuvo NXTPAPER 70 Pro, Note A1 NXTPAPER e TAB A1 Plus
In attesa della nuova tecnologia NXTPAPER AMOLED TCL ha presentato al MWC 2026 il nuovo NXTPAPER 70 Pro, uno smartphone pensato per massimizzare il comfort visivo grazie alla tecnologia NXTPAPER 4.0 e a un tasto fisico dedicato che permette di passare rapidamente fra tre modalità di visualizzazione, incluse interfacce monocromatiche ispirate alla carta. Il dispositivo integra sette soluzioni hardware e software per l’eye‑care — tra cui riduzione della luce blu fino al 3,41%, assenza di sfarfallio, trattamento antiriflesso con litografia a nano‑matrice, protezione in low‑light e regolazione circadiana — offrendo leggibilità ottimale sia all’aperto sia in ambienti interni, fino a una luminosità minima di 1 nit. Supporta la T‑Pen per la scrittura naturale, include strumenti di I.A. dedicati a lettura e produttività e garantisce un’autonomia fino a 7 giorni in modalità Max Ink. Sul fronte creativo, propone una fotocamera principale da 50 MP con OIS, video 4K con doppia stabilizzazione, modalità notturna avanzata e filtri in stile analogico. Ancora, da TCL arriva NOTE A1 NXTPAPER, primo e-note dell’azienda con display NXTPAPER Pure e vetro 3A Crystal Shield, offre un’esperienza simile alla carta e, insieme alla T‑Pen Pro con 8.192 livelli di pressione, riproduce una scrittura naturale ideale per appunti e creatività, supportata da funzioni di I.A. per l’organizzazione e la gestione delle note. Per l’intrattenimento arriva invece il più tradizionale TCL TAB A1 Plus, dotato di schermo da 12,2" 2.4K sviluppato da TCL CSOT e refresh rate a 120 Hz, pensato per contenuti multimediali, gaming e uso prolungato grazie a immagini vivide, scorrimento fluido e alta reattività.
TCL ci porta nel futuro con gli occhiali RayNeo X3 Pro
RayNeo X3 Pro di TCL, infine, è un paio di occhiali AR di nuova generazione che combina un motore ottico ultracompatto con l’intelligenza di Google Gemini, offrendo un display “aereo” equivalente a 43 pollici, luminosità di 2.500 nit e una struttura ultraleggera da 76 grammi. Grazie al micro‑LED più piccolo del settore, le immagini vengono sovrapposte a quelle reali che guardiamo attraverso gli occhiali e risultano nitide in ogni condizione di luce senza ostruire la vista, mentre l’assistenza I.A. comprende riconoscimento visivo e vocale, risposte in tempo reale, traduzione istantanea in 14 lingue e funzioni di registrazione con riepilogo automatico. Il nuovo sistema di controllo spaziale 3D con asta “a cinque dimensioni”, l’attivazione vocale e un ecosistema di app dedicato trasformano qualsiasi ambiente in uno spazio AR.
Motorola: un nuovo colore e gli smartphone esclusivi per i mondiali
La strada di Motorola è chiara (e vincente): prodotti tecnologici con hardware di primo livello che siano anche belli, che diano ai consumatori la possibilità di esprimersi, con prodotti dal design e dai materiali premium sempre più riconoscibili. Per questo motivo, in collaborazione con PANTONE, Motorola ha annunciato di aver creato il suo primo colore: House of Moto Indigo. L’azienda ha poi presentato ufficialmente la propria partnership sui prossimi Mondiali di Calcio e ha mostrato due dei suoi nuovi smartphone in una colorazione speciale proprio dedicata ai mondiali: il razr fold e l’edge 70 fusion.
