Lo speciale sulla guerra in Ucraina
Arrow-link
Arrow-link

Guerra Ucraina, droni su raffineria russa. Colpito centro medico Kharkiv: 62 feriti. LIVE

live Mondo
©Ansa

Droni ucraini hanno colpito la raffineria Slavneft-Yanos in Russia. Un raid russo nella notte su un ospedale a Kharkiv ha provocato 62 feriti e l'evacuazione di circa 200 pazienti, mentre è salito a 29 morti e 48 dispersi il bilancio dell'attacco aereo russo contro un centro umanitario a Komyshuvakha. Il cancelliere tedesco Merz ha annunciato che riceverà oggi a Berlino il presidente ucraino Zelensky. In settimana prevista una riunione a Bruxelles tra Nato, Usa ed E3 sul futuro del conflitto

in evidenza

Riprendono gli attacchi incrociati Russia-Ucraina. Le forze armate ucraine hanno colpito con droni una raffineria di petrolio nella città russa di Yaroslavl. Si tratta della Slavneft-Yanos, uno dei più grandi impianti di lavorazione del petrolio della Russia, a circa 250 chilometri a nord-est di Mosca. Le forze armate russe hanno bombardato nella notte una struttura medica a Kharkiv, causando il ferimento di 62 persone e l'evacuazione di circa 200 pazienti. Nel frattempo è salito a 29 morti e 48 dispersi il bilancio dell'attacco aereo russo di ieri contro un centro umanitario a Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia. Sul fronte diplomatico, il cancelliere tedesco Merz riceve oggi a Berlino il presidente ucraino Zelensky, mentre in settimana è prevista a Bruxelles una riunione tra Nato, Usa e i rappresentanti di Francia, Germania, Regno Unito, sul futuro del conflitto

Per approfondire:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Zelensky: "Significativo maxi attacco russo in giorno voto Usa"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condannato il nuovo, "complesso e massiccio", attacco alle infrastrutture energetiche dell'Ucraina, sferrato dalle forze russe all'alba. "Durante la notte, i russi hanno lanciato un attacco complesso e su larga scala, prendendo di mira principalmente le nostre infrastrutture critiche. L'obiettivo principale e' stato il settore energetico - impianti di produzione di energia elettrica e sottostazioni - nelle regioni di Odessa, Cherkasy, Zhytomyr, Vinnytsia, Kharkiv, Dnipropetrovsk, Chernivtsi, Chernihiv e Rivne", ha scritto Zelensky sui social. Il presidente ucraino ha riferito che l'attacco alla rete elettrica ha causato interruzioni di corrente in diverse di queste regioni. Ha inoltre sottolineato che i russi hanno colpito "direttamente" un ospedale a Kharkiv, provocando il ferimento di oltre 70 persone. "A Kharkiv, i russi hanno colpito direttamente un ospedale clinico cittadino: settantatre persone sono rimaste ferite e il reparto di cardiologia, dove i pazienti ricevevano cure, ha subito gravi danni. Da ieri - ha lamentato - è inoltre in corso un'operazione di soccorso a Komysuvacha, nella regione di Zaporizhzhia. Purtroppo, il bilancio delle vittime è salito: la Russia ha ucciso 29 persone. Esprimo il mio cordoglio alle loro famiglie e ai loro cari. Cinque persone sono rimaste ferite e vi sono ancora individui sotto le macerie. Le operazioni di salvataggio proseguono nei limiti consentiti dalla situazione di sicurezza, dato il rischio di un secondo attacco russo - una tattica crudele che i russi adottano sistematicamente. Solo nel corso della notte, i russi hanno lanciato 289 droni d'attacco, 17 missili balistici e 59 missili da crociera. L'allarme aereo e' tuttora in vigore e persiste la minaccia di ulteriori attacchi russi, condotti sia con missili che con droni". "E' estremamente significativo che tutto ciò avvenga proprio nel giorno delle elezioni per il Congresso degli Stati Uniti - ha osservato il presidentye ucraino -. I russi ritengono che l'America non notera' questo loro "segnale". Eppure, un simile terrore non puo' passare inosservato: deve essere fermato. L'Ucraina deve essere aiutata a difendere i propri cieli; in caso contrario, la Russia non porra' mai fine ai suoi attacchi missilistici. È fondamentale contribuire a costruire una pace solida e autentica, e l'America ha la capacità di farlo".

Russia-Cina: Mosca: "Incrementeremo cooperazione militare"

Pechino è fiduciosa che la cooperazione tra le forze armate di Cina e Russia continuerà a svilupparsi. Lo ha dichiarato il colonnello generale Zhang Shengmin, vicepresidente della Commissione militare centrale cinese, durante i colloqui avuti in Cina con il ministro russo della Difesa, Andrej Belousov. "Il vicepresidente della Commissione militare centrale della Repubblica Popolare Cinese ha espresso fiducia nel fatto che l'amicizia e la cooperazione tra le forze armate di Cina e Russia continueranno a svilupparsi", ha riferito martedi' il ministero russo della Difesa in una nota. "I capi dei nostri Stati hanno delineato nuove direttrici strategiche per le relazioni sino-russe. Il nostro incontro odierno rappresenta un passo concreto verso l'attuazione degli importanti accordi raggiunti dai leader dei nostri Paesi", ha affermato Zhang durante i colloqui con Belousov.

