Iran USA, Teheran: Hormuz chiuso finché vogliamo. Nello Stretto è disastro ambientale LIVE
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Lo Stretto di Hormuz rimane bloccato e non sarà riaperto finché Teheran non otterrà il via libera alle proprie richieste. Lo afferma l'Autorità dello Stretto del Golfo Persico in una nota ripresa dalla Cbs, in replica alle dichiarazioni di Donald Trump. "Le affermazioni e i ripetuti post di funzionari statunitensi secondo cui lo Stretto di Hormuz non è più bloccato non cambiano la realtà", si legge nel comunicato. Nelle ultime settimane il traffico nell'area si è drasticamente ridotto.
Intanto l'Iran affronta una fuoriuscita di petrolio al largo dell'isola di Qeshm: le immagini satellitari mostrano una scia scura vicino a Shib Deraz, zona di riproduzione delle tartarughe embricate. Il portavoce Baghaei ha sostenuto che chi trae vantaggio dal traffico commerciale ha un "obbligo legale e morale" di contribuire al risanamento dei danni.
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Cargo colpito dagli Usa al largo del Pakistan, Panama: nessuna vittima tra l'equipaggio
Nessun morto né ferito tra i marittimi della nave cargo panamense Vela Nova, attaccata dalle forze statunitensi mentre cercava di raggiungere un porto iraniano soggetto al blocco navale imposto da Washington. Lo ha comunicato l'Autorità marittima di Panama. L'azione risale a martedì: un elicottero americano ha sparato due missili contro la sala macchine dopo che l'equipaggio, secondo il Centcom, aveva "ignorato" gli avvertimenti. L'episodio si è verificato a 71 miglia nautiche dalle coste pakistane. La compagnia che gestisce la nave ha riferito che tra i 17 uomini dell'equipaggio "non si registrano feriti né contaminazione ambientale".
È il terzo fermo con la forza da parte degli Usa dal ripristino, il 14 luglio, del blocco dei porti iraniani. Il Centcom riferisce di 55 navi finora deviate e altre due abbordate.
Petrolio in mare a Hormuz, l'Iran combatte contro la marea nera al largo di Qeshm
È allarme ambientale nello Stretto di Hormuz, dove l'Iran sta cercando di arginare una fuoriuscita di greggio al largo dell'isola di Qeshm. Le immagini satellitari citate da Bloomberg mostrano una lunga scia scura nelle acque davanti al villaggio costiero di Shib Deraz, zona di riproduzione delle tartarughe marine embricate, specie in via di estinzione, con depositi neri visibili anche sulle spiagge. Secondo quanto riferisce l'agenzia iraniana Isna sono già in corso le operazioni di bonifica: i soccorritori stanno impiegando teli assorbenti per contenere e raccogliere il petrolio. Non è stata invece precisata l'origine dello sversamento.
Iran, Centcom: "Deviate 59 navi commerciali nello Stretto di Hormuz"
Salgono a 59 le navi mercantili dirottate dalle forze statunitensi nell'ambito del blocco marittimo imposto ai porti iraniani, in entrata e in uscita. Il dato, aggiornato al 12 agosto, è stato diffuso dal Comando centrale militare Usa (Centcom) attraverso un post su X. Oltre alle unità deviate, secondo quanto reso noto dal comando, tre imbarcazioni sono state messe fuori uso e in due casi i militari americani sono saliti a bordo per verificare il rispetto delle misure. Il messaggio è accompagnato dalle immagini di un caccia F/A-18 in decollo dalla portaerei Uss George H.W. Bush, impegnata nelle acque della regione a sostegno di quella che Washington ha definito la "muraglia d'acciaio" contro Teheran.
Golfo, miliardi di investimenti per aggirare lo Stretto di Hormuz
I grandi produttori petroliferi del Golfo stanno investendo cifre miliardarie nella costruzione di rotte alternative che permettano di bypassare lo Stretto di Hormuz. È quanto riporta il New York Times, secondo cui gli esportatori dell'area hanno maturato la consapevolezza che affidarsi a un unico passaggio marittimo rappresenta un rischio ormai insostenibile, anche nell'eventualità di una tregua tra Stati Uniti e Iran.
I Paesi del Golfo, per decenni tra i principali fornitori di greggio a livello globale, puntano ora a ridurre la propria dipendenza da questo tratto di mare. Come scrive il quotidiano statunitense, sono in corso lavori per realizzare e potenziare oleodotti e infrastrutture in grado di aggirare lo Stretto, insieme a un forte incremento della capacità di stoccaggio in regioni come l'Asia.
Iran: "Hormuz resta chiuso finché non accettano le nostre condizioni"
Lo Stretto di Hormuz rimane bloccato e non sarà riaperto finché Teheran non otterrà l'accoglimento delle proprie richieste. Lo ha ribadito l'Autorità dello Stretto del Golfo Persico in una nota diffusa sui social, respingendo le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump e di altri funzionari Usa, secondo cui lo stretto non sarebbe più interdetto alla navigazione. "Le affermazioni e i ripetuti post di funzionari statunitensi secondo cui lo Stretto di Hormuz non è più bloccato non cambiano la realtà", si legge nel comunicato, ripreso dalla Cbs.