Russia a Nato: "Difenderemo Kaliningrad con intero arsenale". Cade bombardiere russo

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Mosca ha avvertito la Nato che la politica irresponsabile dell’Alleanza nei confronti dell’exclave russa di Kaliningrad, sul Baltico, "aumenta il rischio di un confronto militare diretto, perché Mosca è pronta a utilizzare il proprio intero arsenale di armi per difendere il proprio territorio qualora la Nato tentasse di bloccare la regione". Un bombardiere strategico russo Tu-95 si è schiantato durante un volo di addestramento nella regione dell'Amur, nell'estremo oriente della Federazione Russa, causando 6 morti

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La Russia, attraverso la sua ambasciata in Belgio, ha scritto alla Nato per protestare contro la linea "avventurista e irresponsabile" che comprenderebbe esercitazioni volte a simulare "l'isolamento" dell'exclave di Kaliningrad, che aumenta "notevolmente i rischi di uno scontro armato diretto". La Russia è pronta a ricorrere "all'intero arsenale di armi a sua disposizione" per difendere il proprio territorio, recita la dichiarazione. La Nato conferma di aver ricevuto la missiva e di aver anche risposto, denunciando "le minacce" di usare la forza da parte della Russia e ricordando la natura difensiva dell'Alleanza.

Un bombardiere strategico russo Tu-95 si è schiantato durante un volo di addestramento nella regione dell'Amur, nell'estremo oriente della Federazione Russa, causando la morte di sei membri dell'equipaggio e il ferimento di uno. Lo riferisce il ministero della Difesa, citato dalla Tass. L'aereo volava senza armamenti.

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In Ucraina l'ipotesi di legalizzare il porno per finanziare la guerra

Il Parlamento valuta di trasformare in un settore legale e tassabile un mercato già molto redditizio: secondo i promotori, potrebbe portare nelle casse dello Stato fino a 25 milioni di dollari l’anno. Non sufficienti a svoltare il corso del conflitto, ma abbastanza per finanziare annualmente l'acquisto di 30mila droni.

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Guerra Ucraina-Russia, cos'è l'Operazione Vivaldi lanciata da Kiev

Operazione Vivaldi è il nome in codice scelto dall'esercito ucraino per la controffensiva avviata nel nord della regione di Donetsk, nell'area di Lyman. Un'operazione mantenuta a lungo sotto stretto riserbo e resa pubblica da Kiev soltanto negli ultimi giorni, dopo mesi di attività sul terreno.

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Monito intelligence europea: "La Russia colpirà a breve per testare la Nato"

Lo riporta il Guardian, che descrive l'allerta degli 007 del Vecchio Continente, secondo cui un eventuale attacco potrebbe verificarsi nel giro di "mesi, non anni".

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L'Ue rimuove le sanzioni a due oligarchi russi: protesta l'Ucraina

L'Ue prende atto della decisione degli Stati membri di revocare le sanzioni nei confronti di alcuni individui. "La decisione dell'Unione europea di rimuovere Fridman e Usmanov dalla lista delle sanzioni è sbagliata e crea un precedente terribile" grida Kiev.

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Zelensky: "Questa settimana nuovi colloqui su difesa aerea e più aiuti"

L'Ucraina sta "preparando nuovi colloqui, anche sulla difesa aerea e sull'ulteriore sostegno all'Ucraina, che si terranno questa settimana": lo ha affermato in un video pubblicato sui social il presidente Volodymyr Zelensky, senza precisare esplicitamente con chi si terranno questi colloqui, ma aggiungendo di voler "ringraziare tutti i partner che stanno davvero dando seguito agli accordi raggiunti e fornendo intercettori per la difesa aerea" del Paese. Il leader di Kiev ha aggiunto che il suo governo "sta parlando con tutti gli alleati per avere un numero di missili sufficiente" per i sistemi Patriot, spiegando inoltre che "oggi il Belgio ha preso una decisione riguardando gli F-16", per cui l'Ucraina "riceverà tre aerei in più quest'anno", e ciò "contribuirà a rafforzare ulteriormente le difese aeree". "Ringrazio anche la Commissione Europea e l'Unione Europea che sta preparando un'altra tranche di aiuti finanziari", ha inoltre affermato. Nell'arco della giornata, ha poi precisato Zelensky, la Russia ha lanciato sull'Ucraina "oltre cento droni", di cui 29 erano "a propulsione a reazione". Di questi, 18 sono stati abbattuti. Tra gli attacchi registrati, ce n'è anche stato uno particolarmente "vile" contro una scuola a Sumy, ha affermato il leader ucraino, aggiungendo che "fortunatamente alunni e insegnanti erano in un rifugio e nessuno è rimasto ferito". 

Estonia: "Incendio a Milrem Robotics causato da sabotaggio russo"

Il ministro degli Esteri Margus Tsahkna accusa i servizi segreti russi di aver ordinato l'incendio doloso che a metà agosto ha colpito la sede dell'azienda di Tallinn. L'Estonia definisce l'episodio un atto di sabotaggio e annuncia la convocazione dell'incaricato d'affari russo. Il Cremlino respinge le accuse.

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Russia-Ucraina, la Nobel per la Pace Matvijčuk: “Putin non si fermerà”

L'avvocata teme che l’Europa dimentichi “il vero significato della libertà”. Secondo l’attivista, il leader russo non cerca la pace attraverso i negoziati, ma li usa per guadagnare tempo come racconta nell'intervista che ha rilasciato a Sky TG24.

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Propaganda russa su finte testate giornalistiche: centinaia di casi

La propaganda russa si appropria di logo, grafica e nomi di testate reali per diffondere notizie false: 906 i contenuti individuati da NewsGuard dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina. Una tecnica sempre più estesa, che punta anche a influenzare i motori di ricerca e i chatbot.

