Guerra Ucraina Russia, Trump: Putin è pronto a finire le ostilità

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Nella notte pioggia di missili russi sulla capitale ucraina e la sua regione. Secondo il capo dell'amministrazione militare "il nemico sta colpendo con missili balistici". Zelensky esorta gli alleati a prendere "decisioni forti" al vertice Nato di questa settimana ad Ankara

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Trump annuncia che Putin è pronto alla fine della guerra e sarà argomento di discussione al vertice Nato. Intanto sono 22 le persone uccise nell'attacco russo della notte scorsa su Kiev e la sua regione, e oltre 70 i feriti. Ai residenti di Kiev che hanno perso la casa a seguito dell'ultimo raid aereo russo verranno forniti alloggi temporanei - spiegano i funzionari pubblici - nonché un aiuto una tantum di 40.000 grivnie (780 euro, ndr) e un sussidio mensile di 20.000 grivnie per un anno per l'affitto. 

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Kiev: "Domani giornata di lutto nella capitale"

Domani è stato dichiarato un giorno di lutto nella regione di Kiev per le vittime del massiccio attacco russo.Lo afferma il capo della regione di Kiev, Nikolai Kalashnik, come riporta Rbc. Domani le bandiere nazionali saranno ammainate in tutta la regione di Kiev. Anche gli eventi di intrattenimento e la musica saranno vietati in quella giornata.

Nato, Axios: "Netanyahu ha chiesto a Trump di tenere a freno Erdogan"

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha chiesto al presidente americano Donald Trump di tenere a freno il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, alla vigilia del vertice della Nato ad Ankara. Lo scrive in esclusiva Axios citando funzionari israeliani e statunitensi a condizione di anonimato. Netanyahu, spiegano le fonti, si è lamentato con Trump per la crescente retorica anti-israeliana di Erdogan. Secondo quanto riferito dai funzionari, Netanyahu ha anche chiesto a Trump di non vendere sistemi d'arma che aiuterebbero la Turchia a modernizzare la sua aeronautica militare. "Netanyahu ha fatto una richiesta e il presidente l'ha ascoltata. Quindi il presidente potrebbe trasmettere'' a Erdogan ''un messaggio del tipo: 'Ehi, potresti andarci piano?'. Ma le cose stanno così", ha detto un funzionario statunitense.

Le tensioni tra Israele e Turchia sono aumentate negli ultimi due anni a causa delle guerre nella Striscia di Gaza e in Iran, ma Trump ha mantenuto stretti e amichevoli rapporti sia con Netanyahu sia con Erdogan. Negli ultimi mesi, la popolarità di Netanyahu a Washington è calata a causa della guerra con l'Iran, che ha danneggiato l'indice di gradimento di Trump e diviso la sua base elettorale. 

Libano, Aoun: "Non incontrerò Netanyahu e non scenderò a compomessi sul sud"

Il presidente libanese Joseph Aoun ha annunciato che non incontrerà il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e non scenderà a compromessi sul sud del Libano. Intervistato dal quotidiano libanese An-Nahar, Aoun ha detto di "rifiutarsi di scendere a compromessi sul sud e di non voler incontrare Netanyahu". Il giornale ha smentito le voci che parlano di un incontro tra Aoun e Netanyahu e scritto che, se i due si trovassero nella stessa stanza, il presidente libanese se ne andrebbe immediatamente. Aoun, prosegue il giornale libanese, non prenderà in considerazione un incontro con Netanyahu finché "continueranno gli attacchi israeliani contro i civili libanesi e le violazioni del suo territorio".

