La Germania ha dichiarato che la Russia "è responsabile dell'attacco ibrido a Lipsia del 4 agosto". Von der Leyen annuncia che "gli attacchi ibridi non rimarranno senza una risposta chiara" e Meloni parla di "risposta unitaria". Putin accusa Merz: "È un problema di politica interna, non gode della fiducia della popolazione, hanno fatto errori evidenti in campo economico", aggiungendo che la Germania non ha prove di una guerra ibrida russa
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La Germania ha dichiarato che la Russia "è responsabile dell'attacco ibrido a Lipsia del 4 agosto". Von der Leyen annuncia che "gli attacchi ibridi non rimarranno senza una risposta chiara". Mentre la premier Giorgia Meloni parla di "risposta unitaria".
Le accuse di Berlino alla Russia di guerra ibrida in relazione ai droni all'aeroporto di Lipsia sono dovute alla "situazione politica interna" in Germania, che vede il cancelliere Friedrich Merz in difficoltà a causa del malcontento della popolazione. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza stampa notturna a Bishkek. "Il cancelliere non gode della fiducia della popolazione, hanno fatto errori evidenti in campo economico", ha affermato Putin, aggiungendo che la Germania non ha prove di una guerra ibrida russa.
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rimproverato gli alleati per la loro debole reazione agli ultimi massicci attacchi russi. "Nelle ultime due settimane, il mondo intero, l'Europa e il mondo che ci sostiene, è stato in vacanza. E questo lascia un retrogusto molto sgradevole. Non posso fare a meno di condividerlo", ha dichiarato il leader di Kiev, secondo quanto riporta Rbc Ucraina.
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- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
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Putin: "Sanzioni della Germania sono un nuovo errore"
Le misure adottate dalle autorità tedesche contro la Russia - annunciate oggi dopo che Berlino ha formalmente accusato Mosca di aver inviato un drone carico di esplosivo all'aeroporto di Lipsia all'inizio di agosto - rappresentano "un nuovo errore". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin. "Ritengo che si tratti di un nuovo errore grossolano. E, a mio avviso, va chiaramente contro gli interessi del popolo tedesco", ha affermato Putin, interpellato in merito durante una conferenza stampa trasmessa dall'agenzia russa Tass.
Quali Paesi Ue sostengono di più l'ingresso dell'Ucraina?
Il processo di integrazione per Kiev procede a passo serrato. La prospettiva di inserimento come Stato membro dell’Unione europea raccoglie un consenso quasi maggioritario, ma tutt’altro che uniforme. I dati più sorprendenti del sondaggio di Polling Europe emergono da alcuni dei Paesi che fin dall’inizio dell’invasione russa sono stati tra i più importanti sostenitori della causa ucraina.
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Vai al contenutoPerché Riga chiede 7 miliardi all'Ue per la sua difesa contro Mosca
La Lettonia considera sproporzionato il peso economico assunto nel confronto con la Russia. Un problema sollevato mentre il Paese si prepara alle elezioni del 3 ottobre. I partiti sono divisi soprattutto sulla linea da tenere nei confronti di Kiev. La Commissione potrebbe aprire una trattativa, ma non può assegnare quei fondi a richiesta.
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Vai al contenutoPutin: "Minacce di Zelensky ai voli civili sono terrorismo di Stato"
"Terrorismo di Stato": così Vladimir Putin ha definito l'avvertimento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha minacciato di rendere "completamente insicuri" i cieli della Russia per le compagnie aeree civili straniere con le incursioni dei droni ucraini. "Vogliono riprendere i negoziati? Non ci possono essere negoziati con i terroristi", ha affermato il presidente russo in una conferenza stampa notturna a Bishkek, dove ha partecipato a un vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco)
Perché Putin teme Yabloko, piccolo partito contro la guerra in Ucraina
La Russia continua a votare, ma le elezioni non rappresentano una reale competizione politica. Partiti e oppositori vengono emarginati e la propaganda occupa gran parte dello spazio pubblico. E ora che anche Yabloko è stato escluso dalle elezioni parlamentari di settembre, alle urne resteranno forze politiche che non mettono in discussione il conflitto.
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Vai al contenutoPutin: "Germania ci accusa per ragioni di politica interna"
Le accuse di Berlino alla Russia di guerra ibrida in relazione ai droni all'aeroporto di Lipsia sono dovute alla "situazione politica interna" in Germania, che vede il cancelliere Friedrich Merz in difficoltà a causa del malcontento della popolazione. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza stampa notturna a Bishkek. "Il cancelliere non gode della fiducia della popolazione, hanno fatto errori evidenti in campo economico", ha affermato Putin, aggiungendo che la Germania non ha prove di una guerra ibrida russa.
Putin: abbiamo preso Svyatogorsk
La città di Svyatogorsk nel Donetsk è passata sotto il controllo delle forze armate russe. Lo afferma il Presidente russo, Vladimir Putin
Perché i missili balistici sono il tallone d'Achille dell'Ucraina?
La difesa anti-balistica è diventata uno dei punti più vulnerabili dell’Ucraina. I missili russi aumentano, mentre gli intercettori Patriot e SAMP/T disponibili a Kiev si esauriscono più rapidamente di quanto l’industria occidentale riesca a rimpiazzarli. Una sfida industriale e militare che potrebbe pesare sempre di più sulla capacità di Kiev di sostenere la guerra.
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Vai al contenutoCarney a Merz: "Fallirà il tentativo russo di indebolire la nostra determinazione"
''Ho parlato con il cancelliere Merz per esprimere il sostegno del Canada alla Germania, in seguito all'attacco ibrido russo all'aeroporto di Lipsia. Attaccare un aereo cargo ucraino sul suolo tedesco è stato un tentativo vergognoso da parte della Russia di indebolire la nostra determinazione e la nostra difesa collettiva, e fallirà''. Lo ha scritto su 'X' il primo ministro canadese Mark Carney. ''Il nostro sostegno all'Ucraina di fronte all'aggressione russa è incrollabile. Rimaniamo fermi nella nostra lotta per una pace giusta e duratura in tutto il continente'', ha aggiunto.
La Bielorussia può davvero entrare nella guerra contro l'Ucraina?
L'ipotesi che tiene in apprensione le cancellerie europee ha una sua logica e potrebbe allargare il conflitto anche all'Europa. Ma secondo un'analisi di Atlantic Council è poco probabile.
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Vai al contenutoSanchez: "Inaccettabile l'attacco ibrido russo all'aeroporto di Lipsia"
Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha espresso il pieno sostegno di Madrid a Berlino dopo l'"attacco ibrido russo" all'aeroporto di Lipsia dello scorso agosto. "L'attacco ibrido russo contro l'aeroporto di Lipsia di agosto è inaccettabile e la Spagna sostiene con fermezza la Germania", ha scritto Sanchez in un messaggio su X. "Non ci lasceremo dissuadere dalle minacce ibride, il nostro impegno per l'Ucraina è incrollabile", ha aggiunto il premier.