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La sfida russa alla Nato passa da Nord?

Le Svalbard, arcipelago norvegese nel cuore dell’Artico, potrebbero diventare il nuovo banco di prova della NATO. Secondo Politico, Mosca starebbe sondando cavi sottomarini e testando i limiti della presenza militare nell’area. L’operazione, se confermata, si inserirebbe nel quadro della “scommessa” russa sulla tenuta dell’Alleanza di fronte a un ipotetico attacco.

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Nel 2027 la Russia taglia finanziamenti a welfare e istruzione per le spese militari

La Russia taglierà i finanziamenti per il welfare, l'istruzione e la sanità nel bilancio statale del prossimo anno, oltre agli aumenti delle tasse già annunciati , per contribuire a coprire le crescenti spese militari, secondo quanto emerge da documenti fiscali ottenuti da Reuters. La Russia prevede di spendere 17.100 miliardi di rubli (202,58 miliardi di dollari) per la difesa nel 2027, circa il 27% in più rispetto ai 13.500 miliardi di rubli inizialmente stanziati e la cifra più alta dall'inizio della guerra in Ucraina nel 2022. 

Putin firma ordine esecutivo per potenziare esercito di 15.500 soldati

Vladimir Putin ha firmato un ordine esecutivo per potenziare le forze militari con altri 15.500 soldati. Il numero di militari in servizio attivo sarà quindi di 1,55 milioni, 2.441.630 contando anche il personale amministrativo. Non è quindi un provvedimento di mobilitazione, che in molti si aspettano una volta completate le elezioni legislative, che non coinvolgerebbe meno di 300mila nuovi militari. Non è la prima volta che Putin procede a estendere le dimensioni delle forze militari. Quest'anno i soldati in più sono stati 52.500. La mobilitazione avviene comunque in modo costante, anche se non dichiarata, attraverso uno sforzo affidato alle regioni. 

Kaliningrad, l'exclave russa sul mar Baltico tra Polonia e Lituania

Situata tra la Polonia e la Lituania, Kaliningrad è un'exclave russa nel cuore della Nato che si affaccia sul mar Baltico. Con un'estensione di 15 125 km² e con una popolazione di oltre 1 milione di abitanti, l'oblast che comprende la città di Kaliningrad, che fino al 4 luglio 1946 si chiamava Königsberg, è stata annessa da Iosif Stalin alla fine della seconda guerra mondiale nell'ambito degli accordi di pace della conferenza di Potsdam del 1945. La regione, che copre la parte settentrionale dell'ex provincia tedesca della Prussia Orientale e che è stata rinominata Kaliningrad in memoria del rivoluzionario bolscevico Michail Ivanovič Kalinin morto appena un mese prima il 3 giugno 1946, è particolarmente strategica per Mosca che durante la guerra fredda la trasformò in una fortezza militare dedicata alla difesa dell'Urss durante la Guerra Fredda, e poi della Russia dopo il 1991.

Königsberg, la città che significa montagna del re, è stata fondata dai cavalieri teutonici nel 1255. E' stata la città natale del filosofo tedesco Immanuel Kant. Königsberg rimase la più orientale tra le grandi città tedesche fino alla sua conquista da parte dell'Unione Sovietica il 9 aprile del 1945. Gli abitanti di origine tedesca furono espulsi dall'Urss.

Dopo il crollo dell’Urss, nel 1991, Kaliningrad è diventata un’exclave della Federazione Russa, circondata dall’Ue dalla Nato e unico porto russo sul Baltico a non ghiacciare durante l’inverno. Con l’invasione dell’Ucraina il 22 febbraio 2022 da parte della Russia e le conseguenti contromisure europee contro la Federazione russa, le tensioni intorno a Kaliningrad sono iniziate ad aumentare. Da ultimo l'avvertimento di Mosca che ha avvertito oggi la Nato che la Russia è pronta a difendere l'exclave con l'intero arsenale.

Raid russo colpisce una scuola a Sumy, salvi studenti e insegnanti

Le forze russe hanno sganciato quattro bombe aeree guidate su Sumy, una delle quali ha colpito un edificio scolastico. Lo riporta Rbc Ukraine. "Quattro bombe aeree guidate hanno colpito il centro della città, colpendo un edificio scolastico dove erano in corso le lezioni. Ringrazio gli insegnanti e l'amministrazione scolastica: i bambini e gli insegnanti erano nel rifugio e 100 persone in totale sono state evacuate in tempo", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che tutti i servizi di emergenza stanno attualmente lavorando sul luogo dell'attacco. Secondo Zelensky, anche la zona residenziale ha subito danni. Si segnalano due morti e sei feriti, tra cui tre bambini. Il sindaco di Sumy, Artem Kobzar, ha pubblicato un video che mostra le conseguenze dell'attacco russo sulla città. "Secondo le prime informazioni, un edificio residenziale è stato distrutto, mentre alcune case private e un istituto scolastico hanno subito danni", ha dichiarato. 

Merz: "La Russia non è interessata a negoziati seri in questo momento"

"Stiamo intraprendendo ampi sforzi diplomatici, uno dei quali è stato il colloquio del ministro degli Esteri tedesco a New York con il ministro degli Esteri russo. La successiva valutazione di questo incontro da parte della Russia ha dimostrato che la Russia non è affatto interessata a colloqui seri in questo momento". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz in conferenza stampa con il presidente del Kazakistan Qasym-Jomart Toqaev. "Pertanto faremo ogni sforzo per continuare ad aiutare e sostenere l'Ucraina, non solo militarmente ma anche politicamente ed economicamente; c'è un ampio consenso su questo anche all'interno dell'Unione europea". 

