Addio a Diego Armando Maradona, il mondo del calcio è in lutto: le ultime news

La leggenda del calcio mondiale aveva compiuto 60 anni il 30 ottobre ed era convalescente dopo un'operazione al cervello. Fatale un arresto cardiocircolatorio. Tre giorni di lutto nazionale in Argentina. Pelé: "Un giorno giocheremo insieme in cielo". Minuto di silenzio sui campi Uefa e in Serie A. A Napoli in tanti si stanno radunando sotto il suo murales

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La leggenda del calcio Diego Armando Maradona è morto mercoledì 25 novembre. Il campione argentino aveva 60 anni e ha avuto un arresto cardiorespiratorio mentre si trovava nella sua casa di Tigres, dove viveva dopo essere stato dimesso dalla clinica dov'era stato operato per un problema al cervello. Dopo che l'ex fuoriclasse si è sentito male sono accorse ben nove ambulanze ma ogni tentativo di rianimarlo è stato inutile. Secondo quanto riporta Tyc Sports Maradona è morto alle 13.02 (ora argentina). Il governo argentino ha decretato tre giorni di lutto nazionale. Anche la città di Napoli ha disposto il lutto cittadino. Il mondo dello sport, come ha scritto L’Equipe, ha perso “un dio”. "Un giorno, spero, giocheremo insieme a calcio in cielo" è stato l'omaggio del campione brasiliano Pelè. "E' il nostro passato che se ne va", è stato il primo commento di Michel Platini. L'Uefa ha deciso che si terrà un minuto di silenzio sarà osservato prima degli incontri di Champions League e di Europa League.

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- di Daniele Troilo

Ho visto Maradona. E mi ha cambiato la vita. Il ricordo di Vittorio Eboli

Il racconto di chi ha fatto della sua passione un lavoro grazie alle prodezze di un campione così vicino e così lontano allo stesso tempo
- di Steno Giulianelli

Il mondo piange Maradona: gli omaggi da Napoli a Buenos Aires. FOTO

Dal capoluogo campano alla capitale Argentina, nei luoghi del cuore di Diego Armando Maradona i tifosi piangono il loro simbolo. Una lunga ideale catena di tristezza riunisce i continenti per chi ha avuto modo di ammirare da vicino quello che insieme a Pelè è stato il più grande protagonista della storia del calcio mondiale
- di Steno Giulianelli

Maradona, l'omaggio di Baggio: ha dipinto grande calcio

La vita di ognuno di noi e' come una tela che cosa possiamo dipingerci sopra? Diego Armando Maradona ha dipinto grande calcio": Cosi' all'ANSA, Roberto Baggio ha ricordato Diego Armando Maradona. "Cosi' come al Louvre possiamo ammirare nei secoli la Gioconda di Leonardo - ha aggiunto Baggio - le generazioni future ammireranno quanto Diego ha saputo dipingere con il suo calcio. Questo rimarra' nei secoli a venire e questo determina la grandezza di un uomo. Ricordo ancora la semifinale del mondiale del 1990, cosi' come le molte volte che l'ho incontrato in campo. Buon viaggio Diego e non dimenticarti di portare il pallone  nel viaggio della luce tranquilla dell'eternita'". 

- di Steno Giulianelli

Totti: Diego ha scritto la storia del calcio

"Hai scritto la storia del calcio ... Ciao Diego". Cosi' Francesco Totti, su Twitter, commenta la scomparsa oggi, in Argentina, di Diego Armando Maradona
- di Steno Giulianelli

Maradona, Oliva: è morto il suo corpo ma lui è un immortale

"Per me Maradona non e' morto. E' morto il suo corpo, ma lui e' immortale come gli dei. Lui era piu' scugnizzo di tanti napoletani, aveva vissuto il tessuto della citta'". Cosi' all'AGI, Patrizio Oliva, campione olimpico a Mosca nel 1980 nei pesi superleggeri del pugilato, ricorda Diego Armando Maradona. "Per i napoletani, Maradona con le sue prodezze ha rappresentato il riscatto della citta'. Sappiamo benissimo che Napoli vive di calcio, una gioia immenso per i napoletani per la conquista dei due scudetti che non sono piu' arrivati. Lui appena arrivato si e' adattato alla citta', anche lui arrivava dalle macerie". Oliva rievoca poi un simpatico aneddoto legato alla sua carriera di pugile e a un incontro con Maradona. "Il 15 marzo del 1986 a Montecarlo vinsi il titolo iridato Wba dopo 15 durissime riprese contro l'argentino Ubaldo Sacco che era un grande amico di Maradona - ricorda l'ex pugile napoletano - Diego s'arrabbio' perche' secondo lui non avevo vinto io. La medaglia mi venne consegnata durante la partita Napoli - Roma al 'San Paolo' proprio da Maradona, un altro fatto del destino".
- di Steno Giulianelli