Il prossimo round di negoziati Israele-Libano si terrà a Roma il 15-16 luglio

Sarà la Capitale il luogo dove si terranno i colloqui diretti tra Tel Aviv e Beirut. Lo ha dichiarato l'ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, durante un incontro con il Council on Foreign Relations a Washington. L'incontro si svolgerà a livello di ambasciatori, come riporta il sito di Ynet. Leiter ha inoltre affermato che il presidente libanese Joseph Aoun incontrerà il presidente statunitense Donald Trump il 21 luglio

Il prossimo round di negoziati Israele-Libano a Roma il 15-16 luglio

Il prossimo round di negoziati Israele-Libano a Roma il 15-16 luglio

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22 morti in raid russi su Kiev, domani giornata lutto

 La Russia ha lanciato una raffica di missili e droni contro alcuni edifici residenziali su Kiev e nelle zone intorno alla capitale per la seconda volta in una settimana, uccidendo almeno 22 persone e ferendone altre 56, alla vigilia del vertice Nato in Turchia. A Kiev è stata proclamata per domani una giornata di lutto, riferisce l'agenzia Unian. Si tratta del secondo raid consecutivo in cui la Russia ha utilizzato missili balistici difficili da intercettare, spingendo il presidente Volodymyr Zelensky a richiedere nuovamente ai suoi alleati ulteriori forniture per i sistemi di difesa aerea. Gli attacchi notturni hanno causato almeno 15 morti a Kiev e sette a Vyshnev, città vicino alla capitale, secondo gli ultimi dati delle autorità. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, la Russia ha lanciato un totale di 68 missili e 351

droni.

Filorussi: "1 morto e 3 feriti a Zaporizhzhia per artiglieria ucraina"

Un civile è stato ucciso e altri tre sono rimasti feriti in un attacco di artiglieria delle forze armate ucraine  nella città di Vasylivka, nella regione ucraini sotto controllo russo di Zaporizhzhia. Lo ha riferito il governatore della regione, Evgheny Balitsky. "Sono rimasti feriti tre uomini nati nel 1960, nel 1976 e nel 1995. Una donna nata nel 1947 è morta in ospedale per le ferite", ha scritto Balitsky sul suo canale sul social network Max. 

Ucraina, si aggrava bilancio vittime attacchi russi: 21 morti

Il bilancio delle vittime degli attacchi russi sull'Ucraina continua ad aggravarsi: i morti sono 21, di cui 15 nella capitale e 6 nelle regioni circostanti, secondo quanto riportato dalle agenzie. 

Nuovo attacco di Mosca contro Kiev, bilancio sale a 15 morti

Si aggrava il bilancio delle vittime del nuovo massiccio attacco russo contro la capitale ucraina Kiev. Le ultime notizie confermate via Telegram dal capo dell'amministrazione militare di Kiev, Tymur Tkachenko, parlano di almeno 15 morti. "Purtroppo il bilancio delle vittime dell'attacco russo è salito a 15 morti - ha scritto - I soccorritori hanno estratto dalle macerie il corpo senza vita di una donna". Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva riferito stamani  di 64 persone "tratte in salvo". Fra i feriti, dicono i soccorritori come riporta Ukrainska Pravda, vi sono sette minori.

Rutte: "Putin disperato perché Kiev va bene sul campo"

Il presidente russo, Vladimir Putin, "è disperato perché gli ucraini stanno andando bene sul campo di battaglia" e per questo "assistiamo a bombardamenti come quelli di ieri sera". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte. "Penso che il messaggio di ieri sera fosse di nuovo la disperazione di Putin perché voi ucraini state andando bene sul campo di battaglia. Se si guarda, ovviamente, questa è una notizia terribile per tutte le famiglie russe coinvolte. Putin è disposto ad accettare che fino a 35 mila dei suoi uomini, principalmente in uniforme, vengano uccisi sul campo di battaglia ogni mese, il che è una notizia terribile per le famiglie. Ma ovviamente, dal punto di vista militare, è importante per l'Ucraina", ha spiegato. "Quello che è successo ieri sera è stato un attacco indiscriminato contro civili innocenti, infrastrutture e città in Ucraina, con persone uccise. Ma questo non è il modo in cui la Russia potrà mai vincere questa guerra", ha aggiunto. 

