Nastri d’argento grandi serie 2026, tre premi per i titoli Sky Original. Tutti i vincitori

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I giornalisti cinematografici italiani premiano i titoli Sky Original. Luca Argentero Migliore attore protagonista per Avvocato Ligas, Corrado Guzzanti Migliore attore non protagonista per I delitti del BarLume e Call My Agent Italia è la Miglior serie comedy dell’anno. Tutti i titoli menzionati sono disponibili in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW

I titoli Sky Original protagonisti ai Nastri d’Argento Grandi Serie 2026 con tre prestigiosi riconoscimenti appena annunciati. Luca Argentero viene premiato come Miglior attore protagonista per AVVOCATO LIGAS, Corrado Guzzanti come Miglior attore non protagonista per I DELITTI DEL BARLUME, giunta alla tredicesima stagione, mentre la terza stagione di CALL MY AGENT – ITALIA si aggiudica il Nastro d’Argento come Miglior serie comedy. I premi attribuiti dai Giornalisti Cinematografici con la collaborazione della Film Commission Regione Campania saranno consegnati stasera, 6 giugno, al Teatro San Carlo di Napoli. Tutte le serie premiate sono disponibili in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.

Argentero e il suo geniale ed irriverente personaggio

Luca Argentero si aggiudica il premio come Miglior attore protagonista per la sua interpretazione di Lorenzo Ligas, brillante e spregiudicato avvocato, vera rockstar del Tribunale di Milano, protagonista di AVVOCATO LIGAS. La serie, composta da sei episodi e tratta dal romanzo Un caso complicato per l'avvocato Ligas. Perdenti di Gianluca Ferraris, è prodotta da Sky Studios e Fabula Pictures per la regia di Fabio Paladini. La sceneggiatura è firmata da Federico Baccomo, Jean Ludwigg, Leonardo Valenti, Matteo Bozzi, Camilla Buizza e Francesco Tosco. Accanto a Luca Argentero, il cast principale comprende Marina Occhionero, Barbara Chichiarelli, Gaia Messerklinger e Flavio Furno.

miglior attore a corrado guzzanti

Corrado Guzzanti riceve il premio come Miglior attore non protagonista per I DELITTI DEL BARLUME, la longeva produzione Sky Original targata Sky Studios e Palomar (a Mediawan Company), liberamente ispirata al mondo della serie I delitti del BarLume di Marco Malvaldi (edita da Sellerio Editore). Alla regia Roan Johnson – anche produttore creativo – che condivide la direzione con Marco Teti e Milena Cocozza, mentre la sceneggiatura è firmata da Roan Johnson, Davide Lantieri, Ottavia Madeddu e Carlotta Massimi. Nel cast figurano inoltre Filippo Timi, Lucia Mascino, Alessandro Benvenuti, Atos Davini, Massimo Paganelli, Marco Messeri, Michele Di Mauro, Enrica Guidi e Stefano Fresi.

da un cult francese

Per CALL MY AGENT – ITALIA, adattamento italiano del cult francese Dix pour cent ambientato dietro le quinte dello showbiz, con protagonisti Michele Di Mauro, Sara Drago e Maurizio Lastrico, affiancati da Sara Lazzaro, Francesco Russo, Paola Buratto, Kaze, Emanuela Fanelli e Corrado Guzzanti, e con le new entry Nicolas Maupas e Gianmarco Saurino, è la Migliore serie comedy. Il riconoscimento viene attribuito al regista Simone Spada, agli sceneggiatori Federico Baccomo, Camilla Buizza e Tommaso Renzoni, nonché ai produttori Sky Studios e Palomar. Le guest star della terza stagione di Call My Agent - Italia sono state: Luca Argentero, Michelle Hunziker, Aurora Ramazzotti, Stefania Sandrelli, Marco Bocci, Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Edoardo Pesce, Alessandro Roia e Daniela Virgilio, insieme a Miriam Leone e Ficarra & Picone.

