Il presidente ucraino ha presenziato alla cerimonia di apertura della presidenza irlandese dell'Ue. Ha incontrato il primo ministro irlandese Michael Martin e il presidente del Consiglio europeo. Due persone sono rimaste uccise e altre 36 ferite a seguito degli attacchi russi. I raid hanno danneggiato case, veicoli e infrastrutture. A partire da oggi, il governo russo chiuderà temporaneamente diversi valichi ferroviari al confine con Finlandia, Estonia e Lettonia
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Nel giorno della sua visita a Dublino per partecipare alla cerimonia di apertura della presidenza irlandese dell'Ue, presidente ucraino Volodymyr Zelensky avvisa: "Mosca prepara un massiccio attacco, ucraini si proteggano".
Zelensky ha incontrato il primo ministro irlandese Michael Martin e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "Su adesione Ue abbiamo fatto nostro lavoro", ha detto il presidente ucraino.
Intanto i media ucraini riportano di un incontro con il generale Zaluzhny che nei giorni scorsi gli avrebbe espresso la sua volontà di candidarsi alle prossime presidenziali, che potrebbero aver luogo in autunno.
Due persone sono rimaste uccise e altre 36 ferite a seguito degli attacchi russi su Zaporizhzhia e nella regione omonima, ha dichiarato Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione regionale.
Secondo il 'governatore', nelle ultime 24 ore le truppe russe hanno effettuato 846 attacchi contro 48 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia, tra cui raid aerei, attacchi con droni, bombardamenti di artiglieria e attacchi multipli con lanciarazzi. I raid hanno danneggiato case, veicoli e infrastrutture. Droni ucraini si sono diretti sul centro di Penza, città a 700 chilometri a sud-est di Mosca. Secondo quanto dichiarato dal governatore regionale Oleg Melnichenko, le forze di difesa aerea hanno abbattuto un drone di Kiev questa mattina e i suoi detriti hanno danneggiato le linee elettriche e sono caduti su un edificio "dove sono al lavoro le squadre di soccorso". Non sono state segnalate vittime.
A partire da oggi, il governo russo chiuderà temporaneamente diversi valichi ferroviari al confine con Finlandia, Estonia e Lettonia. Sarà sospeso il transito di persone, veicoli, merci e carichi attraverso i seguenti valichi di frontiera: Vyborg e Svetogorsk nella regione di Leningrado (confine con la Finlandia); Vyartsilya e Lyuttya in Carelia (confine con la Finlandia); San Pietroburgo-Finlandia (confine con la Finlandia); Pechory-Pskovskie nella regione di Pskov (confine con l'Estonia); Pytalovo nella regione di Pskov (confine con la Lettonia).
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
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Rapporto: 2 milioni di militari morti, feriti o dispersi per la guerra in Ucraina
La guerra in Ucraina ha provocato più di due milioni di vittime militari tra russi e ucraini — feriti, morti e dispersi — secondo uno studio pubblicato mercoledì dal Center for Strategic and International Studies (Csis), un think tank statunitense. Mosca ha subito la quota maggiore delle perdite, con 400.000-450.000 morti su un totale stimato di 1,4 milioni di vittime tra le sue truppe dall'invasione dell'Ucraina, avvenuta più di quattro anni fa, spiega il Csis. Da parte sua, l'esercito ucraino ha subito la perdita di 125.000 militari. Inoltre, tra 525.000 e 625.000 dei suoi soldati sono rimasti feriti. Il numero di morti russi in Ucraina è più di quattro volte superiore al numero totale dei militari statunitensi morti in tutti i conflitti dalla Seconda guerra mondiale, e più di nove volte superiore al numero totale dei morti russi in tutti i conflitti nello stesso periodo.
Russia e Iran, killer e spie reclutati online: cosa sono i 'proxy'
Da tempo c'è il sospetto che Mosca e Teheran utilizzino "proxy" per atti terroristici: una rete fatta di reclutatori online, piccoli criminali e adolescenti (e secondo l'Europol anche sempre più spesso la criminalità organizzata) contattati su Telegram e pagati poche centinaia di dollari per incendi, sabotaggi, pedinamenti e perfino omicidi. Senza sapere chi colpiscono né perché. Un modello sempre più ricorrente, con tanto di tariffario. Ecco come funziona.
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Vai al contenutoMedia: forti esplosioni a Kiev, incendio in centro
"Forti esplosioni" in serata a Kiev, mentre le difese aere della capitale sono state attivate per contrastare l'attività di droni: lo riporta il Kyiv Independent. In aggiunta, un giornalista dell'Afp ha riportato che nel centro della città è scoppiato un incendio.
Le nostre due Europe: l'Occidente e la Russia
In "Caravanserai", la rubrica per Sky Insider, Pietrangelo Buttafuoco, a partire da "La Russia e l’Occidente", un libro del poeta ottocentesco Fëder Tjutčev, riflette sulle due metà del continente destinate entrambe, nella disunità, all’impotenza e in particolare ci parla dell'altra Europa, quella Orientale.
