Lo speciale sul Festival di Sanremo
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Sanremo 2026, i vincitori e i concorrenti ospiti a Domenica In da Mara Venier

Foto tratta da RaiPlay

Dal Teatro Ariston è andato in onda lo Speciale Sanremo. Si sono esibiti i cantanti in gara (tranne Raf, Mara Sattei, Dargen D'Amico e Luché) nella 76ª edizione del Festival. Tra loro, Fulminacci ha cantato in playback con una banana, Levante e Mara Venier si sono scambiate un bacio e Serena Brancale ha fatto commuovere la conduttrice. Commosso anche Sal Da Vinci, che ha raccontato un aneddoto sul papà e ha regalato l'anello dell'amicizia a Mara Venier. LDA & Aka 7even hanno vinto il FantaSanremo

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Domenica In - Speciale Sanremo con Mara Venier

Dal Teatro Ariston di Sanremo è andato in onda lo Speciale Sanremo, condotto da Mara Venier. Nel corso della puntata, si sono esibiti i cantanti in gara (tranne Raf, Mara Sattei, Dargen D'Amico e Luché) nella 76ª edizione del Festival di Sanremo (TUTTI I PREMI - I MOMENTI PIÙ BELLI DELLA FINALE - LOOK PIÙ BELLI), condotto da Carlo Conti e Laura Pausini. Tra loro, Fulminacci ha cantato in playback con una banana, Levante e Mara Venier si sono scambiate un bacio e Serena Brancale ha fatto commuovere la conduttrice. Commosso anche Sal Da Vinci, che ha raccontato un aneddoto sul papà e ha regalato l'anello dell'amicizia a Mara Venier. LDA & Aka 7even hanno vinto il FantaSanremo.

Ecco l'ordine di uscita dei cantanti:

DitonellapiagaChe fastidio!

J-Ax Italia starter pack

Tommaso Paradiso – I romantici

Fulminacci – Stupida sfortuna

Sayf – Tu mi piaci tanto

Nayt – Prima che

Elettra Lamborghini– Voilà

Fedez & Marco Masini– Male necessario

Leo Gassmann– Naturale

Levante – Sei tu

Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare

Serena Brancale– Qui con me

Michele Bravi – Prima o poi

Eddie Brock – Avvoltoi

Sal Da Vinci– Per sempre sì

Ermal Meta– Stella stellina

Malika Ayane – Animali notturni

Chiello – Ti penso sempre

Tredici Pietro– Uomo che cade

LDA & Aka 7even – Poesie clandestine

Arisa – Magica favola

Samurai Jay– Ossessione

Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta

Patty Pravo – Opera

Bambole di Pezza– Resta con me

Nicolò Filippucci – Laguna

Achille Lauro, l'omaggio alle vittime di Crans Montana

Scorrono le immagini della performance di Achille Lauro nel brano Perdutamente, l'omaggio alle vittime del rogo di Capodanno a Crans Montana.

Achille Lauro Festival Sanremo

©Getty

Nicolò Filippucci, vincitore delle Nuove Proposte

"Ho sentito questo pezzo molto personale, rimugino sulle cose, ho cercato di esprimere quello che è successo a me e questa canzone mi sembrava il modo giusto per farlo", dice Nicolò Filippucci, vincitore delle Nuove Proposte, dopo aver cantato il brano Laguna.

Nicolò Filippucci Festival Sanremo

©Getty

Bambole di Pezza con Resta con me

Le Bambole di Pezza suonano il brano Resta con me e rivivono il duetto con Cristina D'Avena nella canzone Occhi di gatto. "Siamo molto orgogliose di quello che siamo riuscite a creare", dicono in merito alla loro natura di rock band tutta al femminile.

