Mosca prende di mira la Polonia che "farebbe bene a riflettere sulla propria sicurezza" considerando, sostiene il Cremlino, che "fornisce droni all'Ucraina". Parole che arrivano dopo una telefonata tra Putin e Trump, dove lo zar si è mostrato disponibile ad "una soluzione diplomatica per l'Ucraina”. Intanto Zelensky avverte: "L’intelligence ucraina segnala il rischio di un nuovo attacco russo massiccio"
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Il Cremlino minaccia la Polonia: "Varsavia farebbe bene a riflettere sulla propria sicurezza", ha detto il portavoce del governo, Dmitrij Peskov, dal momento in cui "ha già messo a punto sul proprio territorio la produzione di droni destinati all'Ucraina" e il ministero della Difesa russo "ha già pubblicato gli indirizzi di tali impianti". Parole che arrivano dopo una lunga telefonata tra Putin e Trump, la quarta del 2026, dove lo zar si è mostrato disponibile ad "una soluzione diplomatica per l'Ucraina" e che precedono il vertice Nato ad Ankara che inizierà martedì. Intanto Zelensky avverte: "Ci sono nuove informazioni di intelligence secondo cui i russi si stanno preparando per un nuovo attacco massiccio".
La Casa Bianca ha annunciato che Trump avrà dei bilaterali con Zelensky e il presidente siriano, Ahmed al-Sharaa, a margine del summit della Nato che si terrà ad Ankara martedì e mercoledì.
Non si fermano i raid in Ucraina. Le forze russe hanno lanciato diversi attacchi con droni su Kharkiv e un attacco missilistico su Izyum provocando un morto e almeno undici feriti, secondo quanto riferito da Oleg Synegubov, capo della regione di Kharkiv. Le forze ucraine hanno colpito un aeroporto, depositi di munizioni e ponti in Crimea e nel Donestk nella notte. Lo ha riferito lo Stato Maggiore di Kiev. Secondo Robert Brovdi, comandante delle Forze ucraine per i sistemi di droni, Kiev ha colpito 16 centrali elettriche in Crimea nelle ultime 48 ore, causando blackout in tutta la penisola. Secondo le autorità locali, anche diverse infrastrutture energetiche nella regione di Zaporizhia sono state danneggiate a seguito degli attacchi delle forze armate ucraine e la regione ha subito interruzioni parziali di corrente.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Nord Stream, la Germania accusa le autorità ucraine per il sabotaggio
Secondo l'atto di accusa nel 2022 Serhii K., all'epoca ufficiale dell'esercito di Kiev, avrebbe elaborato insieme ad altri membri delle forze armate ucraine e su incarico di autorità statali, un piano per distruggere i gasdotti 1 e 2, per interrompere definitivamente le forniture di gas dalla Russia alla Germania e per impedire a Mosca di utilizzare i proventi del commercio di gas naturale per finanziare i propri sforzi bellici.
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Vai al contenutoUcraina, Zelensky pensa al voto in autunno: Zaluzhny pronto a sfidarlo
Alcuni giorni fa il presidente ucraino ha incontrato a Kiev l'ex comandante in capo delle forze armate e attuale ambasciatore nel Regno Unito, che gli ha comunicato l’intenzione di candidarsi alle future elezioni presidenziali, che potrebbero tenersi già il prossimo autunno, se si riterrà che ci siano le condizioni per andare alle urne in sicurezza.
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Vai al contenutoGuerra in Ucraina, Mosca in difficoltà bussa a Minsk: cosa sappiamo
Lukashenko esita a entrare nel conflitto per timori interni e dubbi sulla tenuta del Cremlino, restando in equilibrio tra Mosca e Occidente.
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Vai al contenutoChi è Vadim Ermolaev, oligarca ucraino ferito nell'attentato a Monaco
Poco dopo le 21 del 29 giugno, una forte esplosione ha scosso il principato di Monaco. Un “atto doloso”, forse “un attentato”, come riferito dal ministro di Stato, Christophe Mirmand. Le vittime dell’attacco sono tutte della stessa famiglia: Ermolaev, 58enne considerato un rifugiato “VIP” a Monaco fin dall’inizio della guerra in Ucraina, e la compagna sono in gravissime condizioni. Ferito anche il figlio adolescente.