Media: "Vertice Trump-Xi-Putin a novembre"
Il prossimo vertice APEC in Cina potrebbe riunire il Presidente russo Vladimir Putin, il Presidente statunitense Donald Trump e il Presidente cinese Xi Jinping. Mosca sta già discutendo la possibilità di un simile incontro. Lo riporta RBC-Ucraina, citando una dichiarazione rilasciata dall'assistente di Putin, Yuri Ushakov, al giornalista Pavel Zarubin dell'agenzia di stampa Vesti. Secondo Ushakov, la possibilità di negoziati che coinvolgano i leader di Russia, Stati Uniti e Cina è stata discussa da Putin e Xi Jinping durante un incontro al vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) a Bishkek. Le parti hanno valutato non solo la possibilità di tenere un vertice trilaterale, ma anche l'ipotesi di incontri bilaterali separati."Xi Jinping, in veste di padrone di casa, ha osservato che Trump verrà e, a quanto pare, anche Putin, come invitato. E se tutto andrà come previsto, allora sarà possibile organizzare un incontro tra i tre o, quantomeno, un incontro con ciascuno di loro", ha affermato Ushakov. Allo stesso tempo, al momento non ci sono informazioni su un accordo definitivo per un incontro congiunto dei tre leader. Il vertice della Cooperazione Economica Asia-Pacifico (APEC) è in programma per il 18 e 19 novembre e si terrà a Shenzhen, in Cina. Pertanto, questo evento internazionale potrebbe diventare il luogo ideale per un potenziale incontro tra Putin, Trump e Xi Jinping.
Ucraina, raid russo su Boryspil: diversi morti e feriti. VIDEO
Un attacco russo con missili e droni ha colpito Boryspil, nella regione di Kiev, provocando diversi morti e decine di feriti. I soccorritori hanno spento gli incendi, evacuato decine di residenti da un edificio danneggiato e aiutato persone rimaste sotto le macerie. La zona di Kiev è da giorni bersaglio di attacchi russi.
Zelensky avverte compagnie aeree: "Finiti i giorni sicuri nei cieli russi"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avverte Mosca: 'L'escalation non può e non rimarrà confinata al territorio ucraino. Oggi vogliamo avvertire ogni compagnia aerea che utilizza lo spazio aereo russo, ogni assicuratore e chiunque utilizzi ancora i principali aeroporti della Russia: lo spazio aereo russo sta diventando completamente insicuro". Zelensky precisa che il suo Paese "non minaccia l'aviazione civile in quanto tale e neanche un singolo aereo civile. Ci saranno semplicemente droni nei cieli della Russia su una scala che deve essere presa in considerazione. I giorni sicuri nei cieli della Russia sono finiti".
Guerra in Ucraina, Kiev ora sotto attacchi anche diurni. Caccia NATO si alzano nei cieli dell'Estonia. VIDEO
Zelensky: "Cieli russi non sicuri per aviazione civile"
"E' dalla Russia che sono arrivati i primi missili e i primi droni, e hanno attraversato il confine del nostro Paese dallo spazio aereo russo. Questa escalation non può e non rimarrà confinata al territorio ucraino. Oggi vogliamo avvertire ogni compagnia aerea che utilizza lo spazio aereo russo, ogni assicuratore e chiunque utilizzi ancora i principali aeroporti della Russia: lo spazio aereo russo sta diventando completamente insicuro. L'Ucraina non minaccia l'aviazione civile in quanto tale - non un singolo aereo civile. Ci saranno semplicemente droni nei cieli della Russia su una scala che deve essere presa in considerazione". Lo scrive il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
La Svezia convoca l'ambasciatore russo dopo l'attacco ibrido in Germania
La Svezia ha espresso oggi solidarietà alla Germania e ha annunciato la convocazione dell'ambasciatore russo a Stoccolma, in seguito all'attacco "ibrido" in Germania condotto con un drone carico di esplosivo e attribuito a Mosca. "Convocheremo l'ambasciatore russo a Stoccolma per esprimere le vive proteste della Svezia contro l'atteggiamento della Russia", ha annunciato il primo ministro svedese Ulf Kristersson durante una conferenza stampa. "La Svezia è unita alla Germania e la Svezia è unita all'Ucraina", ha sottolineato. Berlino ha ufficialmente accusato la Russia di aver inviato un drone carico di esplosivo all'inizio di agosto verso l'aeroporto di Lipsia, uno snodo militare fondamentale per l'esercito tedesco e per la Nato. Di conseguenza, la Germania chiuderà entro il 18 settembre l'ultimo consolato russo sul proprio territorio, a Bonn (nell'ovest del Paese), e il centro culturale russo di Berlino, noto anche come "Casa russa".
Macron: "Siamo solidali, nuove sanzioni contro Russia"
"La Germania ha stabilito la responsabilità della Russia nei gravi incidenti avvenuti a Lipsia all'inizio di agosto. Questi attacchi ibridi si moltiplicano in Europa. Non possono rimanere senza risposta. La Francia è pienamente solidale con la Germania e sostiene l'adozione di nuove sanzioni europee contro la Russia. Di fronte a questa escalation, dobbiamo essere uniti, determinati e rafforzare il nostro sostegno all'Ucraina. La Francia continuerà a fare tutta la sua parte". Lo scrive il Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron.
Russia: "Ridicola la nomina di Fedorov al ministero della Difesa italiano"
Adirlo è stata la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova: "Se Gianni Rodari fosse vivo penso che scriverebbe una favola satirica su questo, ma non sono sicura che sarebbe più divertente della storia vera". La replica di Crosetto: "Scelte pensando solo a Roma non a Mosca, Kiev o Washington".
Russia: ridicola nomina di Fedorov al ministero della Difesa italiano
Vai al contenutoKiev: "Lipsia? Fa parte strategia aggressiva della Russia"
"L'attacco ibrido della Russia all'aeroporto di Lipsia fa parte della sua strategia aggressiva nei confronti della Germania e del resto dell'Europa". E' quanto scrive in un post su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, che elenca "atti di sabotaggio, disinformazione, interferenze elettorali, spionaggio, attacchi alle infrastrutture critiche e agli impianti industriali".
"Questi non sono incidenti, ma parte della strategia deliberata della Russia. E non possono restare impuniti, perché ciò alimenterebbe solo l'appetito dell'aggressore", incalza, manifestando "solidarietà" alla Germania. Kiev chiede "risposte incisive alle azioni sfacciate della Russia, comprese ulteriori sanzioni". "L’Europa ha bisogno di una strategia decisa per contrastare le minacce russe, soprattutto in vista delle elezioni dell'anno prossimo - conclude - L'Ucraina è pronta a condividere la sua vasta esperienza e a proteggere la stabilità euroatlantica. La realtà è che la Russia si considera in guerra con l’Europa, anche se l'Europa non si vede in guerra con la Russia. Sostenere 'Ucraina e aumentare la pressione sulla Russia sono le migliori risposte a Lipsia e ad altri incidenti simili".
Tajani: "Su Fedorov Mosca fa polemica ma non siamo in guerra"
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, respinge le critiche di Mosca all'Italia e al ministro della Difesa, Guido Crosetto, per la nomina a consulente del ministero della Difesa dell'ex ministro ucraino, Mychajlo Fedorov. "La polemica la Russia la fa. Noi non siamo in guerra con la Russia, ma certamente difendiamo l'indipendenza dell'Ucraina. Continueremo ad aiutare l'Ucraina da tutti i punti di vista: politico, militare, finanziario. L'abbiamo fatto, lo faremo sempre. Siamo insieme ai nostri alleati occidentali, insieme all'Europa. Questo, ripeto, non significa essere in guerra con la Federazione Russa, ma difendere soltanto il diritto internazionale, difendere il diritto all'Ucraina a essere un paese libero e non sotto minaccia della Russia", ha spiegato il capo della Farnesina al suo arrivo a Wicklow, in Irlanda, dove si tiene la riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Ue.
