Lo speciale sul Festival di Sanremo
Arrow-link
Arrow-link

Sanremo 2026, i vincitori e i concorrenti ospiti a Domenica In da Mara Venier. DIRETTA

Foto tratta da RaiPlay

Domenica 1º marzo, fino alle ore 19.55, in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo va in onda lo Speciale Sanremo. Nel corso della puntata, si esibiscono tutti e 30 i cantanti in gara nella 76ª edizione del Festival condotto da Carlo Conti e Laura Pausini. In compagnia di Mara Venier, in qualità di "opinionisti", ci sono anche Tommaso Cerno ed Enzo Miccio, volti noti del mondo dello spettacolo e giornalisti

in evidenza

Domenica In - Speciale Sanremo con Mara Venier

Domenica 1º marzo, fino alle ore 19.55, in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo va in onda il programma Domenica In - Speciale Sanremo, condotto da Mara Venier. Nel corso della puntata, si esibiscono tutti e 30 i cantanti in gara (tranne Raf, che si è ammalato) nella 76ª edizione del Festival di Sanremo (TUTTI I PREMI - I MOMENTI PIÙ BELLI DELLA FINALE), condotto da Carlo Conti e Laura Pausini. In compagnia di Mara Venier, in qualità di "opinionisti", ci sono anche Iva Zanicchi, Tommaso Cerno ed Enzo Miccio, volti noti del mondo dello spettacolo e giornalisti.

Ecco l'ordine di uscita dei cantanti:

DitonellapiagaChe fastidio!

J-Ax Italia starter pack

Tommaso Paradiso – I romantici

Fulminacci – Stupida sfortuna

Sayf – Tu mi piaci tanto

Nayt – Prima che

Elettra Lamborghini– Voilà

Fedez e Marco Masini– Male necessario

Leo Gassmann– Naturale

Levante – Sei tu

Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare

Serena Brancale– Qui con me

Michele Bravi – Prima o poi

Sal Da Vinci– Per sempre sì

Arisa – Magica favola

Mara Sattei – Le cose che non sai di me

Ermal Meta– Stella stellina

Malika Ayane – Animali notturni

Eddie Brock – Avvoltoi

Chiello – Ti penso sempre

Tredici Pietro– Uomo che cade

Lda e Aka 7even – Poesie clandestine

Samurai Jay– Ossessione

Maria Antonietta e Colombre – La felicità e basta

Bambole di pezza– Resta con me

Patty Pravo – Opera

Dargen D'Amico – AI AI

Luchè – Labirinto

Nicolò Filippucci – Laguna

Enrico Nigiotti: "Sarei stato felice anche se fossi arrivato trentesimo"

Enrico Nigiotti canta il brano Ogni volta che non so volare. "È arrivato tutto tardi, e voglio fare musica facendo come dico io", racconta sul suo percorso prima di intonare una canzone dedicata al nonno. "Sono molto felice anche se fossi arrivato 30º. Vengo per fare la canzone, non per fare la gara. Sono felice", aggiunge. Poi riceve i complimenti di Iva Zanicchi.

Enrico Nigiotti Festival Sanremo

©Getty

Levante, il bacio con Mara Venier

"Mi sono divertita tantissimo, con grande gioia", esordisce Levante, dopo aver cantato il brano Sei tu. Poi arriva la clip con il duetto insieme a Gaia nella canzone I maschi di Gianna Nannini. "È stato un momento di super amicizia". E sul bacio non andato in onda: "Non c'è stata censura. Io non avevo mai dato un bacio a Gaia. Durante le prove, non era previsto. Quindi Pagnussat aveva studiato una regia con lo zoom out". Allora Mara Venier domanda un bacio. "Ci sono tanti motivi per cui dobbiamo batterci, sono importanti, c'è censura su altre cose, non su quel bacio lì", conclude Levante. Racconta ancora degli abiti Armani Privé indossati al Festival, con i quali ha espresso la sua personalità, e ricorda la vicinanza di Gianna Nannini, che le ha telefonato e scritto prima e dopo l'esibizione: "È stata veramente generosissima".

Levante Festival Sanremo

©Getty

Leo Gassmann: "La musica non deve essere una classifica"

Leo Gassmann canta il brano Naturale. Poi risponde alle domande dei giornalisti sull'intervento del padre Alessandro in merito alla partecipazione di Gianni Morandi nel duetto con il figlio in gara, Tredici Pietro. "Secondo me non era un attacco. Poi, io non sono papà, non siamo la stessa persona e pensiamo e agiamo in maniera diversa. Chiedeva maggiore chiarezza sul regolamento, anche con ironia", dice. E poi: "La musica non deve essere una classifica".

