Guerra Ucraina, Ue: "Stop al gas russo è definitivo, presto anche al petrolio"

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Negli ultimi mesi, Kiev ha intensificato la sua campagna di attacchi con droni a lungo raggio contro la Russia, in particolare contro le infrastrutture energetiche, per colpire una fonte vitale di entrate del Cremlino al fine di finanziare il suo sforzo bellico. I sistemi di difesa aerea "hanno intercettato e distrutto 419 veicoli aerei senza pilota ad ala fissa ucraini" in tutto il paese, secondo il ministero della Difesa

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La portavoce della Commissione europea, Anna-Kaisa Itkonen, ha ribadito che "lo stop al gas russo è definitivo" e "presto arriverà anche quello al petrolio". Intanto, la Russia ha abbattuto 419 droni ucraini in tutto il Paese durante la notte. Lo afferma il ministero della Difesa. Negli ultimi mesi, Kiev ha intensificato la sua campagna di attacchi con droni a lungo raggio contro la Russia, in particolare contro le infrastrutture energetiche, per colpire una fonte vitale di entrate del Cremlino al fine di finanziare il suo sforzo bellico. I sistemi di difesa aerea "hanno intercettato e distrutto 419 veicoli aerei senza pilota ad ala fissa ucraini" in tutto il paese, secondo il ministero della Difesa.

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Russia e Iran, killer e spie reclutati online: cosa sono i 'proxy'

Da tempo c'è il sospetto che Mosca e Teheran utilizzino "proxy" per atti  terroristici: una rete fatta di reclutatori online, piccoli criminali e  adolescenti (e secondo l'Europol anche sempre più spesso la criminalità  organizzata) contattati su Telegram e pagati poche centinaia di dollari  per incendi, sabotaggi, pedinamenti e perfino omicidi. Senza sapere chi  colpiscono né perché. Un modello sempre più ricorrente, con tanto di  tariffario. Ecco come funziona.

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Le nostre due Europe: l'Occidente e la Russia

In "Caravanserai", la rubrica per Sky Insider, Pietrangelo Buttafuoco, a  partire da "La Russia e l’Occidente", un libro del poeta ottocentesco  Fëder Tjutčev, riflette sulle due metà del continente destinate  entrambe, nella disunità, all’impotenza e in particolare ci parla  dell'altra Europa, quella Orientale.

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Missili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca

Da settimane l'Ucraina spinge i suoi raid sempre più lontano oltre il  fronte, e non si affida più soltanto ai droni. A entrare in azione sono  ormai anche i nuovi missili FP-5 Flamingo,  come confermato dallo stesso presidente Volodymyr Zelensky: ordigni  capaci di raggiungere bersagli fino a 3mila chilometri di distanza,  volando a bassa quota, tra i 20 metri e i 10 chilometri d'altezza. Ecco  cosa sappiamo dell'arma più recente nell'arsenale di Kiev.

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Ue, aperto il primo cluster per l'adesione di Ucraina e Moldavia

Aperto il capitolo dei Fondamentali, un via libera bloccato a lungo  dall'opposizione di Budapest. "Ci sono giorni difficili da descrivere a  parole", ha dichiarato a nome della presidenza di turno la vice ministra  cipriota per gli Affari europei. "È un momento storico per l'Europa.  L'apertura del primo cluster segna una tappa fondamentale nel processo  di adesione di Kiev e nell'impegno dell'Ue a favore di un continente  unito, pacifico e democratico".

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Guerra in Ucraina, quante munizioni sono rimaste a Kiev? I dati

Con la recrudescenza degli attacchi russi e l'utilizzo del missile  Oreshnik, la lettera dal tono "amichevole" inviata dal presidente  ucraino Zelensky all'omologo americano Trump pone nuovi interrogativi  sulle scorte di armamenti a disposizione di Kiev. Mentre vacilla  l'approvvigionamento di munizioni organizzato dalla Repubblica Ceca,  l'Ucraina fabbrica armi sempre più in autonomia e diversifica la  produzione. Di questo si è parlato in una puntata di "Numeri",  approfondimento di Sky TG24.