Bambole di Pezza Festival Sanremo

©Getty

Patty Pravo: "Più libero sei, più paghi. L'importante è girare la schiena e andare avanti"

"Leggere è importantissimo. Tutti i giovani dovrebbero imparare a leggere, ti dà la possibilità di sognare, di creare", esordisce Patty Pravo prima di cantare il brano Opera. Il 6 marzo uscirà il nuovo album della cantante (che presenterà nei musei, per abituare i giovani a vedere le cose belle), che rivive la serata dei duetti e manda un saluto a Ornella Vanoni. "Io cammino molto, però mangio di tutto", dice sulla sua perfetta forma. "La libertà aiuta. Poi pagare, più libero sei, più paghi, però l'importante è girare la schiena e andare avanti". E ancora: "Sono nata a Venezia, ho vissuto a Venezia, ho avuto conoscenze meravigliose, devo solo ringraziare". Sul significato della canzone: "Noi esseri umani siamo esseri unici". Presto tornerà in tour nei teatri.

Patty Pravo Festival Sanremo

©Getty

Maria Antonietta & Colombre: "Il diritto alla felicità di ogni essere umano"

Maria Antonietta & Colombre cantano il brano La felicità e basta. "Al centro c'è il diritto alla felicità di ogni essere umano, al di là degli errori. Sono qui, sono viva, e voglio prendere tutta la felicità del mondo. Tutti devono prendersela", dice.

Maria Antonietta & Colombre Festival Sanremo

©Getty

Samurai Jay ripropone Ossessione

Samurai Jay porta sul palco la signora Felicina dopo aver cantato il brano Ossessione.

Samurai Jay Festival Sanremo

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I look più belli visti al Festival di Sanremo 2026, da Mara Sattei a Bianca Balti

Dai tubini di Levante ai completi western di J-Ax, passando per gli abiti bianchi di Arisa ai capi in pelle di Laura Pausini. Il 76º Festival di Sanremo ha dato molti spunti di discussione agli appassionati di moda che per cinque sere (sei, se si conta il Green Carpet) hanno scelto i loro protagonisti preferiti, per una gara di stile parallela a quella canora. Ecco chi, secondo noi, ha proposto il guardaroba più interessante.

I look più belli visti al Festival di Sanremo 2026. FOTO

I look più belli visti al Festival di Sanremo 2026. FOTO

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Arisa: "Desidero fare la musica come vorrei"

Arisa canta il brano Magica favola. "Io ho 43 anni, non posso aspettare altro tempo per decidermi a darmi importanza come essere umano. Come dice Chiara Ferragni: "La versione migliore di me"", dice la cantante. Sul ritorno all'Ariston: "Lo scatto arriva quando ti guardi le mani e capisci che hai 10 dita e che puoi contare su quelle". Rivive poi il duetto con il Coro del Teatro Regio di Parma nella canzone Quello che le donne non dicono di Fiorella Mannoia. "Desidero fare la musica come vorrei, con il coro, l'orchestra, per la gente".

Arisa Festival Sanremo

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LDA & Aka 7even vincitori del FantaSanremo

LDA & Aka 7even hanno vinto il FantaSanremo! "Questo gioco aiuta tantissimo, perché non ti fa vivere l'ansia del palco e ti fa capire che la musica è come un gioco". I due artisti cantano la canzone Poesie clandestine e raccontano la loro vita da coinquilini. Conclude LDA: "Non creiamo divisioni tra Napoli e altre realtà, perché l'Italia è bella tutta quanta, e Napoli fa parte dell'Italia". Aka 7even dedica il loro Sanremo al Maestro Vincenzo D'Agostino e al piccolo Domenico. Nel ricordare il Maestro Vincenzo D'Agostino, LDA aggiunge commosso: "Sono convinto che ci ha dato una grande mano e resterà nei cuori di tutti quanti, perché era - è - una grande persona".

LDA Aka 7even Festival Sanremo

Tredici Pietro, ecco come ha invitato il padre Gianni Morandi a Sanremo

Tredici Pietro canta il brano Uomo che cade e rivive il momento del duetto con Gianni Morandi nella canzone Vita. "Ti voglio bene babbo!", esclama alla fine dell'esibizione in studio. "È il mio brano preferito della discografia di mio padre. Io volevo fare il mio percorso, ma una volta che sono arrivato qui con la mia forza e le mie gambe, ho detto: "Ti devo invitare io. Sarebbe un onore". Gli ho detto che volevo cantare con lui, e lui: "È tutta la vita che scappi da me!". Ma io gli ho detto che ci saremmo tenuti addosso questa cosa come un tatuaggio".