Motorola: arriva il fold
Motorola ha presentato il nuovo motorola razr fold, primo pieghevole a libro della linea razr, con un display esterno da 6,6" e uno interno LTPO 2K da 8,09", progettato per produttività, creatività e intrattenimento grazie alle opzioni di multitasking. Il dispositivo introduce un design sottile e resistente, con cerniera in acciaio inossidabile, piastra interna in titanio e protezione Gorilla Glass Ceramic 3, abbinati alla batteria più grande mai vista su un pieghevole. Premiato da DXOMARK per il miglior sistema fotografico della categoria, offre fotocamere da 50MP con sensori Sony LYTIA di nuova generazione, zoom ottico 3x, video 8K e selfie 4K: un comparto foto definito “da cinema”. Il razr fold è alimentato da Snapdragon 8 Gen 5, supporta fino a 16GB di RAM, fino a 1TB di storage, e garantisce 7 anni di aggiornamenti. Include una batteria da 6.000 mAh e supporta la moto pen ultra per scrittura e creatività avanzate.
Motorola edge 70 fusion
Il nuovo motorola edge 70 fusion introduce un design a quattro curve con materiali premium ispirati a nylon e lino, protezioni IP69/IP68 e Gorilla Glass 7i, abbinando stile e massima resistenza. È il primo smartphone al mondo con sensore Sony LYTIA 710 da 50MP, potenziato da moto ai per funzioni intelligenti di miglioramento foto e assistenza in tempo reale, affiancato da ultrawide da 13MP e selfie 4K da 32MP. Offre un display Extreme AMOLED da 6,78", 144Hz e Pantone Validated Colour, con audio Dolby Atmos e speaker stereo. Sotto la scocca integra Snapdragon 7s Gen 3, batterie da 7000 o 5200 mAh e ricarica TurboPower 68W. Motorola, infine, ha lanciato alcuni nuovi prodotti per il suo ecosistema come moto sound flow con audio Bose, moto watch, moto tag e moto buds 2 (modello di base e modello plus).
Snapdragon Wear Elite
Qualcomm ha presentato la nuova piattaforma Snapdragon Wear Elite, il primo sistema per dispositivi indossabili progettato per la Personal AI, compatibile con Wear OS, Android e Linux e dotato di NPU integrata per elaborazioni avanzate direttamente on‑device. La piattaforma abilita un nuovo livello di esperienze intelligenti grazie a modelli di grandi dimensioni eseguiti al bordo, sensor fusion evoluto e connettività a bassissimo consumo. Offre prestazioni significativamente migliorate (CPU 5 volte più veloce, GPU fino a 7 volte più rapida), una batteria che dura più di un giorno, ricarica rapida e un’architettura progettata per agenti AI contestuali, voce naturale, life‑logging e automazione personale. Supportata da partner come Google, Motorola e Samsung, Snapdragon Wear Elite punta a inaugurare una nuova generazione di smartwatch e wearable intelligenti, con i primi dispositivi commerciali attesi nei prossimi mesi.
Qualcomm: arrivano 6G e Wi-Fi 8
Qualcomm ha annunciato al MWC 2026 una nuova “coalizione globale” per accelerare lo sviluppo del 6G, con l’obiettivo di arrivare ai primi sistemi commerciali dal 2029. La prossima generazione di rete, concepita come un’infrastruttura AI‑native basata su connettività avanzata, sensing diffuso e compute ad alte prestazioni, abiliterà nuovi servizi intelligenti, applicazioni industriali e dispositivi agentici. La collaborazione punta a standard condivisi, validazione anticipata e test di dispositivi pre‑commerciali già nel 2028. Contestualmente, Qualcomm ha presentato la nuova gamma Wi‑Fi 8, che include il sistema mobile FastConnect 8800 - velocità oltre i 10 Gbps - e le piattaforme Dragonwing per router, gateway e access point aziendali, con AI on‑device, maggiore capacità, minore latenza e supporto a 10G fiber e 5G. Le soluzioni Wi‑Fi 8 stanno già ottenendo l’adesione di partner globali, con i primi prodotti attesi entro fine 2026.
Tutti i prodotti Anker
Anker Innovations ha presentato al MWC 2026 una nuova gamma di prodotti tra ricarica, smart home, robotica e audio. Tra questi segnaliamo il caricatore Anker Nano 45W, la stazione di ricarica wireless MagGo 3‑in‑1 da 25W, le cuffie Soundcore Space 2 con ANC avanzato e autonomia fino a 70 ore. Tra i prodotti spiccano anche il proiettore portatile Soundcore Nebula, tappi per le orecchie smart e una spilla-registratore che riassume e trascrive tutto quello che ascolta.