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Vai al contenutoSpese militari, Meloni verso il vertice Nato: nodo 5% Pil. VIDEO
Spese militari, Meloni verso il vertice Nato: nodo 5% Pil | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoUsa, Medvedev: "Non hanno diritto di imporre loro volontà agli altri"
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha affermato che la maggior parte dei Paesi del mondo condivide l'idea secondo cui gli Stati Uniti non avrebbero il diritto di prendere decisioni per conto degli altri Stati. "Gli Stati Uniti hanno compiuto 250 anni. Sono un esempio da seguire oppure un 'impero del male'? - ha chiesto su Telegram - A mio avviso, nessuna delle due cose. Gli Usa e la Casa Bianca non hanno alcun diritto di imporre la loro volontà agli altri e devono prima risolvere il caos che hanno in casa loro".
Media: "Hacker russi hanno rubato credenziali di accesso al governo Gb"
Hacker russi si sono infiltrati negli account di posta elettronica di funzionari del governo britannico e di personale del ministero degli Esteri britannico all'estero, rubando le credenziali di accesso del personale, ottenendo l'accesso non autorizzato a sistemi sensibili e minacciando ulteriori infiltrazioni nei dipartimenti di Whitehall. In seguito, sui forum del dark web, l'accesso alle credenziali di accesso viene venduto a prezzi che arrivano fino a 60.000 dollari (oltre 52.000 euro). Chi le acquista sul dark web compra anche gli indirizzi email e relative password, consentendo di infiltrarsi nei sistemi sensibili di Whitehall. Lo scrive il giornale britannico Telegraph, secondo il quale la violazione - l'attacco, ancora in corso, è stato soprannominato dai ricercatori FortiBleed - ha compromesso oltre 80.000 firewall forniti da Fortinet, una società di sicurezza informatica. Il Telegraph scrive che non ci sono prove di un coinvolgimento di Stati nell'attacco, ma fa notare che gli hacker che lavorano dal territorio russo sono spesso stati uno strumento utile alla destabilizzazione globale, sul quale il Cremlino è felice di "chiudere un occhio". Sfruttando un punto debole nei sistemi, gli hacker hanno utilizzato dati precedentemente rubati per aggirare i parametri di sicurezza progettati per proteggere alcune delle infrastrutture nazionali più critiche del Regno Unito. Un elenco di account violati, che il Telegraph dice di aver visionato, rivela che sono state esposte le credenziali di accesso del personale del ministero degli Esteri all'estero, compresi gli account del personale IT delle ambasciate britanniche in Thailandia e Mauritius, nonché del personale nelle contee del Derbyshire e di Waltham Forest, nella zona est di Londra e di altri enti locali in tutto il Regno Unito.
Estonia: "Non sappiamo quante truppe gli Usa lasciaranno nel Paese nel 2027"
"Non abbiamo alcuna notizia su cosa accadrà alla fine dell'anno, quando le truppe statunitensi concluderanno la loro rotazione e se ne torneranno a casa". Lo ha affermato oggi il ministro della Difesa dell'Estonia, Hanno Pevkur, parlando con i giornalisti della televisione di Stato estone. Pevkur ha precisato che il Paese, da cui sono attualmente partite quasi tutte le truppe statunitensi arrivate per la rotazione della prima metà del 2026, sta contando di ricevere le nuove truppe nel corso dell'estate, sottolineando la propria preoccupazione per la situazione del 2027. "Dopo l'annuncio sulla revisione del numero di truppe stanziate nell'Europa orientale, il Pentagono non ci ha dato precisazioni su quel che accadrà nel nostro Paese", ha detto Pevkur. L'attuale numero di truppe americane stanziate presso la base di Tapa, nell'Estonia meridionale, oscilla tra le 500 e le 700 unità.
Cremlino: "Kiev capace di qualsiasi attacco terroristico nelle attuali condizioni"
"La situazione al fronte sta inesorabilmente peggiorando per il regime di Kiev e, in tali condizioni, soprattutto grazie al sostegno occidentale, esso è pronto a qualsiasi provocazione o attacco terroristico": lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un'intervista rilasciata al programma russo Vesti, ripreso dalla Tass. "In queste condizioni, dobbiamo essere consapevoli che il regime di Kiev è capace di qualsiasi cosa", ha affermato.
E5 e nuova difesa europea: servono soldi e regia, ma nessuno ne parla
A Berlino i principali Paesi europei hanno delineato le priorità strategiche in vista del prossimo appuntamento NATO. L’obiettivo è rafforzare il sostegno a Kiev e aumentare il peso dell’Europa nell’Alleanza Atlantica. Un percorso che richiede risorse e coordinamento politico. Elementi che oggi restano ancora incompleti.