In settimana riunione Nato-Usa-E3 a Bruxelles sull'Ucraina

"A seguito delle discussioni tenutesi a Miami e a Oslo, i rappresentanti della Nato incontreranno questa settimana a Bruxelles i rappresentanti di Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti per discutere la strada da seguire al fine di porre fine alla guerra in Ucraina in modo giusto e sostenibile". Lo fa sapere la portavoce della Nato, Allison Hart.

Ucraina, dal 9 al via Koalicja 26.2, esercitazione soldati Ue

Undici Paesi parteciperanno alle prime esercitazioni militari della Coalizione dei Volonterosi, un'iniziativa volta a fornire garanzie di sicurezza all'Ucraina. Le manovre si terranno in Polonia dal 9 al 22 novembre, come annunciato dal ministero francese della Difesa. L'esercitazione, denominata 'Koalicja 26.2', vedrà il coinvolgimento di 2.800 soldati provenienti da Belgio, Estonia, Francia, Germania, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Svezia e Regno Unito. Anche la Turchia prenderà parte all'iniziativa, supervisionando la componente marittima; si tratterà tuttavia di una simulazione operativa, senza alcun dispiegamento di truppe sul suolo polacco. L'esercitazione sarà guidata congiuntamente da Francia e Regno Unito i Paesi che hanno dato vita ai Volenterosi nel febbraio 2025 e sara' gestita da un quartier generale con sede a Parigi, sotto il comando di un generale britannico affiancato da un vice francese. In una nota, il ministero francese della Difesa ha reso noto che l'obiettivo è "testare la rapidita' e l'efficacia con cui le diverse nazioni potrebbero dispiegare forze terrestri, aeree e marittime a sostegno dell'Ucraina una volta terminate le ostilita'". Le truppe si concentreranno, in particolare, su operazioni di rifornimento strategico e sulla protezione di tali attività. In qualità di Paese ospitante e confinante con l'Ucraina, la Polonia accoglierà e faciliterà gli spostamenti del personale appartenente alla cosiddetta Forza Multinazionale Ucraina (Mnf-U). Tale forza si sta preparando a un eventuale dispiegamento, su richiesta di Kiev, nel caso in cui le ostilità con la Russia dovessero cessare. Il ministero francese della Difesa ha aggiunto che, in un simile scenario, è previsto l'invio in Ucraina di istruttori militari per contribuire alla ricostruzione e al rafforzamento delle forze armate del Paese.

La Russia ha lanciato 289 droni e 76 missili contro l'Ucraina durante la notte, afferma Zelensky

La Russia ha lanciato 289 droni d’attacco, 17 missili balistici e 59 missili da crociera contro l’Ucraina durante la notte, in un attacco mirato principalmente alle infrastrutture energetiche, ha dichiarato martedì il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

La minaccia di nuovi attacchi con missili e droni permaneva e l’allerta aerea era ancora in vigore, ha aggiunto.

Merz annuncia: "Zelensky oggi sarà a Berlino"

Il leader ucraino Volodymyr Zelensky sarà oggi a Berlino e incontrerà il cancelliere. Lo ha annunciato lo stesso Friedrich Merz, intervenendo alla giornata dell'istituto IHK nella capitale. 

Mosca: "Colpite centrali nelle regioni ucraine di Vinnytsia, Dnipropetrovsk e Kharkiv"

Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che "la scorsa notte, le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco con armi di precisione terrestri e aeree e droni contro infrastrutture energetiche ucraine nelle regioni di Vinnytsia, Dnipropetrovsk e Kharkiv". Secondo quanto si legge sul canale Telegram del ministero russo, nella regione di Vinnytsia, è stata danneggiata la centrale termoelettrica di Ladyzhynska, Nella regione di Dnipropetrovsk, sono state danneggiate le centrali termoelettriche di Kryvyi Rih e di Prydniprovska. Nella regione di Kharkiv, sono state colpite la centrale termoelettrica di Kharkiv e la sottostazioni di Zmievska e Losevo. Nel porto di Kiliya nella regione di Odessa, sono state danneggiate infrastrutture portuali utilizzate dalle forze armate ucraine. L'esercito russo ha inoltre colpito due navi da carico che trasportavano equipaggiamento militare e merci a duplice nel porto di Yuzhny e nel Mar Nero.

