Fulminacci, esce il nuovo album: le frasi indimenticabili delle sue canzoni più famose
Arriva il 13 marzo "Calcinacci", quarto album in studio del cantante Fulminacci, nome d'arte di Filippo Uttinacci. Tra i singoli inclusi c'è "Stupida sfortuna" che l'artista romano ha portato in gara all'ultimo Festival di Sanremo vincendo il Premio della Critica "Mia Martini" . Ecco alcuni dei versi più celebri dei suoi brani
Dopo tre anni di attesa esce il 13 marzo Calcinacci, quarto album in studio del cantautore Fulminacci, al secolo Filippo Uttinacci. Nato a Roma il 12 settembre 1997, l'artista si è affermato in pochi anni come uno degli esponenti di spicco del panorama indie-pop italiano. Nella nuovo raccolta è incluso il singolo Stupida sfortuna: portato in gara all'ultimo Festival di Sanremo, ha vinto il Premio della Critica "Mia Martini". Ecco alcune delle frasi più belle delle sue canzoni.
Sanremo 2026, Fulminacci con Stupida sfortuna. Il testo e la recensione della canzone
Nel 2019 esce La vita veramente, l'album d'esordio di Fuminacci. Tra le canzoni c'è Borghese in borghese scritta dall'artista che ha scelto il suo nome d'arte ripescando un'esclamazione dei fumetti: "Sono vent'anni che ci sono ma non sono nessuno. Sono dieci anni che suono, sono tre anni che fumo".
Sanremo 2026, Fulminacci: "Sono anti scaramantico passo sotto le scale"
"E sono stanco di me, anzi stanco di te. Che ultimamente a malapena ti conosco", canta Fulminacci in La vita veramente, singolo estratto dall'omonimo album d'esordio che nel 2019 gli ha portato la Targa Tenco nella categoria Opera prima.
Chi è Fulminacci, per la seconda volta a Sanremo con il brano Stupida sfortuna. FOTO
Nello stesso periodo riceve anche il premio Rockol Awards come artista dell'anno e il Premio MEI come Miglior Giovane dell’Anno, quest'ultimo riconoscimento attribuito dal circuito indipendente italiano agli artisti emergenti che si sono distinti. Sempre da La vita veramente: "Mezzanotte mi serve per ristabilire un confine / Tra il dover dire e il poter pensare"
Fulminacci, le canzoni più famose del cantautore italiano
Tra i brani più conosciuti di Fulminacci c'è Tommaso, tratto dall'album La vita veramente. Nella canzone l'artista affronta le emozioni che si provano durante una "spinosa" storia d’amore a tre, tipica dell’adolescenza. "E poi le domande mi mettono ansia / mi mettono agitazione / mi mettono citazione".
Nei testi di Fulminacci, cresciuto con i genitori nel quartiere di Casal Lumbroso, periferia ovest di Roma, non mancano riferimenti alla sua città come nel brano Santa Marinella con il quale il cantante ha partecipato al Festival di Sanremo 2021. "La mia città è un presepe in mezzo alle montagne / Bianche ed ostinate come vecchie cagne".
Fulminacci a Sanremo 2021 con la canzone "Santa Marinella": il testo
"Non cercarmi mai però poi incontriamoci / Prima o poi senza volerlo al reparto dei superalcolici. Che ci fai? Scaldo l'inverno", è un verso di Santa Marinella, arrivato al sedicesimo posto nella kermesse di Sanremo 2021 e divenuto uno dei brani più popolari dell'artista.
Al quartiere romano di San Giovanni, celebre per la presenza della Basilica papale di San Giovanni in Laterano e il "Concertone" del Primo maggio, Fulminacci aveva dedicato l'omonimo brano del 2019. "Sotto un tetto di stelle vicino San Giovanni, con la luce e col fumo che scappano tra i panni".
Nel marzo 2021 esce Tante care cose, secondo album di Fulminacci. Tra i brani più famosi c'è Canguro. Il cantautore - dichiara lui stesso - affronta nel singolo il tema dei "pensieri intrusivi, del lato oscuro di tutti noi, di quando ci sentiamo dei mostri pur non avendo mai fatto paura a nessuno". "Stancami d'affetto e dopo bruciami nel petto come un sogno, come la prima volta".
Al documentario del 1964 Comizi d'amore di Pier Paolo Pasolini è invece ispirato Un fatto tuo personale, secondo estratto dell'album Tante care cose per il quale Fulminacci ottiene una candidatura al Premio Amnesty come voce per la libertà. “Qui vince chi se ne frega e non paga le tasse del bene e di tutti davvero un po' ci importasse terremmo le braccia e le aspettative più basse”.
Altro brano famossisimo è Aglio e Olio, collaborazione del 2021 con Willie Peyote (in foto), il più ascoltato del cantautore romano su Spotify con oltre 33 milioni di streaming. "E mi lasci come l'aglio nell'olio, come il terzo sul podio, che tristezza mamma mia".
Il terzo album in studio di Fulminacci è Infinito +1 pubblicato nel 2023. Il primo singolo estratto è Tutto inutile. Inizia così: "Come diceva Gesù, ma pure mia nonna, 'chi rompe paga'".
Tratto dall'album Tante care cose, Tattica è un pezzo ritmato e ironico che ha ottenuto milioni di visualizzazioni. "Davanti a te non è soltanto una posizione, è una tettoia nell'acquazzone".
Le collaborazioni rappresentano una novità nell'album Infinito +1 dove Fulminacci include brani scritti insieme a Riccardo Zanotti (Pinguini Tattici Nucleari) e a Giovanni Truppi, rispettivamente Puoi e Occhi grigi. Durante il Festival di Sanremo 2024 partecipa come ospite alla serata dei duetti dove si esibisce in coppia con Gazzelle nel successo di Antonello Venditti Notte prima degli Esami. Ecco una frase tratta da Puoi: "Stanotte ammazzerò il dj e metto un pezzo che non parla più di noi".
Stupida sfortuna è il brano che ha segnato, come detto, il ritorno di Fulminacci all'Ariston dopo cinque anni di digiuno. Il singolo, giunto al settimo posto nella classifica finale, viene descritto dall'artista come il racconto "di uno stato di solitudine in un malinconico tardo pomeriggio". Nel testo il cantante esorcizza in chiave ironica le paure della kermesse stessa: "Passeranno, classifiche e Sanremi".
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