E5 e nuova difesa europea: servono soldi e regia, ma nessuno ne parla
Vai al contenutoVance: "Con i successi di Kiev ci sono spazi per finire guerra, Mosca in difficoltà"
I successi dell'Ucraina hanno spinto la Russia in una situazione di difficoltà che "potrebbe creare gli spazi necessari" per chiudere la guerra. Il vicepresidente Usa JD Vance, in un'intervista al Sunday Times, rivendica la bontà della linea adottata dall'amministrazione Trump secondo cui "gli ucraini, pur negoziando ovviamente, debbano mantenere una postura prettamente difensiva". Questo approccio, infatti, "ha dato molti più frutti, perché è più facile difendersi che attaccare, e ha permesso agli ucraini di sfruttare meglio il proprio vantaggio tattico". In base alla diffusione di droni e tecnologie di sorveglianza, per Kiev "aveva più senso trincerarsi e logorare Mosca", piuttosto che "lanciare costose offensive" per riavere i territori occupati. "Francamente, i russi si trovano ora in una situazione in cui i risultati ottenibili attraverso continue operazioni offensive sono trascurabili, se non addirittura prossimi allo zero", ha aggiunto Vance, per il quale "questo potrebbe benissimo" gettare le basi per fa finire la guerra. "I russi stanno pagando un prezzo altissimo per ogni chilometro quadrato che conquistano e credo che ciò dipenda dal fatto che gli Stati Uniti e la Nato hanno incoraggiato l'Ucraina a concentrarsi maggiormente sulla difesa, una strategia che si è rivelata efficace", ha proseguito il vicepresidente.
Ucraina, Zelensky: "Mosca prepara nuovo attacco su larga scala"
"Le informazioni dell’intelligence indicano ancora una volta che i russi si stanno preparando a un nuovo attacco su larga scala". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X. "Questo è tipico di Putin: subito dopo il Giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti e prima del vertice Nato ad Ankara - ha sottolineato Zelensky - La Russia vuole portare altra distruzione e uccidere persone". Il leader ucraino ha quindi rivolto un messaggio ai partner: "Qualsiasi ritardo nelle forniture di missili per la nostra difesa aerea - i missili per i sistemi Patriot - significa perdita di vite umane e incoraggia la Russia a continuare la guerra. Il mondo dispone della quantità e della qualità necessarie di sistemi di difesa aerea. Ciò che servono sono le vostre decisioni per garantire una reale protezione delle vite in Ucraina".
Gb, media: "Hacker russi vendono password ministero Esteri"
Hacker russi si sono infiltrati negli account di posta elettronica di funzionari del governo britannico e di personale del Ministero degli Esteri all'estero, in una grave violazione della sicurezza nazionale, lo scrive il Telegraph. Nel sofisticato attacco tuttora in corso - battezzato FortiBleed dai ricercatori - gli hacker hanno rubato le credenziali di accesso del personale governativo, ottenendo l'accesso non autorizzato a sistemi sensibili e minacciando ulteriori infiltrazioni nei dipartimenti di Whitehall. La violazione ha compromesso oltre 80.000 firewall forniti da Fortinet, un'azienda di sicurezza informatica. Sfruttando una vulnerabilita' nei sistemi, gli aggressori hanno utilizzato dati precedentemente rubati per aggirare i perimetri di sicurezza progettati per proteggere alcune delle infrastrutture nazionali piu' critiche del Regno Unito. Un elenco di account violati visionato dal Telegraph rivela che le credenziali di accesso di dipendenti del ministero degli Esteri britannico all'estero e di funzionari governativi locali in tutto il Regno Unito sono state esposte. La violazione ha coinvolto indirizzi email e password corrispondenti, offrendo agli hacker - e a chiunque sia disposto a pagarli - la potenziale possibilita' di infiltrarsi nei sistemi sensibili di Whitehall. Sui forum del dark web, l'accesso a queste credenziali viene offerto a prezzi che arrivano fino a 60.000 dollari. Tra gli account violati figurano quelli del personale IT delle ambasciate britanniche in Thailandia e a Mauritius, nonche' del personale delle ambasciate di Derbyshire e Waltham Forest, nella zona est di Londra. La violazione potrebbe innescare un incidente "catastrofico" per il Servizio Sanitario Nazionale (NHS). Tra le credenziali in vendita anche i dati di accesso a diverse istituzioni che forniscono servizi essenziali e infrastrutture nazionali, tra cui il Servizio Sanitario Nazionale (NHS), i fornitori di energia e i principali fornitori di medicinali in tutto il paese.
