Ucraina, Zelensky a Dublino per presidenza irlandese Ue, vedrà anche Costa. LIVE

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Il presidente ucraino sarà nel pomeriggio al Castello di Dublino per la cerimonia di apertura. Avrà un incontro con il primo ministro irlandese Michael Martin e il presidente del Consiglio europeo. Due persone sono rimaste uccise e altre 36 ferite a seguito degli attacchi russi. I raid hanno danneggiato case, veicoli e infrastrutture. A partire da oggi, il governo russo chiuderà temporaneamente diversi valichi ferroviari al confine con Finlandia, Estonia e Lettonia

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Il presidente ucraino sarà nel pomeriggio al Castello di Dublino per la cerimonia di apertura. Avrà un incontro con il primo ministro irlandese Michael Martin e il presidente del Consiglio europeo. Due persone sono rimaste uccise e altre 36 ferite a seguito degli attacchi russi su Zaporizhzhia e nella regione omonima, ha dichiarato Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione regionale. Secondo il 'governatore', nelle ultime 24 ore le truppe russe hanno effettuato 846 attacchi contro 48 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia, tra cui raid aerei, attacchi con droni, bombardamenti di artiglieria e attacchi multipli con lanciarazzi. I raid hanno danneggiato case, veicoli e infrastrutture. Droni ucraini si sono diretti sul centro di Penza, città a 700 chilometri a sud-est di Mosca. Secondo quanto dichiarato dal governatore regionale Oleg Melnichenko, le forze di difesa aerea hanno abbattuto un drone di Kiev questa mattina e i suoi detriti hanno danneggiato le linee elettriche e sono caduti su un edificio "dove sono al lavoro le squadre di soccorso". Non sono state segnalate vittime.

A partire da oggi, il governo russo chiuderà temporaneamente diversi valichi ferroviari al confine con Finlandia, Estonia e Lettonia. Sarà sospeso il transito di persone, veicoli, merci e carichi attraverso i seguenti valichi di frontiera: Vyborg e Svetogorsk nella regione di Leningrado (confine con la Finlandia); Vyartsilya e Lyuttya in Carelia (confine con la Finlandia); San Pietroburgo-Finlandia (confine con la Finlandia); Pechory-Pskovskie nella regione di Pskov (confine con l'Estonia); Pytalovo nella regione di Pskov (confine con la Lettonia). 

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Principato, continua caccia all'uomo scomparso dopo l'attentato all'oligarca ucraino

Continua la caccia all'uomo da parte degli inquirenti monegaschi e francesi dopo l'esplosione che ha ferito gravemente tre persone lunedì sera nel Principato di Monaco. Il principale sospetto dell'attacco è scomparso dopo essere fuggito dal luogo dell'attacco e resta latitante a oltre 24 ore dall'esplosione. E' stato ripreso dalle telecamere di sicurezza dopo aver piazzato un ordigno esplosivo contenuto in uno zaino all'ingresso di un condominio residenziale: indossava pantaloni chiari, una maglietta e un cappello che gli copriva parzialmente il volto.  Il sospettato avrebbe attraversato il confine monegasco raggiungendo la città francese di Beausoleil, nella regione delle Alpi Marittime, prima che le sue tracce si perdessero. 

Tre persone sono rimaste gravemente ferite nell'esplosione. Le autorità monegasche si rifiutano ancora di confermare l'identità delle vittime, ma, secondo i media l'attentato aveva come obiettivo Vadim Ermolaev, 58 anni, oligarca originario dell'Ucraina ma con cittadinanza cipriota, rimasto gravemente ferito ma non più in pericolo di vita. Le altre due vittime sono una donna a cui sono state amputate entrambe le gambe e un ragazzo di 13 anni, ferito in modo meno grave. Tutti e tre appartengono alla stessa famiglia, secondo il Ministro di Stato monegasco, Christophe Mirmand. Una fonte vicina all'inchiesta ha riferito a BFMTV che la donna ferita è la compagna di Vadim Ermolaev. 

Allerta droni, il governo tedesco sconsiglia i viaggi in tutta la Russia

Il ministero degli Affari Esteri tedesco ha esteso il proprio avviso di viaggio per la Russia alla luce dell'intensificarsi degli attacchi con droni da parte dell'Ucraina. L'avviso riguarda ora i viaggi in tutto il Paese, mentre finora si applicava solo alle zone confinanti con l'Ucraina. Questa misura è motivata dal fatto che in tutta la Russia si deve prevedere un "rischio considerevole" legato ai droni o ai detriti da essi provenienti. Il ministero degli Esteri sottolinea che ora anche l'area urbana e i dintorni di Mosca, i dintorni di San Pietroburgo, l'Oblast di Leningrado e altre località in Russia sono sempre più spesso bersaglio di massicci attacchi con droni. L'Ucraina si difende da oltre quattro anni dall'invasione russa. L'esercito ha recentemente intensificato i propri attacchi con droni contro la Russia, colpendo anche raffinerie di petrolio, impianti industriali e strutture militari situate nell'entroterra russo. 