Leo Gassmann Festival Sanremo

©Getty

Fedez & Marco Masini cantano Male necessario

Fedez & Marco Masini hanno vinto il Premio Sergio Bardotti per il Miglior testo e sono arrivati al quinto posto con il brano Male necessario. "Non vedo questo rapporto come un rapporto padre e figlio, anzi, forse il padre è stato lui. Quando si è piccoli, si impara dai grandi. Quando si è grandi, si impara dai più giovani. Lui è scopritore di un nuovo mondo musicale. Poi che tra me e lui ci sia ormai un grande affetto, questo sì", commenta Marco Masini. "Marco ha una calma serafica pazzesca, riesce a stemperare la tensione parlando solo di Fiorentina", scherza Fedez. Poi, "nell'immediato nel musicale non abbiamo programmi, e anche sulla posizione in classifica, l'obiettivo era dare tutto quello che potevamo dare. Ieri sera ci siamo goduti il palco, soprattutto io che ho sempre subito il peso di questo palcoscenico. Non abbiamo rimpianti e tutto quello che arriva è grasso che cola". Masini: "Sono fiero di aver vinto il premio Sergio Bardotti. Era un autore, un amico. Aver vinto il premio come cantautore mi ha dato una grande soddisfazione". Fedez: "Questa canzone è come se fosse un piccolo mantra, ti ricorda quanto il viaggio sia più importante della meta. E noi ci siamo goduti quest'esperienza appieno". Masini: "Penso che l'errore più grande nella vita sia credere di avere tempo". Tra pochi giorni uscirà l'album Perfetto imperfetto di Masini, mentre Fedez sta scrivendo nuova musica. E poi il rapper ricorda "la ricerca della felicità, denominatore comune per molte persone".

Fedez & Marco Masini

©Getty

Elettra Lamborghini non ha dormito niente e porta i pasticcini

Entra Elettra Lamborghini, alla seconda partecipazione al Festival di Sanremo. La cantante, che non ha dormito tanto durante la kermesse, offre a Mara Venier un vassoio di pasticcini. "Hai visto le mie story? Fino alle 4 e mezzo minimo del mattino. Poi sono andata a Montecarlo, mi faccio una doccia, sono pronta ad andare a letto e...c'era un festino! ", racconta sui festini bilaterali. Ringrazia anche Iva Zanicchi, che l'aveva definita la cantante più intonata. Con il cellulare, poi, gira un video TikTok con Mara Venier. "Ci schizzano i like da paura!", spiega alla conduttrice, e improvvisa un ballo sulle note del brano Asereje, che ha portato all'Ariston con le Las Ketchup. Infine, canta la canzone Voilà. "È imprevedibile", commenta Enzo Miccio, che ricorda le lunghe giornate delle organizzazioni del suo matrimonio. "Però mi hai portato fortuna, sono ancora sposata!", risponde Elettra.

Elettra Lamborghini Festival Sanremo

©Getty

Nayt: "Sono solo un ragazzo normale che scrive canzoni"

È il turno di Nayt, che canta il brano Prima che. "Credo che il motivo per il quale arrivino così tante emozioni al mio pubblico è perché persevero sulla strada di non alzarmi su nessun piedistallo. Sono solo un ragazzo normale che scrive canzoni. Scrivo per il contatto che ho con le persone e per le paure che sento mie". La partecipazione a Sanremo può far cambiare le cose? "Sono all'inizio di questa esperienza, ma spero con il giusto tempo di potermi relazionare normalmente con le persone".

Nayt Festival di Sanremo

©Getty

Sayf, il secondo classificato, entra con la mamma

Sayf, secondo classificato con il brano Tu mi piaci tanto, entra nello studio di Domenica In in compagnia della mamma. È stato il Festival delle mamme. Per il cantante, il secondo posto è come perdere una Champions ai rigori. "Anche se non ti aspetti niente, speri e poi sfuma così", spiega. Poi sul testo che racconta quello che succede oggi nel mondo: "L'importante è che non faccia paura alle persone". E infine il racconto dell'emozione: "Sono contento di aver potuto essere con la mamma e cantare con lei. Poi a chi dedicherei la canzone? È nata come un insieme di emozioni, sono grato alle persone con cui lavoro, alla mia ragazza, alla mia mamma". Sull'eventuale rimpianto sull'Eurovision: "Penso che ci sarei andato per fare casino!", scherza.

Sayf

©Getty

Fulminacci canta con la banana

Fulminacci, vincitore del Premio della Critica Mia Martini con il brano Stupida sfortuna, canta la canzone per il pubblico di DomenicaIn. Si tratta di un richiamo alla copertina del singolo. Poi scatta il selfie con Mara Venier. "Sono onorato e grato del Premio della Critica. È sempre stato il mio sogno, ho vinto", ha detto. E sul duetto con Francesca Fagnani, che belva si sente? "Un procione. I tempi comici di quell'animale sono tutto per me!".