Ucraina: la pace e le bilance d’Europa
Nel possibile negoziato di pace tra Russia e Ucraina, l’Europa rischia di indebolirsi presentandosi divisa. Per contare davvero al tavolo, servirebbero una sola voce e una sola rappresentanza: il problema non è chi parli per l’Europa, ma evitare che parlino in tre, quattro o cinque.
Ucraina: la pace e le bilance d’Europa
Vai al contenutoOltre il fronte: l’evoluzione della guerra tra Russia e Ucraina. Mappe
I guadagni di terreno, da una parte e dall’altra, sono minimi. Anche per questo il conflitto si gioca sempre di più all’interno dei territori dei due Paesi, con missili e droni che colpiscono ben al di là della linea di contatto tra i contendenti.
Oltre il fronte: l’evoluzione della guerra tra Russia e Ucraina. Mappe
Vai al contenutoZelensky: "I combattimenti vanno ancora avanti a Kostyantynivka"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato oggi che le truppe di Kiev e quelle di Mosca stanno ancora combattendo per la città strategica orientale di Kostyantynivka, che il Cremlino sostiene di aver conquistato. "Proseguono anche i combattimenti per Kostyantynivka, che Putin ha già rivendicato come propria, ma è evidente che non oserà mai presentarsi lì", ha affermato Zelensky nel suo consueto discorso serale.
Zelensky: "Mosca prepara un nuovo massiccio attacco prima del vertice Nato"
"Ci sono nuove informazioni di intelligence secondo cui i russi si stanno preparando per un nuovo attacco massiccio. Questo è in linea con lo spirito di Putin: subito dopo il Giorno dell'Indipendenza americana e prima del vertice Nato di Ankara." È l'avvertimento lanciato oggi dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky sulla base dei dati che gli sono stati forniti dall'intelligence ucraina. Lo scrive l'Ukrainska Pravda. "La Russia vuole alimentare il male e uccidere persone. Per favore, fate attenzione a voi stessi e prestate attenzione alle sirene antiaeree", ha ammonito il leader ucraino, rivolgendo poi un appello ai partner internazionali dell'Ucraina affinché non ritardino la fornitura di missili per la difesa aerea: "Qualsiasi ritardo nella fornitura di missili per la nostra difesa aerea, di missili Patriot, rappresenta una perdita di vite umane e incoraggia la Russia a continuare a combattere".
Ankara blindata, le voci dei dissidenti messe a tacere in vista del vertice Nato
Una nuova ondata di arresti ha investito oggi la Turchia in vista del vertice Nato che si terrà martedì nella capitale, Ankara, città che è stata blindata. Due giorni prima dell'inizio dei lavori - e con 24 ore di anticipo rispetto alla data annunciata dalle autorità - praticamente tutte le arterie principali sono state chiuse al traffico e la polizia ha presidiato persino gli ingressi delle strade secondarie, paralizzando la circolazione. Nelle ultime due settimane, le autorità hanno effettuato decine di arresti in tutto il Paese, prendendo di mira avvocati, oppositori politici, studenti, attivisti ambientali e giornalisti. Oggi, secondo quanto riportato dalle rispettive testate, Buse Sötüglü - responsabile della sezione notizie internazionali di T24 - e Ceren Erdogdu - giornalista di OdaTV - sono state prelevate dalle loro abitazioni e poste in stato di fermo per motivi non specificati. L'avvocato di Sötüglü, Erman Ozturk, ha dichiarato all'Afp di non conoscere le motivazioni dell'arresto: "Non sappiamo ancora perché la giornalista sia stata arrestata. Tuttavia, riteniamo che la vicenda sia collegata al vertice Nato". "Sono state condotte operazioni in numerose province in vista del vertice Nato, da Antalya (sud) a Konya (centro) e da Ankara a Eskisehir (a sud-ovest di Istanbul). L'obiettivo sembra essere quello di intimidire i democratici, la sinistra e la stampa", ha ipotizzato il legale. Yildiz Tar, caporedattore della rivista Lgbt+ Kaos GL, è stato fermato senza una motivazione specifica il 23 giugno, secondo l'organizzazione per i diritti Mlsa. Secondo il quotidiano Cumhuriyet, oggi sono state arrestate "decine di persone", senza che venisse fornita alcuna spiegazione.