Media: "Ex capo dell'esercito ucraino vuole candidarsi lle presidenziali"

L'ex comandante in capo delle Forze armate ucraine e attuale ambasciatore ucraino nel Regno Unito, Valeriy Zaluzhny, ha incontrato a Kiev Volodymyr Zelensky a cui ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali. Lo riporta la testata Ukrayinska Pravda, secondo la quale Zaluzhny ha incontrato il presidente presso la residenza di Stato in via Bankova. Zaluzhny è stato convocato da Londra per l'incontro poco prima che l'attuale primo ministro britannico Keir Starmer annunciasse le sue dimissioni. Tuttavia, dopo aver discusso di questa situazione, Zelensky è passato al tema delle elezioni ucraine, secondo fonti vicine a entrambi i partecipanti all'incontro. Secondo le fonti della testata ucraina, Zelensky ha iniziato la conversazione affermando che la situazione al fronte si è evoluta positivamente di recente, che la società rimane abbastanza unita e che si è aperta una "finestra di opportunita'" per lo svolgimento delle presidenziali. Il leader ucraino ha sottolineato che queste elezioni devono essere condotte in modo da evitare divisioni all'interno del Paese e, pertanto, è necessario scongiurare i rischi associati a un possibile scontro tra lui e Zaluzhny di cui si parla da tempo. Il leader ucraino ha così chiesto direttamente all'ex comandante in capo: "Se le elezioni si terranno in autunno, ti candiderai?". E, secondo le fonti di Ukrayinska Pravda, ha ricevuto una risposta chiara: "Sì. Mi candidero'". Zelensky sarebbe stato disposto a discutere con Zaluzhny praticamente qualsiasi incarico governativo, ma dopo questa risposta non gli ha più offerto nulla. Lo stesso ex comandante in capo ha spiegato di non essere alla ricerca di una carriera politica, ma che molte persone riponevano grandi speranze in lui e non riusciva a spiegare "perché avrebbe dovuto tradire la fiducia riposta in lui". L'incontro si sarebbe concluso cosi'. Secondo i media ucraini, il gradimento di Zaluzhny rimane elevato, ma non mostra più lo slancio registrato subito dopo le sue dimissioni da comandante in capo delle Forze armate ucraine nel febbraio 2024. Allo stesso tempo, aumentano i consensi nei confronti di un altro probabile candidato che potrebbe sfidare Zelensky: il capo dell'ufficio presidenziale, Kyrylo Budanov.

Kiev rivendica attacco su base militare in Crimea

L'Ucraina ha lanciato un nuovo attacco questa mattina presto contro l'aeroporto militare di Saki, nella penisola di Crimea - annessa dalla Russia nel 2014 - già bersaglio delle forze di Kiev il 24 giugno nell'ambito della campagna di raid sulla Federazione. Secondo una dichiarazione del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu), l'agenzia di intelligence ucraina che ha condotto l'attacco, fino a cinque droni hanno colpito gli hangar dell'aeroporto dove erano custoditi equipaggiamenti aeronautici. "Secondo le informazioni preliminari, due degli hangar contenevano caccia Su-30 e Su-30SM al momento dell'attacco", si legge nella nota dell'Sbu. Un incendio è scoppiato nell'hangar che ospitava il Su-30SM dopo l'impatto, indicando, secondo Kiev, che il velivolo è stato colpito. Ciascuno di questi aerei ha un costo stimato tra i 30 e i 50 milioni di dollari, stima l'Sbu. L'agenzia di intelligence ucraina sottolinea che l'attacco è stato condotto nell'ambito della campagna di 40 giorni di raid contro le retrovie russe annunciata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky il 25 giugno e che ha come obiettivo dichiarato quello di costringere il Cremlino a dichiarare un cessate il fuoco e a negoziare la pace. Sempre oggi, intanto, l'esercito di Kiev ha segnalato diversi attacchi contro obiettivi militari e logistici russi nei territori occupati dell'Ucraina.