Tredici Pietro Festival Sanremo

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Chiello ripropone Ti penso sempre

"Con Morgan non si è creata alchimia artistica, a volte succede tra cantanti", dice Chiello, che canta il brano Ti penso sempre. "Sono cresciuto con le canzoni di Luigi Tenco, ho ricevuto i complimenti della sua famiglia e mi ha riempito molto il cuore", dice in merito alla canzone Mi sono innamorato di te, che ha cantato nella serata dei duetti.

Chiello Festival Sanremo

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Malika Ayane: "La canzone? Una sorta di esperanto"

Malika Ayane canta il brano Animali notturni. "Le persone che hanno lavorato insieme a me a questo brano hanno tutti una storia diversa e un gusto differente, e cercando di essere generosi gli uni con gli altri, siamo arrivati a trovare questa lingua comune, una sorta di esperanto, che permette alla canzone di durare nel tempo".

Malika Ayane Festival Sanremo

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L'Aserejé bilaterale di Elettra Lamborghini con Mara Venier

Elettra Lamborghini ha girato un video con Mara Venier, gli opinionisti e i giornalisti in studio sulle note di Aserejé, il brano che aveva cantato nella serata dei duetti insieme alle Las Ketchup.

Ermal Meta: "Se questa canzone ti ha fatto sentire a disagio, vuol dire che insieme a me l'hai scritta anche tu"

Ermal Meta canta il brano Stella stellina. "È stato molto emozionante, aveva un sapore particolare dall'inizio, soprattutto per quello che racconta la canzone. Non è stato emotivamente facile salire su questo palco e tenere a bada una simile emotività". Poi: "Ho scritto un piccolo libro per bambini, uscirà il 6 marzo, per raccogliere fondi per Save the Children Italia, a cui andranno tutti i proventi. Si occupa dei bambini delle zone più disperate del mondo". E ancora: "Essere genitore ti porta ad avere gli occhi un po' più grandi e più cose riescono a caderci dentro. Le piccole cose, i dettagli. Ma non serve essere un genitore per vedere le cose che accadono nel mondo, un mondo spaventoso", prosegue. "Se questa canzone ti ha fatto sentire a disagio, vuol dire che insieme a me l'hai scritta anche tu", dice rivolgendosi agli spettatori. Poi, "ritengo che Sal Da Vinci sia un artista straordinario. La genuinità è la sua forza, che l'ha portato a trionfare fin dalla prima serata. E poi aveva la canzone "killer", quella fatta per vincere".

Ermal Meta Festival Sanremo

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Il vincitore Sal Da Vinci: "La vittoria della gente, come voi. Il riscatto di un popolo"

Il vincitore del Festival di Sanremo 2026, Sal Da Vinci: "Questo premio è la vittoria della gente, come voi". Poi canta la canzone vincitrice, Per sempre sì. Il pubblico lo acclama, e lui scende in platea per un bis. Solo un piccolo inciampo e...di nuovo subito in piedi! "Ho provato quasi 13 volte a venire a Sanremo, non è mai andata bene. Poi nel 2009 sono stato eliminato, ripescato e andato al terzo posto. Ho avuto il piacere di avere una statuetta, penso sia giusto che torni a essere così", dice il cantante. È il quinto napoletano a vincere il Festival di Sanremo. "Questa è la vittoria di un popolo, o meglio il riscatto di un popolo e di tutti quelli come me che, nonostante le avversità nella vita, non mollano a inseguire i propri sogni. Non avvilitevi davanti al fallimento, che è una cosa normale. Sono gli ostacoli nella vita per arrivare all'obiettivo. Se ce l'ho fatta io, ce la può fare chiunque". Rivive anche il momento della vittoria. "Io sono stato sempre un privilegiato, perché ho sempre avuto un pubblico e amato quello che facevo. Oggi c'è una famiglia allargata e ne sono felice. È un regalo, un dono inaspettato. Ho avuto un'educazione di non aspettarmi niente nella vita. Ma voi avete proprio esagerato!". Infine, ricorda un filmato dedicato a Pippo Baudo, "l'uomo che inventò la televisione. Il cantante dopo ero io, scendo e mi fanno vedere questo frame. Mio padre era accanto a Pippo Baudo. Mio padre c'era in sala", si commuove. Ancora, dona a Mara Venier un anello con inciso il titolo della canzone, simbolo di amicizia eterna.