Tutte le novità di HUAWEI
HUAWEI ha presentato al MWC 2026 la sua visione di smart living interconnesso sotto il tema “Now Is Yours”, mostrando un’ampia gamma di prodotti tra smartphone, tablet, PC e wearable. Nell’area “Your Intelligent World” l’azienda ha puntato su tablet ad alta produttività con HarmonyOS, display PaperMatte e sul debutto del nuovo MatePad Mini, oltre alle capacità I.A. degli smartphone flagship Mate 80 e alle tecnologie dei pieghevoli come Mate X7. La sezione “Energize Your Life” ha invece messo in evidenza l’impegno nel fitness e nella salute con i nuovi smartwatch: dalla serie WATCH GT 6 dedicata al ciclismo al GT Runner 2 per i maratoneti, fino al WATCH 5 per il benessere quotidiano e al robusto WATCH Ultimate 2 pensato per sport estremi. Presentato anche il WATCH D2 come dispositivo medico certificato, confermando l’ambizione di Huawei di ridefinire l’esperienza digitale multi‑device. In mostra anche l’interessante MateBook X Fold Ultimate Design: il primo pc con sistema operativo Harmony OS super-leggero che si ripiega come un quaderno. Per il momento il suo arrivo in Europa, però, non è previsto.
Le innovazioni di Ericsson
Ericsson arriva al MWC 2026 con il tema “Enter New Horizons”, portando in primo piano tre direttrici che stanno ridefinendo il settore: l’impatto dell’I.A. sulla domanda di connettività ad alte prestazioni, la transizione globale verso il 5G Standalone e il ruolo crescente delle telecomunicazioni nella sicurezza nazionale. Nel proprio padiglione l’azienda mostra casi d’uso di connettività differenziata - dal fixed wireless access premium al network slicing fino alle Network API - e presenta oltre 120 collaborazioni industriali che testimoniano la crescita di un nuovo ecosistema orientato a servizi cloud-native. L’evoluzione verso il 5G SA viene illustrata attraverso partnership internazionali ed esperienze concrete, evidenziando come questa tecnologia abiliti nuove applicazioni per imprese, industrie e consumatori, oltre a modelli di rete più flessibili e sicuri. Infine, un assaggio di futuro con il 6G: l’evoluzione delle caratteristiche delle reti di oggi che sarà in grado di riuscire a “leggere” oggetti che si muovono nella realtà fisica, a interpretarli e ad adattarsi alle necessità.
Da ZTE il primo smartphone con I.A. nativa
Al MWC 2026 ZTE presenta una nuova generazione di dispositivi AI-native che punta a rivoluzionare l’interazione uomo‑dispositivo, guidata dalla strategia “AI for All”. Protagonista, lo smartphone nubia M153 con assistente Doubao AI, uno smartphone progettato nativamente per integrare l’intelligenza artificiale a livello di hardware, software ed ecosistema, capace di comprendere comandi complessi in linguaggio naturale ed eseguire in autonomia flussi di lavoro multi‑app. Tra le tante novità presentate da ZTE anche gli smartphone foldable come il nubia Flip e il nubia Fold, uno smartphone ultraleggero - nubia Air - e i nuovi smartphone della linea gaming come il nubia Neo 5 GT con ventola di raffreddamento dedicata attiva.
vivo X300 Ultra
vivo presenta in anteprima al MWC 2026 il suo nuovo flagship dedicato all’imaging, l’X300 Ultra, mostrando il design definitivo e il teleobiettivo ZEISS Telephoto Extender Gen 2 Ultra da 400 mm, una soluzione professionale sviluppata con ZEISS che porta nello smartphone prestazioni da kit fotografico avanzato, con output ottico fino a 200 MP, stabilizzazione gimbal e tracking del movimento per scatti stabili anche a lunghissima distanza. L’azienda introduce inoltre un nuovo "camera cage" professionale (una sorta di stabilizzatore) con attacchi modulari, doppia impugnatura, controlli fisici e raffreddamento integrato, pensato per chi realizza video complessi. L’arrivo globale di X300 Ultra - spiegano - rafforza la strategia di vivo nell’imaging premium e conferma l’impegno del brand nel portare tecnologie professionali di fotografia e videografia a un pubblico più ampio.