Rutte: "Non siamo ingenui, Bielorussia molto ispirata da Putin"

Quello che succede in Bielorussia è "molto ispirato" dal presidente russo Vladimir Pution e la Nato non è affatto "ingenua" riguardo al ruolo indiretto che svolge Minsk nel conflitto in Ucraina. Lo ha sottolineato il segretario generale della Nato Mark Rutte, in conferenza stampa ad Ankara alla vigilia del summit dell'Alleanza. "Non dobbiamo illuderci - ha detto - sul ruolo che la Bielorussia sta giocando. E' sotto un'enorme influenza della Russia, di Mosca. Quindi penso che ciò che accade a Minsk sia fortemente ispirato, per così, da Putin". Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha recentemente minacciato la Bielorussia di abbattere i ripetitori installati sul suo territorio che, secondo gli ucraini, contribuiscono a direzionare i droni russi diretti contro il Paese aggredito.

Ucraina-Russia, continua la guerra aerea

Portiere nazionale ucraina mobilitato nelle forze armate

Il portiere della nazionale ucraina di hockey su ghiaccio, Eduard Zakharchenko ha iniziato il suo servizio nelle forze armate a seguito della mobilitazione. Oltre all'estremo difensore è stato mobilitato anche l'attaccante Yehor Bezuhlyi. Entrambi nell'ultima stagione hanno giocato nell'HK Kremenchuk. La notizia della mobilitazione dei due giocatori è stata resa nota da Artur Ogandzhanyan, portiere in attività e anche lui con un passato nella nazionale ucraina, sul suo canale Telegram. "Il portiere dell'Hc Kremenchuk, Eduard Zakharchenko e l'attaccante dello stesso club, Yehor Bezuhlyi, per quanto ne so, sono stati portati nelle forze armate dell'Ucraina dopo essere stati prelevati dal palaghiaccio 'Iceberg'", ha scritto Ogandzhanyan che nella stagione 2024/2025 ha anche giocato in Italia, a Varese nel campionato nazionale cadetto. Eduard Zakharchenko, 30 anni nativo di Vladivostok in Russia che nella stagione 2019-20209 ha giocato nel Fassa in Italia e lo scorso anno è stato capace di segnare un gol direttamente dalla sua porta, ha confermato di aver iniziato il servizio nell'esercito ucraino.

Mosca: "Capiremo posizione Usa dopo vertice Nato"

La Russia monitorerà la posizione degli Stati Uniti sull'Ucraina dopo il vertice Nato, ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Serghei Ryabkov. Lo riporta Ria Novosti. "Una cosa ci è chiara: i tentativi da parte degli oppositori di una soluzione politica e del partito bellicista europeo di far deragliare ciò che si potrebbe ottenere sulla base del nostro accordo con le proposte americane formulate ad Anchorage si stanno intensificando. Aspetteremo l'esito del vertice Nato, vedremo cosa formulerà l'amministrazione americana e allora tutto sarà chiaro. Per ora, è un grande punto interrogativo", ha dichiarato Ryabkov ai giornalisti.

Trump: "Putin vuole fortemente fine guerra in Ucraina, ne parleremo alla Nato"

"Putin vuole far finire la guerra in Ucraina, lo vuole fortemente". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando dallo Studio Ovale. "Anche Zelensky lo vuole, ne parleremo al vertice della Nato", ha aggiunto. 

Rutte: "Attacchi indicano disperazione Putin"

Trump: "Putin vuole finire la guerra in Ucraina, ne parleremo al vertice Nato"

Dallo Studio Ovale, Donald Trump è tornato a parlare del conflitto in Ucraina, sostenendo che il presidente russo sia intenzionato a chiudere le ostilità. "Putin vuole finire la guerra in Ucraina, lo vuole fortemente", ha dichiarato il presidente statunitense. Trump ha poi esteso la stessa valutazione al leader ucraino: "Anche Zelensky lo vuole, ne parleremo al vertice della Nato".