Kara-Murza: "Con Putin al potere non ci sarà pace in Ucraina"

"Non credo che ci sarà pace in Ucraina finché Putin rimarrà al potere. Tutto il tempo in cui è stato al potere, quasi 27 anni, è stato un tempo di oppressione, di guerra, di omicidi, e quindi questo è quello che Putin è, questa è l'essenza del suo regime, ed è incomprensibile come qualcuno possa attendersi che cambi". Lo ha sottolineato in un'intervista all'ANSA l'oppositore russo Vladimir Kara-Murza, che affronta anche la questione del ruolo dell'Europa nei negoziati, della sua corsa al riarmo, dell'uso che dovrebbe fare dei fondi congelati della Banca centrale russa. Kara-Murza, a Strasburgo per prendere parte alle attività della piattaforma per il dialogo con le forze democratiche russe creata dall'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, non crede in una pace fatta con lo Zar, ma considera possibile che possa esserci nel frattempo "un cessate il fuoco temporaneo se la comunità internazionale fa salire sufficientemente il costo della guerra per Putin". Per lui non ci sono dubbi che l'Europa a un certo punto siederà al tavolo dei negoziati. "Trump e Putin amerebbero risolvere la cosa tra loro ma questo non accadrà, perché una delle più importanti richieste di Putin per un accordo di cessate il fuoco, è che l'Unione europea riduca o annulli le sanzioni contro la Russia. E quindi a un certo punto la Ue parteciperà ai negoziati", sostiene Kara-Murza. L'attivista, rilasciato nell'agosto del 2024 come parte di uno scambio di prigionieri, si attende che l'Europa ponga come condizione per il cessate il fuoco la liberazione di tutti i civili ucraini catturati da Mosca, il ritorno nel loro Paese dei minori ucraini portati in Russia, e la scarcerazione di tutti i prigionieri politici russi. "L'assemblea parlamentare ha già adottato lo scorso gennaio un testo in cui si afferma che questi punti devono essere tra le condizioni per un cessate il fuoco", evidenzia Kara-Murza.  

Schlein: "Sostegno a Kiev, serve unico negoziatore Ue per una pace giusta"

"Sì, certamente, Sassoli era stato dichiarato persona non grata, e ne era anche orgoglioso". Lo dice Elly Schlein rispondendo - a margine della cerimonia in ricordo di David Sassoli - a chi gli chiedeva se i valori europei vadano difesi anche supportando l'Ucraina. "Il progetto europeo, oggi, mentre continua a sostenere un popolo che subisce un'invasione criminale, deve anche mandare avanti uno sforzo politico e diplomatico che per noi deve tradursi in un unico negoziatore, per non lasciare spazio alle telefonate ambigue di Trump con Putin. Una pace giusta non può essere una resa alle ragioni dell'aggressore", sottolinea. 

Zelensky: "Il Belgio trasferirà tre F-16 entro fine 2026"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che il Belgio trasferirà a Kiev tre caccia F-16 entro la fine dell'anno. "C'è un importante accordo con il Belgio per il trasferimento di tre caccia F-16 entro la fine di quest'anno. Riceveremo questi velivoli tramite una procedura accelerata. Abbiamo già ricevuto forniture urgenti di munizioni per gli F-16 dal Belgio e da altri paesi, in particolare dalla Spagna. Grazie!" ha scritto sui social media. "Mentre la Russia intensifica l'escalation giorno dopo giorno, è fondamentale potenziare le nostre capacità di abbattere bersagli aerei e proteggere la popolazione. Ringrazio il Belgio, il primo ministro Bart De Wever e l'intero governo per le misure decisive a sostegno dell'Ucraina, in risposta ai brutali attacchi russi che colpiscono vite umane", ha aggiunto Zelensky. 

Zelensky

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Ucraina, fonti Usa: "Con inviato di Putin colloqui su fine guerra"

L'inviato del Cremlino, Kirill Dmitriev, ha incontrato ieri a Washington funzionari statunitensi per "proseguire le discussioni costruttive su una risoluzione pacifica del conflitto tra Russia e Ucraina". Lo ha riferito una fonte della Casa Bianca. I colloqui hanno riguardato anche possibili "iniziative russo-statunitensi nel settore energetico dopo la fine della guerra", ha aggiunto la  fonte. 

Kaliningrad, portavoce della Nato: "Siamo un'alleanza difensiva"

Botta e risposta tra la Russia e la Nato. Mosca, attraverso l’ambasciata russa in Belgio, ha avvertito la Nato che la politica irresponsabile dell’Alleanza nei confronti dell’exclave russa di Kaliningrad, sul Baltico, "aumenta il rischio di un confronto militare diretto, perché Mosca è pronta a utilizzare il proprio intero arsenale di armi per difendere il proprio territorio qualora la Nato tentasse di bloccare la regione". Non si è fatta attendere la riposta della Nato che attraverso la portavoce dell'Alleanza ribadisce a Mosca "che la Nato è un'Alleanza difensiva e che nessuna delle nostre attività o esercitazioni rappresenta una minaccia per alcuna parte della Russia".

"Siamo profondamente preoccupati per le dichiarazioni e le azioni provocatorie della leadership dell’Alleanza Atlantica e degli Stati membri della Nato nei confronti della regione di Kaliningrad, parte integrante della Federazione Russa. Osserviamo - sottolinea in una nota l'Ambasciata russa in Belgio, che si occupa dei contatti diplomatici con l’Alleanza atlantica-  un aumento senza precedenti dell’attività militare dell’Alleanza lungo i nostri confini occidentali. Si stanno ampliando le iniziative volte a contenere la presunta 'minaccia russa', con esercitazioni su larga scala che simulano operazioni offensive. Nella regione baltica, l’Alleanza cerca costantemente di creare nuove minacce per la nostra flotta, simulando apertamente scenari specifici per il distacco della regione di Kaliningrad e sviluppando piani per l’isolamento militare e politico dei porti nord-occidentali. Nel gennaio 2025 è stata avviata l’operazione 'Baltic Sentry', finalizzata a testare meccanismi per il blocco unilaterale della navigazione internazionale". Allo stesso tempo, sottolinea l'Ambasciata russa, "assistiamo a una forte escalation nella retorica degli ambienti militari e politici occidentali, in particolare sul fianco orientale. Innalzando deliberatamente il livello dello scontro".