Vasco Rossi: Maradona mito indiscusso, incantatore di palloni

"Ciao Diego, Mito indiscusso Incantatore di palloni Impareggiabile e indomabile. In una parola sola... Maradona. Wiva Diego Armando Maradona!". Cosi' su twitter Vasco Rossi. 
- di Steno Giulianelli

Maradona: sui social tam tam per omaggio con applauso domani

"Domani 26 novembre, alle ore 20:45, Napoli ricorda Diego Armando Maradona. Prima della partita, metteremo alle finestre luci e candele per D10S, e alle 21:00, dopo il minuto di silenzio, faremo partire da ogni finestra di Napoli il piu' grande applauso mai sentito nella storia della citta'. Grideremo il nome di Diego per far sentire al mondo che non lo dimenticheremo mai, che Diego e' il nostro figlio e fratello piu' amato. Inoltrate e condividete a tutti i Napoletani. Forza Diego Per Sempre!!!". Via social, una iniziativa per omaggiare el Pibe de oro a Napoli.
- di Steno Giulianelli

Maradona, ultima volta a Napoli al San Carlo con show Siani

Era un fiume in piena quella notte, Diego Armando Maradona. Una notte durata fino all'alba del giorno dopo, con una cena dopo spettacolo nell'hotel in cui alloggiava, il Vesuvio, e dove occupava la suite che era stata del tenore Enrico Caruso ma anche di Bill Clinton nel G7 che aveva raccontato al mondo le bellezze della citta' e della Reggia di Caserta. Diego Armando Maradona era a Napoli, e in quel 16 gennaio 2017 lo era per l'ultima volta. Alessandro Siani, l'attore e regista partenopeo, aveva messo in piedi due ore di spettacolo 'Tre volte 10', per ricordare quello scudetto di 30 anni fa e il suo eroe e artefice.
- di Steno Giulianelli

Da Napoli a Buenos Aires, gli omaggi a Maradona. FOTO

Dal capoluogo campano alla capitale Argentina, nei luoghi del cuore di Diego Armando Maradona i tifosi piangono il loro simbolo. Una lunga ideale catena di tristezza riunisce i continenti per chi ha avuto modo di ammirare da vicino quello che insieme a Pelè è stato il più grande protagonista della storia del calcio mondiale
- di Steno Giulianelli

Maradona, De Magistris: ricordarlo ma salvaguardando salute

"Mi auguro che si possa ricordare Diego come merita ma salvaguardando la salute di tutti". Cosi' il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, intervenendo a Stasera Italia su Rete4 ha commentato la notizia di assembramenti in alcune zone di Napoli per ricordare Maradona, nonostante le regole anti-Covid. De Magistris ha confermato l'intenzione di intitolare a Maradona il san Paolo, lo stadio cittadino. 
- di Steno Giulianelli

Maradona, 8 i figli riconosciuti dal pibe de oro

Sono otto i figli riconosciuti da Diego Armando Maradona, forse di piu' quelli di cui non si ha notizia ufficiale. Gli ultimi eredi sono stati ufficialmente aggiunti all'albero genealogico di recente, sono i tre figli del 'periodo cubano' del Pibe de Oro, dal 2000 al 2005, quando si rinchiuse sull'isola caraibica per disintossicarsi dalla cocaina. Due le figlie avute dalla prima moglie Claudia Villafane, Dalma e Giannina; a queste si sono aggiunti Diego Armando Sinagra, il figlio illegittimo nato nel 1986, riconosciuto dopo anni di battaglie legali; Lana, nata nel 1996 e anche lei riconosciuta d'ufficio dalla magistratura argentina dopo una lunga querelle, e l'ultimo nato, Diego Fernando, frutto della relazione del Pibe de Oro con l'argentina Veronica Ojeda, venuto alla luce nel 2013 quando i due erano gia' separati. Oltre a loro, i tre figli cubani, avuti da due donne diverse. Come ebbe a commentare l'anno scorso Giannina, seconda figlia di Maradona: "Altri tre e puoi formare una squadra di calcio. Avanti, ce la puoi fare". 
- di Steno Giulianelli

Maradona diventa subito pastore da presepe, con ali e maglia Napoli

"Vola in alto...ciao grande". Su Instagram Genny Di Virgilio, uno dei nomi dell'arte presepiale napoletana mostra la foto del suo pastore con le sembianze di Maradana con la vecchia maglia del Napoli sponsorizzata Buitoni, quella degli scudetti, e le ali d'oro
- di Steno Giulianelli