Sal Da Vinci Festival Sanremo

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Eddie Brock: "Un sogno"

"Sono tanto contento di stare qui. È un sogno", dice Eddie Brock, ultimo classificato al Festival di Sanremo. "Canto da 10 anni, ma sono diventato virale con la canzone Non è mica te, che mi ha permesso di essere qui". Sulle impressioni sull'Ariston: "Mi sono divertito tanto. Per una settimana siamo stati come una grande famiglia. Ora ritorno al mio bar di sempre e al mio divano-letto a casa". Canta il brano Avvoltoi. "Sono arrivato da poco, devo ancora rapportarmi con questi palchi enormi", commenta il 30º posto. "Prima avevo tanta paura e mi innervosivo. Ora ho accettato il fatto che avessi paura, e quindi piano piano mi sono sciolto".

Eddie Brock Festival Sanremo

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Michele Bravi: "Il centro del nostro lavoro è trovare qualcuno che ti ascolti"

"Il centro del nostro lavoro è trovare qualcuno che ti ascolti, e Sanremo permette di trovare tante persone che ti ascoltano", dice Michele Bravi, che canta poi il brano Prima o poi. Poi la clip della serata delle cover con Fiorella Mannoia nel brano Domani è un altro giorno di Ornella Vanoni. "Avere qualcuno che ti capisce e ti conosce è meraviglioso", commenta il cantante. "Continuate a vivere Ornella Vanoni, che ci ha lasciato tanto nella musica". Poi, "parlo della fine di un amore, ma in realtà per me parla di goffaggine". E ancora: "Io sono arrivato in quell'età in cui capisco alcune cose che mi dicevano i nonni. Ora qua siamo non fortunati, di più, soprattutto ora che nel mondo stanno succedendo tutte le cose che stanno succedendo. E allora se non abbiamo noi la possibilità e la fortuna di farci una risata, chi ce l'ha?".

Michele Bravi Festival Sanremo

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Serena Brancale: "Una lettera d'amore per mia madre"

"Sei la classe personificata, la voce lasciamo perdere. Mi hai commossa, Poi questa canzone rivolta alla tua mamma...Avevo bisogno di piangere e l'ho fatto con trasporto", dice Iva Zanicchi. Per Serena Brancale, lo scorso anno è stato "un ritorno a una festa". Quest'anno, invece, è dedicato alla "lettera d'amore per mia madre, che mi ha fatta innamorare della musica". L'ha fatto anche "per un sacco di persone che hanno paura di piangere e di mostrarsi fragili". Poi Mara Venier dopo essere scoppiata in lacrime per aver ascoltato il brano della cantante, Qui con me, dedicato alla mamma scomparsa: "Vivere le emozioni è bellissimo. Se una persona si commuove, allora è fragile. Non è il caso di sdrammatizzare". Un lungo abbraccio tra la cantante e la conduttrice, che dice: "Non bisogna nascondere i sentimenti". Ancora Enzo Miccio: "Il suo nono posto non è giusto!", dice. Prossimamente, Brancale spera "di tornare al Festival con un altro colore da mostrare". E Mara Venier ricorda la serata cover nel duetto di Bésame Mucho con Gregory Porter e DELIA. "Ho scelto DELIA perché porta il dialetto siciliano in tutta Italia, come me che porto il dialetto barese. Gregory Porter per me è Stevie Wonder. Quindi, tante parti di me che mi completano".