Nato, al summit bilaterali Trump con Zelensky e al-Sharaa
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, avra' dei bilaterali con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e il presidente siriano, Ahmed al-Sharaa, a margine del summit della Nato che si terra' ad Ankara martedi' e mercoledi'. Lo rende noto la Casa Bianca.
Papa: "Pace e riconciliazione per l'Europa"
Il tema della pace, indicato come una delle sfide piu' urgenti del presente richiede "un atteggiamento spirituale e umano di riconciliazione". Ne e' convinto Papa Leone XIV che suggerisce ai fedeli della diocesi di Lodi di ispirarsi alla figura di san Colombano. "Il Santo Padre - scrive il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, nel messaggio inviato a nome del Pontefice, alla diocesi di Lodi in occasione del San Colombano Day - invita ad apprendere da San Colombano un atteggiamento indispensabile per qualsiasi cammino di riconciliazione, cioe' l'atteggiamento penitenziale, con cui ci si pone davanti a Dio riconoscendo umilmente le proprie colpe, sia personalmente, sia collettivamente". Un passaggio particolarmente significativo riguarda la riflessione sui conflitti armati contemporanei:"Quando un conflitto e' degenerato in guerra, con il tragico portato di morte e distruzione, invece di accusarsi reciprocamente occorre implorare pieta' da Dio, Giudice misericordioso. Solo la pieta' divina puo' infondere nei cuori la pieta' umana e far si' che i nemici si tendano la mano".
Il Papa:"Per superare le guerre non accusarsi reciprocamente"
Il Papa "invita ad apprendere da San Colombano un atteggiamento indispensabile per qualsiasi cammino di riconciliazione, cioè l'atteggiamento penitenziale, con cui ci si pone davanti a Dio riconoscendo umilmente le proprie colpe, sia personalmente, sia collettivamente. In particolare, quando un conflitto è degenerato in guerra, con il tragico portato di morte e distruzione, invece di accusarsi reciprocamente occorre implorare pietà da Dio, Giudice misericordioso". Lo dice papa Leone in una lettera a firma del segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, al vescovo di Lodi, mons. Maurizio Malvestiti, in occasione della XXVII edizione del Columbanus Day, in corso a Lodi dal 4 al 5 luglio 2026: "Solo la pietà divina - sottolinea la lettera - può infondere nei cuori la pietà umana e far sì che i nemici si tendano la mano".
Polonia, polemiche su forniture Patriot a Kiev: governo declassificherà documenti
Il ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz ha annunciato su X, dopo consultazioni con il premier Donald Tusk, la decisione di declassificare tutte le forniture militari inviate dalla Polonia all'Ucraina tra il 2022 e il 2026. La misura arriva al culmine di una forte tensione politica interna, seguita alle polemiche sul trasferimento di missili Patriot a Kiev senza un adeguato coinvolgimento del parlamento o del presidente. L'opposizione conservatrice di Diritto e Giustizia (PiS) aveva accusato il governo di aver indebolito la difesa nazionale, sostenendo che i sistemi Patriot rappresentano "un elemento chiave della protezione dello spazio aereo polacco". Il governo, tramite il viceministro della Difesa, ha replicato che l'elenco degli aiuti era fino ad ora classificato, mentre la controversia si inserisce nel più ampio dibattito sulle forniture militari a Kiev e sulle carenze di missili segnalate dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Dopo la consultazione con il premier Donald Tusk, agendo con responsabilità verso l'opinione pubblica e nel rispetto della legge, ho ordinato la declassificazione di tutte le donazioni per l'Ucraina nel periodo 2022-2026", ha detto Kosiniak-Kamysz, aggiungendo che il processo di aiuti militari "è stato avviato dal governo PiS guidato dal ministro Mariusz Blaszczak" e che il presidente viene informato di ogni donazione, sottolineando anche di aver ordinato ai servizi di sicurezza militare di indagare su chi abbia intenzionalmente contribuito alla diffusione di informazioni riservate. Il ministro ha infine ribadito agire "in condizioni di guerra ai nostri confini e ogni azione contro l'interesse nazionale polacco mette a rischio la sicurezza dei cittadini".