Gb sanziona sette scienziati russi e due istituti per gli attacchi chimici

Il Regno Unito ha varato nuove sanzioni contro la Russia, colpendo sette ricercatori e due entità — il centro scientifico Signal e l'istituto di medicina militare GNIII VM — accusati di aver contribuito allo sviluppo di agenti tossici usati contro oppositori del Cremlino. La misura, annunciata alla vigilia del vertice Nato di Ankara, ricalca in parte quella decisa venerdì dall'Ue e riguarda l'epibatidina, sostanza legata dai governi occidentali alla morte di Alexei Navalny nel 2024. Alcuni dei soggetti sanzionati sarebbero inoltre coinvolti nella produzione del novichok, l'agente nervino impiegato nel 2018 a Salisbury contro l'ex spia Serghei Skripal e la figlia Yulia. "L'utilizzo ripetuto da parte della Russia di armi chimiche è una violazione ripugnante del diritto internazionale e una minaccia diretta alla sicurezza globale", ha dichiarato la ministra degli Esteri Yvette Cooper.

Russia: "Osserveremo la posizione Usa dopo il vertice Nato di Ankara"

Mosca resta in attesa di capire come Washington definirà la propria linea sul possibile accordo per porre fine al conflitto in Ucraina all'indomani del vertice Nato in programma questa settimana in Turchia. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, secondo quanto riferisce l'agenzia Interfax. Il diplomatico ha inoltre osservato che le più recenti dichiarazioni statunitensi sul dossier ucraino segnalano un progressivo allontanamento della Casa Bianca dalle intese raggiunte in precedenza sulle modalità di risoluzione della crisi.

Mosca accusa Kiev: raid vicino a tre centrali nucleari russe

L'amministratore delegato di Rosatom, la holding statale russa per il nucleare, denuncia una serie di attacchi ucraini nelle vicinanze di impianti atomici sul territorio della Federazione. Aleksei Likhachev, in un'intervista alla stampa russa, ha riferito che nella notte sono state rilevate attività di droni in prossimità delle centrali di Leningrado e Smolensk, mentre un raid sarebbe stato condotto nei pressi dell'impianto di Kursk. "L'intero settore nucleare russo sta attualmente subendo le conseguenze degli attacchi militari ucraini", ha affermato il manager.

Belgorod, drone ucraino colpisce un autobus: sei feriti, tra cui due bambini

Un attacco con drone attribuito alle forze ucraine ha colpito un autobus passeggeri nella regione russa di Belgorod, provocando sei feriti, tra cui due minori. Lo ha reso noto il governatore ad interim Alexander Shuvaev, che ha localizzato l'episodio sulla strada Nikolskoye-Tavrovo, nel distretto di Belgorod. "Sulla strada Nikolskoye-Tavrovo, nel distretto di Belgorod, un drone delle forze armate ucraine ha colpito un autobus passeggeri. Sei persone sono rimaste ferite, compresi due bambini", ha scritto Shuvaev sul suo canale Max, in un messaggio ripreso dall'agenzia Tass.

Mosca convoca l'ambasciatrice svedese dopo gli attacchi con droni alla sua sede diplomatica

Il ministero degli Esteri russo ha convocato oggi Anna Christina Therese Johannesson, ambasciatrice della Svezia a Mosca, per notificarle una "ferma protesta" in merito a un'azione condotta la scorsa settimana contro l'ambasciata russa a Stoccolma. Nell'episodio erano stati impiegati due droni: il primo aveva sganciato nel giardino della sede diplomatica un contenitore di vernice rossa, mentre il secondo aveva rilasciato un finto ordigno.

Nella nota diffusa dalla diplomazia russa si sottolinea come alla rappresentante di Stoccolma sia stata contestata "la quasi totale inerzia delle autorità svedesi, comprese le forze dell'ordine", giudicata "inaccettabile" a fronte del "continuo deterioramento della situazione della sicurezza presso le missioni russe nel Paese, a seguito di attacchi sistematici con droni". Mosca ha inoltre sollecitato la Svezia a rispettare "rigorosamente i propri obblighi ai sensi della Convenzione di Vienna del 1961 sulle relazioni diplomatiche" e ad adottare "misure complete per porre fine ai suddetti incidenti".