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Vai al contenutoUcraina, Zelensky pensa al voto in autunno: Zaluzhny pronto a sfidarlo
Alcuni giorni fa il presidente ucraino ha incontrato a Kiev l'ex comandante in capo delle forze armate e attuale ambasciatore nel Regno Unito, che gli ha comunicato l’intenzione di candidarsi alle future elezioni presidenziali, che potrebbero tenersi già il prossimo autunno, se si riterrà che ci siano le condizioni per andare alle urne in sicurezza.
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Vai al contenutoMissili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca
Da settimane l'Ucraina spinge i suoi raid sempre più lontano oltre il fronte, e non si affida più soltanto ai droni. A entrare in azione sono ormai anche i nuovi missili FP-5 Flamingo, come confermato dallo stesso presidente Volodymyr Zelensky: ordigni capaci di raggiungere bersagli fino a 3mila chilometri di distanza, volando a bassa quota, tra i 20 metri e i 10 chilometri d'altezza. Ecco cosa sappiamo dell'arma più recente nell'arsenale di Kiev.
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Vai al contenutoZelensky: "Su adesione Ue abbiamo fatto nostro lavoro"
L'Ucraina ha fatto tutto quanto richiesto dalle autorità Ue per avviare il processo di adesione. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa da Dublino insieme al premier irlandese, Micheal Martin, in occasione della cerimonia d'apertura della presidenza irlandese del Consiglio dell'Ue. "Contiamo sul fatto che i Paesi raggiungano l'unanimità dell'Ue per aprire tutti i capitoli negoziali", ha detto Zelensky, "da parte nostra, abbiamo fatto tutto ciò che il Consiglio e i leader ci hanno chiesto di fare, anche con alcune difficoltà con il governo Orban". "Quindi spero che Peter Magyar lo sosterrà, e spero anche che il governo polacco lo sosterrà. Penso che sia importante: abbiamo tutti delle regole e non si tratta solo di emozioni politiche", ha aggiunto il presidente ucraino, "ci hanno detto che nell'Ue ci sono regole e dobbiamo fare ciò che dobbiamo fare. Per questo sì, abbiamo fatto tutto ciò che era in agenda per l'apertura dei cluster".
Zelensky: "Mosca prepara un massiccio attacco, ucraini si proteggano"
La Russia sta preparando "un nuovo attacco massiccio" sull'Ucraina, "abbiamo informazioni spiacevoli" a riguardo. Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un passaggio della sua conferenza stampa a Dublino e invitando la popolazione a "proteggersi e ad andare nei rifugi". Zelensky ha spiegato che, in vista del possibile attacco, "lascerà rapidamente" Dublino, dove ha presenziato all'apertura della presidenza irlandese dell'Ue.
Zelensky: "Parlato con l'Irlanda di cooperazione nel campo dei droni"
Kiev ha "iniziato discussioni con l'Irlanda sulla cooperazione nel campo dei droni", proponendo a Dublino di partecipare al formato 'Drone deal', che consente di "stabilire una collaborazione diretta ed effettive sulle tecnologie più avanzate testate in guerra": lo ha affermato su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Il leader di Kiev ha spiegato di aver parlato con il premier irlandese Micheál Martin durante la sua visita a Dublino, dove si è recato in occasione dell'apertura della presidenza Ue dell'Irlanda. "In questo periodo, l'Ucraina auspica di aprire cinque capitoli negoziali e di compiere progressi sostanziali nei negoziati di adesione", ha sostenuto Zelensky, sottolineando inoltre "la necessità di adottare ulteriori misure nel campo della cooperazione in materia di sicurezza, in particolare per quanto riguarda un programma europeo di difesa antimissilistica".
Ue, aperto il primo cluster per l'adesione di Ucraina e Moldavia
Aperto il capitolo dei Fondamentali, un via libera bloccato a lungo dall'opposizione di Budapest. "Ci sono giorni difficili da descrivere a parole", ha dichiarato a nome della presidenza di turno la vice ministra cipriota per gli Affari europei. "È un momento storico per l'Europa. L'apertura del primo cluster segna una tappa fondamentale nel processo di adesione di Kiev e nell'impegno dell'Ue a favore di un continente unito, pacifico e democratico".
Ue, aperto il primo cluster per l'adesione di Ucraina e Moldavia
Vai al contenutoGuerra in Ucraina, quante munizioni sono rimaste a Kiev? I dati
Con la recrudescenza degli attacchi russi e l'utilizzo del missile Oreshnik, la lettera dal tono "amichevole" inviata dal presidente ucraino Zelensky all'omologo americano Trump pone nuovi interrogativi sulle scorte di armamenti a disposizione di Kiev. Mentre vacilla l'approvvigionamento di munizioni organizzato dalla Repubblica Ceca, l'Ucraina fabbrica armi sempre più in autonomia e diversifica la produzione. Di questo si è parlato in una puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24.
