
Il 3 aprile del 1978, l'esordio cinematografco della saga di Star Wars trionfa alla 50ma edizione degli Academy Awards

La 50ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar si è tenuta il 3 aprile 1978 a Los Angeles, al Dorothy Chandler Pavilion, lo show venne condotto dall'attore comico statunitense Bob Hope. Io e Annie vinse come miglior film, ma Guerre Stellari si aggiudicò sette statuette
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Questi i 7 Oscar vinti da Guerre Stellari: Migliore scenografia a John Barry, Norman Reynolds, Leslie Dilley e Roger Christian. Migliori costumi a John Mollo Miglior montaggio a Paul Hirsch, Marcia Lucas e Richard Chew. Miglior sonoro a Derek Ball, Don MacDougall, Bob Minkler e Ray West. Migliori effetti speciali a John Stears, John Dykstra, Richard Edlund, Grant McCune e Robert Blalack. Miglior colonna sonora a John Williams: Oscar Speciale a Ben Burtt (Per gli effetti sonori). Nella foto John Mollo, Nathalie Wood e Dart Vader
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Guerre stellari (in originale Star Wars), successivamente rinominato Star Wars: Episodio IV - Una nuova speranza (Star Wars: Episode IV - A New Hope), è un film del 1977 scritto e diretto da George Lucas, il primo della fortunata saga cinematografica fantascientifica di Guerre stellari.
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Guerre Stellari è il primo titolo della prima parte della trilogia originale (episodi IV, V e VI), alla quale è seguita prima la trilogia prequel (episodi I, II e III) e in seguito la trilogia sequel (episodi VII, VIII e IX); il film vede come protagonisti Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Peter Cushing, Alec Guinness, David Prowse, James Earl Jones, Anthony Daniels, Kenny Baker e Peter Mayhew
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Guerre Stellari, ambientato diciannove anni dopo la fondazione dell'Impero Galattico, narra le avventure dello Jedi Luke Skywalker e del suo maestro Obi-Wan Kenobi, impegnati nella lotta contro il Lato Oscuro della Forza a fianco dell'Alleanza Ribelle, guidata dalla Principessa Leila, in modo da porre fine al potere dell'Imperatore sulla Galassia. Le riprese iniziarono il 22 marzo 1976 e finirono il 16 luglio 1976; le sequenze principali ebbero luogo agli Elstree Studios di Londra, mentre gli esterni sono stati girati negli Stati Uniti, Guatemala e Tunisia
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Guerre stellari fu distribuito nelle sale cinematografiche a partire dal 25 maggio 1977. Il film ha incassato 461 milioni di dollari nei soli Stati Uniti 337 milioni nel resto del mondo, per un totale di 798 milioni di dollari a livello globale.Il suo successo lo rese il film dal maggior incasso nella storia del cinema, fino all'uscita di E.T. l'extra-terrestre nel 1982. Nel Nord America, aggiornato al tasso d'inflazione, l'opera rimane tutt'oggi il secondo film dal maggior incasso di sempre (dopo Via col vento), con oltre 178 milioni di biglietti venduti
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George Lucas spiega così l'ispirazione della saga di Star Wars: "All'epoca, ero affascinato dall'idea di fare una specie di remake di Flash Gordon, con i dialoghi e tutto, ma non sono riuscito ad ottenere i diritti per i personaggi. Così feci qualche ricerca, e scoprii che Alex Raymond aveva tratto ispirazione dalle opere di Edgar Rice Burroughs (autore di Tarzan delle scimmie), e specialmente dalla serie di libri John Carter di Marte. A sua volta, la serie fu lo sviluppo di Gulliver su Marte, pubblicato nel 1905."
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Il processo di scrittura di Guerre stellari ebbe una lunga evoluzione, sviluppatasi a partire dal gennaio 1973 e conclusasi a metà delle riprese del film. Nel maggio del 1974, Lucas completò la prima bozza, terminata solo dopo continui cambiamenti e rimaneggiamenti. Durante la scrittura, Lucas, si rese conto che la storia tracciata era troppo lunga per poter essere coperta in un unico film, e decise così di rendere il lungometraggio l'episodio introduttivo di una saga più ampia, che sarebbe potuta essere raccontata in due sequel, se il primo avesse avuto successo
Guerre Stellari usciva al cinema il 25 maggio del 1977
I costumi del film furono ideati da John Mollo, che avrebbe rivestito l'incarico di disegnatore anche in L'Impero colpisce ancora nel 1980. La collaborazione con Lucas gli valse una vittoria ai Premi Oscar nel 1978 nella categoria migliori costumi. In un'intervista, Mollo ha riferito che originariamente non era destinato ad entrare nello staff tecnico di Guerre stellari, ma fu convinto da un suo amico — artista anch'egli — ad accettare dopo che aveva dovuto rinunciare all'incarico per via di un suo coinvolgimento in un altro film
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In molte scene di Guere Stellari Carrie Fisher (Principessa Leila) fu costretta a stare sopra una scatola per non rendere evidenti i 30 centimetri di differenza che la separano da Harrison Ford (Han Solo).