Kiev: "Solidarietà alla Germania, attacchi ibridi non devono restare impuniti"
"L'attacco ibrido russo all'aeroporto di Lipsia si inserisce nella sua strategia aggressiva nei confronti della Germania e del resto d'Europa. Atti di sabotaggio, disinformazione, interferenze elettorali, spionaggio, attacchi a infrastrutture critiche e impianti industriali. Non si tratta di incidenti isolati, ma di parte di una strategia deliberata della Russia. E non possono restare impuniti, perché ciò non farebbe altro che alimentare la sete di potere dell'aggressore. Esprimiamo solidarietà alla Germania e chiediamo risposte decise alle azioni sfacciate della Russia, comprese ulteriori sanzioni". Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri Andrii Sybiha. "L'Europa ha bisogno di una strategia decisa per contrastare le minacce russe, soprattutto in vista delle elezioni del prossimo anno in tutta Europa. L'Ucraina è pronta a condividere la sua vasta esperienza e a proteggere la stabilità euro-atlantica. La realtà è che la Russia si considera in guerra con l'Europa. Anche se l'Europa non si considera in guerra con la Russia. Sostenere l'Ucraina e aumentare la pressione sulla Russia sono le migliori risposte a Lipsia e ad altri incidenti simili", ha sottolineato.
Fonti Ue: "Missili in scadenza coprono metà delle esigenze di Kiev"
I missili intercettori vicini alla scadenza d'esercizio, che l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas ha indicato potrebbero essere subito trasferiti a Kiev, coprirebbero "circa metà" delle esigenze indicate dall'Ucraina per l'inverno. Lo afferma all'ANSA una fonte europea bene informata.
Fedorov consulente Crosetto, nuovo attacco russo a Roma. VIDEO
Mosca torna a criticare la nomina di Mikhail Fedorov, esponente del governo ucraino, come consulente non retribuito per l'innovazione del ministro della Difesa Guido Crosetto. Durante una conferenza stampa a Vladivostok, la portavoce della diplomazia russa Maria Zakharova ha definito "ridicola" la scelta, evocando ironicamente una fiaba di Gianni Rodari. Pronta la replica di Crosetto, secondo cui le decisioni per l'Italia si prendono "pensando solo a Roma" e non a Mosca, Kiev o Washington.
Tajani: "Critiche a Italia su Fedorov? Mosca fa polemica"
"La polemica la Russia la fa. Noi non siamo in guerra con la Russia, ma certamente difendiamo l'indipendenza dell'Ucraina". Lo ha dichiarato a Wicklow il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando le accuse mosse da Mosca all'Italia per la consulenza dell'ex ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov. "Continueremo ad aiutare l'Ucraina da tutti i punti di vista: politico, militare e finanziario. Lo abbiamo fatto, lo faremo sempre - ha aggiunto Tajani - Siamo insieme ai nostri alleati occidentali, insieme all'Europa. Questo, ripeto, non significa essere in guerra con la Federazione Russa, ma difendere soltanto il diritto internazionale, difendere il diritto all'Ucraina a essere un Paese libero, non sotto minaccia della Russia".
Tajani: "Stiamo preparando nuovo pacchetto di aiuti all'Ucraina"
"Noi stiamo preparando, dopo i 12 pacchetti di aiuti tipo militari che abbiamo inviato, un altro pacchetto" di aiuti militari per l'Ucraina. "Il Parlamento attraverso il Copasir verrà informato. Poi il ministro Crosetto e il ministro Giorgetti firmeranno il pacchetto da inviare in Ucraina. Quindi noi continueremo a fare la nostra parte in base alle nostre possibilità". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al suo arrivo a Wicklow, in Irlanda, dove si tiene la riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Ue. "Ma anche dal punto di vista energetico continueremo ad aiutare l'Ucraina, perché il generale inverno è un alleato della Federazione Russa e dobbiamo impedire che una crisi energetica, una crisi della rete elettrica possa colpire la popolazione ucraina, e metterla in ginocchio. Questo dobbiamo assolutamente impedirlo. Per questo continueremo a inviare generatori, così come abbiamo fatto in passato, perché possa essere efficiente la rete elettrica ucraina", ha aggiunto.
Berlino proporrà nuove liste di persone russe in Ue da sorvegliare
Proporremo nuove liste di persone russe da sorvegliare, rafforzeremo i controlli per i cittadini russi, inoltre aumenteremo la pressione sulla flotta russa ombra". Lo ha detto il ministro degli esteri tedesco Johann Wadepgul a Berlino, annunciando le misure contro la Russia, come risposta agli attacchi ibridi di Lipsia.
Tajani: "Dobbiamo impedire a Mosca di dividere l'Europa"
L'obiettivo della Russia è "soprattutto quello di disunire l'Europa, così come un suo obiettivo è quello di influenzare le elezioni nei Paesi europei. Questo tentativo deve essere assolutamente respinto. Questo è il tipo di attacco che fanno i russi e noi dobbiamo essere uniti e impedire a Mosca di dividere l'Europa". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al suo arrivo a Wicklow, in Irlanda, per la riunione informale dei ministri degli Esteri Ue, commentando l’attacco ibrido russo a Lipsia.
Mosca accusa: "Berlino sponsor del terrorismo"
Mosca ritiene la Germania responsabile di coinvolgimento in attacchi contro i cittadini russi. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, come riporta l'agenzia tedesca Dpa dopo le dichiarazioni dei ministri tedeschi di Interni ed Esteri, Alexander Dobrindt e Johann Wadephul, sui fatti di Lipsia, sui quali la Russia nega ogni coinvolgimento. "Berlino sponsorizza il terrorismo", ha accusato Zakharova in riferimento alle consegne di armamenti e agli aiuti all'Ucraina, teatro del conflitto che va avanti dal febbraio 2024, innescato dall'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina.
Ministro interno tedesco: "Attacchi ibridi russi seguono schemi ricorrenti"
"Questi attacchi ibridi seguono schemi ricorrenti. Tali schemi includono obiettivi, mezzi, metodi e profili degli autori simili", ha dichiarato il ministro dell'Interno tedesco Dobrindt, aggiungendo che "le problematiche ricorrenti riguardano il sabotaggio, lo spionaggio, la disinformazione e la preparazione degli attacchi". "Questi attacchi prendono di mira infrastrutture critiche, produttori di armi e servizi di supporto per l'Ucraina", ha aggiunto Dobrindt in conferenza stampa con il ministro degli Esteri tedesco Wadephul.
Tajani: "Gravi i fatti in Germania ma Mosca non attaccherà, perderebbe"
"La Germania può contare sulla vicinanza dell'Italia. Le cose che sono accadute in Germania sono estremamente gravi ma non bisogna neanche pensare che possa esserci un attacco militare. Non credo che la Russia, al di là delle provocazioni, al di là di questi attacchi ibridi, possa fare qualcosa contro l'Europa". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando al Gymnich. "Dobbiamo vigilare, non sottovalutare i rischi, ma sappiamo bene che la Russia valuta la forza dell'Occidente, non credo che convenga a Mosca attaccare l'Occidente perché ne uscirebbe sconfitta".
Tajani: "Russia vuole destabilizzarci ma non lo permettiamo"
"Che ci siano degli attacchi ibridi, questo e' scontato. La Russia vuole destabilizzare l'Occidente, vuole destabilizzare l'Europa. Noi non ci facciamo destabilizzare dalla Russia. E' chiaro che cercano anche di influenzare le elezioni all'interno dell'Unione europea per favorire le forze antieuropeiste. L'obiettivo della Russia è quello di disgregare l'Europa, perché l'Europa tiene testa alla Federazione Russa". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al suo arrivo a Wicklow, in Irlanda, dove si tiene la riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Ue.