Guerra in Ucraina, quante munizioni sono rimaste a Kiev? I dati
Vai al contenutoZelensky: in prossimi 6 mesi progressi sulla difesa, più pressione su Putin
"L'Ucraina sa essere grata e ha sempre basata le relazioni con l'Irlanda su un rispetto reciproco. Ora in questa presidenza affronteremo delle sfide in comune. L'Ue ha l'opportunità e la responsabilità di portare avanti un maggiore rispetto per le vite umane. Nei prossimi sei mesi potremo fare progressi sul muro di droni a cui stiamo lavorando con l'Unione. Ci sono sistemi anti-droni nuovi, che stiamo già testando. Invito l'ue ha lavorare il più strettamente possibile sulla difesa comune". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso della cerimonia di apertura della presidenza irlandese dell'Ue, in corso al Castello di Dublino. Zelensky ha parlato dopo il primo ministro irlandese Michael Martin e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.
Zelensky arrivato a Dublino: "Speriamo in progressi tangibili per adesione in Ue"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Dublino per l'apertura della presidenza Ue dell'Irlanda. Incontrerà il Taoiseach Micheál Martin e il presidente del Consiglio europeo António Costa. "Ogni giorno l'Ucraina dimostra di meritare di far parte a pieno titolo della nostra casa europea comune. E speriamo che, durante la presidenza irlandese del Consiglio dell'Unione Europea saremo in grado di compiere progressi tangibili sul percorso verso l'adesione e di aprire tutti i capitoli negoziali", scrive Zelensky su X.
Mosca: "Le autorità estoni sono complici dell'attacco di Kiev a San Pietroburgo"
Le autorità estoni sono complici dell'attacco con droni condotto dall'esercito contro San Pietroburgo. Lo ha dichiarato alla Tass la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Il sostegno ai terroristi non è una novità per l'élite politica estone. Negli anni '90, l'Estonia ha espresso con forza solidarietà al terrorista Dudayev e ai suoi sostenitori nel Caucaso settentrionale", ha osservato Zakharova.
A giugno attacchi di droni e missili russi in forte calo
Gli attacchi di droni a lungo raggio di missili russi lanciati contro l'Ucraina sono in forte calo a giugno rispetto al mese precedente. E' quanto emerge da un'analisti dell'Afp basata sui dati dell'Aeronautica militare ucraina mentre Kiev ha intensificato i propri attacchi contro la Russia. Secondo i dati pubblicati quotidianamente da Kiev, Mosca ha lanciato 5.749 droni a lungo raggio e 180 missili contro il territorio ucraino al di fuori delle zone di combattimento, con un calo rispettivamente del 29% e del 15% rispetto a maggio, dopo diversi mesi caratterizzati da un numero record di attacchi. Questi bombardamenti comunque hanno provocato ingenti danni e numerose vittime. Il 2 giugno, un massiccio attacco russo condotto con 656 droni e 73 missili ha causato la morte di 23 persone, di cui 16 a Dnipro, nell'Ucraina centro-orientale, e sette a Kiev, dove circa cinquanta persone sono rimaste ferite, secondo quanto riferito dalle autorità. Si tratta del più alto numero di droni e missili lanciati dalla Russia in un solo giorno nel mese di giugno. Il 15 giugno, inoltre, numerosi quartieri della capitale ucraina sono stati colpiti da intensi bombardamenti che hanno provocato cinque morti e danneggiato, tra gli altri edifici, la Cattedrale della Dormizione, uno dei principali simboli dell'ortodossia a Kiev e patrimonio mondiale dell'Unesco. Secondo l'Aeronautica militare ucraina, in quell'occasione Mosca aveva lanciato 611 droni e 70 missili contro Kiev e diverse altre regioni dell'Ucraina. Da parte sua, negli ultimi mesi l'Ucraina ha intensificato gli attacchi contro il territorio russo e contro le aree dell'Ucraina occupate dalla Russia, che Kiev definisce una risposta ai bombardamenti quasi quotidiani condotti da Mosca dall'inizio dell'invasione su larga scala nel febbraio 2022. L'obiettivo principale di Kiev sono le infrastrutture energetiche, nel tentativo di ridurre le entrate derivanti dagli idrocarburi che consentono al Cremlino di finanziare lo sforzo bellico. Il 18 giugno, un massiccio attacco ucraino ha colpito un'importante raffineria nella regione di Mosca, provocando spettacolari esplosioni e un vasto incendio. Secondo il governatore della regione, l'attacco ha causato 17 feriti. Domenica il presidente russo Vladimir Putin ha riconosciuto l'esistenza di "una certa carenza" provocata da questi attacchi, sostenendo tuttavia che la situazione "non è critica". Diverse regioni russe hanno introdotto limitazioni alla vendita di carburante ai privati cittadini, mentre la Crimea, annessa da Mosca, è stata posta in "stato di emergenza".
Merz: "Da summit Ankara forte messaggio sostegno Kiev"
Dal summit della Nato ad Ankara "vogliamo inviare un forte messaggio di sostegno all'Ucraina". Lo sottolinea il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in conferenza stampa a Berlino a pochi giorni dal vertice dell'Alleanza nella capitale turca. "Il governo federale suggerisce che noi, in quanto alleati europei della Nato - continua Merz - ci impegniamo nuovamente a fornire finanziamenti a Kiev. Ci auguriamo che Mosca ne tragga le giuste conclusioni: non vacilleremo nel nostro sostegno all'Ucraina".