Alla luce della "politica aggressiva" portata avanti dalla leadership della Nato e dai Paesi membri, l’Ambasciata ha comunicato al Segretariato internazionale della Nato e al ministero degli Esteri belga "le nostre posizioni di principio: Abbiamo avvertito che questo approccio sconsiderato e irresponsabile aumenta drasticamente i rischi di un confronto militare diretto con il nostro Paese. Abbiamo sottolineato che la Russia dispone dei mezzi necessari per respingere una potenziale aggressione ed è pronta a impiegare l’intero arsenale di armi a sua disposizione qualora i Paesi della Nato tentassero di isolare la regione di Kaliningrad dal resto del nostro Paese", hanno dichiarato i diplomatici russi. "Abbiamo invitato gli Stati membri dell’Alleanza ad astenersi da ulteriori dichiarazioni e azioni che possano alimentare l’escalation, al fine di evitare un confronto su larga scala", ha aggiunto l’ambasciata.

Mosca: "Bombardiere Tu-95 precipita in addestramento, 6 morti"

Un bombardiere strategico russo Tu-95 si è schiantato durante un volo di addestramento nella regione dell'Amur, nell'estremo oriente della Federazione Russa, causando la morte di sei membri dell'equipaggio e il ferimento di uno. Lo riferisce il ministero della Difesa, citato dalla Tass. L'aereo volava senza armamenti. 

Usa-Russia, media: "Meno sanzioni se libera i prigionieri politici"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accettato una proposta del suo inviato speciale per l'Europa orientale per allentare le sanzioni statunitensi alla Russia in cambio del rilascio di prigionieri politici, secondo quanto riportato da The Atlantic. L'iniziativa, avanzata alcuni mesi fa con l'obiettivo di sbloccare le relazioni tra i due Paesi, è ancora nelle fasi iniziali. La sua attuazione consentirebbe ai negoziati tra Stati Uniti e Russia di estendersi oltre la guerra in Ucraina. In particolare, la Russia avrebbe l'opportunità di rientrare nell'economia globale e Washington potrebbe concludere vantaggiosi accordi con Mosca su petrolio, gasolio, minerali delle terre rare e altri beni. Il rilascio dei prigionieri per motivi umanitari potrebbe inoltre essere sfruttato da Trump nella sua corsa al Premio Nobel per la Pace. Allo stesso tempo, il nuovo approccio degli Stati Uniti alle relazioni con il Cremlino probabilmente susciterà l'ira di Kiev, dei suoi partner europei e di alcuni parlamentari americani. Come sottolinea The Atlantic, il potenziale ripristino dei legami economici con la Russia genererebbe entrate aggiuntive, che potrebbero essere utilizzate per continuare la guerra contro l'Ucraina e attaccare la Nato. Il 23 settembre, John Cole, rappresentante speciale di Trump per la Bielorussia, ha annunciato che gli Stati Uniti hanno "iniziato a lavorare" sulla liberazione dei prigionieri politici russi. Ha affermato che le liste pertinenti esistono già, ma si è rifiutato di rivelarne i nomi. 

Media, Fmi stima 54 miliardi di fabbisogno aggiuntivo per Kiev entro il 2029

L'Ucraina avrà un fabbisogno finanziario aggiuntivo di 54 miliardi di dollari entro il 2029, secondo le stime preliminari del Fondo monetario internazionale. Lo riporta Bloomberg citando persone a conoscenza del dossier. L'Fmi stima che il Paese dovrà far fronte a un fabbisogno finanziario compreso tra 30 e 35 miliardi di dollari il prossimo anno, di 17 miliardi nel 2028 e di 2 miliardi nel 2029. Le cifre, precisa Bloomberg, sono ancora soggette a variazioni. La piattaforma dei donatori dell'Ucraina si è riunita oggi a Bruxelles per accelerare il confronto sulla concessione di nuovi aiuti. L'Ue ha concordato all'inizio di quest'anno un pacchetto di prestiti da 90 miliardi di euro e sta sollecitando i partner a rispettare l'impegno a fornire ulteriori 45 miliardi per quest'anno e il prossimo. La Commissione europea e l'Fmi sono in contatto con Kiev perché porti avanti il piano di riforme necessarie a sbloccare gli aiuti internazionali.  Nel corso dell'incontro con la stampa la Commissione europea ha precisato che per il 2027 andrà concordata una strategia di finanziamento, per determinare quanto denaro sarà erogato attraverso i tre canali del prestito Ue da 90 miliardi: il programma di assistenza macrofinanziaria, l'Ukraine Facility e la componente difesa. Questo pomeriggio, è stato poi precisato, il commissario Ue all'Economia Valdis Dombrovskis incontrerà il ministro delle Finanze ucraino Sergii Marchenko. "Sarà l'occasione per discutere alcune delle riforme necessarie per il prossimo esborso dell'assistenza macrofinanziaria e per approfondire la strategia di finanziamento per il 2027", ha spiegato un portavoce della Commissione. L'esecutivo comunitario, infine, non ha escluso un'anticipazione degli esborsi all'interno del 2027, pur parlando di un'ipotesi che andrà comunque definita quando sarà valutata la strategia di finanziamento per il prossimo anno. 