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tutti i premi e i vincitori

Can Yaman, protagonista internazionale per Sandokan special guest a sorpresa della serata che conclude la sesta edizione dei Nastri d’Argento Grandi Serie stasera al Teatro San Carlo di Napoli. I vincitori: Call My Agent – Italia Terza stagione (Sky) di Simone Spada, ‘Migliore Commedia’, Prima di noi (Rai) di Daniele Luchetti e Valia Santella ‘Drama’, Il Mostro (Netflix) di Stefano Sollima ‘Crime’, Il Falsario (Netflix) di Stefano Lodovichi ‘Miglior Film tv’ e La Preside (Rai) di Luca Miniero, da un’idea di Luca Zingaretti, che oltre a vincere come ‘Miglior Dramedy’ è il titolo in assoluto più votato dai giornalisti cinematografici.

Oltre ai riconoscimenti votati dalla stampa specializzata, il Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici ha designato ‘Serie dell’anno’ Portobello, di Marco Bellocchio con Fabrizio Gifuni nel ruolo di Enzo Tortora. Una serie che ripercorre una delle pagine più dolorose della storia italiana recente, raccontando il clamoroso errore giudiziario che travolse il popolare conduttore televisivo e che ancora oggi rappresenta una ferita aperta nella coscienza civile.

I Nastri d’Argento premiano inoltre gli interpreti protagonisti e non protagonisti più votati dai giornalisti: Carolina Crescentini protagonista per Mrs Playmen (Netflix), Luca Argentero per Avvocato Ligas (Sky) e i migliori non protagonisti: Benedetta Porcaroli per Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli (Rai) e Corrado Guzzanti per I delitti del BarLume (Sky).

da luisa ranieri a carmine recano

Già annunciati, i riconoscimenti agli interpreti che hanno lasciato il segno in questa stagione nella serialità. Nastro d’Argento a Luisa Ranieri, per l’interpretazione appassionata, il talento creativo e l’impegno civile de La Preside, a Carlo Verdone ‘Personaggio dell’anno’, un artista che sa evolversi nel tempo e continuare a sorprendere fra Vita da Carlo e Scuola di seduzione (Paramount +), a Lino Guanciale volto iconico della serialità, fra i più poliedrici e amati del nostro panorama, a coronamento di una stagione memorabile.

 

Grande attenzione, come sempre, anche alla scrittura con un Nastro speciale a Maurizio de Giovanni, celebrato a vent’anni dal primo romanzo e a dieci dal debutto alla sceneggiatura per la serialità, con la prima stagione di un successo come I Bastardi di Pizzofalcone.

 

Va a Ilaria Macchia il Nastro d’Argento SIAE, main partner 2026, che sarà consegnato dal Presidente Salvatore Nastasi stasera a Napoli. Un riconoscimento ad una scrittrice e sceneggiatrice (La Storia di Francesca Archibugi, Petra di Maria Sole Tognazzi) che si è distinta per la qualità del suo lavoro tra cinema e serialità, confermando una sensibilità autoriale capace di raccontare il presente con originalità e profondità. A sottolineare il valore della scrittura, ancora una volta i Nastri d’Argento aggiungeranno ai premi, firmati dal maestro orafo Michele Affidato, le simboliche Penne d’Argento create da Campo Marzio per tutti gli sceneggiatori.

 

Con Nuovo Imaie premiati due giovani interpreti particolarmente apprezzati dal pubblico della serialità: Lea Gavino per Guerrieri – La regola dell’equilibrio (Rai) e Romano Reggiani per Mare Fuori 6 (Rai) a sottolineare nuovamente l’attenzione del premio al talento delle nuove generazioni di attori italiani.

 

Anche la Fondazione Claudio Nobis, insieme ai Nastri d’Argento, premia quest’anno un attore, Carmine Recano per Noi del rione Sanità (Rai) che mette in scena la forza e il coraggio del vero Don Giuseppe, parroco capace di restituire il senso della comunità e della legalità di un quartiere difficile.

Finale di serata al Teatro San Carlo con un omaggio alla soap, simbolo di una serialità che continua a parlare ogni giorno a milioni di spettatori. Sono due i compleanni speciali da festeggiare. Premio a Un posto al sole (Rai) che ha segnato la nascita di un grande successo popolare – nato trent’anni fa – e insieme l’avvio di una fortunata sperimentazione che ha consolidato proprio a Napoli 

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