Tutte le novità di FRITZ!
Al MWC26 di Barcellona FRITZ! presenta un ampliamento significativo della propria offerta dedicata a Wi‑Fi 7, 5G/4G per il Fixed Wireless Access e fibra ottica multi‑gigabit. Tra le novità principali ci sono il FRITZ!Box 6835 5G, router FWA che unisce 5G e Wi‑Fi 7 con velocità fino a 2 Gbit/s e alimentazione USB‑C anche via power bank, e il più compatto FRITZ!Box 6825 4G con Wi‑Fi 6 per uso domestico o in mobilità. Sul fronte fibra arrivano i nuovi FRITZ!Box 5630 XGS e 5630, progettati per le tecnologie XGS‑PON, GPON e AON, capaci di raggiungere fino a 10 Gbit/s e dotati entrambi di Wi‑Fi 7 fino a 3,5 Gbit/s e porte multi‑gigabit. L’azienda mostra anche il repeater quad‑band FRITZ!Repeater 6700 Pro da 18 Gbit/s e la nuova chiavetta FRITZ!WLAN Stick 6700 per aggiornare PC e notebook al Wi‑Fi 7.
FRITZ!, prodotti e servizi ideati e costruiti in Europa
Oltre ai nuovi prodotti, FRITZ! anticipa l’arrivo del Wi‑Fi 8, previsto entro due anni, con miglioramenti su tutte le bande e un focus su prestazioni, latenze e consumi. Allo stand vengono presentate anche soluzioni dedicate agli operatori, come la gestione remota del Wi‑Fi via piattaforma USP e il sistema di protezione FRITZ! Failsafe, che permette di utilizzare un secondo FRITZ!Box con accesso mobile come backup automatico in caso di interruzioni della connessione principale. Spazio infine alla sostenibilità e alla sovranità digitale: FRITZ!, che, lo ricordiamo, produce in Europa con sviluppo interno a Berlino, evidenzia certificazioni ESG e aggiornamenti software regolari, posizionandosi come realtà attenta a sicurezza, qualità e impatto ambientale.
Le novità di SBS
SBS arriva al Mobile World Congress di Barcellona con un focus sempre più orientato ai servizi, presentando un ecosistema in continua evoluzione che va dalla protezione dei dispositivi alle soluzioni per il trade‑in. Al centro dell’offerta c’è Fast Skin, aggiornato con nuovi materiali e macchinari per migliorare precisione e rapidità nei punti vendita, mentre debutta Thunder, una macchina automatizzata con intelligenza artificiale in grado di riconoscere i materiali e ottimizzare il taglio delle pellicole. Tra le novità anche l’espansione della linea HYPER Hybrid Glass - inclusa una versione sviluppata con Eyesafe per ridurre la luce blu - e Fast Skin Car, pensato per proteggere i display dei veicoli. Infine, con Omniglass, SBS introduce un vetro universale compatibile con oltre 1.500 smartphone, semplificando la gestione logistica dei rivenditori.
Punkt MC03, lo smartphone per chi è attento alla privacy
Nel contesto di un’Europa sempre più attenta alla sovranità digitale, Punkt. e Apostrophy arrivano al MWC 2026 con MC03, smartphone costruito in Germania e basato sul sistema operativo AphyOS, presentandolo come risposta alle crescenti preoccupazioni su dipendenza dai Big Tech, vulnerabilità dei dispositivi mobili e controllo dei dati. Il software di MC03 è l’alternativa europea ai sistemi operativi tradizionali grazie a funzioni come dual‑zone security, app sicure e certificate in “Vault”, sandbox per la navigazione web, VPN integrata e monitoraggio continuo.