Tajani: "Con la Russia non è guerra, Mosca ne uscirebbe sconfitta"
Le cose successe in Germania "sono estremamente gravi" ma "non bisogna pensare a un attacco militare da parte della Russia" e "a Mosca non conviene attaccare l'Occidente perché ne uscirebbe sconfitta". E' la posizione espressa dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al suo arrivo a Wicklow, in Irlanda, dove si tiene la riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Ue. "Noi non siamo in guerra con la Russia, non bisogna neanche pensare possa esserci un attacco militare. Le cose che sono accadute in Germania sono estremamente gravi. Ma non credo che la Russia, al di là delle provocazioni, al di là di questi attacchi ibridi, possa fare qualcosa contro l'Europa", ha spiegato. "Comunque bisogna sempre vigilare, non sottovalutare i rischi, ma sappiamo bene che la Russia valuta la forza dell'Occidente. Non credo che convenga a Mosca attaccare l'Occidente, perché ne sarebbe, ne uscirebbe sconfitta. Quindi da questo punto di vista credo che noi possiamo essere moderatamente ottimisti", ha evidenziato. "Dobbiamo però respingere tutti questi attacchi ibridi, queste provocazioni, far capire a Mosca che noi siamo uniti, perché l'obiettivo è soprattutto quello di disunire l'Europa, così come l'obiettivo è quello di influenzare le elezioni nei paesi gli europei. Quindi questo deve essere assolutamente respinto. Questo è il tipo di attacco che fanno i russi e noi dobbiamo, ripeto, essere uniti e impedire a Mosca di dividere l'Europa", ha aggiunto il capo della Farnesina.
Meloni: "Risposta unitaria ad azioni ibride russe"
"I tentativi di intimidirci o di creare divisioni tra gli alleati non avranno successo: le azioni ibride" riguardano "tutti e troveranno una risposta unitaria". Così la premier Giorgia Meloni su X dopo aver espresso solidarietà alla Germania per l'attacco ibrido russo. "In momenti come questo è fondamentale restare saldi, continuare a collaborare strettamente e mantenere una postura di deterrenza credibile a tutela della sicurezza dei nostri cittadini", aggiunge la premier.
Meloni: "Italia solidale per attacco ibrido russo"
"L'Italia è pienamente solidale con la Germania a seguito dell'attacco ibrido russo a Lipsia. La sicurezza dei nostri alleati è la sicurezza di tutti noi". Così su X la premier Giorgia Meloni.
Costa: "L'Ue unita e solidale con Berlino, Mosca non prevarrà"
"Condanniamo nei termini più forti possibili il tentativo di attacco con droni della Russia all'aeroporto di Lipsia. La Russia deve fermare la sua guerra di aggressione contro l'Ucraina, invece di intensificarla. L'Ue è in piena solidarietà con la Germania. L'Ue rimane forte e unita e la Russia non prevarrà". Lo scrive sui social il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "Il nostro sostegno all'Ucraina è incrollabile. Lavoreremo con la Germania e altri Stati membri per aumentare la pressione sulla Russia finché non mostrerà la volontà di cambiare rotta", aggiunge.
Mosca: "La Germania è completamente compromessa"
"Berlino stessa è completamente compromessa sia dal suo coinvolgimento nel conflitto ucraino che dall'implicazione in attacchi terroristici contro i civili", ha aggiunto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. E sulla decisione di Berlino di chiudere il Russkij Dom, la 'Casa Russa', Zakharova ha commentato: "E' da tempo fonte di preoccupazione per loro, quindi cercavano qualcosa a cui aggrapparsi". In precedenza, il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, aveva annunciato la decisione di chiudere dal 18 settembre il consolato generale russo a Bonn e la Casa Russa a Berlino. Berlino ha adottato queste misure in risposta al ritrovamento di un drone carico di esplosivo all'aeroporto di Lipsia ad agosto, atto di "guerra ibrida" di cui ritengono responsabile la Russia.
Tusk: "La Russia alimenta le tensioni, non ci faremo intimidire"
"La Polonia, i Paesi baltici, la Romania e ora anche la Germania. La Russia sta alimentando le tensioni in tutta la regione. Non ci lasceremo intimidire e la nostra risposta consisterà nel continuare a sostenere l'Ucraina e nel garantire il pieno coordinamento tra i Paesi della Nato contro l'aggressore. La Russia non vincerà questa guerra". Lo scrive su X il primo ministro polacco Donald Tusk in merito all'attacco ibrido russo a Lipsia.
Peskov: "Mediazione Witkoff? Non ci sono dettagli"
Non ci sono ancora dettagli specifici riguardo a una possibile intensificazione degli sforzi di mediazione da parte degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner per la risoluzione della crisi ucraina. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov. "Non ci sono ancora dettagli specifici", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, rispondendo a una domanda sull'accuratezza delle notizie diffuse dai media in merito a un'intensificazione della mediazione e sull'eventuale contatto tra i negoziatori americani e la controparte russa.
Mosca: "Risponderemo alle decisioni anti-russe della Germania"
"Mosca risponderà a tutte le decisioni anti-russe" della Germania, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando con l'agenzia Interfax le misure annunciate da Berlino a seguito dell'incidente del drone all'aeroporto di Lipsia.
Media: "'Bessent: nessun sollievo economico alla Russia fino al termine del conflitto"
Nel bilaterale avuto ieri con il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov, il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha chiarito che gli Stati Uniti non avrebbero concesso a Mosca alcun "sollievo economico" fino al termine del conflitto, il che implica la mancata revoca delle sanzioni. Secondo quanto riferito dai media Usa, quando Siluanov ha tentato di sollevare le questioni di interesse reciproco, Bessent ha risposto che tali discussioni erano "impossibili" prima della conclusione della guerra. La partecipazione di Siluanov al G20 Finanze in corso ad Asheville, in Nord Carolina, per la prima volta dall'inizio dell'aggressione di Mosca ai danni dell'Ucraina, ha suscitato indignazione tra le nazioni europee. Il vicecancelliere e ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil, insieme agli omologhi europei, ha minacciato di boicottare la tradizionale 'foto di famiglia' dei ministri. Alla fine, Siluanov ha fatto il passo indietro, sfilandosi dalla foto.
Ministro Esteri ucraino: "Buon colloquio con Gallagher"
Il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, riferisce di un "buon colloquio" con l'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali, che è stato in missione a Mosca. "L'ho informato - scrive Sybiha in un post su X - delle conseguenze dell'attacco russo della notte contro le città ucraine e delle continue minacce alla nostra popolazione. Ho espresso gratitudine a Papa Leone XIV per i suoi auguri per la Giornata dell'Indipendenza dell'Ucraina, per i suoi continui appelli alla pace e alla solidarietà con il popolo ucraino".
Grande apprezzamento dal capo della diplomazia di Kiev per "l'attenzione di Sua Santità per l'Ucraina" e per "la sua voce a sostegno di una pace giusta e duratura". "Abbiamo parlato dell'attuazione degli accordi bilaterali raggiunti durante la recente visita in Ucraina di Gallagher e degli ulteriori passi per promuovere la nostra cooperazione - scrive ancora Sybiha - Abbiamo parlato anche di progetti e iniziative umanitarie sostenuti dalla Santa Sede, in particolare di quelli per aiutare gli ucraini colpiti dalla guerra". E conclude: "Ho ringraziato la Santa Sede per il suo continuo impegno umanitario".