Von der Leyen: "Ucraina, Moldavia e Balcani occidentali si avvicinano all'Ue"

"Fin dai primi giorni della nostra Unione, l'integrazione fisica è andata di pari passo con quella politica. Oggi, la nostra Unione si appresta a crescere nuovamente seguendo lo stesso principio. L'Ucraina, la Moldavia e i Balcani occidentali si stanno avvicinando a noi, e stiamo già realizzando i collegamenti fisici che li avvicinano all'Europa. Prendiamo ad esempio la Moldavia. Per decenni, gran parte delle sue infrastrutture di trasporto era orientata verso Est. Oggi stiamo aiutando la Moldavia a collegarsi con l'Occidente, sosteniamo la realizzazione e il potenziamento dei collegamenti con la Romania, perché sappiamo che ogni linea ferroviaria che colleghiamo e ogni strada che potenziamo avvicina la nostra futura Unione". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in occasione della cerimonia di apertura dell'evento Connecting Europe Days in corso a Bruxelles. 

Ucraina, raid russi continui su Kiev e altre grandi città. VIDEO

Ucraina: a Kiev nella principale università si passa alle lezioni online dopo attacchi russi

La principale università dell’Ucraina, l’Università Nazionale Taras Shevchenko di Kiev, ha annunciato che gli studenti dovranno restare a casa, mentre le lezioni passeranno alla modalità a distanza almeno fino al 16 ottobre a causa dell’aumento degli attacchi con droni russi condotti durante il giorno su Kiev. Fino al 16 ottobre, l’Università "passerà a una modalità di funzionamento e di organizzazione del processo educativo a distanza", ha comunicato l’amministrazione sui social network, aggiungendo che "questa decisione è stata presa a causa del peggioramento della situazione di sicurezza a Kiev".

Kiev: "1 morto e 56 feriti in attacchi russi nell'ultimo giorno"

Gli attacchi russi hanno causato almeno un morto e 56 feriti in tutta l'Ucraina nelle ultime 24 ore. Lo hanno riferito le autorità regionali, mentre la Russia ha lanciato un altro attacco missilistico notturno su Kiev, che ha colpito un istituto scolastico e danneggiato diversi edifici residenziali, ferendo una persona e uccidendone un'altra nel Donetsk. L'aeronautica militare statunitense ha dichiarato che la Russia ha attaccato l'Ucraina durante la notte con missili antinave Onyx e Zircon, due missili balistici Iskander-M/S-400 e 152 droni d'attacco, di cui 82 a reazione. Ha inoltre riferito di aver abbattuto tutti e tre i missili e 106 dei droni d'attacco.

Nella parte orientale dell'oblast di Donetsk , una persona è rimasta uccisa e altre sei ferite, ha dichiarato il governatore regionale Vadym Filashkin . Nella regione nord-orientale di Kharkiv , due uomini di 28 e 44 anni sono rimasti feriti negli attacchi russi avvenuti nelle ultime 24 ore, secondo il governatore regionale Oleh Syniehubov. Nella città sudorientale di Zaporizhzhia e nelle aree circostanti, 34 persone sono rimaste ferite negli attacchi russi delle ultime 24 ore, ha dichiarato Ivan Fedorov, co-presidente del Consiglio di Difesa regionale . Trentatré di loro sono rimaste ferite in un attacco russo contro un impianto industriale a Zaporizhzhia. Nella regione meridionale di Kherson , due persone sono rimaste ferite negli attacchi russi avvenuti nelle ultime 24 ore, ha dichiarato il governatore regionale Oleksandr Prokudin.

Nella città meridionale di Odessa, un attacco russo contro un grattacielo residenziale, avvenuto ieri, ha ferito sei persone, due delle quali sono state ricoverate in ospedale, ha dichiarato il governatore regionale Oleh Kiper . Nella regione settentrionale di Sumy , cinque persone sono rimaste ferite negli ultimi giorni in attacchi di droni russi, secondo quanto riferito dall'amministrazione militare regionale. Le vittime sono tre uomini di 23, 46 e 52 anni e due donne di 37 e 49 anni.

Mosca, 'campagna Nato per alimentare il mito della minaccia russa'

L'Alleanza sta conducendo una campagna informativa su larga scala per alimentare il mito della 'minaccia russa' e diffondere informazioni non corrispondenti alla realtà sulle presunte 'intenzioni' di Mosca di attaccare uno degli Stati baltici entro il 2029, o anche prima". Lo si legge nella nota diffusa dall'ambasciata russa in Belgio. "Vengono annunciati piani per l'evacuazione transfrontaliera della popolazione 'in caso di grave crisi' e, allo stesso tempo, le dichiarazioni ripetutamente espresse dai vertici del nostro Paese circa l'assenza di intenzioni o motivi per avviare un'azione militare vengono completamente ignorate, così come la proposta rivolta ai Paesi della Nato di mettere nero su bianco garanzie reciproche di sicurezza", prosegue il documento. "Nel contesto della linea aggressiva perseguita dalla leadership del blocco e dai Paesi membri, l'Ambasciata ha comunicato i nostri orientamenti di principio al Segretariato Internazionale della Nato e al Ministero degli Affari Esteri belga". Abbiamo esortato i paesi membri dell'Alleanza a astenersi da ulteriori dichiarazioni e azioni che possano aggravare la situazione, al fine di evitare uno scontro su larga scala".

Usa-Russia: Lavrov, 'ancora no contatti su questioni sospese ma avverranno presto'

Non c'è stato alcun contatto tra Stati Uniti e Russia sulle ''questioni di attrito'', ma ''avverranno presto''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Sergei Lavrov intervenendo all'incontro annuale del Valdai International Discussion Club.

 "Non sono ancora stati presi contatti. Abbiamo concordato con (il Segretario di Stato americano, ndr) Marco Rubio che ciò avverrà presto, ma gli esperti devono ancora concordare una tempistica e un luogo precisi", ha spiegato Lavrov.