Fulminacci Francesca Fagnani Festival Sanremo

©Getty

Tommaso Paradiso: "Mi sento un uomo migliore"

Tommaso Paradiso abbraccia il pubblico che gli va incontro per esprimergli il suo affetto. Poi, l'abbraccio a Mara Venier e il ricordo della serata cover con gli Stadio nel brano L'ultima luna di Lucio Dalla. "Mi sono divertito tanto. Psicologicamente, mi ha aiutato tantissimo. Io amo stare nella comfort zone, però l'esperienza a Sanremo mi ha rafforzato e mi sento un uomo migliore. Devo interrompere la routine tra disco, tour, tour e disco: facciamo una cosa diversa", dice. "La prima persona che ho chiamato quando ho scelto la canzone è stata Carlo Verdone, che è il medico di tutti", prosegue, raccontando anche un simpatico aneddoto: "Una volta avevo l'asta del FantaCalcio, e l'ho portato". E sul suo aspetto definito "sexy", ironizza: "So' 'na patata!".

Tommaso Paradiso Festival Sanremo

©Getty

Tommaso Paradiso, la prima volta al Festival

"Settimana allucinogena", esordisce Tommaso Paradiso. "Io sono un casalingo, faccio concerti, dischi e torno a casa. Questa settimana è valsa 60 mila anni, sono invecchiato all'improvviso". Poi canta il brano I romantici.

Tommaso Paradiso

©Getty

Il duetto di J-Ax con i Ligera County Fam

"Erano anni che aspettavo un'occasione importante per restituire loro quello che mi hanno dato. In casa mia sono cresciuto con i dischi di Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci", ha detto J-Ax sul duetto con i Ligera County Fam nel brano E la vita, la vita, con il quale è "tornato a Milano". Ha aggiunto: "Mi sono stancato di trovare difetti agli italiani. Io prendo in giro il cliché con il quale gli altri super potenti del mondo vedono noi come cliché: da chi ci vede pigri, a chi ci vede furbi, ma soprattutto quelli che vengono in Italia dove tutto sembra la campagna toscana, vanno in giro in vespa, sono tutti bellissimi e pronti a innamorarsi di una tardona in crisi di mezza età americana". Ha proseguito: "Quelle che per voi sono canzoni brutte, io te le faccio in faccia. Ecco perché scrivo "C'è una brutta canzone che fa..." nel testo di Italia Starter Pack". E ancora: "La gente alla moda è il peggio, perciò esaltano un artista un anno, e per loro è come un capo da indossare: così si creano artisti giovani che restano spiazzati. Io ho deciso di fare guerra alla gente cool". Ha concluso: "Negli anni Novanta, quando ho iniziato a fare rap, non esisteva internet. Il boom del genere si è visto quando è arrivato un po' ovunque. Ora è la cultura dominante e inizia a contaminarsi con tutto. La contaminazione è quello che la musica deve fare: unire, e non dividerci in paletti che non hanno senso".

J-Ax Festival Sanremo

©Getty

Mara Venier e il cappello di J-Ax

Nella finale, J-Ax aveva raggiunto Mara Venier in platea. "Mi sono proprio goduta la settimana. Ho fatto una cosa completamente diversa da...me! Ho portato la passione per il country, e ho detto: "Se devo fare la pazzia, la devo fare davanti a tutta Italia". Ieri ho quasi pianto quando ho visto l'orchestra con il cappello. È l'Italia che mi ha supportato in tutti gli anni nei cambiamenti musicali". Canta poi il brano Italia Starter Pack.

J-Ax Festival Sanremo

©Getty

Il duetto con TonyPitony

Si ripercorre l'esibizione di Ditonellapiaga con TonyPitony nel duetto del brano Lady Is a Tramp. "La collaborazione è nata perché tutto il mio Sanremo è stato all'insegna dell'irriverenza. Lui è un grandissimo cantante e performer. Penso si sia visto, perché è stato premiato". E ancora: "Non pensavo nemmeno di essere presa al Festival, per me è stata un'esperienza sorprendente". Ha concluso commossa: "Mi porto a casa un lavoro di squadra stupendo. E ancora l'originalità, che poi secondo me viene premiata. Sono contenta che il brano di una cantautrice elettropop sia salito sul podio".

Ditonellapiaga TonyPitony Festival Sanremo

©Getty

Ditonellapiaga canta Che fastidio!