Rutte sente Merz: "I tentativi di Mosca di intimidirci falliranno"
"Ho appena parlato con il Cancelliere Merz. La Nato è pienamente solidale con la Germania dopo l'attacco ibrido russo a Lipsia del 14 agosto. Le prove sono inequivocabili. E accolgo con favore le misure annunciate dalla Germania in risposta". Lo scrive sui social il Segretario generale della Nato Mark Rutte, ribadendo che "la Nato continuerà a rafforzare la sua capacità di dissuadere e difendere tutti gli Alleati da qualsiasi minaccia, comprese azioni maligne come quelle viste a Lipsia e altrove nell'Alleanza. I tentativi russi di intimidirci, di minare la nostra unità e volontà di sostenere l'Ucraina sono vani e falliranno".
Von der Leyen: "Uniti nell'opporci all'aggressione della Russia"
"Siamo uniti nella nostra determinazione a opporci all'aggressione russa", ha ribadito la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "Scoraggeremo chiunque cerchi di minare la nostra libertà e la nostra sicurezza. La Russia sta cercando di seminare sfiducia e paura nelle nostre società. Ma fallirà. E noi resteremo al fianco dell'Ucraina per tutto il tempo necessario. Domani discuterò dell'argomento con il Segretario generale della Nato Rutte. E la questione, comprese ulteriori sanzioni, sarà preparata dai ministri degli Esteri nella loro prossima riunione sotto la presidenza irlandese", aggiunge la presidente della Commissione europea.
Ministro Esteri tedesco chiude il consolato russo a Bonn e Casa russa
"Il consolato tedesco in Russia viene chiuso dal 18 settembre. Il contratto della Casa russa viene risolto. Inaspriremo i controlli sulle persone". Lo ha detto il ministro degli Esteri Johann Wadephul a Berlino, elencando le misure contro la Russia dopo gli attacchi ibridi a Lipsia.
Autorità russe: "Un morto e un ferito in un attacco di droni ucraini a Belgorod"
Le forze armate ucraine hanno attaccato il villaggio di Oktyabrsky, nei pressi di Belgorod, uccidendo un civile e ferendone un altro, secondo quanto riferito in un comunicato dal centro operativo della regione russa di Belgorod. "Un quadricottero ha colpito un'auto nel villaggio di Oktyabrsky. Un uomo è morto sul colpo a causa delle ferite riportate. Sua moglie ha riportato ferite da schegge e ustioni al viso, alle braccia e alle gambe", si legge nel comunicato, citato da Interfax.
Ministro Interno tedesco: "La Russia è responsabile dell'attacco ibrido a Lipsia"
"La Russia ha la responsabilità dell'attacco ibrido a Lipsia del 4 agosto". Lo ha detto il ministro dell'Interno tedesco Alexander Dobrindt, in conferenza stampa a Berlino con il ministro degli esteri Johann Wadephul. Il ministro ha citato le prove valutate dai servizi e degli enti deputati alla sicurezza in Germania.
Von der Leyen sente Merz: "Attacchi ibridi russi avranno una risposta"
"Questa mattina ho parlato con il cancelliere Merz per discutere dell'attacco ibrido all'aeroporto di Lipsia. Gli ho assicurato che l'Ue è pienamente solidale con la Germania di fronte a questo attacco da parte della Russia. Manterremo l'Ue unita nonostante questi atti gravi e sempre più intensi. Il governo tedesco ha adottato misure decise. E il messaggio è chiaro: gli attacchi ibridi non rimarranno senza una risposta chiara." Lo scrive su X Ursula von der Leyen spiegando che il dossier domani sarà sul tavolo dell'incontro con il segretario generale della Nato Mark Rutte.
Mosca, colpite 2 navi cargo con materiale militare a Odessa
Le forze russe hanno colpito due navi cargo ucraine che trasportavano materiale militare e armamenti destinati alle forze di Kiev. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, citato da Interfax, secondo cui gli attacchi sono stati condotti nell'ambito di una serie di raid contro infrastrutture logistiche e imbarcazioni utilizzate dalle forze armate ucraine.
"Nel corso della giornata, droni d'attacco hanno colpito un centro logistico nella località di Usatove, nella regione di Odessa, utilizzato per lo stoccaggio e la distribuzione di carichi militari, e nel porto di Pivdennyi una nave cargo che trasportava materiale militare per le forze armate ucraine", ha dichiarato il ministero, riferendo inoltre di aver colpito nel Mar Nero un'altra nave cargo che trasportava "armi e munizioni".
Kallas: "Mosca ci testa, dobbiamo essere pronti a reagire"
"È chiaro che il rischio posto dalla Russia cresce, è necessario che si compiano i passi necessari". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas al termine del consiglio informale difesa. Kallas ha anche annunciato che la prossima settimana verrà istituito un "nuovo gruppo di alto livello" sulla difesa, composto da esponenti di spicco della politica e delle forze armate dei paesi dell'Ue, del Regno Unito e dell'Ucraina. Il gruppo mira a fornire "soluzioni innovative" per colmare rapidamente le lacune nella potenza convenzionale dell'Europa all'interno della Nato, soprattutto alla luce dell'acuirsi delle minacce alla sicurezza. Il gruppo presenterà un rapporto contenente raccomandazioni concrete per la strategia di difesa europea. "L'Europa sta investendo nella difesa più che mai, ma la spesa di per sé non è automaticamente una garanzia di successo: non siamo stati abbastanza rapidi nel colmare le lacune che abbiamo individuato", ha sottolineato. "Dobbiamo essere pronti ad agire, oltre che a parlare, altrimenti appariamo più deboli. Mosca ci testa e ogni volta va un passo più là ecco perché dobbiamo rispondere. Ora stiamo mettendo insieme il più grande pacchetto di sanzioni sul settore militare, che ancora usa componenti europei dunque non stiamo ancora facendo abbastanza".
Turchia-Russia: Erdogan a Putin: 'relazioni bilaterali mai così avanzate'
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il leader del Cremlino Vladimir Putin si sono incontrati a Bishkek, a margine del summit dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco). ''Le relazioni tra Turchia e Russia sono oggi a un livello decisamente più avanzato rispetto a qualsiasi periodo precedente", ha detto Erdogan. ''La centrale nucleare di Akkuyu è cruciale per le relazioni tra i due Paesi e dopo la sua apertura prenderemo accordi con la Russia per altre nuove centrali elettriche'', ha aggiunto il presidente turco. ''La centrale nucleare di Akkuyu entrerà in servizio quest'anno come richiesto'', ha garantito Putin, sottolineando che ''la Russia ha aumentato la cooperazione economica con la Turchia''.
Putin a Pezeshkian: 'ammiriamo vostro coraggio nella lotta per interessi nazionali'
"La Russia è solidale con il popolo iraniano, ammiriamo il vostro coraggio e la vostra determinazione nella lotta per i vostri interessi nazionali". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, incontrando oggi a Bishkek il suo omologo iraniano Massud Pezeshkian. Lo riferisce il Cremlino. E' questo il primo colloquio in presenza tra i due presidenti dall'attacco israelo-americano del 28 febbraio scorso che ha dato inizio alla guerra nel Golfo Persico.