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Attentato a Montecarlo contro oligarca ucraino Ermolaev. "È grave". Feriti moglie e figlio

L'impreditore sanzionato da Zelensky e la sua famiglia sarebbero tra le vittime dell'esplosione. L'uomo è in gravi condizioni, così come la moglie. Rimasto ferito anche un ragazzo di 13 anni. Il Principe Alberto: "Uno shock"

Terrore a Montecarlo, attentato all'oligarca ucraino Ermolaev

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Chi è Vadim Ermolaev, l'oligarca ucraino gravemente ferito nell'attentato a Monaco

Poco dopo le 21 del 29 giugno, una forte esplosione ha scosso il principato di Monaco. Un “atto doloso”, forse “un attentato”, come riferito dal ministro di Stato, Christophe Mirmand. Le vittime dell’attacco sono tutte della stessa famiglia: Ermolaev, 58enne considerato un rifugiato “VIP” a Monaco fin dall’inizio della guerra in Ucraina, e la compagna sono in gravissime condizioni. Ferito anche il figlio adolescente

Chi è Vadim Ermolaev, oligarca ucraino ferito nell'attentato a Monaco

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Kiev: "Raid russo su Zaporizhzhia, una vittima e danni a un asilo nido"

Le forze russe hanno bombardato Zaporizhzhia, uccidendo una persona e ferendone altre dieci. Lo ha riferito Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione militare dell'omonimo oblast, ripreso da Ukrainska Pravda. "Ci sono stati feriti, case distrutte, un incendio e danni a un asilo nido", ha dichiarato Fedorov, aggiungendo che "una guardia di sicurezza è rimasta ferita" in seguito ai raid di Mosca. L'esercito russo ha inoltre attaccato Sumy, colpendo undici persone con bombe aeree guidate contro un'infrastruttura civile. A dichiararlo sono stati Oleg Hrygorov e Serhiy Kryvosheyenko, a capo dell'amministrazione militare regionale e locale, ripresi dal media ucraino. Una donna è stata estratta viva delle macerie e versa in gravi condizioni, mentre si valuta ancora la portata dell'attacco. 

La donna ferita nell'esplosione a Monaco ha subito amputazione gambe

La donna rimasta ferita nell'esplosione avvenuta ieri sera nel Principato di Monaco, che ha colpito la famiglia dell'oligarca ucraino Vadym Ermolaev, ha subito l’amputazione di entrambe le gambe. A riferirlo oggi è Bfmtv che cita una fonte vicina al caso. Delle tre persone colpite, la donna è quella che ha riportato le ferite più gravi. E' stata intanto avviata un'indagine per "associazione a delinquere" e "detenzione e uso di esplosivi", secondo quanto appreso da Bfmtv dalla Procura di Nizza. Il sospetto è tuttora latitante, ed è stata avviata una caccia all'uomo per trovarlo.

Estonia: "La serie animata Masha e Orso è soft power di Mosca e va boicottata"

"La Russia fa guerra non solo con i missili, ma anche con le narrazioni. Masha e Orso è parte del soft power del Cremlino, che incorpora messaggi militaristi e filorussi filo-Cremlino, normalizzando l'immagine della Russia e le sue ambizioni imperiali". Lo ha affermato il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, commendando la notizia dell'acquisto dei diritti della serie animata russa Masha e Orso per altre due stagioni da parte di Netflix. "Il mondo non tollererebbe mai contenuti per bambini che contengano simboli nazisti. I simboli del potere sovietico meritano un giudizio morale analogo", ha aggiunto Tsahkna, invocando la revoca degli abbonamenti in segno di protesta da parte degli utenti del suo Paese.

Lettonia, uomo condannato per spionaggio a favore di Mosca

Il tribunale circoscrizionale di Riga ha condannato a 5 anni e 6 mesi di detenzione un cittadino lettone con l'accusa di spionaggio a favore dei servizi segreti russi. L'uomo, arrestato nel Paese baltico nell'autunno dell'anno passato, avrebbe trasmesso continuativamente informazioni riservate ai servizi russi dal 2016 al 2025, prestando particolare attenzione alle attività della Nato in Lettonia, agli aiuti lettoni all'Ucraina e all'ammodernamento dei sistemi di difesa adottati da Riga. Sul condannato pendono anche altri procedimenti con accuse analoghe. 