Serena Brancale Festival Sanremo

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Enrico Nigiotti: "Sarei stato felice anche se fossi arrivato trentesimo"

Enrico Nigiotti canta il brano Ogni volta che non so volare. "È arrivato tutto tardi, e voglio fare musica facendo come dico io", racconta sul suo percorso prima di intonare una canzone dedicata al nonno. "Sono molto felice anche se fossi arrivato 30º. Vengo per fare la canzone, non per fare la gara. Sono felice", aggiunge. Poi riceve i complimenti di Iva Zanicchi.

Enrico Nigiotti Festival Sanremo

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Levante, il bacio con Mara Venier

"Mi sono divertita tantissimo, con grande gioia", esordisce Levante, dopo aver cantato il brano Sei tu. Poi arriva la clip con il duetto insieme a Gaia nella canzone I maschi di Gianna Nannini. "È stato un momento di super amicizia". E sul bacio non andato in onda: "Non c'è stata censura. Io non avevo mai dato un bacio a Gaia. Durante le prove, non era previsto. Quindi Pagnussat aveva studiato una regia con lo zoom out". Allora Mara Venier domanda un bacio. "Ci sono tanti motivi per cui dobbiamo batterci, sono importanti, c'è censura su altre cose, non su quel bacio lì", conclude Levante. Racconta ancora degli abiti Armani Privé indossati al Festival, con i quali ha espresso la sua personalità, e ricorda la vicinanza di Gianna Nannini, che le ha telefonato e scritto prima e dopo l'esibizione: "È stata veramente generosissima".

Levante Festival Sanremo

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Leo Gassmann: "La musica non deve essere una classifica"

Leo Gassmann canta il brano Naturale. Poi risponde alle domande dei giornalisti sull'intervento del padre Alessandro in merito alla partecipazione di Gianni Morandi nel duetto con il figlio in gara, Tredici Pietro. "Il post di papà? Io stimo Pietro e Luca 'Lda', Gianni Morandi è un grandissimo cantautore. Io non sono papà, non siamo la stessa persona. Lui è anche molto ironico. Chiedeva soltanto chiarezza sul regolamento, stimiamo la famiglia Morandi perchè è anche grazie a loro che la musica italiana è arrivata così in alto", dice. E poi: "La musica non deve essere una classifica".

Leo Gassmann Festival Sanremo

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Fedez & Marco Masini cantano Male necessario

Fedez & Marco Masini hanno vinto il Premio Sergio Bardotti per il Miglior testo e sono arrivati al quinto posto con il brano Male necessario. "Non vedo questo rapporto come un rapporto padre e figlio, anzi, forse il padre è stato lui. Quando si è piccoli, si impara dai grandi. Quando si è grandi, si impara dai più giovani. Lui è scopritore di un nuovo mondo musicale. Poi che tra me e lui ci sia ormai un grande affetto, questo sì", commenta Marco Masini. "Marco ha una calma serafica pazzesca, riesce a stemperare la tensione parlando solo di Fiorentina", scherza Fedez. Poi, "nell'immediato nel musicale non abbiamo programmi, e anche sulla posizione in classifica, l'obiettivo era dare tutto quello che potevamo dare. Ieri sera ci siamo goduti il palco, soprattutto io che ho sempre subito il peso di questo palcoscenico. Non abbiamo rimpianti e tutto quello che arriva è grasso che cola". Masini: "Sono fiero di aver vinto il premio Sergio Bardotti. Era un autore, un amico. Aver vinto il premio come cantautore mi ha dato una grande soddisfazione". Fedez: "Questa canzone è come se fosse un piccolo mantra, ti ricorda quanto il viaggio sia più importante della meta. E noi ci siamo goduti quest'esperienza appieno". Masini: "Penso che l'errore più grande nella vita sia credere di avere tempo". Tra pochi giorni uscirà l'album Perfetto imperfetto di Masini, mentre Fedez sta scrivendo nuova musica. E poi il rapper ricorda "la ricerca della felicità, denominatore comune per molte persone".