Mosca su attentato a Monaco: "Occidente responsabile dei mostri che ha addomesticato"

L'Occidente deve assumersi la responsabilità dei "mostri sanguinari" che ha addomesticato: lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando l'esplosione di Monaco con una citazione de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry: "Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato". "Loro (gli occidentali) sono responsabili - sia a Monaco che altrove - dei mostri sanguinari che hanno addomesticato", ha osservato Zakharova in un commento a Radio Sputnik. "Ma la domanda è: chi stanno reclutando? Con quale principio rilasciano tutti questi permessi di soggiorno, distribuiscono i loro passaporti e così via?", ha osservato inoltre la diplomatica. 

Monaco, resta introvabile l'attentatore, sempre grave la moglie di Ermolaev

Secondo giorno di caccia all'uomo per gli inquirenti monegaschi, appoggiati dalla gendarmeria francese, alla ricerca dell'uomo che ha depositato lunedì sera un pacco-bomba nella casa dell'oligarca ucraino Vadim Ermolaev, ferendo lui, la moglie e il figlio. Al momento, il fuggitivo è introvabile. Ermolaev è sempre in condizioni gravi ma è fuori pericolo, come il figlio tredicenne. La moglie, invece, è sempre in prognosi riservata e le sono state amputate le gambe. Il sospetto è in fuga con ogni probabilità dopo aver passato, a piedi, la frontiera del Principato con la Francia, subito dopo aver depositato il pacco, esploso provocando il ferimento dei tre Ermolaev, appena rientrati in casa, e un forte shock nella zona e in tutto il Principato. Le telecamere di sorveglianza hanno fornito anche i dettagli dell'abbigliamento e della struttura dell'uomo, ma al momento non ci sono tracce. 

Mosca: 'La scorsa notte abbattuti 179 droni ucraini sulle regioni russe'

Il ministero della Difesa russo ha riferito che la scoersa notte la difesa aerea ha abbattuto 179 droni ucraini. I droni sono stati intercettati in volo sulle regioni di Astrakhan, Belgorod, Bryansk, Volgograd, Kaluga, Kursk, Oryol, Penza, Rostov, Saratov, Samara, Tver e Ulyanovsk, nei territori di Krasnodar e Stavropol, nella regione di Mosca, nella Repubblica di Crimea, annessa nel 2022, e sulle acque del Mar d'Azov e del Mar Nero. Nella regione di Penza, i detriti di un drone hanno danneggiato le linee elettriche, secodno quanto riportato dal governatore, Oleg Melnichenko.  Non ci sono stati feriti. 

Mosca: 'Bruxelles finanzia le uccisioni di Kiev'

I media occidentali si preoccupano del condizionatore della presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, mentre "ignorano i civili morti per mano di Kiev, sponsorizzata da Bruxelles". Lo ha dichiarato a Radio Sputnik la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Non vedono gli enormi, mostruosi, non solo scandali, ma tragedie che provengono da Bruxelles", ha dichiarato Zakharova, aggiungendo: "i bambini muoiono a causa delle azioni di Bruxelles". "Non è stato pubblicato un solo articolo completo, non è stata condotta una sola intervista sull'argomento. Ma l'aria condizionata di Ursula von der Leyen li diverte", ha aggiunto la portavoce del ministero degli Esteri.

Zelensky a Dublino per la presidenza irlandese Ue, vedrà anche Costa

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà nel pomeriggio al Castello di Dublino per la cerimonia di apertura della presidenza irlandese dell'Ue. Zelensky avrà un incontro con il primo ministro irlandese Michael Martin e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "Discuteremo di come aumentare la pressione sulla Russia" e "di come garantire che l'Ue svolga appieno il proprio ruolo nel garantire una pace giusta e duratura per il popolo ucraino e di come portare avanti i negoziati sulla futura adesione dell'Ucraina", ha sottolineato Martin. Sul Castello di Dublino, per l'occasione sventolerà anche la bandiera ucraina.