Macron dopo accuse Estonia denuncia 'la pericolosa fuga in avanti' della Russia

Il presidente francese Emmanuel Macron ha denunciato oggi la "pericolosa fuga in avanti" della Russia dopo l'incendio di una fabbrica di droni in Estonia attribuita da Tallin a Mosca. "La moltiplicazione di queste azioni ostili fa emergere una pericolosa fuga in avanti da parte della Russia, che potrà soltanto portarla in un vicolo cieco" ha scritto il presidente francese su X, ricordando il recente "gravissimo incidente" all'aeroporto di Lipsia. "La Russia - aggiunge Macron - deve sapere che non avrà la meglio né sulla nostra unità, né sulla nostra determinazione nel continuare a sostenere l'Ucraina". 

Portavoce Nato: "Risposto a Russia, siamo alleanza difensiva"

La Russia "ha inviato un non-paper alla Nato e noi abbiamo risposto, sottolineando che la Nato è un'Alleanza difensiva e che nessuna delle nostre attività o esercitazioni rappresenta una minaccia per alcuna parte della Russia". Lo afferma la portavoce dell'Alleanza, Allison Hart. 

"Condanniamo fermamente - aggiunge - la minaccia dell'uso della forza, inclusa qualsiasi retorica nucleare irresponsabile. Esortiamo la Russia a porre fine alla sua guerra non provocata in Ucraina".

"Il ricorso della Russia a tattiche ibride - continua - è segno di disperazione. Tuttavia, non ci lasceremo distogliere dal nostro sostegno all'Ucraina. Disponiamo dei mezzi necessari per difendere ogni centimetro del territorio alleato e restiamo forti, pronti e capaci di contrastare qualsiasi minaccia", conclude.

Lavrov: "Europa conduce guerra contro di noi, non c'è dubbio"

"L'Europa sta conducendo una guerra contro di noi. Non ho alcun dubbio su questo e ne parliamo da molto tempo''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, a margine del Valdai Discussion Club. "Non ho dubbi che questa sia una guerra che l'Europa sta conducendo contro di noi'', ha risposto Lavrov a una domanda della Bbc sulla possibilità che la Russia stia conducendo una "guerra ibrida" contro i paesi europei. 

Mosca scrive alla Nato: "Difenderemo Kaliningrad con l'intero arsenale"

La Russia, attraverso la sua ambasciata in Belgio, ha scritto alla Nato per protestare contro la linea "avventurista e irresponsabile" dell'Alleanza, che comprenderebbe esercitazioni volte a simulare "l'isolamento" dell'exclave di Kaliningrad, che aumenta "notevolmente i rischi di uno scontro armato diretto". La Russia è pronta a ricorrere "all'intero arsenale di armi a sua disposizione" per difendere il proprio territorio, recita la dichiarazione. La Nato conferma di aver ricevuto la missiva e di aver anche risposto, denunciando "le minacce" di usare la forza da parte della Russia e ricordando la natura difensiva dell'Alleanza. 

Ue: "Russia garantisca accesso umanitario a Oleshky"

La Russia deve garantire accesso umanitario alla cittadina di Oleshky, occupata dalle forze di Mosca, e consentire ai civili di lasciare le zone soggette a ostilità. Lo dichiara Eva Hrncirova, portavoce della Commissione europea, nel corso del briefing giornaliero con la stampa, definendo "inaccettabile" la situazione sul terreno, dove Bruxelles riscontra "pesanti limitazioni che ostacolano l'accesso umanitario, inclusa l'assenza di corridoi umanitari". "Il diritto umanitario stabilisce che i civili coinvolti nel conflitto armato debbano ricevere aiuti primari. Chiediamo l'accesso umanitario all'area, che deve essere garantito conformemente al diritto internazionale umanitario, senza discriminazioni e senza ostacoli", afferma la portavoce. "Ai civili deve essere consentito di lasciare le zone delle ostilità, in condizioni di sicurezza e su base volontaria", aggiunge.

Lavrov: "L'Europa conduce una guerra contro di noi, non c'è dubbio"

L'Europa "sta conducendo una guerra contro la Russia, su questo "non c'è dubbio". Lo ha detto il ministro degli Esteri di Mosca, Serghei Lavrov, citato dalle agenzie russe.

Nato a Mosca, Alleanza difensiva ma sappiamo rispondere

La Nato ha risposto al documento informale (non-paper) inviato all'Alleanza Atlantica dalla Russia sul rischio di un conflitto armato in caso del blocco dell'exclave russa di Kaliningrad. Lo afferma la portavoce della Nato, Allison Hart, che conferma la ricezione del documento da parte dell'Alleanza Atlantica e della risposta inviata ai diplomatici russi. "Nel contesto della politica aggressiva perseguita dalla leadership della Nato e dai Paesi membri, l'ambasciata ha comunicato al Segretariato internazionale della Nato e al Ministero degli Esteri belga la nostra posizione di principio. Abbiamo avvertito che questo approccio sconsiderato e irresponsabile aumenta notevolmente il rischio di un confronto militare diretto con il nostro Paese", si legge in un articolo pubblicato dalla Tass, l'agenzia di stampa russa, che riporta una dichiarazione dell'ambasciata russa in Belgio, responsabile dei contatti diplomatici con l'Alleanza Atlantica. Nel non paper, riporta ancora l'agenzia stampa russa, i diplomatici russi hanno sottolineato che la Russia "possiede i mezzi necessari per respingere una potenziale aggressione" e che "è pronta a schierare tutto il suo arsenale di armi disponibile qualora i Paesi della Nato tentassero di isolare la regione di Kaliningrad dal resto del Paese". "Abbiamo risposto sottolineando che la Nato è un'Alleanza difensiva e che nessuna delle nostre attività o esercitazioni rappresenta un rischio per alcuna parte della Russia. Condanniamo fermamente la minaccia dell'uso della forza, inclusa qualsiasi retorica nucleare irresponsabile ed esortiamo la Russia a porre fine alla sua guerra non provocata in Ucraina", dichiara la portavoce Nato. "Il ricorso della Russia a tattiche ibride e' segno di disperazione. Tuttavia, non ci lasceremo distogliere dal nostro sostegno all'Ucraina. Disponiamo dei mezzi necessari per difendere ogni centimetro del territorio alleato e restiamo forti, pronti e capaci di contrastare qualsiasi minaccia", ha concluso Hart.