Fedez & Marco Masini

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Elettra Lamborghini non ha dormito niente e porta i pasticcini

Entra Elettra Lamborghini, alla seconda partecipazione al Festival di Sanremo. La cantante, che non ha dormito tanto durante la kermesse, offre a Mara Venier un vassoio di pasticcini. "Hai visto le mie story? Fino alle 4 e mezzo minimo del mattino. Poi sono andata a Montecarlo, mi faccio una doccia, sono pronta ad andare a letto e...c'era un festino! ", racconta sui festini bilaterali. Ringrazia anche Iva Zanicchi, che l'aveva definita la cantante più intonata. Con il cellulare, poi, gira un video TikTok con Mara Venier. "Ci schizzano i like da paura!", spiega alla conduttrice, e improvvisa un ballo sulle note del brano Asereje, che ha portato all'Ariston con le Las Ketchup. Infine, canta la canzone Voilà. "È imprevedibile", commenta Enzo Miccio, che ricorda le lunghe giornate delle organizzazioni del suo matrimonio. "Però mi hai portato fortuna, sono ancora sposata!", risponde Elettra.

Elettra Lamborghini Festival Sanremo

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Nayt: "Sono solo un ragazzo normale che scrive canzoni"

È il turno di Nayt, che canta il brano Prima che. "Credo che il motivo per il quale arrivino così tante emozioni al mio pubblico è perché persevero sulla strada di non alzarmi su nessun piedistallo. Sono solo un ragazzo normale che scrive canzoni. Scrivo per il contatto che ho con le persone e per le paure che sento mie". La partecipazione a Sanremo può far cambiare le cose? "Sono all'inizio di questa esperienza, ma spero con il giusto tempo di potermi relazionare normalmente con le persone".

Nayt Festival di Sanremo

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Sayf, il secondo classificato, entra con la mamma

Sayf, secondo classificato con il brano Tu mi piaci tanto, entra nello studio di Domenica In in compagnia della mamma. È stato il Festival delle mamme. Per il cantante, il secondo posto è come perdere una Champions ai rigori. "Anche se non ti aspetti niente, speri e poi sfuma così", spiega. Poi sul testo che racconta quello che succede oggi nel mondo: "L'importante è che non faccia paura alle persone". E infine il racconto dell'emozione: "Sono contento di aver potuto essere con la mamma e cantare con lei. Poi a chi dedicherei la canzone? È nata come un insieme di emozioni, sono grato alle persone con cui lavoro, alla mia ragazza, alla mia mamma". Sull'eventuale rimpianto sull'Eurovision: "Penso che ci sarei andato per fare casino!", scherza.

Sayf

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Fulminacci canta con la banana

Fulminacci, vincitore del Premio della Critica Mia Martini con il brano Stupida sfortuna, canta in playback con una banana al posto del microfono la canzone per il pubblico di DomenicaIn. Si tratta di un richiamo alla copertina del singolo. Poi scatta il selfie con Mara Venier. "Sono onorato e grato del Premio della Critica. È sempre stato il mio sogno, ho vinto", ha detto. E sul duetto con Francesca Fagnani, che belva si sente? "Un procione. I tempi comici di quell'animale sono tutto per me!".

Fulminacci Francesca Fagnani Festival Sanremo

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Tommaso Paradiso: "Mi sento un uomo migliore"

Tommaso Paradiso abbraccia il pubblico che gli va incontro per esprimergli il suo affetto. Poi, l'abbraccio a Mara Venier e il ricordo della serata cover con gli Stadio nel brano L'ultima luna di Lucio Dalla. "Mi sono divertito tanto. Psicologicamente, mi ha aiutato tantissimo. Io amo stare nella comfort zone, però l'esperienza a Sanremo mi ha rafforzato e mi sento un uomo migliore. Devo interrompere la routine tra disco, tour, tour e disco: facciamo una cosa diversa", dice. "La prima persona che ho chiamato quando ho scelto la canzone è stata Carlo Verdone, che è il medico di tutti", prosegue, raccontando anche un simpatico aneddoto: "Una volta avevo l'asta del FantaCalcio, e l'ho portato". E sul suo aspetto definito "sexy", ironizza: "So' 'na patata!".

