Olimpiadi, sciatore McGrath sbaglia e si arrabbia: molla gli sci e va verso il bosco. FOTO
Sbaglia, si ferma a metà pista, si toglie gli sci e va a piedi verso il bosco. Un errore nella discesa ha fatto perdere le staffe allo sciatore norvegese Atle Lie McGrath che non è riuscito a completare la seconda manche di slalom maschile dicendo così addio alla possibilità di salire sul podio
BUON INIZIO
- Era partito in posizione di vantaggio lo sciatore norvegese Atle Lie McGrath che si era classificato primo dopo la prima run in slalom speciale maschile.
INFORCA DOPO POCHE PORTE
- L’atleta poco dopo la partenza ha inforcato un porta: ha cioè commesso un errore tecnico per il quale uno sci passa dalla parte sbagliata del palo.
SFUMA L’ORO
- A causa dell’errore commesso Atle Lie McGrath non è riuscito a completare la seconda manche di slalom e ha quindi dovuto dire addio all’oro.
LA RABBIA DI MCGRATH
- Lo sciatore norvegese non è riuscito a contenere la delusione e si è lasciato andare a una reazione di rabbia disperata. McGrath si è fermato a metà discesa, ha lanciato via i bastoncini e si è sganciato gli sci.
VERSO IL BOSCO
- L’atleta ha quindi abbandonato i suoi sci e si è incamminato per il bosco al lato della pista Stelvio a Bormio, lasciandosi cadere sulla neve sconsolato per poi rialzarsi e allontanarsi ancora di più.
LA CADUTA DEL FAVORITO
- L’abbandono della pista di McGrath, favorito e dominatore della prima manche in mattinata, ha segnato la fine della sua gara.
CLASSIFICA FINALE
- A sorpresa quindi sul podio sono saliti lo svizzero Loic Meillard che ha vinto la medaglia d’oro, l’austriaco Fabio Gstrein che si è aggiudicato la medaglia d’argento e il connazionale di McGrath, il norvegese Henti Kristoffersen, con la medaglia di bronzo.
IL LUTTO POCHI GIORNI PRIMA
- Per l’atleta norvegese un’Olimpiade da dimenticare sia dal punto di vista professionale che personale. I Giochi erano infatti già iniziati male per Atle Lie McGrath che, durante la cerimonia di apertura, aveva ricevuto la notizia della morte del nonno.