"Speriamo - prosegue - di vedere presto la Russia disposta a impegnarsi in negoziati e colloqui. Finora è Mosca che si è rifiutata di parlare. Noi, gli europei e i membri della Nato, e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, abbiamo documentato più volte la nostra disponibilità al dialogo. Ora spetta a Vladimir Putin avviare colloqui e porre fine a questa guerra", conclude.
Autorità locali: "Un morto e tre feriti per droni ucraini nella regione russa di Belgorod"
Un drone delle forze armate ucraine ha colpito un veicolo nel villaggio di Urazovo, nel distretto di Valuysky, nella regione russa di Belgorod. Una persona è morta e tre sono rimaste ferite. Lo ha riferito la task force regionale per le emergenze. "L'uomo è morto sul posto a causa delle ferite riportate", si legge nel comunicato, ctato dall'agenzia Interfax.
Rutte: "Mosca resterà una minaccia anche dopo guerra"
"Siamo d'accordo sul fatto che dobbiamo mantenere la pressione sulla Russia: anche quando la sua guerra contro l'Ucraina sarà finita, la Russia resterà una minaccia a lungo termine per la sicurezza euro-atlantica". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa da Berlino insieme al cancelliere tedesco, Friedrich Merz, e il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius.
In calo a giugno gli attacchi con droni e missili russi contro l'Ucraina
Il numero di droni a lungo raggio e missili russi lanciati contro l'Ucraina è diminuito nettamente a giugno rispetto a maggio, secondo un'analisi dell'AFP sui dati dell'aeronautica militare ucraina, mentre Kiev ha intensificato i propri attacchi contro la Russia. Mosca ha lanciato 5.749 droni a lungo raggio e 180 missili contro il territorio ucraino al di fuori della zona di combattimento, secondo i dati pubblicati quotidianamente da Kiev, con un calo rispettivamente del 29% e del 15% rispetto a maggio, dopo diversi mesi caratterizzati da un numero record di attacchi. Questi attacchi hanno tuttavia causato ingenti danni e provocato numerose vittime.
Fonti ucraine: "Attentato ad Ermolaev legato a controllo call center illegali"
Secondo fonti della polizia ucraina, l'atto criminale ai danni dell'oligarca Vadim Ermolaev e della sua famiglia è "direttamente legato all'ambiente dei call center illegali, una rete di gigantesche truffe finanziarie su scala europea, nella quale la famiglia Ermolaev è pesantemente coinvolta". Lo sostiene il quotidiano Nice-Matin nella sua edizione monegasca, Monaco-Matin. Il nome di Ermolaev sarebbe al centro di una vasta inchiesta a livello europeo su piattaforme telefoniche clandestine con sede in Ucraina. Tra il 2019 e il 2022, queste strutture, note come "boiler room" - spiega il quotidiano - hanno sottratto oltre 100 milioni di euro a migliaia di risparmiatori europei, in particolare in Germania, Estonia e Ucraina, attraverso falsi investimenti in criptovalute. Se Vadim Ermolaev, già oggetto di sanzioni in Ucraina, gestiva la parte finanziaria dell'organizzazione, sarebbe stato suo figlio Artur - fratello del tredicenne ferito nell'attentato - a dirigere operativamente la rete. Arrestato dall'Interpol a Cipro alla fine del 2025 in esecuzione di un mandato di cattura emesso dall'Estonia, il giovane è stato recentemente condannato a una pena detentiva con sospensione condizionale e alla confisca di diversi milioni di euro di beni di provenienza illecita. L'attentato di Monaco si inserirebbe quindi in un contesto di violenti conflitti di interesse per il controllo delle boiler room e delle frodi informatiche più in generale. La stampa ucraina di oggi propende per un legame dell'azione contro Ermolaev con una mancata spartizione delle aree di influenza e con debiti non saldati nei confronti di esponenti della criminalità organizzata con base a Dnipro, la città di Ermolaev dove l'oligarca è il principale promotore immobiliare, che è anche la storica roccaforte dei i call center clandestini.
Lavrov: "L'Occidente cerca di manipolare la Croce Rossa per i propri interessi"
L'Occidente sta cercando di manipolare le attività del Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr) per i propri vantaggi politici. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in apertura dei colloqui con la presidente del Cicr, Mirjana Spoljaric Egger, a Mosca. "I nostri colleghi occidentali, con nostro grande rammarico, non vogliono rispettare i principi su cui si fonda il Comitato Internazionale della Croce Rossa e vogliono, in parole povere, manipolarne le attività per i propri vantaggi politici", ha affermato Lavrov. Il ministro degli Esteri russo ha inoltre affermato che nel corso della visita della presidente del Cicr si discuterà dello scambio di prigionieri con l'Ucraina. "Gli aspetti specifici della nostra cooperazione con il CICR su questioni umanitarie, inclusa la situazione dei prigionieri e gli scambi di prigionieri, saranno discussi non solo qui oggi, ma anche durante i suoi incontri presso il ministero della Difesa russo, con la commissaria russa per i diritti umani (Yana Lantratova) e con la commissaria per i diritti dei minori (Maria Lvova-Belova)", ha dichiarato Lavrov.