Tommaso Paradiso Festival Sanremo

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Tommaso Paradiso, la prima volta al Festival

"Settimana allucinogena", esordisce Tommaso Paradiso. "Io sono un casalingo, faccio concerti, dischi e torno a casa. Questa settimana è valsa 60 mila anni, sono invecchiato all'improvviso". Poi canta il brano I romantici.

Tommaso Paradiso

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Il duetto di J-Ax con i Ligera County Fam

"Erano anni che aspettavo un'occasione importante per restituire loro quello che mi hanno dato. In casa mia sono cresciuto con i dischi di Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci", ha detto J-Ax sul duetto con i Ligera County Fam nel brano E la vita, la vita, con il quale è "tornato a Milano". Ha aggiunto: "Mi sono stancato di trovare difetti agli italiani. Io prendo in giro il cliché con il quale gli altri super potenti del mondo vedono noi come cliché: da chi ci vede pigri, a chi ci vede furbi, ma soprattutto quelli che vengono in Italia dove tutto sembra la campagna toscana, vanno in giro in vespa, sono tutti bellissimi e pronti a innamorarsi di una tardona in crisi di mezza età americana". Ha proseguito: "Quelle che per voi sono canzoni brutte, io te le faccio in faccia. Ecco perché scrivo "C'è una brutta canzone che fa..." nel testo di Italia Starter Pack". E ancora: "La gente alla moda è il peggio, perciò esaltano un artista un anno, e per loro è come un capo da indossare: così si creano artisti giovani che restano spiazzati. Io ho deciso di fare guerra alla gente cool". Ha concluso: "Negli anni Novanta, quando ho iniziato a fare rap, non esisteva internet. Il boom del genere si è visto quando è arrivato un po' ovunque. Ora è la cultura dominante e inizia a contaminarsi con tutto. La contaminazione è quello che la musica deve fare: unire, e non dividerci in paletti che non hanno senso".

J-Ax Festival Sanremo

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Mara Venier e il cappello di J-Ax

Nella finale, J-Ax aveva raggiunto Mara Venier in platea. "Mi sono proprio goduta la settimana. Ho fatto una cosa completamente diversa da...me! Ho portato la passione per il country, e ho detto: "Se devo fare la pazzia, la devo fare davanti a tutta Italia". Ieri ho quasi pianto quando ho visto l'orchestra con il cappello. È l'Italia che mi ha supportato in tutti gli anni nei cambiamenti musicali". Canta poi il brano Italia Starter Pack.

J-Ax Festival Sanremo

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Il duetto con TonyPitony

Si ripercorre l'esibizione di Ditonellapiaga con TonyPitony nel duetto del brano Lady Is a Tramp. "La collaborazione è nata perché tutto il mio Sanremo è stato all'insegna dell'irriverenza. Lui è un grandissimo cantante e performer. Penso si sia visto, perché è stato premiato". E ancora: "Non pensavo nemmeno di essere presa al Festival, per me è stata un'esperienza sorprendente". Ha concluso commossa: "Mi porto a casa un lavoro di squadra stupendo. E ancora l'originalità, che poi secondo me viene premiata. Sono contenta che il brano di una cantautrice elettropop sia salito sul podio".

Ditonellapiaga TonyPitony Festival Sanremo

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Ditonellapiaga canta Che fastidio!

"Ha portato sé stessa, una novità assoluta, anche nella sera dei duetti. Non hai fatto un'imitazione, ma abbiamo scoperto in te un'artista immensa", ha commentato Luca Tommassini prima dell'esibizione di Ditonellapiaga nel brano Che fastidio!.

Inizia Domenica In. Prima ospite, Ditonellapiaga

Mara Venier accoglie Iva Zanicchi, Tommaso Cerno, Luca Tommasini, Enzo Miccio, Marino Bartoletti, Luca Dondoni, Andrea Laffranchi, Paolo Giordano e altri opinionisti e giornalisti. Subito dopo, entra in studio Ditonellapiaga, terza classificata al Festival di Sanremo 2026.