Cremlino: "Nessuna proposta sensata di negoziato, l'operazione speciale continua"

La Russia è intenzionata a continuare le operazioni belliche in Ucraina perché non sente "nessuna proposta sensata" da parte dell'Occidente per avviare un autentico dialogo. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Non sentiamo alcuna proposta sensata che faccia appello al dialogo o a rimediare la situazione, ciò che rende necessario continuare l'operazione militare speciale", ha dichiarato Peskov, citato dalla Tass, utilizzando la dizione ufficiale a Mosca per il conflitto in Ucraina.

Cremlino: "Putin riceverà oggi i leader serbi della Bosnia Erzegovina"

Il presidente russo Vladimir Putin riceverà oggi al Cremlino i leader dell'entità serba della Bosnia ed Erzegovina. "Nel primo pomeriggio, Putin riceverà il primo ministro della Republika Srpska Savo Minic e il leader dell'Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti Milorad Dodik, in visita di lavoro a Mosca",  ha annunciato in un briefing il portavoce presidenziale, Dmitry Peskov, ripreso dalle agenzie russe. Il portavoce del Cremlino ha sottolineato che la Russia intrattiene stretti legami storici con la Republika Srpska.

Zelensky: "Grazie a nuovi intercettori Norvegia-Usa abbiamo eliminato missili su Kiev"

L'Ucraina è riuscita ad abbattere i missili balistici con cui la Russia ha attaccato Kiev durante la scorsa notte grazie ai nuovi intercettori forniti dagli alleati. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky, ringraziando "i partner americani e norvegesi per il complesso Nasams e il pacchetto di missili ad esso destinato", forniti agli ucraini. Il Nasams è un sistema di difesa aere a corto e medio raggio, progettato da Oslo e prodotto da aziende norvegesi e americane. Il leader ucraino ha poi menzionato anche Francia e Germania "per il sostegno alla nostra difesa aerea in questi giorni, in particolare con i missili". "Sullo sfondo della quotidiana escalation russa, è importante che la tutela della vita riceva un sostegno costante e che tali forniture continuino ad arrivare", ha sottolineato Zelensky. L'ultimo attacco russo ha danneggiato un deposito della stazione ferroviaria di Kiev, centri dati e commerciali, nonché edifici residenziali. Nella regione di Odessa sono stati colpiti un istituto scolastico, un dormitorio e due navi straniere. Nella notte anche le regioni di Kiev, Dnipro, Kharkiv, Sumy, Donetsk, Zaporizhia, Zhytomyr, Volyn e Rivne sono state colpite da attacchi russi.

Guerra in Ucraina, nuovi attacchi russi a Kiev

Rutte: "Russia sta fallendo su campo battaglia e nel minare nostra unità"

"La Russia prosegue la sua sconsiderata campagna di azioni ostili contro gli alleati della Nato. Cerca di indebolire la nostra determinazione e di fermare il nostro sostegno all’Ucraina. Ma la Russia sta fallendo. Sta fallendo sul campo di battaglia in Ucraina e sta fallendo nel tentativo di minare la nostra unità e il nostro sostegno all’Ucraina". Lo dichiara il segretario generale della Nato, Mark Rutte, nel corso di una conferenza stampa congiunta con il premier lituano Mindaugas Sinkevicius. "Il nostro messaggio a Mosca è chiaro: faremo di più per l’Ucraina, non di meno", aggiunge.

Russia: "Kiev attacca ferrovia in regione Bryansk, nessun ferito"

Le forze ucraine hanno colpito un tratto ferroviario nella regione russa di Bryansk durante il transito di un treno da Smolensk. Lo riporta Tass. Non risultano feriti ma i danni ai binari hanno costretto alla sospensione del traffico ferroviario tra Trosna e Rzhanitsa.

Mosca rivendica conquista Kreidyanka e Vesyoloye Pole

Le forze russe hanno preso il controllo dei villaggi ucraini di Kreidyanka, nella regione di Kharkiv, e di Vesyoloye Pole, nella regione di Donetsk. Lo riferisce un comunicato del ministero della Difesa russo. 

Estonia: "Incendio nella sede di Milrem Robotics causato da sabotaggio russo"

Il ministro degli Esteri Margus Tsahkna accusa i servizi segreti russi di aver ordinato l'incendio doloso che a metà agosto ha colpito la sede dell'azienda di Tallinn. L'Estonia definisce l'episodio un atto di sabotaggio e annuncia la convocazione dell'incaricato d'affari russo

Estonia: 'Incendio a Milrem Robotics causato da sabotaggio russo'

Estonia: 'Incendio a Milrem Robotics causato da sabotaggio russo'

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Estonia convoca incaricato Mosca dopo rogo azienda difesa