Ibrahimovic: Maradona non è morto è immortale

"Maradona non e' morto, e' immortale. Dio ha dato al mondo il miglior calciatore di tutti i tempi. Vivra' per sempre": e' il ricordo di Zlatan Ibrahimovic per Diego  Armando Maradona su Instagram. Parole pubblicate insieme ad una foto che li ritrae sorridenti in uno spogliatoio ai tempi in cui lo svedese giocava all'Inter
- di Steno Giulianelli

Valdano scoppia a piangere in tv mentre lo ricorda

Jorge Valdano, compagno di nazionale di Diego Maradona in quell'Argentina che vinse i Mondiali dl 1986, e poi suo 'cantore' in saggi e articoli, non ce l'ha fatta a trattenere le lacrime mentre ricordava l'ex fuoriclasse in diretta televisiva. Collegato da uno stadio della Champions, dove si trova in qualita' di commentatore per l'emittente Movistar, Valdano ha cominciato dicendo che "la notizia mi ha colto di sorpresa e mi ha fatto immensamente male, per il giocatore e per l'uomo.  Molti dei ricordi mi provocavano sorrisi...", poi Valdano non ce l'ha fatta ad andare avanti e ha cominciato a piangere. La conduttrice in studio del programma gli ha detto "ti capiamo perfettamente, nessun problema e torneremo a collegarci con te piu' tardi". 
- di Redazione Sky TG24

Cristiana Sinagra: ti ameremo sempre

"Tu per me non andrai mai via... ti ameremo per sempre e tu lo sai ,ci mancherai da morire...": cosi' sul suo profilo facebook Cristiana Sinagra, la donna napoletana dalla cui relazione e' nato 34 anni fa Diego junior sulla morte di Diego Armando Maradona. Il post e' accompagnato da una foto che ritrae la Sinagra, Diego junior e Maradona. 
- di Redazione Sky TG24

Patrizio Oliva: piu' scugnizzo dei napoletani

"Un dolore atroce per noi napoletani. Diego e' stato un simbolo per questa citta', che vive per il calcio. E' l'unico che ci ha portato ai massimi livelli grazie alla sua genialita'. E' un dolore incolmabile per tutti noi. Era piu' scugnizzo di tanti napoletani, si e' integrato fin dal primo giorno ricevendo e ricambiando un affetto incredibile". Cosi' l'olimpionico del pugilato Patrizio Oliva, oro a Mosca 1980 e poi ct della nazionale, napoletano e tifoso della squadra di Gattuso (oltre che attore teatrale che ha interpretato Pulcinella), ricorda Maradona. "Prese la squadra, che fu costruita nel modo giusto ovviamente, e l'ha portata allo Scudetto", dice ancora Oliva.

- di Redazione Sky TG24

Rummenigge: ho avuto onore di giocare contro di lui

"Ho avuto l'onore di giocare contro di lui, sono orgoglioso di averlo incontrato. Con Diego Maradona ci ha lasciato uno dei piu' grandi calciatori della storia. Maradona ha vinto tutto quello che poteva vincere e soprattutto ha il cuore di chi ama la bellezza del calcio". Cosi' Karl-Heinz Rummenigge, capitano della Germania Ovest ai Mondiali del 1986 in Messico, ricorda Diego Armando Maradona scomparso oggi. 'Kalle', 65 anni, era il capitano della 'Mannschaft' proprio in quell'edizione della Coppa del mondo e all'inizio della finale scambio' il gagliardetto con Maradona. Era il 29 giugno del 1986 allo stadio Azteca della capitale messicana. L'Argentina ando'
prima sull'1 a 0 e nelle battute iniziali della ripresa raddoppio'. Rummenigge segno' il 2 a 1 a 16' dal termine. Una rete che diede morale agli uomini di mister Franz Beckenbauer che riuscirono a pareggiare con Rudi Voeller all'80'. Dopo tre minuti il 3 a 2 del trionfo dell'Argentina siglato da Burruchaga. Quella finale per l'attaccante tedesco fu l'ultima partite in nazionale.

- di Redazione Sky TG24

Procuratore: 'Morte e' di carattere naturale'
 

La morte oggi di Diego Armando Maradona e' stata causata "in linea di principio" da cause naturali. Lo ha dichiarato ai media il procuratore generale di San Isidro, John Broyard. Il magistrato ha confermato che la morte e' avvenuta "qualche minuto prima delle 12 locali" e che "ad un esame preliminare non sono stati
rilevati sul suo corpo segni dell'esistenza di una possibile violenza". Mentre il Procuratore parlava, e' uscito dal quartiere di San Andre's di Tigre un veicolo refrigerato nel quale presumibilmente si trovavano i resti di Maradona. Broyard ha infine detto che l'autopsia sara' realizzata alle 18 nell'Ospedale di San Fernando.

- di Redazione Sky TG24

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