L'ondata di caldo mette alla prova anche i soldati ucraini

Anche le linee del fronte ucraino subiscono l'impatto dell'ondata di calore. Mentre continuano la loro missione per fermare l'avanzata russa, molti soldati a bordo di carri armati di epoca sovietica sopportano temperature torride. Lo riporta il sito della Reuters. Il sergente maggiore Sympatiaha della 65ª Brigata Meccanizzata Indipendente descrive come le condizioni brutali si intensifichino in assenza dell'aria condizionata presente nei carri armati epoca sovietica, che possono pesare tra le 41 e le 45 tonnellate. Questi mezzi diventano trappole di calore sotto il sole cocente. "Il veicolo si surriscalda molto dopo aver completato la sua missione. La temperatura interna può diventare davvero elevata", ha dichiarato il sergente. "A differenza dei carri armati Abrams, Challenger e Leopard (forniti dai partner occidentali), questo non ha l'aria condizionata." Il Centro Idrometeorologico ucraino prevede "caldo intenso" di 35-38 gradi, con l'ondata di calore in movimento verso est che metterà a dura prova una rete energetica già danneggiata dai ripetuti attacchi missilistici e con droni russi. Altrove, gli ucraini si preparano al ritorno dei blackout orari, poiché l'aumento delle temperature fa lievitare il consumo di elettricità, soprattutto a causa della maggiore richiesta di aria condizionata. I gestori delle reti elettriche in almeno cinque regioni, da Ivano-Frankivsk alla zona di confine di Zaporizhzhia, hanno imposto restrizioni temporanee all'erogazione di energia per prevenire sovraccarichi durante i picchi di domanda.

Kiev: "Arrestato ex ministro Crimea, lavorava per Mosca"

L'ex ministro dell'energia della Crimea, nominato da Mosca, è stato arrestato a Kiev. Lo rende noto il Servizio di sicurezza ucraino. Il nome del sospettato non è stato reso noto ma secondo i media locali si tratta di Serhii Kolobov, di 65 anni. I funzionari nominati dal Cremlino nei "territori occupati" e i funzionari ucraini che hanno disertato in Russia vengono solitamente incriminati in contumacia da Kiev e hanno in gran parte evitato la reclusione, spigeno i media ucraini. L'arresto di Kolobov rappresenta un caso raro. E' stato arrestato mentre si trovava a Kiev per motivi personali. i servizi di intelligence di Kiev hanno dichiarato che il sospettato aveva ottenuto la cittadinanza russa dopo l'occupazione della Crimea da parte della Russia nel 2014 e che era a capo del Ministero del Carburante e dell'Energia dell'amministrazione di occupazione nella penisola. Secondo la dichiarazione, avrebbe aiutato la Russia a prendere il controllo delle infrastrutture energetiche della Crimea, tra cui centrali elettriche, impianti per le energie rinnovabili, infrastrutture del gas e terminal petroliferi. Kolobov ha anche trascorso due anni a registrare nuovamente le risorse energetiche della Crimea secondo la legge russa, prima di continuare a lavorare per Mosca e dirigere diverse societa' del settore estrattivo. Gli inquirenti hanno sequestrato passaporti russi, carte di credito e documenti presumibilmente collegati alla collaborazione di Kolobov con la Russia. Kiev accusa Kolobov di alto tradimento: se riconosciuto colpevole, rischia fino a 15 anni di carcere.