Zelensky: "Kiev colpita da massiccio attacco russo"

"Kiev è stata colpita da un massiccio attacco russo. La Russia ha lanciato 68 missili e 351 droni". Ad annunciarlo, in un post su X, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che "sono stati registrati danni in più di 10 località in tutta la città, inclusi edifici residenziali". 

Droni su maxi raffineria russa in regione Omsk

Diversi droni ucraini hanno colpito "il polo industriale settentrionale di Omsk", in Russia, a oltre 2.500 chilometri dal confine con l'Ucraina. A riferire dell'attacco è stato il governatore regionale, Vitaly Khotsenko, mentre siti indipendenti specificano che a essere colpita è stata la locale raffineria di petrolio, l'ultimo grande impianto del genere a non aver ancora subito danni dai raid ucraini. Le immagini della raffineria in fiamme sono state pubblicate dai canali Telegram Exilenova+ e Supernova+, rilanciati da Moscow Times. Il governatore Khotsenko ha riferito che "le Forze di difesa aerea del ministero della Difesa continuano a respingere l'attacco nemico ma diversi droni sono riusciti a raggiungere il centro industriale settentrionale di Omsk". Rosaviatsiya (l'Agenzia federale per il trasporto aereo) ha annunciato per la prima volta restrizioni all'aeroporto di Omsk, situato a 2.500 chilometri dal confine ucraino. Secondo quanto riportato dai canali Osint, dei droni avrebbero colpito l'unita' di raffinazione del petrolio greggio ELOU-AVT-11 presso la raffineria di Omsk, che ha una capacità di 8,4 milioni di tonnellate all'anno (pari a circa il 40% della capacità totale dell'impianto). Secondo testimoni oculari, l'impianto sarebbe stato attaccato da sette droni, nessuno dei quali sarebbe stato abbattuto. L'attacco è stato il più grave di una serie di raid contro le raffinerie russe che hanno fatto precipitare la produzione di carburante in Russia ai livelli più bassi dall'inizio degli anni 2000, lasciando regioni dalla Kamchatka a Kaliningrad ad affrontare una crisi di approvvigionamento. Lo scorso ottobre, è stata colpita la raffineria di petrolio di Tyumen, situata a 2.000 chilometri dal confine, seguita dalla raffineria di petrolio di Ukhta (a 1.750 chilometri di distanza) all'inizio del 2026.

Cremlino: 'Telefonata Putin-Trump buona occasione per comunicare nostra posizione'

La telefonata avvenuta sabato tra il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo americano Donald Trump, "è stata una buona opportunità per comunicare la posizione della Russia sull'Ucraina". Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov, senza fornire dettagli sulla reazione del presidente statunitense.    "Probabilmente non è opportuno per noi parlare della reazione di Trump; potete rivolgere la domanda ai nostri colleghi dell'amministrazione della Casa Bianca", ha detto Peskov, citato da Interfax.

Sale a 18 il bilancio dei morti a Kiev e nella regione omonima, oltre 70 feriti

Sono 18 le persone uccise nell'attacco russo della notte scorsa su Kiev e la sua regione, e oltre 70 i feriti. E' quanto si legge su Ukrinform.Secondo la testata ucraina, che cita fonti governative, nella città di Kiev i morti sono 12 e oltre 50 i feriti.Ai residenti di Kiev che hanno perso la casa a seguito dell'ultimo raid aereo russo verranno forniti alloggi temporanei - spiegano i funzionari pubblici - nonché un aiuto una tantum di 40.000 grivnie (780 euro, ndr) e un sussidio mensile di 20.000 grivnie per un anno per l'affitto.Sono invece 6 i morti nella regione di Kiev; 21 persone risultano ricoverate in ospedale. 