Mosca: "La scorsa notte, abbattuti 856 droni ucraini sulle regioni russe"

La scorsa notte, le forze russe di difesa aerea hanno abbattuto 856 droni ucraini ad ala fissa sui territori delle regioni di Bryansk, Belgorod, Vladimir, Kaluga, Kursk, Novgorod, Oryol, Rostov, Ryazan, Smolensk, Tver, Tula, Yaroslavl, Mosca, sulla la Repubblica di Crimea (annessa dalla Federazione Russa nel 2014) e sul Mar Nero. Lo ha riferito su Telegram il ministero della Difesa russo. In precedenza, il sindaco di Mosca, Serghei Sobjanin, aveva riferito che nella notte tra lunedì e martedì erano stati intercettati 493 droni ucraini diretti verso la capitale.

Kiev: "Sale a 29 bilancio morti Komysuhvakha, 48 i dispersi"

Il bilancio delle vittime degli attacchi aerei russi di ieri su un centro umanitario a Komyshuvakha, un villaggio nella regione di Zaporizhzhia, "è salito a 29 morti e 5 feriti". Sul posto "sono in corso operazioni di ricerca e soccorso, perché altre 48 persone risultano ancora disperse". Lo annuncia Mykhailo Semikin, capo dell'amministrazione regionale di Zaporizhzhia. "La portata della tragedia è terribile. Dietro ogni numero c'è una vita umana, una famiglia che ha perso i propri cari o che sta ancora aspettando notizie dei propri cari", ha sottolineato il responsabile.

Gli attacchi russi hanno colpito impianti energetici nelle regioni ucraine di Odessa e Zhytomyr

Gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche ucraine avvenuti durante la notte hanno lasciato senza elettricità oltre 180.000 utenti nella regione di Zhytomyr e hanno gravemente danneggiato un impianto di proprietà della società energetica privata DTEK nella regione di Odessa, secondo quanto riferito dalle autorità e dalla stessa azienda.

Nella regione di Odessa sono state attuate interruzioni programmate dell’erogazione di energia elettrica. Martedì mattina circa 130 insediamenti nella regione di Zhytomyr erano senza elettricità, secondo quanto riferito dal governatore Vitalii Bunechko. Non sono stati segnalati né morti né feriti.

Nella regione di Odessa, un attacco avvenuto poco prima di mezzanotte di lunedì ha causato ingenti danni a un impianto gestito da DTEK Odessa Electric Networks, ha dichiarato la società. Ha aggiunto che il sito era stato bombardato ripetutamente negli ultimi due mesi e che le riparazioni avrebbero richiesto molto tempo.

Droni ucraini colpiscono una raffineria di petrolio in Russia

Le forze armate ucraine hanno colpito con droni una raffineria di petrolio nella città russa di Yaroslavl. Si tratta della Slavneft-Yanos, uno dei più grandi impianti di lavorazione del petrolio della Russia, a circa 250 chilometri a nord-est di Mosca. L'attacco è avvenuto - come riporta il Kiev Independent citando canali di monitoraggio ucraini -.nella notte e i residenti hanno segnalato almeno tre incendi all'interno dell'impianto.

Sindaco Mosca, 'intercettati 493 droni ucraini diretti verso la città'

Le difese aeree russe hanno intercettato 493 droni ucraini diretti verso Mosca nella notte tra lunedì e martedì. Lo ha riferito il sindaco della capitale russa, Sergej Sobianin, che ha scritto su Telegram: "Tra le 20:30 del 2 novembre e le 7:30 del 3 novembre, 493 droni hanno volato in direzione della regione di Mosca. La maggior parte è stata distrutta dal sistema di difesa aerea del Ministero della Difesa nelle zone periferiche. 187 droni sono stati neutralizzati mentre si avvicinavano a Mosca".

Missili e droni sulla regione di Dnipro, quattro feriti

Nella notte le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco missilistico e con droni contro la regione di Dnipro. Lo ha riferito - come riporta l'agenzia Unian - il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, su Telegram. In dettaglio sono state colpite infrastrutture,  oltre a edifici residenziali ed edifici amministrativi, nei distretti di Dnipro e Kryvyi Rih. Nella regione di Nikopol l'attacco ha danneggiato un'abitazione privata e ci sono quattro feriti. "All'alba, il nemico ha nuovamente colpito il Dnepr. Alcune case sono state danneggiate. Ci sono feriti, tutti i servizi di emergenza stanno lavorando sul posto. Le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso", ha scritto Ganzha. 

Attacco russo su struttura sanitaria a Kharkiv, 62 feriti

Le forze armate russe hanno bombardato nella notte una struttura medica a Kharkiv, causando il ferimento di 62 persone e l'evacuazione di circa 200 pazienti. Lo hanno riferito - come riporta il Kiev Independent - le autorità locali. Secondo il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov , l'attacco ha colpito un'area che collega diversi edifici di una struttura medica nel quartiere di Nemyshlianskyi.

Mondo: I più letti