Raid russi contro stazioni servizio Dnipropetrovsk, 1 morto e 5 feriti

Durante la notte, i russi hanno attaccato 5 stazioni di servizio nella regione di Dnipropetrovsk, uccidendo una donna, ferendone tre e provocando incendi nei luoghi degli attacchi. La notizia è stata riportata da Ukrinform, che ha citato il capo dell'amministrazione militare di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, su Telegram .    Uno dei feriti è ricoverato in ospedale, mentre due donne sono in cura ambulatoriale dopo aver ricevuto assistenza medica. Le attrezzature sono danneggiate ovunque e sono scoppiati degli incendi, aggiunge Ganzha.    Ha poi aggiunto che, a partire dalla ieri sera, le truppe russe hanno attaccato tre distretti della regione di Dnipropetrovsk con droni e artiglieria per oltre 20 volte. Le località prese di mira sono state Dnipro, Petrykivska e Slobozhanska. Una donna di 43 anni è deceduta. Una donna incinta di 35 anni è stata ricoverata in ospedale in condizioni non gravi. Altre due donne, di 49 e 71 anni, saranno curate in regime ambulatoriale.    Nel distretto di Synelnyky, i russi hanno colpito le comunità ucraine di Mykolaiv, Shakhtar, Vasylkiv e Petropavliv. Sono stati danneggiati esercizi commerciali, un centro culturale, un edificio amministrativo, un monumento commemorativo, una palestra, negozi e una stazione di servizio. Infine i russi hanno attaccato Nikopol e la comunità di Pokrovskaya.

Ucraina, accordo con Svezia per fornitura di 16 caccia Gripen E

L'Ucraina e la Svezia hanno raggiunto un accordo per la fornitura a Kiev di 16 caccia multiruolo Saab Gripen E. L'accordo ha un valore di circa 24,6 miliardi di corone svedesi (2,54 miliardi di dollari), come riportato da Reuters. Secondo Saab, la consegna dei nuovi caccia è prevista tra il 2029 e il 2030. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiarito che l'accordo è stato raggiunto con il primo ministro svedese Ulf Kristersson. Oltre all'acquisto degli aerei, l'intesa prevede anche l'assistenza tecnica per i caccia. Il Gripen E è il caccia multiruolo leggero di punta, in grado di svolgere missioni di combattimento entro un raggio di 1.300 chilometri. Il velivolo può trasportare fino a sette missili Meteor, due IRIS-T e un cannone Mauser BK-27 da 27 mm.

Raid ucraino su Penza: 'Danneggiate due aziende difesa'"

Droni ucraini si sono diretti sul centro di Penza, città a 700 chilometri a sud-est di Mosca. Secondo quanto dichiarato dal governatore regionale Oleg Melnichenko, le forze di difesa aerea hanno abbattuto un drone di Kiev questa mattina e i suoi detriti hanno danneggiato le linee elettriche e sono caduti su un edificio "dove sono al lavoro le squadre di soccorso". Non sono state segnalate vittime. Secondo canali Telegram ucraini che monitorano il conflitto, l'edificio colpito è un istituto di ricerca che fa parte della holding statale Roscosmos, soggetto a sanzioni ucraine e americane, e che produce componenti per equipaggiamento militare, nonché missili. Alcune emittenti ucraine sostengono che a essere colpito è stato lo stabilimento Mayak che opera nel settore della difesa sotto copertura: formalmente si tratta di una fabbrica di carta e cartone.

Raid russi su Zaporizhzhia, due morti e 36 feriti

Due persone sono rimaste uccise e altre 36 ferite a seguito degli attacchi russi su Zaporizhzhia e nella regione omonima, ha dichiarato Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione regionale. Secondo il 'governatore', nelle ultime 24 ore le truppe russe hanno effettuato 846 attacchi contro 48 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia, tra cui raid aerei, attacchi con droni, bombardamenti di artiglieria e attacchi multipli con lanciarazzi. I raid hanno danneggiato case, veicoli e infrastrutture.

Russia: "Chiuse temporaneamente frontiere con Finlandia e Baltici"

A partire da oggi, il governo russo chiuderà temporaneamente diversi valichi ferroviari al confine con Finlandia, Estonia e Lettonia. Sarà sospeso il transito di persone, veicoli, merci e carichi attraverso i seguenti valichi di frontiera: Vyborg e Svetogorsk nella regione di Leningrado (confine con la Finlandia); Vyartsilya e Lyuttya in Carelia (confine con la Finlandia); San Pietroburgo-Finlandia (confine con la Finlandia); Pechory-Pskovskie nella regione di Pskov (confine con l'Estonia); Pytalovo nella regione di Pskov (confine con la Lettonia). Il ministero degli Esteri russo deve notificare questa decisione alle autorità di Finlandia, Estonia e Lettonia, sottolinea il sito indipendente Meduza. Le ragioni che hanno spinto le autorità a chiudere i valichi di frontiera non sono state rese note e non è specificata la durata della misura. Da ricordare che, negli ultimi due anni, sono rimasti di fatto operativi solo i valichi di Pechory e Pytalovo. Il confine con la Finlandia è chiuso per decisione delle autorità finlandesi.

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