Difesa, Crosetto: "Risparmiato il 18% su un programma da 20 mld"

"Questa mattina mi è stato chiesto come mai stessi bloccando la spesa dell'Italia sui futuri carri armati e io mi sono limitato a dire 'per due motivi'. Il primo è che quando fanno un'offerta alla difesa io ho l'abitudine di applicare le stesse regole che applicavo a casa mia, per cui non mi fido del primo prezzo che mi fanno, provo a contrattarlo e devo dirvi che facendolo contrattare all'ufficio della difesa abbiamo risparmiato il 18% con un programma che costa quasi 20 miliardi. A parte questo, una delle cose per cui ho dato mesi di attenzione è che vorrei che qualunque parte di quel carro fosse prodotto in Italia, quando vedo che il motore può essere prodotto o in Italia o in Germania, io preferisco l'Italia. Perché? Perché so che se viene prodotto in Italia quel motore, il 92% di ricadute è su aziende italiane e quindi so che quell'investimento della difesa non mi produce solo un sistema di difesa, ma in qualche modo mi fa crescere l'economia". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto in videocollegamento all'assemblea 2026 "Sicurezza è sviluppo" organizzata da Confindustria Toscana Centro e Costa in corso al Teatro del Maggio di Firenze. "Allo stesso modo, in questi anni, ho pensato alla difesa con un approccio simile a quello americano, cioè che investisse molto in ricerca con contratti e collaborazioni con l'università perché la ricerca della difesa in qualche modo potesse contaminare la ricerca duale, quella per l'industria, quella che va a crescere le tecnologie", ha aggiunto.

Ginnastica, federazione mondiale conferma presenza atlete Russia

La Russia e la Bielorussia parteciperanno con le rispettive squadre nazionali alla Coppa del mondo di ginnastica ritmica che si svolgerà al Forum di Assago a Milano da venerdì a domenica. Non ci sono controindicazioni da parte di World Gymnastics, la federazione internazionale della ginnastica, che conferma con la pubblicazione della starting list la partecipazione delle atlete russe e bielorusse con inno, bandiera e divise nazionali. World Gymnastics è una delle poche federazioni mondiali ad aver riammesso Russia e Bielorussia. Alla tre giorni milanese saranno impegnate 195 atlete. Le ginnaste russe sono sei, tutte del 2010, quelle bielorusse, sempre sei, delle annate dal 2005 al 2008.

Crosetto: 'Domani ad Ankara anche se il clima non è dei migliori'

"Domani partirò per Ankara anche se il clima non è dei migliori". Lo ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, in videocollegamento con l'assemblea di Confindustria Toscana Centro e Costa, riferendosi al vertice della Nato.

Nato, 7 e 8 luglio Meloni ad Ankara, domani cena leader

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sarà domani ad Ankara per partecipare al vertice della Nato. Secondo l'agenda di Palazzo Chigi, alle 19.15 prenderà parte alla cena offerta dal presidente della Repubblica di Turchia e dalla consorte ai Capi di Stato e di Governo dell'Alleanza. L'8 luglio la premier parteciperà ai lavori del vertice.

Uk: intercettato aereo russo vicino portaerei Prince of Wales

Un aereo russo è stato intercettato giovedì scorso da due caccia britannici dopo aver dispiegato diverse sonoboe vicino alla portaerei HMS Prince of Wales, impegnata in una missione Nato nel Mar di Norvegia. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa britannico in un comunicato. "Durante le operazioni nel Mar di

Norvegia nell'ambito dell'Operazione Firecrest, il gruppo d'attacco della portaerei britannica (che comprende la HMS Prince of Wales, diverse navi, elicotteri e caccia) è stato ripetutamente avvicinato da un aereo da pattugliamento marittimo russo Bear-F", ha dichiarato un portavoce del

ministero. Il Bear-F è un aereo russo per la sorveglianza marittima e la lotta antisommergibile. L'incidente e' avvenuto il 2 luglio, mentre la portaerei britannica partecipava a una missione di deterrenza Nato nell'Atlantico settentrionale. L'aereo "ha volato a bassa quota e inutilmente vicino alla HMS Prince of Wales, dispiegando un gran numero di boe sonar nelle immediate vicinanze della portaerei", ha affermato il portavoce, definendo l'attività "pericolosa e non professionale". L'aereo russo è stato quindi "intercettato e scortato da due F-35 britannici

fino a quando non ha lasciato l'area".