Ucraina, Mosca: "Colpite infrastrutture energia a Zhaporizhia"
Diverse infrastrutture energetiche nella regione di Zaporizhia sono state danneggiate a seguito degli attacchi delle forze armate ucraine e la regione ha subito interruzioni parziali di corrente. Lo ha riferito il governatore della regione, Yevhen Balitsky. "A seguito degli attacchi nemici alla rete elettrica della regione di Zaporizhia, diverse infrastrutture energetiche sono state danneggiate. Stiamo registrando un'interruzione parziale dell'energia elettrica nella regione", ha scritto Balitsky sui social. Il governatore russo ha aggiunto che sono in corso le valutazioni dei danni e che i tecnici dell'azienda elettrica stanno lavorando per stabilizzare la rete elettrica regionale.
Ucraina, Mosca: "Zelensky rifiuta scambio corpi, non ha interesse per sorte cittadini"
La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha accusato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky di non avere interesse per la sorte dei cittadini ucraini, "né quelli vivi, né quelli morti". Le dichiarazioni arrivano dopo il rifiuto di Kiev, secondo Mosca, di sospendere le operazioni militari a Konstantinovka per consentire il trasferimento dei corpi di soldati ucraini. "Zelensky non ha bisogno degli ucraini, né morti né vivi", ha affermato Zakharova, citata dalla Tass. Secondo il ministero della Difesa russo, Mosca avrebbe proposto una sospensione dei combattimenti dalle 12 alle 18 di domani 6 luglio proprio per permettere il recupero delle salme, proposta che però sarebbe stata respinta dalla parte ucraina.
Media: "Trump ha trasformato la Nato in un bancomat a favore delle armi Usa"
Donald Trump ha trasformato la Nato in un'azienda, un meccanismo basato su logiche transazionali, privilegiando l'aumento della spesa per la difesa e gli investimenti in armamenti americani rispetto ai valori democratici condivisi e all'espansione dell'Alleanza stessa. Un cambiamento che rischia di mettere a dura prova la tenuta della Nato e di distoglierne l'attenzione dalla difesa collettiva. Il presidente americano, osserva Politico, ha convinto i membri dell'Alleanza a incrementare le spese per la difesa e a investire in modo massiccio in armamenti Ua destinati all'Ucraina. Alla riunione annuale dei leader della Nato, in programma questa settimana in Turchia, Trump tornerà a concentrarsi sull'entità della spesa europea per le forniture militari americane, rischiando di mettere in secondo piano le discussioni sull'allargamento dell'Alleanza o sulla difesa del fianco orientale della Nato contro la Russia. Inoltre, ha indebolito i legami che un tempo mantenevano unito il gruppo, trasformando l'alleanza in un'entità plasmata più dagli interessi nazionali che da ideali condivisi.
Ucraina, Kiev: colpiti aeroporto in Crimea e ponti in Donetsk
Le forze ucraine hanno colpito un aeroporto, depositi di munizioni e ponti in Crimea e nel Donestk nella notte. Lo dice lo Stato Maggiore di Kiev. Secondo Robert Brovdi, comandante delle Forze ucraine per i sistemi di droni, Kiev ha colpito 16 centrali elettriche in Crimea nelle ultime 48 ore, causando blackout in tutta la penisola. Lo Stato Maggiore ucraino ha dichiarato il 5 luglio di aver colpito l'aeroporto di Hvardiiske in Crimea, due ponti utilizzati per la logistica nell'oblast di Donetsk e depositi di munizioni nelle aree occupate degli oblast di Donetsk, Luhansk e Kherson. "L'aeroporto di Hvardiiske e' uno dei principali aeroporti militari della Federazione Russa nella penisola di Crimea temporaneamente occupata", ha scritto lo stato maggiore ucraino su Telegram. "Viene utilizzato per il dispiegamento di velivoli tattici e navali, per garantire sortite di combattimento, logistica e manutenzione tecnica delle attrezzature aeronautiche", hanno aggiunto.
Kiev: "Raid russi su Kharkiv e Izyum, un morto"
Le forze russe hanno lanciato diversi attacchi con droni su Kharkiv e un attacco missilistico su Izyum provocando un morto e almeno undici feriti. Lo afferma Oleg Synegubov, capo della regione di Kharkiv, come riportano i media ucraini.
Cremlino: "Ci aspettiamo provocazioni Kiev a vertice Nato"
Il Cremlino non esclude possibili "provocazioni" da parte dell'Ucraina alla vigilia del vertice della Nato, in programma il 7 e l'8 luglio ad Ankara. "Dobbiamo aspettarci provocazioni e restare vigili in qualsiasi momento", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Interfax.