Il premier russo Mishustin ha avuto una conversazione con l'omologo armeno
Il primo ministro russo, Mikhail Mishustin, ha tenuto una conversazione telefonica con l'omologo armeno Nikol Pashinyan. Lo ha riferito il Consiglio dei ministri russo, citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti. La conversazione si è svolta su iniziativa della parte armena. I primi ministri hanno discusso di cooperazione in ambito commerciale, economico, scientifico, tecnologico, culturale e umanitario.
Rutte: "Ad Ankara attenzione a risultati concreti, su difesa e Ucraina"
"La settimana prossima ad Ankara l'attenzione sarà tutta rivolta ai risultati concreti: un aumento della spesa per la difesa, una maggiore produzione nel settore della difesa e un forte sostegno all'Ucraina". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte, in visita a Berlino. "La Germania è sulla buona strada per investire il 3,5% del PIL nella difesa entro il 2029. E questo è un risultato straordinario. Il vertice della prossima settimana si concentrerà su come trasformare la spesa aggiuntiva in capacità operative pronte al combattimento e su come potenziare in modo significativo le nostre industrie della difesa".
Merz: "Ad Ankara impegno Kiev, Mosca tragga conclusioni"
"Ad Ankara, vogliamo inviare un forte messaggio di sostegno all'Ucraina. Il governo federale tedesco propone che noi, come alleati europei della Nato, formuliamo un ulteriore impegno finanziario per Kiev, e speriamo che Mosca tragga le giuste conclusioni da cio'". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in conferenza stampa da Berlino insieme al segretario generale della Nato, Mark Rutte, e al ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius. "Non vacilleremo nel nostro sostegno all'Ucraina, e speriamo di vedere la Russia disposta a impegnarsi presto nei negoziati: è solo Mosca finora ad aver rifiutato di parlare", ha aggiunto il cancelliere. "Noi, gli europei e i membri della Nato, insieme al presidente ucraino, abbiamo testimoniato più volte la nostra disponibilità al dialogo. Ora spetta a Putin impegnarsi in questi colloqui e porre fine a questa guerra", ha concluso Merz.
Ucraina, a giugno diminuiti attacchi russi con droni e missili
La Russia ha lanciato un numero inferiore di droni e missili contro l'Ucraina a giugno rispetto al mese precedente, secondo un'analisi dell'Afp sulla base de dati dell'aeronautica militare ucraina. Allo stesso tempo, Kiev ha intensificato i propri attacchi di rappresaglia sul territorio russo. A giugno Mosca ha lanciato 5.749 droni e 180 missili contro l'Ucraina, rispettivamente del 29% e del 15% rispetto a maggio, dopo diversi mesi di attacchi record.
Mosca: "Conquistati villaggi a Kharkiv e Zaporizhzhia"
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di due centri abitati, uno nella regione ucraina di Kharkiv, l'altro nella regione di Zhaporizhzhia. "Le truppe russe hanno preso il controllo del villaggio di Ukrainske nella regione di Kharkiv e hanno liberato il villaggio di Kopani nella regione di Zaporizhzhia", si legge sul canale Telegram del ministero della Difesa russo.
Media: "Putin ordina l'addestramento segreto delle truppe in Cina"
Alla fine del 2025, si sono svolte in Cina esercitazioni militari per le truppe russe, approvate dal ministro della Difesa di Mosca, Andrei Belousov, su istruzione del presidente Vladimir Putin. Lo riferisce l'agenzia Reuters, citando due funzionari europei e documenti riservati. Secondo i funzionari, il coinvolgimento di individui di così alto rango in addestramenti legati alla guerra in Ucraina segnala l'importanza che Russia e Cina attribuiscono a tale cooperazione, cosa che ha destato allarme in Europa, nonostante Pechino abbia sempre smentito. Un documento russo classificato, visionato da Reuters, fa riferimento diretto a un decreto interno emesso da Belousov nell'agosto del 2025. Si afferma che, in conformità con una decisione del ministro, una delegazione delle Forze armate russe si è recata in Cina per partecipare a esercitazioni di addestramento presso le strutture dell'Esercito popolare di liberazione (Pla). Il rapporto descrive dettagliatamente uno dei corsi: un programma di tre settimane sulla difesa dalle radiazioni, dalle sostanze chimiche e dai danni biologici, svoltosi a novembre presso una struttura militare a Pechino. Include anche fotografie di un istruttore cinese intento ad addestrare personale militare russo. I partecipanti esaminano un modello di reattore nucleare e ricevono formazione in ricognizione chimica e radiologica, nonché sulla protezione dei sistemi di ventilazione dalla contaminazione. La Cina ha mantenuto una posizione formalmente neutrale durante tutta la guerra della Russia all'Ucraina. Il ministero degli Esteri cinese ha dichiarato che la posizione di Pechino sulla crisi ucraina rimane invariata e ha definito le affermazioni contenute nel rapporto sull'esercitazione "completamente false". I ministeri della Difesa di Russia e Cina, invece, non hanno risposto alle richieste di commento da parte di Reuters.
