Salute mentale, quante sono le persone in cura in Italia e quanto spende lo Stato? I dati
Il tema è diventato sempre più centrale dopo la pandemia di Covid. Negli ultimi anni c’è stato un aumento nel numero di utenti assistiti dal Sistema sanitario nazionale. I fondi però non sono abbastanza e c’è una costante carenza di personale. Anche di questo si è parlato nella puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24, del 18 maggio
GLI UTENTI ASSISTITI
- La salute mentale, in particolare dopo la pandemia di Covid, è diventato un tema sempre più centrale nel campo sanitario ma anche nella quotidianità di tante persone. Negli ultimi anni si registra un drastico aumento nel numero di utenti presi in carico dal Sistema sanitario nazionale. Analizzando l’evoluzione degli assistiti nei servizi psichiatrici territoriali si passa dai 777mila nel 2015 agli 846mila nel 2024. Anche di questo si è parlato nella puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24, del 18 maggio.
LA FINE DEI PERCORSI DI CURA
- Tra chi nel 2024 ha interrotto i percorsi di cura, nel 10% dei casi è stato per indicazione del medico, mentre nel 3,8% delle situazioni si è trattato di uno stop non concordato ma è una scelta del unilaterale del paziente. C’è poi una grande “area grigia” (l’82,2% dei casi) in cui non sono note le cause dell’interruzione del percorso ma da almeno 6 mesi non risulta alcuna prestazione medica.
I FONDI PER L’ASSISTENZA PSICHIATRICA
- Analizzando l’andamento dei fondi destinati alle strutture per la salute mentale, si nota che le risorse stanziate nel 2015 e nel 2024 sono simili (3,7-3,8 miliardi) ma a causa dell’inflazione la cifra attuale dovrebbe avvicinarsi ai 4,4 miliardi di euro.
QUANTO SI SPENDE PER LA SALUTE MENTALE
- È in calo la percentuale rispetto alla spesa sanitaria complessiva che l’Italia destina ogni anno alla salute mentale. Era il 3,4% nel 2017 (molto meno che in quasi tutti i Paesi europei), mentre nel 2024 la percentuale è scesa al 2,7%, la metà dell’accordo Stato-Regioni e quasi un quarto rispetto a quanto spende la Germania.
GLI OPERATORI SANITARI
- A livello di personale sanitario in servizio, tra medici, infermieri e operatori specializzati, i numeri sono molto più bassi delle reali necessità. Servirebbero 41mila professionisti e nel 2024 ce n’erano in servizio circa 33mila.
IL CASO DEL REGNO UNITO
- Spostando il focus sul tema dei disturbi psichiatrici associati ai fatti più gravi, l’Italia sconta limiti statistici e una scarsità di dati disponibili. Il fenomeno è stato studiato e analizzato in modo più approfondito nel Regno Unito. Tra le persone condannate per omicidio in Uk, il 15% aveva problemi psichici al momento in cui ha commesso il reato.
LE REMS
- Le REMS - le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza - in Italia sono poche: 31 strutture che ospitano poco più di 600 pazienti, mentre quelli in lista d’attesa sono più di 700.