Kallas: inviare a Kiev Patriot vicini a scadenza
I missili Patriot che si avvicinano alla scadenza dovrebbero essere inviati all'Ucraina per aiutare la difesa aerea di Kiev. Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa al termine del Consiglio Difesa Ue informale a Wicklow, in Irlanda. "Come abbiamo sentito oggi dal ministro della Difesa ucraino, la difesa aerea resta la nostra massima priorita', ma gli intercettori scarseggiano ovunque", ha dichiarato Kallas, che ha ringraziato gli Stati membri "per aver riesaminato le proprie scorte". "In particolare, i missili Patriot prossimi alla scadenza dovrebbero essere inviati all'Ucraina", ha aggiunto. Sotto la lente d'ingrandimento ci sono le scorte di tali missili a disposizione di Spagna e Grecia. "Gli Stati membri stanno inoltre valutando di riassegnare le priorita' degli ordini e di rivolgersi ai partner", ha affermato inoltre Kallas. "Ogni intercettore che forniamo all'Ucraina significa un missile russo in meno che puo' colpire una scuola, una casa o un ospedale in Ucraina. E ogni sostegno che forniamo all'Ucraina rafforza la sicurezza europea", ha concluso l'Alta rappresentante.
Kallas: 'ondata di attacchi cinetici dalla Russia, vuole spaventarci'
"La Russia colpisce l'Europa con un'ondata sempre maggiore di attacchi cinetici, vogliono spaventarci. Ma oggi abbiamo deciso di sostenere sempre di più l'Ucraina, aumentare la nostra difesa, e stiamo discutendo il pacchetto più sostanzioso di sanzioni". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas al termine del consiglio informale difesa.
Iran, Putin a Pezeshkian: 'lode al vostro coraggio, vi aiutiamo nelle difficoltà'
''Siamo lieti di vedervi difendere con coraggio e con tenacia i vostri interessi e le vostre libertà'', ''la Russia ammira il coraggio e la resilienza del popolo iraniano''. Così il leader del Cremlino Vladimir Putin in un incontro con il presidente iraniano Masoud Pezeshkian a margine del vertice dell'Organizzazione di cooperazione di Shanghai (Sco) a Bichkek. "Durante questo periodo difficile, stiamo cercando di fornirvi l'assistenza necessaria. Ne abbiamo parlato. Vi stiamo fornendo i beni necessari", ha affermato Putin. Il presidente russo ha quindi spiegato che Mosca ha accolto con favore il memorandum di cessate il fuoco firmato da Iran e Stati Uniti il 17 giugno scorso, ma ha anche notato che la tregua si è rivelata instabile e troppo fragile.
Zelensky contro alleati: "in vacanza" mentre Russia bombarda
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rimproverato gli alleati per la loro debole reazione agli ultimi massicci attacchi russi. "Nelle ultime due settimane, il mondo intero, l'Europa e il mondo che ci sostiene, e' stato in vacanza. E questo lascia un retrogusto molto sgradevole. Non posso fare a meno di condividerlo", ha dichiarato il leader di Kiev, secondo quanto riporta Rbc Ucraina.
Pezeshkian vede Putin a margine del vertice Sco in Kirghizistan
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha avuto un colloquio con il presidente russo Vladimir Putin a margine del vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco) in Kirghizistan, ha fatto sapere la presidenza iraniana. "Durante l'incontro, è stato esaminato lo stato attuale delle relazioni bilaterali tra Iran e Russia e le due parti hanno discusso le modalità per rafforzare ed espandere la cooperazione in vari settori", ha affermato la presidenza in una dichiarazione accompagnata da immagini di Putin e Pezeshkian che si stringono la mano.
Dombrovskis: 'al G20 non parlo col ministro russo, rispetto per le vittime'
"Personalmente, ho avuto e continuo ad avere problemi a discutere di argomenti come gli squilibri globali con un rappresentante di un Paese aggressore che perpetra quotidianamente brutali attacchi contro i civili. È una questione di rispetto per le vittime." Lo afferma il commissario Ue all'Economia, Valdis Dombrovskis, commentanto la partecipazione al G20 negli Usa del ministro delle finanze russo Anton Siluanov. "Il commissario rappresenta la Commissione alla riunione del G20. Non ha avuto alcun contatto con il ministro russo, né intende averne", ha ribadito la portavoce dell'Esecutivo Ue Paula Pinho nel briefing con la stampa.
Dombrovskis: 'non è il momento di normalizzare la presenza della Russia al G20'
Non è il momento di "normalizzare" la presenza di Mosca alle riunioni del G20: il commissario europeo per l'Economia Valdis Dombrovskis ha ribadito la posizione di Bruxelles, in piena sintonia con quella espressa dagli altri leader europei al G20 Finanze di Asheville, in North Carolina, sulla partecipazione ai lavori del ministro delle Finanze russo, Anton Siluanov. "Credo che la posizione europea sul punto sia nota", ha osservato Dombrovskis, incontrando i media. "Non riteniamo affatto che sia il momento di normalizzare la presenza della Russia", alla luce degli attacchi intensificati contro gli obiettivi civili in Ucraina.
Iran, incontro Putin-Pezeshkian a Bishkek
Il leader russo Vladimir Putin ha incontrato l'omologo iraniano Masoud Pezeshkian a margine della riunione del Consiglio dei capi di Stato dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco). L'incontro con il presidente iraniano apre una serie di colloqui bilaterali programmati per oggi, sottolinea l'agenzia Tass.
Russia: da settant'anni Rodari amato dai lettori russi, ecco perché la Zakharova lo cita
Assieme a Celentano, Al Bano, Sofia Loren e altri divi dello spettacolo italiano, c'è uno scrittore per ragazzi nel 'pantheon' degli italiani famosi in Russia. Arriva infatti da lontano il riferimento che ha portato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova a bollare - come una possibile 'favola di Rodari' - la notizia della nomina dell’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov a consulente del ministero della Difesa italiano.
In una carriera di scrittore quasi trentennale - iniziata nel 1951 con 'Il libro delle filastrocche' e conclusasi con la morte nel 1980 - Rodari è stato in un certo senso più famoso in Russia che non da noi (pur essendo popolarissimo e amato dai ragazzi italiani). Il merito è di un libro del 1953 'Le avventure di Cipollino' che nel nostro paese fu accolto quasi con indifferenza mentre la traduzione russa (una delle 23 avute dal testo) lo consacrò ad autore di primo piano. A toccare i lettori dell'Unione Sovietica fu il protagonista, Cipollino, un anti-eroe figlio di 'poveri vegetali' in lotta contro il potere degli ortaggi più ricchi, come il cavaliere Pomodoro e il principe Limone. Di sicuro la sua battaglia - che lo porta alla fine a liberare gli ortaggi più deboli dall’oppressione di quelli più forti - si inseriva perfettamente nel racconto moralistico della propaganda sovietica di quegli anni, facendo del comunista Rodari un autore 'perfetto', al di la' dei suoi grandi meriti letterari. In cinque anni il libro dell'autore italiano vendette oltre un milione e mezzo di copie spingendo di riflesso anche i nostri intellettuali a fare i conti con il semi-sconosciuto autore per l'infanzia, come testimoniato da un articolo sulla terza pagina dell’Unità, dal titolo 'Cipollino nel paese dei Soviet', una formula ripresa da Anna Roberti nel libro del 2020 che racconta la fortuna di Rodari in Russia.