Principato, continua caccia all'uomo scomparso dopo l'attentato all'oligarca ucraino
Continua la caccia all'uomo da parte degli inquirenti monegaschi e francesi dopo l'esplosione che ha ferito gravemente tre persone lunedì sera nel Principato di Monaco. Il principale sospetto dell'attacco è scomparso dopo essere fuggito dal luogo dell'attacco e resta latitante a oltre 24 ore dall'esplosione. E' stato ripreso dalle telecamere di sicurezza dopo aver piazzato un ordigno esplosivo contenuto in uno zaino all'ingresso di un condominio residenziale: indossava pantaloni chiari, una maglietta e un cappello che gli copriva parzialmente il volto. Il sospettato avrebbe attraversato il confine monegasco raggiungendo la città francese di Beausoleil, nella regione delle Alpi Marittime, prima che le sue tracce si perdessero.
Tre persone sono rimaste gravemente ferite nell'esplosione. Le autorità monegasche si rifiutano ancora di confermare l'identità delle vittime, ma, secondo i media l'attentato aveva come obiettivo Vadim Ermolaev, 58 anni, oligarca originario dell'Ucraina ma con cittadinanza cipriota, rimasto gravemente ferito ma non più in pericolo di vita. Le altre due vittime sono una donna a cui sono state amputate entrambe le gambe e un ragazzo di 13 anni, ferito in modo meno grave. Tutti e tre appartengono alla stessa famiglia, secondo il Ministro di Stato monegasco, Christophe Mirmand. Una fonte vicina all'inchiesta ha riferito a BFMTV che la donna ferita è la compagna di Vadim Ermolaev.
Allerta droni, il governo tedesco sconsiglia i viaggi in tutta la Russia
Il ministero degli Affari Esteri tedesco ha esteso il proprio avviso di viaggio per la Russia alla luce dell'intensificarsi degli attacchi con droni da parte dell'Ucraina. L'avviso riguarda ora i viaggi in tutto il Paese, mentre finora si applicava solo alle zone confinanti con l'Ucraina. Questa misura è motivata dal fatto che in tutta la Russia si deve prevedere un "rischio considerevole" legato ai droni o ai detriti da essi provenienti. Il ministero degli Esteri sottolinea che ora anche l'area urbana e i dintorni di Mosca, i dintorni di San Pietroburgo, l'Oblast di Leningrado e altre località in Russia sono sempre più spesso bersaglio di massicci attacchi con droni. L'Ucraina si difende da oltre quattro anni dall'invasione russa. L'esercito ha recentemente intensificato i propri attacchi con droni contro la Russia, colpendo anche raffinerie di petrolio, impianti industriali e strutture militari situate nell'entroterra russo.
Media: "Ex capo dell'esercito ucraino vuole candidarsi lle presidenziali"
L'ex comandante in capo delle Forze armate ucraine e attuale ambasciatore ucraino nel Regno Unito, Valeriy Zaluzhny, ha incontrato a Kiev Volodymyr Zelensky a cui ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali. Lo riporta la testata Ukrayinska Pravda, secondo la quale Zaluzhny ha incontrato il presidente presso la residenza di Stato in via Bankova. Zaluzhny è stato convocato da Londra per l'incontro poco prima che l'attuale primo ministro britannico Keir Starmer annunciasse le sue dimissioni. Tuttavia, dopo aver discusso di questa situazione, Zelensky è passato al tema delle elezioni ucraine, secondo fonti vicine a entrambi i partecipanti all'incontro. Secondo le fonti della testata ucraina, Zelensky ha iniziato la conversazione affermando che la situazione al fronte si è evoluta positivamente di recente, che la società rimane abbastanza unita e che si è aperta una "finestra di opportunita'" per lo svolgimento delle presidenziali. Il leader ucraino ha sottolineato che queste elezioni devono essere condotte in modo da evitare divisioni all'interno del Paese e, pertanto, è necessario scongiurare i rischi associati a un possibile scontro tra lui e Zaluzhny di cui si parla da tempo. Il leader ucraino ha così chiesto direttamente all'ex comandante in capo: "Se le elezioni si terranno in autunno, ti candiderai?". E, secondo le fonti di Ukrayinska Pravda, ha ricevuto una risposta chiara: "Sì. Mi candidero'". Zelensky sarebbe stato disposto a discutere con Zaluzhny praticamente qualsiasi incarico governativo, ma dopo questa risposta non gli ha più offerto nulla. Lo stesso ex comandante in capo ha spiegato di non essere alla ricerca di una carriera politica, ma che molte persone riponevano grandi speranze in lui e non riusciva a spiegare "perché avrebbe dovuto tradire la fiducia riposta in lui". L'incontro si sarebbe concluso cosi'. Secondo i media ucraini, il gradimento di Zaluzhny rimane elevato, ma non mostra più lo slancio registrato subito dopo le sue dimissioni da comandante in capo delle Forze armate ucraine nel febbraio 2024. Allo stesso tempo, aumentano i consensi nei confronti di un altro probabile candidato che potrebbe sfidare Zelensky: il capo dell'ufficio presidenziale, Kyrylo Budanov.