Le autorità russe: "Un morto e due feriti nella regione di Belgorod per droni ucraini"

Un drone ucraino è esploso nei pressi di un edificio commerciale nel centro abitato di Rakitnoye, nella regione russa di Belgorod, causando un morto e due feriti. Lo ha riferito il centro regionale di risposta alle emergenze. Nel villaggio di Oktyabrsky, della medesima regione, un drone ha colpito un edificio amministrativo causando danni. Non si sono registrati feriti.

Russia: morta una donna in Crimea per attacchi droni ucraini

Gli attacchi di droni ucraini della notte scorsa hanno provocato la morte di una donna in Crimea, a Kerch, e il ferimento di due persone a Yaroslavl. Lo comunica il ministero della Difesa russo, che riferisce inoltre di un incendio presso uno stabilimento industriale nella regione di Kaluga e di danni a infrastrutture portuali a Ust-Luga e Vysotsk, nella regione di Leningrado.

Il bilancio dei raid russi sale a 14 morti e 76 feriti

È salito a 14 morti e 76 feriti il bilancio dei raid russi che hanno colpito la regione di Kiev la notte scorsa. Lo riferisce il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, su Telegram. Solo nella capitale gli attacchi hanno provocato 11 morti e 60 feriti.

Zelensky: "Ad Ankara i nostri partner prendano decisioni forti"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato i suoi alleati a prendere "decisioni forti" al vertice Nato di questa settimana ad Ankara. "È di fondamentale importanza che il mondo, in primis gli Stati Uniti e i nostri partner europei, escano dal vertice Nato di Ankara con decisioni forti a sostegno della nostra difesa aerea", ha dichiarato su Facebook. "Finché i missili Patriot rimarranno nelle scorte dei nostri alleati, la Russia è solo incoraggiata a continuare a 'squarciare' gli edifici residenziali. Stati Uniti e Europa hanno abbastanza forza per fermare questo terrore".

Drone russo contro auto civile a Kherson, due morti e due feriti

A Kherson, i russi hanno utilizzato un drone per colpire un'auto civile, uccidendo due uomini e ferendo due donne. Lo ha annunciato su Telegram il capo dell'Mba di Kherson Yaroslav Shanko, riferisce Ukrinform. "Intorno alle 8:30 del mattino, terroristi russi hanno utilizzato un drone per colpire un'auto civile nel quartiere centrale di Kherson", si legge nel rapporto. Le due donne, di 53 e 54 anni, hanno riportato contusioni, lesioni da esplosione di mine e traumi cranio-encefalici chiusi. Sono state ricoverate in ospedale. Il capo dell'MVA ha inoltre informato che un filobus è stato danneggiato a seguito di un attacco di un drone nemico avvenuto intorno alle 7:30 nel quartiere di Korabelny.

Mosca: i polacchi danno armi ai seguaci di chi uccise i loro antenati

Con il sostegno all'Ucraina, la Polonia "sta fornendo armi ai seguaci degli assassini dei loro antenati". Lo ha dichiarato su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Nelle ultime settimane si è aperta una crisi  diplomatica tra Kiev e Varsavia in seguito alla decisione del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, di onorare l'Esercito Insurrezionale Ucraino, responsabile durante la Seconda Guerra Mondiale di massacri ai danni della popolazione polacca.