Ue: "Ottimi progressi sui fondi a Kiev, focus sul piano da 90 miliardi"
"Stiamo facendo ottimi progressi nell'erogazione sulla base delle richieste presentate dall'Ucraina e che vengono valutate in collegamento con le riforme che vengono progressivamente introdotte". Lo ha detto la portavoce della Commissione europea Paula Pinho nel corso del briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda sulla possibilità che il prestito da 90 miliardi di euro destinato a Kiev non sia sufficiente a coprire il fabbisogno fino alla fine del 2027. "Pur riconoscendo pienamente le enormi necessità dell'Ucraina e la situazione sul terreno, per il momento siamo concentrati su quello che è già un piano di erogazione molto ambizioso. E per il momento è qui che si concentra la nostra attenzione", ha detto interpellata sull'ipotesi che l'Ue aumenti i fondi a Kiev alla luce dell'aumento delle necessità legate alla guerra in corso. Pinho ha ricordato che il prestito è stato concepito per coprire "due terzi del fabbisogno dell'Ucraina" per le esigenze di bilancio e di difesa nel 2026 e nel 2027, mentre per il restante terzo Bruxelles ha sollecitato i partner a "intervenire e fare la loro parte". "Siamo pienamente in linea con il programma e continueremo in questa direzione", ha aggiunto Pinho.
Il ministro degli esteri tedesco cambia programma, tappa urgente a Berlino
Il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, che si trova in Algeria, ha modificato il suo programma di oggi e farà una breve tappa a Berlino per un incontro urgente con il ministro degli Interni Alexander Dobrindt. Lo scrive la Dpa, riferendo di notizie trapelate dall'entourage che accompagna il ministro in viaggio. Secondo quanto riferisce Ntv, i due ministeri terrebbero uno statement alle 17.30, informazioni che i due dicasteri per ora non confermano e non smentiscono. Il governo tedesco prepara da giorni un pacchetto di misure per reagire all'attacco dei droni bomba a Lipsia, avvenuta agli inizi di agosto. La Germania non ha ancora confermato ufficialmente che i droni carichi di esplosivo fossero stati inviati dai russi, circostanza invece confermata dalla Bild.
Berlino: "Mosca sappia che la Germania non si fa intimidire"
"La Russia deve sapere che la Germania è un fattore di stabilità in Europa e che è sempre pronta a trattare, ma che non si lascerà in nessun modo intimidire". Lo ha detto il ministro degli esteri tedesco Johann Wadephul in Algeria, prima che parlasse la portavoce del ministero degli esteri russo. "Dalla nostra parte non c'è alcuna reazione spropositata, ma una reazione se veniamo attaccati", ha detto, rispondendo a una domanda se Berlino debba temere una controreazione russa al pacchetto di misure in preparazione come risposta all'attacco dei droni di Lipsia, di cui Berlino non ha ancora attribuito ufficialmente la responsabilità.
Mosca: "La risposta ad avventure anti-russe nel Baltico sarà devastante"
La Russia darà adeguata risposta "agli organizzatori delle avventure anti-russe nel Baltico, ed essa sarà per loro devastante". Lo ha affermato Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, durante un briefing a margine del Forum Economico Orientale a Vladivostok. "In caso di un'ulteriore escalation della situazione politico-militare nel Baltico (...) la risposta della Russia agli istigatori di queste folli avventure anti-russe sarà decisa e devastante per loro", ha dichiarato - citata da Tass - Zakharova, che ha definito inoltre alcune azioni tedesche "di stampo revanscista". "Berlino dovrebbe riconoscere la portata della sua responsabilità. Nel secolo scorso, ad esempio, le provocazioni della Germania hanno costituito il preludio a processi globali terribili, spaventosi e mostruosi", ha osservato la portavoce degli Esteri, ricordando che all'inizio del 2025 Berlino ha promosso una missione Nato di pattugliamento del Baltico e l'adesione della Germania, nel giugno 2026, al programma polacco 'Scudo Orientale', che prevede la costruzione di fortificazioni, sistemi di sorveglianza e depositi di armi al confine con Russia e Bielorussia. "Vediamo nelle azioni delle autorità tedesche di stampo revanscista, sentiamo nelle loro dichiarazioni, leggiamo nei loro articoli, l'ennesimo tassello di una falsa spirale di isteria anti-russa", ha sottolineato Zakharova.
Mosca: "Confisca dei nostri asset in Ue sarebbe un furto"
La confisca e l'uso da parte della Ue dei capitali russi congelati sarebbe "un furto" che sarebbe "punito" e chiunque dovesse sostenere questa azione ne diventerebbe "complice". Lo ha detto oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata dalla Tass. Nelle casse di Euroclear, la società depositaria di titoli con sede in Belgio, sono custoditi oltre 200 miliardi di euro di asset della Banca centrale russa congelati. Nei giorni scorsi i ministri degli Esteri di Svezia, Polonia, Olanda e Spagna avevano chiesto in una lettera di riprendere la discussione sul loro uso per destinarli all'Ucraina. Ma il Belgio ha fatto sapere che la sua posizione non è cambiata rispetto allo scorso dicembre, quando bloccò il piano dell'Ue di utilizzare tali asset a garanzia di un ingente prestito all'Ucraina, temendo ripercussioni legali.
Putin: "Via provocazioni armate dalla pratica globale"
Mai piu' la guerra: il presidente russo Vladimir Putin ha chiuso il suo intervento al vertice Sco con questa sottolineatura: "vorrei ricordarvi, cari amici, che oggi, 1 settembre, ricorre l'inizio della Seconda Guerra Mondiale. Dobbiamo fare tutto il possibile per eliminare qualsiasi provocazione di conflitto armato dalla pratica globale. Sono convinto che il nostro lavoro stia conducendo proprio in questa direzione".
Bild: Russia responsabile del drone-bomba di Lipsia
Stando alle informazioni della Bild, l'incidente del drone all'aeroporto di Lipsia/Halle sarebbe stato un tentativo di attentato su ordine di Mosca. Secondo le informazioni del giornale, le tracce del drone con l'esplosivo condurrebbero presumibilmente a un servizio segreto russo. È quanto ha appreso la Bild da fonti degli ambienti della sicurezza. Finora il governo federale tedesco si era astenuto da un'attribuzione diretta della responsabilità per i fatti di Lipsia. Il cancelliere Friedrich Merz aveva tuttavia già annunciato che le indagini erano in fase di conclusione.
Mosca: "Ridicola la nomina di Fedorov al ministero della Difesa italiano"
La nomina dell'ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov a consulente del ministero della Difesa italiano è "molto ridicola" e degna di una favola satirica di Gianni Rodari. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
Kallas: "Certi Paesi hanno missili intercettori in scadenza, li diano a Kiev"
"Luglio e agosto sono stati i mesi più duri per la popolazione civile in Ucraina dal punto di vista della mortalità, la Russia sta davvero alzando il tiro: gli ucraini hanno bisogno d'intercettori, alcuni Paesi li hanno e stanno scadendo". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al consiglio informale difesa. "Sarebbe quindi davvero ottimo se venissero forniti all'Ucraina, in modo che siano utilizzati per proteggere la loro popolazione". "Stiamo chiedendo anche ad altri Paesi extraeuropei ma è difficile", ha aggiunto.
Zelensky: "12 i morti nella notte, difesa aerea è insufficiente"
In totale sono 12 le persone rimaste uccise, tra cui un cittadino indiano, e decine di altre quelle ferite negli attacchi russi che nella notte hanno colpito l'Ucraina. A fare il bilancio, in un post su X, è il presidente Volodymyr Zelensky. "La Russia pianifica sempre i suoi attacchi con l'obiettivo specifico di causare la massima distruzione possibile e di provocare danni alla popolazione - afferma - e ci riesce solo quando le capacità di difesa aerea sono insufficienti. Il numero delle vittime del terrorismo russo dipende direttamente da ogni nuovo pacchetto di aiuti".