In guerre Stellari, divenuto poi il quarto capitolo dal titolo "Una Nuova Speranza", le spade di Obi-Wan Kenobi Luke Skywalker sono di colore blu, mentre quella di Darth Vader è rossa. Inizialmente le si voleva soltanto suddividere in tal modo tra i "buoni" e i "cattivi".
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In Guerre Stellari, George Lucas, per ideare Chewbacca, si sarebbe ispirato al cane Indiana, un Alaskan Malamute.

Ai provini per interpretare Han Solo, si sono presentati tanti attori, alcuni più noti di altri, come Kurt Russell, Nick Nolte, Christopher Walken e Perry King. In quel periodo Harrison Ford (Che aveva già lavorato con Lucas nel film American Graffiti) stava lavorando come carpentiere nel luogo dei provini. Lucas gli ha chiesto di tentare a fare il provino, cosa che lo ha colpito così tanto che ha deciso di affidargli il ruolo. Ford è stato pagato 10.000 Dollari per interpretare Han Solo in Episodio 4.

In Guerre Stellari, il nome del pianeta da cui proviene il giovane Luke Skywalker, Tatooine, deriva da quello di una cittadina tunisina vicina a dove si sono svolte le riprese, chiamata Tataouine.

L'azienda Kenner Toys, che aveva ottenuto senza troppa convinzione i diritti per produrre una linea di giocattoli di Guerre Stellari, si trovò totalmente impreparata all'enorme successo del film e, di conseguenza, del franchise. Incapace di fronteggiare gli ordini per il Natale, cominciò a vendere dei buoni che solo in un secondo momento sarebbero stati scambiati con le action figure degli eroi di Star Wars.

Il trucco di Guerre Stellari con cui sono stati creati i dettagli degli alieni presenti nel film è stato curato interamente dall'artista inglese Stuart Freeborn. La sua collaborazione con George Lucas, oltre a fruttargli un Saturn Award nel 1978, sancì un lungo sodalizio con l'intera trilogia originale destinata a durare fino al 1983

Durante le riprese del film Guerre Stellari, George Lucas condusse una battaglia quotidiana contro l'impresa responsabile delle pulizie del set. Nella sua idea, infatti, le location dovevano dare un'impressione di sporco e di vissuto.

Nel corso delle riprese in Tunisia, la presenza del massiccio sandcrawler dei Jawa sul confine con la Libia ha causato tensione tra le due nazioni.

Il Millennium Falcon è l'astronave di Ian Solo, che appare in Guerre Stellari, nella trilogia originale e sequel. Nonostante il suo aspetto logoro e la tendenza a malfunzionamenti, è dotata di velocità, scudi e potenza di fuoco impressionanti e gioca un ruolo di rilievo nelle principali vittorie dell'Alleanza Ribelle e della Nuova Repubblica

L'X-wing è un caccia stellare utilizzato dall'Alleanza Ribelle e apparso per la prima volta in Una nuova speranza. Così chiamato per le sue quattro ali, che gli permettono di assumere una conformazione a x, questo velivolo coniuga velocità, manovrabilità e potenza di fuoco. È dotato di quattro cannoni posti in cima alle ali e di due tubi per missili a protoni nella fusoliera

Nella saga di Star Wars Il TIE è una classe di caccia stellari in dotazione all'Impero. Gli elementi accomunanti del TIE sono una coppia di motori ionici, Twin Ion Engine da cui prende il nome, un abitacolo sferico, e le ali, varie per numero e configurazione, che servono da pannelli solari e forniscono energia alla nave. Il modello base, ovvero il caccia TIE, è un velivolo monopilota a corto raggio, agile e manovrabile ma anche estremamente vulnerabile, progettato per essere schierato in gran numero in scontri aerei contro altri caccia.