Zelensky a Macron: ci servono più sistemi di difesa aerea
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha reso noto su X di aver parlato con il presidente francese Emmanuel Macron. "Conosce chiaramente tutti i dettagli delle attuali prospettive diplomatiche. È importante che ogni passo che compiamo nei negoziati, nell'esercitare pressione sulla Russia e nel rendere la pace più vicina, sia preparato nel modo più accurato possibile e strettamente coordinato con i nostri principali alleati", ha sostenuto il leader di Kiev in merito a Macron. "La nostra posizione è che l'Europa debba essere coinvolta nel processo diplomatico e che la sua voce debba avere un peso", ha sostenuto Zelensky. "Naturalmente ho informato il Presidente sulla situazione sul campo di battaglia e sulle principali minacce. La Russia sta facendo di tutto per continuare gli attacchi", ha aggiunto, spiegando che lui e Macron hanno "discusso" le "opzioni per contrastare questi attacchi, proteggere le vite e la necessità di ulteriori sistemi di difesa aerea" e affermando di "contare molto sul sostegno della Francia".
Zelensky: "2.200 droni, 1.730 bombe e 106 missili lanciati da russi in una settimana"
''Nel corso dell'ultima settimana, la Russia ha utilizzato circa 2.200 droni d'attacco contro l'Ucraina, oltre 1.730 bombe aeree guidate e 106 missili di vario tipo, quasi la metà dei quali balistici''. Lo ha scritto su 'X' il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sottolineando che ''Sumy, Zaporizhzhia, Kherson, Kharkiv e Dnipro, così come le nostre comunità di confine e in prima linea, sono sotto attacco quasi ogni giorno''. Zelensky ha ricordato che ''c'è stato un massiccio attacco su Kiev che ha causato la morte di 31 persone e il ferimento di altre 102, tra cui quattro bambini''.
Sottolineando che ''ogni giorno dobbiamo proteggere le vite da questi attacchi'', il presidente ucraino ha spiegato che ''abbiamo le capacità per abbattere oltre il 90% dei droni, ma, sfortunatamente, non tutti i missili balistici vengono intercettati. Ed è proprio sui missili balistici che Mosca ora fa affidamento per continuare la sua guerra''. Zelensky ha sottolineato la necessità di ''rafforzare la difesa aerea dell'Ucraina: attraverso il Purl e attraverso i nostri contatti bilaterali con i paesi che non hanno aderito al Purl, ma che possiedono i missili di cui abbiamo urgente bisogno''.
Zelensku ha sottolineato la necessità di ''risposte dai nostri partner alle nostre richieste in materia di difesa aerea. Ogni pacchetto di missili intercettori offre una reale protezione alle vite umane''.
Ucraina, Trump parla prima con Zelensky e poi 90 minuti con Putin. VIDEO
Cremlino: "Polonia rifletta sulla propria sicurezza se produce droni per Kiev"
La Polonia "ha già messo a punto sul proprio territorio la produzione di droni destinati all'Ucraina" e il ministero della Difesa russo "ha già pubblicato gli indirizzi di tali impianti", motivo per cui "Varsavia farebbe bene a riflettere sulla propria sicurezza": lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, in un'intervista al programma russo Vesti, ripreso dalla Tass.
Zelensky: in una settimana 2.200 droni e circa 50 missili balistici dai russi
Nel corso dell'ultima settimana, "la Russia ha impiegato contro l'Ucraina circa 2.200 droni d'attacco, oltre 1.730 bombe aeree guidate e 106 missili di vario tipo, quasi la metà dei quali balistici": è quanto riferito dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio su X. "Le regioni di Sumy, Zaporizhzhia, Kherson, Kharkiv e Dnipro, così come le nostre comunità di confine e quelle lungo la linea del fronte, sono sotto attacco quasi ogni giorno", ha aggiunto il leader di Kiev, ricordando anche il "massiccio bombardamento" sulla capitale della notte tra l'1 e il 2 luglio che "ha causato la morte di 31 persone e il ferimento di altre 102, tra cui quattro bambini". Nell'esprimere le condoglianze a famiglie e cari di queste vittime, Zelensky ha sottolineato la necessità di "proteggere vite umane da questi attacchi" e sostenuto che l'Ucraina dispone "delle capacità necessarie per abbattere efficacemente oltre il 90% dei droni, ma, purtroppo, non di tutti i missili balistici". "È proprio sui missili balistici che Mosca fa ora affidamento per proseguire la sua guerra", ha aggiunto il presidente ucraino.