Sono 12 i morti e 18 i feriti negli attacchi russi a Kiev
Almeno 12 persone sono rimaste uccise e altre 18 ferite a Kiev e nella regione della capitale ucraina, a seguito di un attacco missilistico balistico lanciato dalla Russia, nell'ambito di un bombardamento di droni contro la capitale che dura da 6 giorni. Secondo quanto riferito dalle autorità, almeno otto persone sono state uccise e altre cinque ferite nella capitale, mentre nell'oblast di Kiev si sono registrati quattro morti e tredici feriti. Sei delle vittime erano dipendenti delle Ferrovie ucraine, morti in seguito all'impatto di un missile balistico contro un deposito e altre infrastrutture ferroviarie, ha dichiarato Oleksandr Pertsovskyi, presidente del consiglio di amministrazione delle Ferrovie ucraine, in un post sui social media.
Droni sconfinano in Lettonia ed Estonia: decollano caccia Nato
Secondo quanto riportato dall'emittente nazionale estone Err, alcuni droni hanno fatto scattare un allarme aereo notturno in Lettonia e successivamente sono entrati anche nello spazio aereo estone, dove i caccia alleati Nato della Missione di pattugliamento aereo del Baltico hanno continuato a cercarli. La notizia è riportata dalle agenzie di stampa dei due Paesi baltici. Alle 3:11 del mattino, le Forze di Difesa estoni hanno emesso un avviso di minaccia aerea per diverse contee. Il tenente colonnello Uku Arold, capo del Dipartimento di Comunicazione Strategica delle Forze di Difesa estoni, ha dichiarato che i droni avevano violato lo spazio aereo estone e che i caccia dell'Aeronautica turca, di stanza presso la base aerea di Amari in Estonia nell'ambito della missione di difesa aerea a rotazione della Nato, erano stati fatti decollare in risposta. "Ci sono stati droni che si sono mossi parallelamente al confine orientale dell'Estonia e anche a quello della Lettonia, entrando poi in territorio estone, motivo per cui abbiamo lanciato l'allarme", ha dichiarato Arold. L'allerta è stata revocata prima delle 6 del mattino, dopo che i droni erano «entrati nello spazio aereo estone» durante la notte.
Kiev: "A Odessa colpiti case, un negozio e un punto di passaggio traghetti"
Le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco missilistico e con droni contro abitazioni, una sartoria e un punto di attraversamento dei traghetti nella regione di Odessa, ferendo una persona. Come riportato da Ukrinform, lo ha annunciato su Telegram il capo dell'amministrazione statale regionale di Odessa, Oleh Kiper. Secondo quanto riporta, due edifici residenziali sono stati danneggiati e un incendio è scoppiato all'interno di una sartoria. I russi hanno attaccato anche il valico di frontiera internazionale per il servizio di traghetti 'Orlivka', al confine con la Romania. Gli incendi sono stati rapidamente domati dal Servizio statale per le emergenze.
Mosca conferma: "Massiccio attacco su obiettivi militari a Kiev e Odessa"
Mosca ha confermato di avere lanciato un "attacco massiccio" con missili e droni di alta quota la scorsa notte contro l'Ucraina, affermando di avere colpito obiettivi militari o legati allo sforzo bellico nelle regioni di Kiev e Odessa. Il ministero della Difesa russo, sul suo canale Telegram, afferma che nella capitale e nella sua regione sono stati colpiti "imprese del complesso militare-industriale e del settore energetico coinvolte nella produzione di sistemi missilistici, droni, componenti e nella fornitura di carburante alle forze armate". Nei porti di Odessa e di Chernomorsk sono state bombardate infrastrutture "utilizzate per lo stoccaggio di merci militari, lubrificanti e per il funzionamento dei porti ucraini".
Droni ucraini danneggiano porto strategico russo di Ust-Luga
Un attacco di droni ucraini ha danneggiato il porto russo di Ust-Luga, nella regione di Leningrado, sul Mar Baltico, nelle prime ore della mattina. Lo dichiara il governatore regionale Alexander Drozdenko citato da media ucraini. "Ust-Luga - spiega Kyv Independent - è uno dei porti più grandi e importanti della Russia sul Mar Baltico e ospita un terminal petrolifero che funge da importante snodo per l'esportazione di petrolio greggio e prodotti petroliferi". Situato a ovest di San Pietroburgo, lontano dal confine con l'Ucraina, il porto svolge un ruolo economico cruciale garantendo al bilancio russo entrate sostanziose.
Missili russi su deposito ferroviario Kiev, 7 morti
Un attacco missilistico russo contro un'infrastruttura ferroviaria di Kiev ha provocato la morte di sette persone e diversi incendi. Lo dichiara su telegram il direttore delle Ferrovie ucraine. "L'attacco balistico ha causato la morte di 7 persone, 6 delle quali erano nostri dipendenti. Un collega è ricoverato in ospedale a causa delle ferite riportate", ha precisato l'amministratore delegato Oleksandr Pertsovskyi aggiungendo che "i danni sono ingenti".
Germania: "Da Mosca ulteriore escalation contro Kiev, situazione non è normale"
Il ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil ha ribadito che la situazione con la Russia non è "normale", malgrado Mosca stia partecipando al G20 Finanze di Asheville, in North Carolina. "Ogni giorno muoiono persone. Abbiamo appena assistito a un'ulteriore escalation di attacchi e non si può semplicemente tornare alla normalità", ha aggiunto Klingbeil, parlando a margine dei lavori. Il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov e i rappresentanti della Banca centrale russa stanno partecipando alle riunioni dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali del G20 che quest'anno si tengono sotto la presidenza americana. Lunedì mattina, Klingbeil, che è anche il vicecancelliere tedesco, e i suoi omologhi di tutta Europa hanno minacciato di boicottare la tradizionale foto di ministri e governatori delle Banche centrali se Siluanov fosse stato incluso. Tra imbarazzo e irritazione, la minaccia sembra aver funzionato: il ministro russo alla fine ha accettato il passo indietro, rinunciando alla foto. "Trovo piuttosto preoccupante il segnale dato accogliendo qui il ministro delle Finanze russo", ha rincarato il ministro tedesco: "Avrei voluto maggiore chiarezza da parte americana sul fatto che non dovesse essere accolto qui come un ospite qualunque", ha aggiunto.
Missili e droni russi contro Kiev, almeno 4 morti nella regione
Un "massiccio" attacco missilistico e con droni russo ha ucciso almeno quattro persone a Kiev e nella regione circostante, hanno dichiarato stamattina le autorità ucraine in seguito a un allarme balistico diramato dall'esercito. "Tre persone sono state uccise nell'attacco nemico alla capitale" e altre cinque sono rimaste ferite, ha riferito l'amministrazione militare di Kiev su Telegram senza fornire ulteriori dettagli immediati. Secondo Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della regione che circonda la capitale, l'esercito russo ha condotto "un massiccio attacco con missili e droni da combattimento" e ha deliberatamente preso di mira "strutture civili ed edifici residenziali. Una persona è stata uccisa" e un'altra ferita nell'attacco a un'attività commerciale a Boryspil, ha riferito il funzionario. Nella stessa città un attacco ha danneggiato un condominio di cinque piani e ferito otto persone, tra cui un bambino.