"Ha portato sé stessa, una novità assoluta, anche nella sera dei duetti. Non hai fatto un'imitazione, ma abbiamo scoperto in te un'artista immensa", ha commentato Luca Tommassini prima dell'esibizione di Ditonellapiaga nel brano Che fastidio!.

Inizia Domenica In. Prima ospite, Ditonellapiaga

Mara Venier accoglie Iva Zanicchi, Tommaso Cerno, Luca Tommasini, Enzo Miccio, Marino Bartoletti, Luca Dondoni, Andrea Laffranchi, Paolo Giordano e altri opinionisti e giornalisti. Subito dopo, entra in studio Ditonellapiaga, terza classificata al Festival di Sanremo 2026.

Ditonellapiaga Festival Sanremo

©Getty

Sayf: "È un sogno già essere qui, mi sento come il Leicester di Ranieri"

"Sono molto contento. Ovviamente uno parte senza sperare niente, quindi quando arrivi lì ci speri, quindi è quasi come perdere a rigore", ha detto in conferenza stampa all'Ariston Sayf, secondo classificato al Festival di Sanremo . "Ma sono contento, perché la canzone di Sal Da Vinci, che ha vinto, mi piace tanto". Per Sayf "è una grandissima vittoria e un sogno già essere qui. Anche nella mia squadra c'è tutta gente che magari non faceva questo mestiere, quindi mi sento un po' come se avessi fatto un nuovo Leicester", ha aggiunto, riferendosi alla squadra campione d'Inghilterra a sorpresa del 2016 sotto la guida di Claudio Ranieri.

Sayf Festival Sanremo

©Getty

Ditonellapiaga: "Contenta che un'artista donna con un nome come il mio sia sul podio"

"È una soddisfazione gigante, io non mi aspettavo neanche di essere presa al festival, quindi direi che le mie aspettative sono state ampiamente tradite in positivo, sono contentissima che un brano come il mio, un brano con delle sonorità sicuramente pop, electro pop, ma anche acid house, sia sul podio mi sembra un'allucinazione letterale", ha detto in conferenza stampa la terza classificata al Festival di Sanremo, Ditonellapiaga. "Sono contentissima di aver condiviso il palco con Carolina Bubbico, che lei abbia vinto il premio per l'arrangiamento, è stato un lavoro di squadra incredibile, sono contenta che una proposta così originale e strampalata come la mia sia stata premiata. Sono felice che un'artista donna con un nome come il mio, Ditonellapiaga, che è stato anche un nome abbastanza difficile da portare, è comunque salita sul podio insieme a questi due bravissimi artisti. Quindi sono contentissima di tutto quello che mi è successo e grazie a tutti quelli che mi hanno votato, perché veramente è stata un'esperienza stupenda", ha chiuso.

Ditonellapiaga Festival Sanremo

©Getty

Sal da Vinci: "Io all'Eurovision? Ho detto da subito Per sempre sì"

Anche per Sal da Vinci la domanda di rito dopo la vittoria a Sanremo. Andrà all'Eurovision? "È una cosa che in questo momento mi tocca, ma allo stesso tempo mi sembra una cosa così grande da affrontare e un impegno così bello e  motivo di orgoglio portare la musica italiana fuori dal nostro paese. Per sempre sì, l'ho detto dall'inizio".

Sal Da Vinci Festival Sanremo

©Getty

Sal da Vinci, è la vittoria di tutti quelli come me che vengono dal basso

"L'emozione è veramente indescrivibile, ho ancora addosso sulla mia pelle questa emozione e questo affetto clamoroso che tutti mi hanno regalato. È la vittoria di un popolo e la vittoria di tutti quelli che hanno perseverato nel seguire un sogno. Faccio questo mestiere da quando avevo sette anni e l'ho continuato con perseveranza tra cadute e salite ripide. Non è stato facile ma è una vittoria di tutti quelli come me che vengono dal basso", ha detto Sal da Vinci alla conferenza stampa dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2026.

Sal Da Vinci Festival Sanremo

©Ansa

Verdone a Sal Da Vinci: "Oggi Troppo forte sei tu"

"Oggi Troppo Forte sei tu". Carlo Verdone omaggia così Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026, ricordando la partecipazione del cantante napoletano nel cast del film cult Troppo forte. "Era il 1985, stavo facendo il casting di Troppo forte. E -  mancava il ruolo del più giovane del gruppo, l' unico che mi avrebbe voluto bene senza mai prendermi in giro. Si presentò un ragazzetto col papà. Venivano da Napoli, il padre Mario era un cantante ed attore di sceneggiate. Sal, giovanissimo, mi sembrava molto sveglio, molto educato e già con un atteggiamento da professionista. Caro Sal Da Vinci, i miei complimenti e un abbraccio sincero. Oggi Troppo Forte sei tu".

Spettacolo: Per te