Kiev rivendica attacco su base militare in Crimea
L'Ucraina ha lanciato un nuovo attacco questa mattina presto contro l'aeroporto militare di Saki, nella penisola di Crimea - annessa dalla Russia nel 2014 - già bersaglio delle forze di Kiev il 24 giugno nell'ambito della campagna di raid sulla Federazione. Secondo una dichiarazione del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu), l'agenzia di intelligence ucraina che ha condotto l'attacco, fino a cinque droni hanno colpito gli hangar dell'aeroporto dove erano custoditi equipaggiamenti aeronautici. "Secondo le informazioni preliminari, due degli hangar contenevano caccia Su-30 e Su-30SM al momento dell'attacco", si legge nella nota dell'Sbu. Un incendio è scoppiato nell'hangar che ospitava il Su-30SM dopo l'impatto, indicando, secondo Kiev, che il velivolo è stato colpito. Ciascuno di questi aerei ha un costo stimato tra i 30 e i 50 milioni di dollari, stima l'Sbu. L'agenzia di intelligence ucraina sottolinea che l'attacco è stato condotto nell'ambito della campagna di 40 giorni di raid contro le retrovie russe annunciata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky il 25 giugno e che ha come obiettivo dichiarato quello di costringere il Cremlino a dichiarare un cessate il fuoco e a negoziare la pace. Sempre oggi, intanto, l'esercito di Kiev ha segnalato diversi attacchi contro obiettivi militari e logistici russi nei territori occupati dell'Ucraina.
Mosca su attentato a Monaco: "Occidente responsabile dei mostri che ha addomesticato"
L'Occidente deve assumersi la responsabilità dei "mostri sanguinari" che ha addomesticato: lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando l'esplosione di Monaco con una citazione de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry: "Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato". "Loro (gli occidentali) sono responsabili - sia a Monaco che altrove - dei mostri sanguinari che hanno addomesticato", ha osservato Zakharova in un commento a Radio Sputnik. "Ma la domanda è: chi stanno reclutando? Con quale principio rilasciano tutti questi permessi di soggiorno, distribuiscono i loro passaporti e così via?", ha osservato inoltre la diplomatica.
Monaco, resta introvabile l'attentatore, sempre grave la moglie di Ermolaev
Secondo giorno di caccia all'uomo per gli inquirenti monegaschi, appoggiati dalla gendarmeria francese, alla ricerca dell'uomo che ha depositato lunedì sera un pacco-bomba nella casa dell'oligarca ucraino Vadim Ermolaev, ferendo lui, la moglie e il figlio. Al momento, il fuggitivo è introvabile. Ermolaev è sempre in condizioni gravi ma è fuori pericolo, come il figlio tredicenne. La moglie, invece, è sempre in prognosi riservata e le sono state amputate le gambe. Il sospetto è in fuga con ogni probabilità dopo aver passato, a piedi, la frontiera del Principato con la Francia, subito dopo aver depositato il pacco, esploso provocando il ferimento dei tre Ermolaev, appena rientrati in casa, e un forte shock nella zona e in tutto il Principato. Le telecamere di sorveglianza hanno fornito anche i dettagli dell'abbigliamento e della struttura dell'uomo, ma al momento non ci sono tracce.
Mosca: 'La scorsa notte abbattuti 179 droni ucraini sulle regioni russe'
Il ministero della Difesa russo ha riferito che la scoersa notte la difesa aerea ha abbattuto 179 droni ucraini. I droni sono stati intercettati in volo sulle regioni di Astrakhan, Belgorod, Bryansk, Volgograd, Kaluga, Kursk, Oryol, Penza, Rostov, Saratov, Samara, Tver e Ulyanovsk, nei territori di Krasnodar e Stavropol, nella regione di Mosca, nella Repubblica di Crimea, annessa nel 2022, e sulle acque del Mar d'Azov e del Mar Nero. Nella regione di Penza, i detriti di un drone hanno danneggiato le linee elettriche, secodno quanto riportato dal governatore, Oleg Melnichenko. Non ci sono stati feriti.
Mosca: 'Bruxelles finanzia le uccisioni di Kiev'
I media occidentali si preoccupano del condizionatore della presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, mentre "ignorano i civili morti per mano di Kiev, sponsorizzata da Bruxelles". Lo ha dichiarato a Radio Sputnik la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Non vedono gli enormi, mostruosi, non solo scandali, ma tragedie che provengono da Bruxelles", ha dichiarato Zakharova, aggiungendo: "i bambini muoiono a causa delle azioni di Bruxelles". "Non è stato pubblicato un solo articolo completo, non è stata condotta una sola intervista sull'argomento. Ma l'aria condizionata di Ursula von der Leyen li diverte", ha aggiunto la portavoce del ministero degli Esteri.
Zelensky a Dublino per la presidenza irlandese Ue, vedrà anche Costa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà nel pomeriggio al Castello di Dublino per la cerimonia di apertura della presidenza irlandese dell'Ue. Zelensky avrà un incontro con il primo ministro irlandese Michael Martin e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "Discuteremo di come aumentare la pressione sulla Russia" e "di come garantire che l'Ue svolga appieno il proprio ruolo nel garantire una pace giusta e duratura per il popolo ucraino e di come portare avanti i negoziati sulla futura adesione dell'Ucraina", ha sottolineato Martin. Sul Castello di Dublino, per l'occasione sventolerà anche la bandiera ucraina.
