Difesa Ue e truppe Usa, in quali Paesi europei ci sono più soldati americani?
Gli Stati Uniti si preparano a tagliare: Washington sembra sempre più intenzionata a ridurre le truppe e gli aiuti militari per il Vecchio Continente, limitandosi a fornire assistenza ai soli settori dove l'Europa sembra essere ancora indietro. L'impatto di questa decisione a livello sia di truppe che di armi è stato al centro della puntata del 20 maggio 2026 di "Numeri", approfondimento di Sky TG24
GLI USA TAGLIANO 5MILA SOLDATI IN EUROPA
- Aria di tagli in seno alla NATO: gli Stati Uniti hanno deciso di "ridurre da quattro a tre" il numero totale delle Brigate da combattimento assegnate all'Europa, tagliando circa 5 mila uomini. Venerdì a Helsingborg, dove si riuniscono i 32 ministri degli Esteri alleati, Marco Rubio dovrebbe dare qualche dettaglio sulle future riduzioni dei contributi americani alla difesa convenzionale europea. Di questo si è parlato nella puntata del 20 maggio 2026 a Numeri, approfondimento di Sky TG24.
LE TRUPPE USA IN EUROPA
- A oggi i soldati americani in Europa sono circa 85 mila, distribuiti su tutto il Continente: i Paesi nei quali sono più presenti sono la Germania (39 mila), la Polonia (14 mila) e l'Italia (13 mila).
RIDURRE LA PRESENZA USA
- A fare la differenza è il tempo: nonostante la volontà degli Stati Uniti di ridurre la propria presenza in Europa, non sono chiare le tempistiche di un eventuale ritiro e neppure di un solo aiuto di Washington nei settori in cui il Vecchio Continente è ancora indietro.
MISSILI DA CROCIERA TOMAHAWK
- Un esempio di possibile aiuto americano all'Europa riguarda la fornitura di missili Tomahawk, dotati di una gittata che i missili europei non hanno.
LA GITTATA DEI MISSILI EUROPEI
- Gli europei non sono dotati di armi a così lunga gittata: i principali Paesi del Vecchio Continente hanno infatti missili in grado di colpire obiettivi fino a 500 chilometri.
IL MISSILE EUROPEO
- Anche per questo diversi Paesi europei (tra cui l'Italia) stanno lavorando a un nuovo missile europeo: annunciato nel 2024, "Elsa" avrà una gittata di oltre 2 mila chilometri e sarà pronto entro il 2030.
GITTATE DIFFERENTI, OBIETTIVI DIFFERENTI
- La differenza è evidente: il missile Elsa avrebbe una gittata in grado di colpire obiettivi anche lontani, per esempio oltre Mosca, cosa che invece a oggi non è possibile con le sole armi in dotazione ai Paesi europei. Storia diversa, invece, per i Tomahawk americani, in grado di raggiungere senza problemi la capitale russa.
LA DIFFERENZA CON MOSCA
- Anche la differenza a loro volta con i missili russi è chiara: al contrario dei Paesi europei, infatti, Mosca detiene missili in grado di colpire obiettivi distanti 500 chilometri, ma anche 2 mila, 2.500 e 3 mila chilometri, raggiungendo le coste occidentali atlantiche dell'Europa.
LE PAROLE DI CROSETTO
- Sul tema si è espresso anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha sottolineato l'importanza per l'Italia di ricorrere ai fondi SAFE europei per far fronte a queste spese militari.