Sarà l'Ucraina il Paese ospite della 24° edizione del Pisa book festival

Sarà l'Ucraina, con un programma tra letteratura, storia e attualità realizzato con il patrocinio dell'ambasciata di Kiev a Roma, il paese ospite della 24/a edizione del Pisa book festival, salone nazionale del libro dedicato alle case editrici indipendenti che si terrà dal 2 al 4 ottobre a Pisa. Tra gli ospiti, le scrittrici e traduttrici Elena Kostiuokovitch e Yarina Grusha, e Andrei Kurkov, una delle voci più autorevoli della letteratura ucraina, al quale è affidato il momento inaugurale. Il cuore della manifestazione si svolgerà agli Arsenali Repubblicani, dove espongono 80 editori indipendenti provenienti da tutta Italia, altri eventi saranno ospitati al Museo delle Navi Antiche, Palazzo Reale, Palazzo Blu, la Torre Guelfa, e, per la prima volta, al Palazzo della Sapienza, sede della cerimonia dei Translation awards,  concorso riservato alle case editrici indipendenti, giunto quest'anno alla sesta edizione. "Con questo premio - osserva Lucia Della Porta, ideatrice e direttrice del Pisa book festival - costruiamo occasioni reali di circolazione per i libri scoperti e proposti al pubblico italiano da editori indipendenti, dando continuità a un dialogo culturale che passa prima di tutto dai libri". Per l'assessora regionale ala cultura, Cristina Manetti il Pisa book festival "da 24 anni valorizza il ruolo dell'editoria indipendente come presidio di pluralismo, libertà e innovazione e la scelta dell'Ucraina come Paese ospite conferma la vocazione internazionale della manifestazione e la capacità dei libri di costruire ponti tra culture e popoli". La rassegna, conclude l'assessore alla cultura del Comune di Pisa Filippo Bedini, "propone un percorso che mette in dialogo la letteratura contemporanea con figure e ricorrenze che appartengono alla nostra storia culturale, dagli 800 anni di San Francesco a Carlo Lorenzini, in arte Collodi, che attraverso la sua opera ha consegnato alla letteratura uno dei personaggi più universali di sempre". 

Attentato a Montecarlo contro oligarca ucraino Ermolaev. "È grave". Feriti moglie e figlio

L'impreditore sanzionato da Zelensky e la sua famiglia sarebbero tra le vittime dell'esplosione. L'uomo è in gravi condizioni, così come la moglie. Rimasto ferito anche un ragazzo di 13 anni. Il Principe Alberto: "Uno shock"

Terrore a Montecarlo, attentato all'oligarca ucraino Ermolaev

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Governatore filorusso: "Un morto nel Kherson per droni ucraini"

Nelle ultime 24 ore, una persona è stata uccisa in un attacco ucraino a Staraya Zburyevka, nella parte della regione di Kherson controllata dai russi. Lo ha dichiarato il governatore russo della regione annessa da Mosca nel 2022, Vladimir Saldo. "Una persona è stata uccisa a seguito di colpi d'arma da fuoco e attacchi di droni da parte del regime di Kiev nelle ultime 24 ore", ha scritto Saldo sulla piattaforma Max. 

Putin parla con Tokayev dei "rapporti d'alleanza russo-kazaki"

"L'ulteriore sviluppo dei rapporti di alleanza russo-kazaki" nell'ambito della loro "partnership strategica" è stato discusso in un colloquio telefonico svoltosi oggi tra i presidenti Vladimir Putin e e Kassym-Jomart Tokayev. Lo ha reso noto il Cremlino. Nella conversazione è stato analizzato lo sviluppo degli accordi raggiunti durante una visita di Putin in Kazakhstan il mese scorso, ha aggiunto la presidenza russa, citata dalla Tass. Tokayev, aggiunge il Cremlino, "nel discutere l'agenda internazionale e regionale, ha condiviso le sue impressioni relative ad una sua recente visita a Bruxelles", durante la quale il Kazakhstan ha firmato con la Ue una serie di accordi e memoranda d'intesa del valore complessivo di 12 miliardi di dollari.

Ue ribadisce: "Stop al gas russo è definitivo, presto anche al petrolio"