L’automotive e le reti “non terrestri”
L'industria automobilistica e quella delle telecomunicazioni sono sempre più integrate anche grazie al consolidamento delle Non-Terrestrial Networks, che portano la connettività satellitare direttamente a bordo dei veicoli per garantire comunicazioni resilienti anche oltre la copertura delle reti terrestri. Sotto l'egida della 5GAA (5G Automotive Association), i principali player globali presentano innovazioni che spaziano dalle prime videochiamate 5G NR via satellite alle soluzioni di teledriving (guida da remoto) supportate dall'intelligenza artificiale e dal “network slicing”, che assicurano latenza minima e massima sicurezza. L'evoluzione verso il Software-Defined Vehicle (SDV) viene accelerata da nuovi strumenti di validazione virtuale e piattaforme telematiche avanzate, che estendono i servizi di sicurezza e gli aggiornamenti non solo alle auto ma anche al segmento delle due ruote, delineando un ecosistema di mobilità che diventerà sempre più connessa, intelligente e privo di zone d'ombra.
EURO-3C
La Commissione europea e il consorzio guidato da Telefónica, composto da oltre 70 entità europee (tra cui Swisscom e Fastweb + Vodafone), hanno presentato EURO-3C, la prima infrastruttura sovrana paneuropea che integra capacità Telco, Edge, Cloud e I.A. secondo un modello federato, aperto e sicuro, progettata per accelerare la trasformazione digitale e industriale dell’Europa. Questo progetto da 75 milioni di euro è finanziato dal programma Horizon Europe della Commissione europea. “Fastweb+Vodafone è il principale operatore infrastrutturale nel mercato italiano delle telecomunicazioni”, ha dichiarato Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb + Vodafone. “Contribuiamo attivamente allo sviluppo di servizi e modelli di business paneuropei, facendo leva sulle nostre avanzate capacità di rete, sulla pluriennale esperienza nell’integrazione di infrastrutture su larga scala e sulla profonda competenza in intelligenza artificiale e cybersecurity. Questi punti di forza sono cruciali per rendere il calcolo distribuito più efficiente, sostenibile e accessibile in tutti i settori verticali coperti dal progetto EURO 3C”.
La visione di Palo Alto Networks sulla sicurezza
Palo Alto Networks descrive un panorama delle minacce in rapidissima evoluzione, dove l’intelligenza artificiale amplifica velocità e sofisticazione degli attacchi: operazioni che prima richiedevano giorni oggi avvengono in poche ore. I principali rischi per utenti e aziende sono furto d’identità, sottrazione di dati e proprietà intellettuale, attacchi da parte di stati-nazione e cybercrime motivato da profitto. A cui va aggiunta anche la frammentazione degli strumenti di cybersecurity nelle grandi organizzazioni, un problema che crea varchi sfruttabili dagli hacker. Guardando al 2026, l’azienda specializzata in cybersecurity invita a mettere in sicurezza l’adozione dell’I.A. - oggi protetta solo nel 6% dei casi - e a prepararsi al futuro della crittografia con soluzioni post‑quantum già integrate nei prodotti dell’azienda. Per Palo Alto Networks la sicurezza deve diventare in tempo reale, automatizzata e più semplice da gestire, combinando protezione avanzata e benefici operativi per le imprese europee.
Red Hat e l’importanza degli sviluppatori open-source
Red Hat è un’azienda che sviluppa software open source, una modalità di sviluppo collaborativa in cui milioni di programmatori contribuiscono insieme, accelerando l’innovazione e rendendo le tecnologie più solide e accessibili. Pur non essendo un marchio visibile sui dispositivi dei consumatori, Red Hat fornisce le piattaforme che fanno funzionare servizi essenziali come app bancarie, prenotazioni aeree e reti 5G. Al Mobile World Congress l’azienda mette al centro l’intelligenza artificiale, integrata nelle sue piattaforme cloud‑native per semplificare l’adozione dell’I.A. nelle telecomunicazioni. Ai microfoni di Sky TG24 il management sottolinea il ruolo cruciale degli sviluppatori open source, che permettono di superare la carenza di competenze nel mercato grazie alla forza della collaborazione globale.