Andrea Bocelli risponde a Timothee Chalamet: "Opera e Balletto non sono arti del passato"
Spettacolo
In un'intervista esclusiva alla rivista People, il cantante lirico ha replicato alle controverse dichiarazioni dell'attore candidato agli Oscar, secondo il quale "a nessuno importa" delle due forme d'arte. "L’opera e il balletto sono forme d’arte che hanno attraversato i secoli e continuano a parlare al cuore umano, perché rispondono a un profondo bisogno di bellezza, verità ed emozione", ha detto il tenore, che ha anche invitato Chalamet a uno dei suoi concerti per allargare gli orizzonti
“Credo che spesso tendiamo a prendere le distanze da ciò che non abbiamo ancora veramente incontrato. L’opera e il balletto sono forme d’arte che hanno attraversato i secoli e continuano a parlare al cuore umano, perché rispondono a un profondo bisogno di bellezza, verità ed emozione”. In un’intervista esclusiva alla rivista People, il leggendario cantante lirico Andrea Bocelli, 67 anni, ha risposto alle controverse dichiarazioni di Timothée Chalamet, 30 anni, che a febbraio, in un incontro con Matthew McConaughey organizzato per Variety e CNN, aveva affermato che “a nessuno importa” dell’opera e del balletto. “Non sono arti del passato, ma linguaggi vivi che possono ancora commuoverci, farci riflettere e unire generazioni diverse”, ha proseguito Bocelli, che con oltre 90 milioni di dischi venduti in tutto il mondo ha contribuito ad ampliare il pubblico della musica classica e a diffondere l’opera anche tra le nuove generazioni. “Sono convinto che un interprete sensibile come Timothée, che comprende il potere delle emozioni, possa un giorno scoprire che l’opera e la danza attingono a quella stessa fonte”, ha concluso. “Se mai ne fosse curioso, sarei felice di accoglierlo come ospite a uno dei miei concerti. A volte bastano pochi minuti di ascolto, di questa musica dal vivo per capire perché, dopo secoli, continua a essere amata in tutto il mondo”. Nella conversazione con McConaughey, Chalamet aveva riflettuto sul ruolo delle sale cinematografiche nel panorama dell’intrattenimento moderno. Poi, aveva precisato: “Non voglio lavorare nel balletto o nell’opera, o in cose del genere dove si tratta di “tenere in vita qualcosa che ormai non interessa più a nessuno”". Subito dopo, aveva aggiunto: “Tutto il rispetto per chi lavora nel balletto e nell’opera”.
LE ALTRE REAZIONI, DA WHOOPI GOLDBERG A DOJA CAT
I commenti di Timothée Chalamet (che ora è candidato ai premi Oscar nella categoria Miglior attore per il film Marty Supreme) sono presto diventati virali e hanno sollevato indignazione. Durante il programma televisivo The View, la vincitrice del premio Oscar Whoopi Goldberg, 70 anni, ha replicato: “Quando si critica l’arte altrui, non ci si sente bene. Non è bello vederlo”. L’attrice ha poi riconosciuto che l’attore si fosse reso subito conto della natura denigratoria dei suoi commenti ma anche che, nonostante questo, avesse ribadito la sua posizione. “Probabilmente non ti sei reso conto di quello che stavi dicendo finché non hai capito di essere nei guai. Ma poi hai peggiorato la situazione”. E ancora: “Stai attento. Dico solo: stai attento, ragazzo”. Dopo la reazione del pubblico, Goldberg ha aggiunto: “Per me è resta un ragazzo. Non è una mancanza di rispetto dirlo. Ma non puoi dire “senza offesa” dopo aver insultato: è comunque una mancanza di rispetto”. Anche la rapper Doja Cat ha criticato in un video TikTok (poi cancellato) Chalamet, che ha avuto “il coraggio di dire davanti alla telecamera che a nessuno importa” dell’opera e del balletto. “Non importa se l'industria sta attraversando un periodo difficile in qualsiasi momento, e molti settori stanno attraversando un periodo difficile. Il tuo settore sta attraversando un periodo difficile, il mio settore sta attraversando un periodo difficile. Non significa che alla gente non importi. Alla gente importa. Ai ballerini importa, ai cantanti importa, al pubblico importa. C'è sempre un pubblico”. Anche il mondo dell’opera e del balletto hanno risposto. Tra gli altri, Tiler Peck, il primo ballerino del New York City Ballet, ha dichiarato su Instagram che “non potrebbe sembrare più lontano dalla verità” che “a nessuno importa più di balletto o opera”. Infatti, “ogni giorno entro in uno studio dove i ballerini spingono i loro corpi oltre la stanchezza alla ricerca di qualcosa di bello. Provo insieme a musicisti, cantanti, tecnici di scena, costumisti e coreografi che dedicano la loro vita a raccontare storie. Se vi è mai capitato di sedervi a teatro e di sentire il cuore battere forte mentre la musica cresceva, o di guardare un ballerino volare sul palco e sentire qualcosa cambiare dentro di voi, allora sapete che la gente ci tiene ancora. Sono grata ogni giorno di far parte di questa forma d'arte”. Il Teatro alla Scala di Milano ha invece pubblicato un filmato con la sala gremita di spettatori e la frase: “A qualcuno interessa. E se ci facessi visita potrebbe interessare anche a te”.