"Se la domanda riguarda la ripresa delle importazioni di gas russo nell'Unione Europea, no, questo non è possibile". Così la portavoce della Commissione europea, Anna-Kaisa Itkonen, nel briefing quotidiano con la stampa rispondendo a una domanda sulle affermazioni di Alice Weidel, presidente del partito di estrema destra Alternative für Deutschland in Germania, sulla ripresa delle importazioni di gas russo. "Abbiamo una legislazione in atto nell'Ue. Proprio questo mese è entrata in vigore un'altra pietra miliare: il divieto di trasporto del gas tramite gasdotto con contratti a breve termine. I prossimi due provvedimenti entreranno in vigore rispettivamente a gennaio e settembre del prossimo anno. Si tratta di una legge già in vigore, pertanto un ritorno indietro non sarebbe possibile", precisa. "Abbiamo anche chiarito a livello politico che non torneremo all'energia russa, anzi, stiamo procedendo al suo divieto e alla diversificazione senza rimpianti". Per quanto riguarda il bando al petrolio russo, "anche questo fa parte della più ampia strategia Repower Eu. Il petrolio sarà incluso, i lavori sono in corso e speriamo di poter presentare la proposta a tempo debito", aggiunge la portavoce.

Europa-Russia, viaggio tra i russofoni dei Paesi baltici

Mosca: conquistati un villaggio nel Donetsk e due a Zaporizhzhia

Il ministero della Difesa russo, citato da Tass, ha riferito che le forze armate hanno preso il controllo dei villaggi di Lesnoye e Rivne, nella regione di Zaporizhzhia, e del centro abitato Malinovka, nella regione di Donetsk.

Chi è Vadim Ermolaev, l'oligarca ucraino gravemente ferito nell'attentato a Monaco

Poco dopo le 21 del 29 giugno, una forte esplosione ha scosso il  principato di Monaco. Un “atto doloso”, forse “un attentato”, come  riferito dal ministro di Stato, Christophe Mirmand. Le vittime  dell’attacco sono tutte della stessa famiglia: Ermolaev, 58enne  considerato un rifugiato “VIP” a Monaco fin dall’inizio della guerra in  Ucraina, e la compagna sono in gravissime condizioni. Ferito anche il  figlio adolescente

Chi è Vadim Ermolaev, oligarca ucraino ferito nell'attentato a Monaco

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Kiev: il bilancio delle vittime dell'attacco russo a Dnipro sale a sette

Il bilancio delle vittime dell'attacco russo alla città di Dnipro di ieri è salito a sette, dopo che uno dei feriti è deceduto in ospedale questa mattina. Lo scrive Ukrainska Pravda, citando Oleksandr Hanzha, capo dell'amministrazione militare dell'Oblast di Dnipropetrovsk. "Un uomo di 59 anni, gravemente ferito durante l'attacco nemico di ieri a Dnipro, è deceduto in ospedale questa mattina. I medici hanno fatto tutto il possibile, ma purtroppo non sono riusciti a salvarlo", ha scritto su Telegram. Hanzha ha aggiunto che l'attacco missilistico russo ha causato la morte di sette persone: sei uomini e una donna. "Sedici residenti rimangono ricoverati in ospedale, sette dei quali in condizioni critiche", ha concluso.

Governatore: bimbo di 6 mesi ucciso da droni ucraini nella regione di Mosca

Un bambino di sei mesi è rimasto ucciso e altre tre persone sono rimaste ferite nell'incendio di una casa nella regione di Mosca provocato da un attacco di droni ucraini, secondo quanto riferito dal governatore, Andrei Vorobyov, citato dalla Tass. La casa colpita si trova nella località di Yegoryevsk. Il ministero della Difesa di Mosca ha detto che durante la scorsa notte 419 droni ucraini sono stati intercettati su 18 regioni russe, compresa quella di Mosca, e sulla Crimea occupata. Dall'inizio della giornata, 56 droni in avvicinamento verso Mosca sono stati abbattuti, secondo un calcolo della Tass basato sulle dichiarazioni del sindaco, Serghei Sobyanin.

Ucraina, Mosca: abbattuti nella notte 419 droni ucraini

La Russia ha abbattuto 419 droni ucraini in tutto il Paese durante la notte. Lo afferma il ministero della Difesa. Negli ultimi mesi, Kiev ha intensificato la sua campagna di attacchi con droni a lungo raggio contro la Russia, in particolare contro le infrastrutture energetiche, per colpire una fonte vitale di entrate del Cremlino al fine di finanziare il suo sforzo bellico. I sistemi di difesa aerea "hanno intercettato e distrutto 419 veicoli aerei senza pilota ad ala fissa ucraini" in tutto il paese, secondo il ministero della Difesa.

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