Mosca: "A Kiev colpiti impianti militari, industriali ed energetici"

Le truppe russe hanno lanciato un "massiccio attacco contro impianti militari-industriali e impianti energetici a Kiev". E' quanto afferma il ministero della Difesa di Mosca, citato dall'agenzia russa Ria Novosti. "È stato condotto un attacco con armi di precisione a lungo raggio, terrestri, aeree e navali, e droni d'attacco contro imprese dell'industria militare e impianti di carburante ed energia a Kiev e nella regione di Kiev", ha dichiarato il dipartimento. Tra gli altri obiettivi colpiti, la Ria Novosti cita "aeroporti militari nelle regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkasy, Chernihiv e Kyiv".

Sale a 11 il bilancio vittime a Kiev. "È un crimine di guerra"

A Kiev il bilancio delle vittime dell'attacco russo della scorsa notte è salito a 11. Come riporta Ukrinform, lo ha annunciato il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram. "Secondo i medici, al momento ci sono 11 vittime dell'attacco notturno nemico a Kiev. Di queste, un uomo ferito è deceduto in ospedale stamattina. 46 persone sono rimaste ferite. 27 di loro sono state ricoverate in ospedale. Tra cui tre bambini", ha detto Klitschko. Il sindaco registra danni e distruzioni in quattro quartieri della città. Sotto la supervisione procedurale della Procura della città di Kiev, è stata avviata un'indagine preliminare sul fatto che l'esercito russo abbia commesso un crimine di guerra che ha causato la morte di persone.

La Russia ha lanciato 68 missili e 351 droni sull'Ucraina, secondo l'aeronautica di Kiev

Secondo l'aeronautica di Kiev, nella notte la Russia ha lanciato sull'Ucraina 68 missili e ​351 droni. Le forze aeree, secondo quanto specificato in un comunicato diffuso su Telegram, hanno abbattuto 37 missili e ​326 droni.

Media: "Attacco di Kiev contro raffineria russa"

L'esercito ucraino ha sferrato un attacco contro la città russa di Yaroslavl nella notte, colpendo la raffineria di petrolio della città. Lo riportano canali di informazione russi Telegram. Foto e video pubblicati sui social media dai residenti locali sembrano mostrare dense colonne di fumo che si sprigionano dalla zona della raffineria di petrolio. L'entità dei danni causati non è stata immediatamente chiara. 

La raffineria di petrolio di Yaroslavl, situata a circa 250 chilometri a nord-est di Mosca e a circa 700 chilometri dal confine con l'Ucraina, è stata spesso bersaglio di attacchi ucraini. L' attacco più recente alla raffineria si è verificato appena una settimana fa, il 28 giugno. Kiev considera gli impianti energetici obiettivi militari legittimi, poiché forniscono carburante e finanziamenti alla macchina bellica del Cremlino.

Dieci morti e 46 i feriti nei raid russi nella notte su Kiev

Si aggrava il bilancio delle vittime e dei feriti per i bombardamenti russi nella notte su Kiev e sull'intera regione. Secondo le autorità locali, i raid aerei hanno ucciso almeno 10 persone nella regione di Kiev. Nella capitale, almeno nove persone sono morte e 46 sono rimaste ferite. Lo ha scritto su Telegram Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare di Kiev. Almeno un'altra persona è morta nel distretto di Butcha, alla periferia di Kiev, come ha riferito Mykola Kalachnyk, capo dell'amministrazione militare regionale.

Forti esplosioni a Kiev durante un'allerta missilistica

Forti esplosioni sono state udite a Kiev durante un'allerta missilistica. Le esplosioni sono state udite alle 1:40 del mattino ora locale, secondo un giornalista indipendente di Kiev presente sul posto, nel contesto di un avvertimento dell'aeronautica militare, secondo cui decine di missili sarebbero stati avvistati in avvicinamento alla capitale ucraina. "Il nemico sta colpendo con missili balistici". Lo ha scritto su Telegram Timur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare della capitale ucraina, in merito alle forti esplosioni che si sono udite nella capitale ucraina durante un'allerta missilistica, secondo quanto riporta l'Afp. Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko ha precisato che sono state attivate le difese aeree

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