Olimpiadi Milano Cortina, gli azzurri regalano a Mattarella la giacca dei Giochi. FOTO
In attesa della cerimonia di inaugurazione di venerdì 6, oggi la fiamma olimpica è arrivata in città. In mattinata il presidente della Repubblica ha fatto tappa al Villaggio Olimpico mentre sono sbarcati a Malpensa JD Vance e Marco Rubio (poi subito in tribuna per vedere l'hockey femminile). In serata la fiaccola ha fatto il suo ingresso in piazza Duomo, mentre i politici sono stati ospiti alla cena offerta dalla presidente del Cio Kristy Coventry
CONTO ALLA ROVESCIA
- Manca sempre meno alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Oggi, 5 febbraio, la fiamma olimpica è arrivata nel capoluogo lombardo. In mattinata il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto tappa al Villaggio Olimpico mentre in città sono sbarcati anche JD Vance e Marco Rubio.
MATTARELLA AL VILLAGGIO OLIMPICO
- Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in tarda mattinata è arrivato al Villaggio olimpico di Milano. Si è recato al murale della Tregua olimpica per firmarlo. Incontrando gli atleti ha poi detto: "La prima competizione è con se stessi e con i propri limiti per superarsi, per migliorarsi, e poi c'è a fianco quella con gli altri partecipanti. Ci auguriamo che siano tante le medaglie ma quello che è importante è il modo in cui parteciperete, con impegno, dando tutto se stessi, con lealtà, con rispetto per gli altri".
IL GIUBBOTTO
- Arianna Fontana e Carlo Mornati hanno consegnato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella il giubbotto dell'Italia. Il capo dello Stato lo ha subito indossato.
IL REGALO AL PRESIDENTE
- "Lo porterò e lo indosserò”, ha detto Mattarella agli azzurri.
IL PRANZO CON GLI ATLETI
- Il capo dello Stato ha pranzato al Villaggio olimpico. A tavola si è seduto tra la campionessa dello short track e portabandiera dell'Italia, Arianna Fontana e l'altro pattinatore Pietro Sighel. Di fronte nel tavolo con solo atleti la signora Laura seduta tra Francesca Lollobrigida e Davide Ghiotto. Il menù: lasagna zucca e formaggio, pesce spada alla griglia con verdure al vapore, torta di mele e frutta di stagione.
VANCE A MILANO
- Intanto il vicepresidente JD Vance è atterrato stamattina a Malpensa con moglie e figli. Si è quindi spostato all'hotel Gallia, l'albergo di lusso di fianco alla stazione Centrale di Milano. Qui la delegazione americana occupa quattro piani.
ANCHE RUBIO A MILANO
- Prima di Vance, allo scalo di Malpensa era arrivato il segretario di Stato americano Marco Rubio. Il suo corteo di auto, composto da 30 mezzi, si è spostato nel capoluogo lombardo per incontrare la delegazione Usa delle Olimpiadi.
VANCE E RUBIO IN TRIBUNA
- JD e Usha Vance nel pomeriggio sono andati alla Milano Rho Ice Arena per tifare la squadra americana di hockey femminile impegnata nell'esordio olimpico contro la Repubblica Ceca. Il vicepresidente americano, con la figlia più piccola Mirabel in braccio e i due maggiori Ewan e Vivek e la moglie, è arrivato alla fine del primo tempo proprio quando la squadra americana ha segnato il primo gol. In tribuna li ha raggiunti anche il segretario di Stato americano Marco Rubio.
LA CENA
- In serata Vance e Rubio hanno partecipato alla Fabbrica del Vapore alla cena organizzata dal Cio, a cui ha partecipato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Cio Kristy Coventry.
MATTARELLA: "VALORI OLIMPICI ISPIRINO RELAZIONI TRA PAESI"
- Secondo Mattarella il motto olimpico 'Citius, altius, fortius, communiter', (ovvero più veloce, più in alto, più forte, insieme) dovrebbe regolare i rapporti internazionali. "Quelle parole non sono soltanto un programma sportivo: dovrebbero essere, sono, un programma cui dovrebbero ispirarsi tutti i governi del mondo nelle relazioni tra di loro", ha detto il Capo dello Stato nel saluto alla cena di gala offerta dalla presidente del Cio, Kristy Coventry.
IL MENU
- Il menu della cena è stato un omaggio a Milano e all'Italia. Gli ospiti hanno gustato i famosi paccheri alla Vittorio, ristorante stellato che ha sede nella Bergamasca, a Brusaporto. Poi uno dei piatti della tradizione milanese, cioè la cotoletta di vitello, in questo caso servita con crema allo zafferano e nuvola di patate e gremolada. Per finire un tiramisù in pieno stile italiano. La cena è stata accompagnata da vini come Ribolla Gialla, un rosso del Sabino e un Donnafugata siciliano.
LA FIAMMA A MILANO
- Intanto oggi la fiamma olimpica è giunta a Milano: è partita da Sesto San Giovanni, ha attraversato varie zone della città ed è arrivata, in serata, dopo le 20:30, in piazza Duomo (in foto il tedoforo Simone Barlaam).
MAHMOOD TEDOFORO IN PIAZZA DUOMO
- La fiaccola ha fatto il suo ingresso in piazza Duomo con un tedoforo d'eccezione, Mahmood. Il cantante due volte vincitore del Festival di Sanremo si è fatto strada tra la folla che ha gremito la piazza simbolo della città.
IL BRACIERE
- L'accensione del braciere olimpico in piazza Duomo ha rappresentato il momento culminante della giornata. A compiere il gesto simbolico è stata la ballerina Nicoletta Manni, étoile del Teatro alla Scala, al termine della staffetta che ha attraversato il centro cittadino.. Tra i protagonisti della staffetta Carlo Cracco, Christian Chivu, Mahmood, Flavia Pennetta e Francesca Schiavone.
LA PROTESTA DI GREENPEACE
- In piazza Duomo, questa mattina, due attivisti di Greenpeace hanno esposto striscioni di protesta con un modellino con i cerchi olimpici sporchi di petrolio.
LE PROTESTE
- In serata, proteste anche in via Francesco Sforza: centinaia di persone, soprattutto studenti, hanno manifestato contro la partecipazione di Israele ai Giochi.