Autorità ucraine: due morti in un attacco russo nel Kharkiv
Due persone sono rimaste uccise in un attacco con droni attribuito alla Russia avvenuto stamattina a Bogoduhiv, nella regione ucraina del Kharkiv: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione statale regionale Oleg Synegubov. Nelle stesse circostanze, una donna di 26 anni ha avuto "una reazione acuta da stress". Lo stesso Synegubov ha riferito di altri raid nella regione del Kharkiv, con almeno 4 feriti.
Cremlino: Trump ha chiesto telefonata con Putin, focus su Iran
La conversazione telefonica di ieri tra Vladimir Putin e Donald Trump è durata 90 minuti ed e' avvenuta "su iniziativa della Casa Bianca". I presidenti hanno discusso della situazione nella zona dell'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico, della mediazione americana nel conflitto ucraino e della situazione relativa all'Iran, ha fatto sapere il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov, come riporta Interfax.
Ministero Difesa russo: abbattuti 71 droni nella notte
Le autorità russe hanno riferito di aver abbattuto 71 droni nella notte. "Tra le 20 di ieri e le 7 di questa mattina, i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto 71 droni ucraini", secondo quanto riportato dal ministero della Difesa di Mosca. I droni sono stati abbattuti nelle regioni i Belgorod, Bryansk e Rostov, e nei cieli della Crimea, la penisola ucraina annessa dalla Russia nel 2011.
Ministero Difesa russo, abbattuti 71 droni nella notte
Le autorità russe hanno riferito di aver abbattuto 71 droni nella notte. "Tra le 20 di ieri e le 7 di questa mattina, i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto 71 droni ucraini", secondo quanto riportato dal ministero della Difesa di Mosca. I droni sono stati abbattuti nelle regioni i Belgorod, Bryansk e Rostov, e nei cieli della Crimea, la penisola ucraina annessa dalla Russia nel 2011.
Media: blackout in tutta la Crimea causati da attacchi di Kiev
L'Ucraina ha colpito diverse sottostazioni elettriche in Crimea, provocando un blackout nel territorio occupato dalla Russia, secondo quanto riportato dal canale Telegram Exilenova Plus, che aggiunge che sono state colpite le sottostazioni di Bakhchysarai e Zymyne durante la notte. Secondo quanto riportato dal canale filo-ucraino Crimean Wind, si è verificato un blackout in tutta la Crimea a seguito di attacchi alle infrastrutture energetiche.
Putin a Trump: 'negoziati con Iran portino a soluzioni a lungo termine accettabili'
Il presidente russo Vladimir Putin, in una conversazione con il presidente statunitense Donald Trump, ha espresso la speranza che i negoziati tra Stati Uniti e Iran portino a soluzioni a lungo termine reciprocamente accettabili per il conflitto. Lo ha riferito ai giornalisti il consigliere presidenziale Yuri Ushakov, scrive l'agenzia russa Ria Novosti. "Riguardo alla situazione relativa all'Iran, Vladimir Putin ha espresso la speranza che il processo negoziale basato sul memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran permetta di trovare soluzioni a lungo termine reciprocamente accettabili alle principali questioni di risoluzione del conflitto", ha sottolineato Ushakov.
Cremlino: 'Putin ribadisce a Trump sua disponibilità a soluzione diplomatica su Kiev'
Il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito la disponibilità di Mosca a una soluzione diplomatica del conflitto in Ucraina basata sugli approcci russi, nel corso di una conversazione telefonica con il presidente statunitense Donald Trump. Lo ha dichiarato Yuri Ushakov, consigliere del Cremlino, scrive l'agenzia russa Tass. "È stata nuovamente sottolineata l'opportunità di una soluzione politico-diplomatica del conflitto, tenendo debitamente conto dei noti approcci di principio della Russia", ha affermato.
Kiev, 'colpito dai russi un palazzo a Zaporizhzhia, si temono vittime o feriti'
Nella tarda serata di sabato 4 luglio, le forze russe hanno lanciato una serie di raid aerei su Zaporizhzhia. I bombardamenti hanno danneggiato un palazzo e si temono vittime o feriti. Lo riporta Rbc-Ucraina, citando il capo del dipartimento di polizia regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, secondo il quale "il nemico ha lanciato almeno cinque attacchi sulla città. I bombardamenti hanno danneggiato infrastrutture critiche, tra cui un edificio a più piani e un parcheggio".