Re Carlo III e la regina Camilla sono a Belfast per una visita a sorpresa. La missione si inserisce nel lungo cammino di riconciliazione intrapreso dalla monarchia britannica in Irlanda del Nord, a quasi trent'anni dallo storico Accordo del Venerdì Santo che ha posto fine alla fase più acuta dei Troubles
LA SORPRESA REALE
- La visita del Re e della Regina è stata pianificata nel più stretto riserbo. Rigide misure di sicurezza hanno garantito l'effetto sorpresa, mentre l'intenzione dei sovrani era chiara: niente cerimonie rigide, niente distanza formale. Carlo e Camilla sono apparsi tra i cittadini di Belfast con il desiderio dichiarato di mostrare calore e vicinanza, distaccandosi dal severo protocollo che spesso avvolge le apparizioni reali.
DOVE IL TITANIC PRESE IL MARE
- Una delle prime tappe è stata Thompson Dock, uno dei luoghi più visitati di Belfast: il molo da cui nel 1912 salpò il transatlantico Titanic, costruito dai leggendari cantieri Harland & Wolff. Tra le strutture industriali che hanno fatto la storia della città, i reali hanno ascoltato musica tradizionale irlandese eseguita da suonatori e danzatori.
IL FLEADH ARRIVA A BELFAST
- I sovrani hanno partecipato al lancio ufficiale del Fleadh Cheoil na hEireann, il più grande festival al mondo dedicato alla musica e alla danza tradizionali irlandesi. Quest'estate Belfast lo ospiterà per la prima volta nella sua storia. Carlo e Camilla hanno incontrato gli organizzatori e i protagonisti di questa edizione storica.
- Circondato da musicisti, scolari e ballerini provenienti da diverse comunità cittadine, Carlo III ha ceduto al richiamo della musica: prima ha battuto i piedi a ritmo, poi si è cimentato con il bodhran, il tradizionale tamburo irlandese. A coronare il momento, un ballo improvvisato con un residente di Belfast originario dello Zimbabwe, che ha poi commentato divertito: "Il re ha un grande senso del ritmo!"
TRA ALEMACCHI DI RAME E STORIA EDOARIANA
- Il momento più evocativo della giornata si è svolto alla Titanic Distillers, una distilleria ospitata nell'ex stazione di rifornimento edoardiana che serviva il transatlantico. Tra giganteschi macchinari industriali e alambicchi di rame, i reali hanno assaggiato diversi whisky irlandesi prodotti in loco.
CAMILLA E IL BICCHIERINO DELLE UNDICI
- "Non è ancora mezzogiorno", ha scherzato Camilla prima di degustare un bicchierino di whisky. Dopo il primo sorso, ha alzato gli occhi al cielo con fare ironico: "Delizioso... ma piuttosto forte!" Il re si è preso invece il suo tempo per apprezzare gli aromi prima di brindare con la moglie.
UNA RICONCILIAZIONE STORICA
- La visita si colloca in un percorso che la monarchia porta avanti da decenni. Memorabile rimane l'incontro di Carlo con Gerry Adams, storico leader dello Sinn Fein, letto dai media come un gesto di chiusura simbolica con un passato doloroso segnato anche dall'assassinio dello zio Lord Mountbatten per mano dell'IRA nel 1979.
DUBLINO ALL'ORIZZONTE
- Carlo ha ricevuto a Londra Catherine Connolly, nuova presidente della Repubblica d'Irlanda, pacifista e radicale di sinistra, in visita in Gran Bretagna per la prima volta dall'elezione. Dal loro incontro è emerso un invito ufficiale al re per un prossimo viaggio a Dublino, un ulteriore passo nel cammino di normalizzazione tra le due isole.
IL RE IN OTTIMA FORMA
- A 77 anni, e mentre continua a sottoporsi a terapie di controllo per un cancro diagnosticatogli all'inizio del 2024, il re ha affrontato la giornata belfastiana con energia e buonumore.
I GIOVANI E IL FUTURO
- La giornata si è conclusa a Odyssey Place, dove re Carlo ha incontrato giovani imprenditori sostenuti dal King's Trust. Laboratori di ceramica, corsi di danza hip-hop, costruzioni con i Lego: un panorama variopinto di talenti locali che il re ha ascoltato con interesse.