Ditonellapiaga Festival Sanremo

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Sayf: "È un sogno già essere qui, mi sento come il Leicester di Ranieri"

"Sono molto contento. Ovviamente uno parte senza sperare niente, quindi quando arrivi lì ci speri, quindi è quasi come perdere a rigore", ha detto in conferenza stampa all'Ariston Sayf, secondo classificato al Festival di Sanremo . "Ma sono contento, perché la canzone di Sal Da Vinci, che ha vinto, mi piace tanto". Per Sayf "è una grandissima vittoria e un sogno già essere qui. Anche nella mia squadra c'è tutta gente che magari non faceva questo mestiere, quindi mi sento un po' come se avessi fatto un nuovo Leicester", ha aggiunto, riferendosi alla squadra campione d'Inghilterra a sorpresa del 2016 sotto la guida di Claudio Ranieri.

Sayf Festival Sanremo

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Ditonellapiaga: "Contenta che un'artista donna con un nome come il mio sia sul podio"

"È una soddisfazione gigante, io non mi aspettavo neanche di essere presa al festival, quindi direi che le mie aspettative sono state ampiamente tradite in positivo, sono contentissima che un brano come il mio, un brano con delle sonorità sicuramente pop, electro pop, ma anche acid house, sia sul podio mi sembra un'allucinazione letterale", ha detto in conferenza stampa la terza classificata al Festival di Sanremo, Ditonellapiaga. "Sono contentissima di aver condiviso il palco con Carolina Bubbico, che lei abbia vinto il premio per l'arrangiamento, è stato un lavoro di squadra incredibile, sono contenta che una proposta così originale e strampalata come la mia sia stata premiata. Sono felice che un'artista donna con un nome come il mio, Ditonellapiaga, che è stato anche un nome abbastanza difficile da portare, è comunque salita sul podio insieme a questi due bravissimi artisti. Quindi sono contentissima di tutto quello che mi è successo e grazie a tutti quelli che mi hanno votato, perché veramente è stata un'esperienza stupenda", ha chiuso.

Ditonellapiaga Festival Sanremo

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Sal da Vinci: "Io all'Eurovision? Ho detto da subito Per sempre sì"

Anche per Sal da Vinci la domanda di rito dopo la vittoria a Sanremo. Andrà all'Eurovision? "È una cosa che in questo momento mi tocca, ma allo stesso tempo mi sembra una cosa così grande da affrontare e un impegno così bello e  motivo di orgoglio portare la musica italiana fuori dal nostro paese. Per sempre sì, l'ho detto dall'inizio".

Sal Da Vinci Festival Sanremo

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Sal da Vinci, è la vittoria di tutti quelli come me che vengono dal basso

"L'emozione è veramente indescrivibile, ho ancora addosso sulla mia pelle questa emozione e questo affetto clamoroso che tutti mi hanno regalato. È la vittoria di un popolo e la vittoria di tutti quelli che hanno perseverato nel seguire un sogno. Faccio questo mestiere da quando avevo sette anni e l'ho continuato con perseveranza tra cadute e salite ripide. Non è stato facile ma è una vittoria di tutti quelli come me che vengono dal basso", ha detto Sal da Vinci alla conferenza stampa dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2026.

Sal Da Vinci Festival Sanremo

©Ansa

Verdone a Sal Da Vinci: "Oggi Troppo forte sei tu"

"Oggi Troppo Forte sei tu". Carlo Verdone omaggia così Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026, ricordando la partecipazione del cantante napoletano nel cast del film cult Troppo forte. "Era il 1985, stavo facendo il casting di Troppo forte. E -  mancava il ruolo del più giovane del gruppo, l' unico che mi avrebbe voluto bene senza mai prendermi in giro. Si presentò un ragazzetto col papà. Venivano da Napoli, il padre Mario era un cantante ed attore di sceneggiate. Sal, giovanissimo, mi sembrava molto sveglio, molto educato e già con un atteggiamento da professionista. Caro Sal Da Vinci, i miei complimenti e un abbraccio sincero. Oggi Troppo Forte sei tu".

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