Il ministro degli Esteri estone, Margus Tsakhna, ha annunciato che l'Estonia convocherà oggi l'incaricato d'affari russo, dopo che il governo estone ha attribuito alla Russia la responsabilità dell'attacco incendiario contro un edificio utilizzato dall'azienda della difesa estone Milrem Robotics, a Tallinn, avvenuto lo scorso agosto. "Sulla base delle informazioni raccolte dal Servizio di sicurezza interna, oggi possiamo affermare con certezza che l'attacco incendiario contro l'azienda della difesa Milrem Robotics, avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 agosto, è  stato un atto di sabotaggio ordinato dai servizi speciali della Federazione Russa", ha dichiarato il ministro degli Esteri estone, Margus Tsakhna. "La Russia prosegue la sua campagna di sabotaggio contro l'Europa per intimidirla e costringerla a ridurre il sostegno all'Ucraina e la pressione su Mosca. Questo, a sua volta, dimostra la crescente disperazione di Mosca, che non è riuscita a raggiungere gli obiettivi della sua aggressione contro l'Ucraina", ha aggiunto Tsakhna. Nella notte del 15 agosto un incendio è scoppiato in un edificio utilizzato da Milrem Robotics in Betooni tanav, nel quartiere di Lasnamae a Tallinn. L'azienda colpita fornisce all'Ucraina i droni terrestri

Mosca: "Colpiti data center, porti e navi, a Kiev e Odessa"

Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che la scorsa notte le forze armate russe hanno attaccato con missili e droni centri logistici, infrastrutture portuali e navi militari utilizzati dall'esercito di Kiev. Secondo quanto pubblicato su Telegram dal ministero russo, agli attacchi hanno danneggiato a Kiev un deposito di locomotive, dove erano stoccati missili da crociera terrestri Fp-5 Flamingo, e i centri di elaborazione dati Bimobile e Parkovyiev. Nella regione della capitale è stato colpito il terminal di assemblaggio di droni Belogorodka. Nella regione di Odessa, sempre secondo quanto riferito dal ministero della Difesa, l'esercito russo ha colpito la sottostazione elettrica di Usatove, che fornisce energia elettrica alle infrastrutture portuali ucraine, e un'officina per la produzione di droni nel villaggio di Velykodolynske. Inoltre nel porto di Izmail, sul Danubio al confine con la Romania, sono state danneggiate infrastrutture portuali. Due navi che trasportavano materiale bellico sono state colpite in avvicinamento e nel porto di Odessa.

Attacchi russi su Odessa, due feriti e infrastrutture danneggiate

A Odessa, nella notte appena trascorsa, i russi hanno attaccato delle infrastrutture, provocando un incendio. Come riporta Ukrinform, lo ha scritto su Facebook il capo dell'amministrazione militare della città di Odessa, Serhiy Lysak. Due persone sono rimaste ferite a seguito del bombardamento. "Stanotte e al mattino il nemico ha attaccato le infrastrutture. È scoppiato un incendio, che è stato rapidamente spento", ha detto.

Kiev: 'Neutralizzati missile antinave, 2 missili balistici e 106 droni'

Le forze di difesa aerea ucraine hanno neutralizzato, da ieri sera, un missile antinave Zircon Onyx, due missili balistici Iskander-M/S-400 e 106 droni russi stavano. Lo riporta Ukrinform, citando l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine ha diffuso la notizia su Telegram. "Dalle 18 di lunedì 28 settembre - scrive l'esercito in un comunicato - il nemico ha attaccato l'Ucraina con un missile antinave Zircon/Onyx dalla regione di Kursk, due missili balistici Iskander-M/S-400 sempre dalla regione di Kursk, 152 droni d'attacco tipo Shahed (di cui 82 a reazione), droni simulatori tipo Gerbera e Parody dalle seguenti direzioni: Orel, Millerovo, Kursk, Primorsko-Akhtarsk (Federazione Russa), Donetsk temporaneamente occupata, nonché Gvardiyske e Chauda (Crimea temporaneamente occupata). L'attacco aereo è stato respinto dall'aviazione, dalle truppe missilistiche antiaeree, dalle unità di guerra elettronica e dai sistemi senza pilota, nonché dai gruppi di fuoco mobili delle Forze di Difesa dell'Ucraina".

Ucraina, attacco russo a Kiev: danni in diversi quartieri

L’attacco russo ha colpito diversi quartieri di Kiev. Lo riporta l’agenzia Rbc-Ukraine, citando l’amministrazione militare della capitale ucraina. Nel distretto di Solomianskyi, frammenti di un missile sono caduti nel cortile di un’abitazione e su un edificio amministrativo. Colpito pure un istituto scolastico, dove è scoppiato un incendio. Nel distretto di Pechersk uno stabile è stato avvolto dalle fiamme. Sono in corso le verifiche sui danni e sull’eventuale presenza di feriti.

Zelensky: 'Oltre 8000 truppe nordcoreane in Russia'

''Attualmente ci sono più di 8000 truppe nordcoreane sul territorio russo''. Così sui social il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky secondo cui  ''sono in corso preparativi per dispiegare altre 10 mila truppe: stanno venendo selezionate per l'addestramento e il successivo dispiegamento in Russia''. 

Russia, ok a decreto su numero forze armate: oltre 2,44 mln di persone

Il presidente russo Vladimir Putin ''ha firmato il decreto sull'approvazione del numero di personale delle forze armate della Federazione Russa, pari a oltre 2,44 milioni di persone, di cui 1,55 milioni di militari''. Lo riferisce la Tass

Forti esplosioni a Kiev, difese antiaeree in azione

Forti esplosioni sono state udite nella notte a Kiev. Le difese antiaeree si sono attivate durante un allarme lanciato dall'aeronautica militare ucraina. "Nel distretto di Solomyanskyi frammenti di razzo sono caduti nel cortile di un'abitazione, nessun incendio. Nel distretto di Pechersk è scoppiato un incendio in un edificio non residenziale di tre piani. A Solomyanskyi un'infrastruttura è stata colpita in un edificio amministrativo, nessun incendio", scrive su Telegram il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, in merito agli attacchi notturni sulla capitale ucraina. 

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