Raid russi contro stazioni servizio Dnipropetrovsk, 1 morto e 5 feriti
Durante la notte, i russi hanno attaccato 5 stazioni di servizio nella regione di Dnipropetrovsk, uccidendo una donna, ferendone tre e provocando incendi nei luoghi degli attacchi. La notizia è stata riportata da Ukrinform, che ha citato il capo dell'amministrazione militare di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, su Telegram . Uno dei feriti è ricoverato in ospedale, mentre due donne sono in cura ambulatoriale dopo aver ricevuto assistenza medica. Le attrezzature sono danneggiate ovunque e sono scoppiati degli incendi, aggiunge Ganzha. Ha poi aggiunto che, a partire dalla ieri sera, le truppe russe hanno attaccato tre distretti della regione di Dnipropetrovsk con droni e artiglieria per oltre 20 volte. Le località prese di mira sono state Dnipro, Petrykivska e Slobozhanska. Una donna di 43 anni è deceduta. Una donna incinta di 35 anni è stata ricoverata in ospedale in condizioni non gravi. Altre due donne, di 49 e 71 anni, saranno curate in regime ambulatoriale. Nel distretto di Synelnyky, i russi hanno colpito le comunità ucraine di Mykolaiv, Shakhtar, Vasylkiv e Petropavliv. Sono stati danneggiati esercizi commerciali, un centro culturale, un edificio amministrativo, un monumento commemorativo, una palestra, negozi e una stazione di servizio. Infine i russi hanno attaccato Nikopol e la comunità di Pokrovskaya.
Ucraina, accordo con Svezia per fornitura di 16 caccia Gripen E
L'Ucraina e la Svezia hanno raggiunto un accordo per la fornitura a Kiev di 16 caccia multiruolo Saab Gripen E. L'accordo ha un valore di circa 24,6 miliardi di corone svedesi (2,54 miliardi di dollari), come riportato da Reuters. Secondo Saab, la consegna dei nuovi caccia è prevista tra il 2029 e il 2030. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiarito che l'accordo è stato raggiunto con il primo ministro svedese Ulf Kristersson. Oltre all'acquisto degli aerei, l'intesa prevede anche l'assistenza tecnica per i caccia. Il Gripen E è il caccia multiruolo leggero di punta, in grado di svolgere missioni di combattimento entro un raggio di 1.300 chilometri. Il velivolo può trasportare fino a sette missili Meteor, due IRIS-T e un cannone Mauser BK-27 da 27 mm.
Raid ucraino su Penza: 'Danneggiate due aziende difesa'"
Droni ucraini si sono diretti sul centro di Penza, città a 700 chilometri a sud-est di Mosca. Secondo quanto dichiarato dal governatore regionale Oleg Melnichenko, le forze di difesa aerea hanno abbattuto un drone di Kiev questa mattina e i suoi detriti hanno danneggiato le linee elettriche e sono caduti su un edificio "dove sono al lavoro le squadre di soccorso". Non sono state segnalate vittime. Secondo canali Telegram ucraini che monitorano il conflitto, l'edificio colpito è un istituto di ricerca che fa parte della holding statale Roscosmos, soggetto a sanzioni ucraine e americane, e che produce componenti per equipaggiamento militare, nonché missili. Alcune emittenti ucraine sostengono che a essere colpito è stato lo stabilimento Mayak che opera nel settore della difesa sotto copertura: formalmente si tratta di una fabbrica di carta e cartone.
Raid russi su Zaporizhzhia, due morti e 36 feriti
Due persone sono rimaste uccise e altre 36 ferite a seguito degli attacchi russi su Zaporizhzhia e nella regione omonima, ha dichiarato Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione regionale. Secondo il 'governatore', nelle ultime 24 ore le truppe russe hanno effettuato 846 attacchi contro 48 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia, tra cui raid aerei, attacchi con droni, bombardamenti di artiglieria e attacchi multipli con lanciarazzi. I raid hanno danneggiato case, veicoli e infrastrutture.
Russia: "Chiuse temporaneamente frontiere con Finlandia e Baltici"
A partire da oggi, il governo russo chiuderà temporaneamente diversi valichi ferroviari al confine con Finlandia, Estonia e Lettonia. Sarà sospeso il transito di persone, veicoli, merci e carichi attraverso i seguenti valichi di frontiera: Vyborg e Svetogorsk nella regione di Leningrado (confine con la Finlandia); Vyartsilya e Lyuttya in Carelia (confine con la Finlandia); San Pietroburgo-Finlandia (confine con la Finlandia); Pechory-Pskovskie nella regione di Pskov (confine con l'Estonia); Pytalovo nella regione di Pskov (confine con la Lettonia). Il ministero degli Esteri russo deve notificare questa decisione alle autorità di Finlandia, Estonia e Lettonia, sottolinea il sito indipendente Meduza. Le ragioni che hanno spinto le autorità a chiudere i valichi di frontiera non sono state rese note e non è specificata la durata della misura. Da ricordare che, negli ultimi due anni, sono rimasti di fatto operativi solo i valichi di Pechory e Pytalovo. Il confine con la Finlandia è chiuso per decisione delle autorità finlandesi.