Italiani morti alle Maldive, al via immersione team subacquei per recupero dei corpi. LIVE
Il team di subacquei di Dan Europe si immerge nelle acque di Alimathà, nell'atollo di Vaavu, alle Maldive, per tentare il recupero dei corpi dei 4 italiani mai più risaliti in superficie dopo l'escursione di giovedì scorso in una grotta a 50 metri di profondità. Il team è composto da tre esperti subspeleologi finlandesi. Rientrati in Italia a Malpensa gli altri 20 italiani che con le vittime erano a bordo del Duke of York
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Il team di subacquei di Dan Europe tra pochi minuti si immergerà nelle acque di Alimathà, nell'atollo di Vaavu, alle Maldive, per tentare il recupero dei corpi dei 4 italiani mai più risaliti in superficie dopo l'escursione di giovedì scorso in una grotta a 50 metri di profondità. Il team è composto da tre esperti subspeleologi finlandesi: Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist. Nella grotta ci sono i corpi di Monica Montefalcone, sua figlia Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino e Federico Gualtieri.
Il corpo di un quinto sommozzatore è già stato recuperato. Le operazioni erano state sospese in seguito alla morte di un sub tra i più esperti delle forze maldiviane. Rientrati in Italia a Malpensa gli altri 20 italiani che con le vittime erano a bordo del Duke of York.
Per approfondire:
- Italiani morti alle Maldive, ipotesi tossicità da ossigeno: che cos'è
- Alimathà: la meta amata dai sub dove sono morti i cinque italiani
- Chi erano gli italiani morti durante l'immersione
- Il marito di Monica Montefalcone: “Era tra le migliori sub”
- Sub morti alle Maldive, ambasciatore italiano a Sky TG24: "Condizioni meteo brutte". VIDEO
- Quando le immersioni finiscono in tragedia: i precedenti che hanno coinvolto sub italiani
- Maldive, il nodo dei limiti di profondità e delle deroghe
- Chi era Mohamed Mahudhee: il sub morto durante le ricerche degli italiani
Alimathà, la meta amata dai sub dove sono morti i cinque italiani
Alimathà, l’isola nei pressi della quale sono morti i cinque italiani dispersi durante un’immersione subacquea nell’atollo di Vaavu (CHI ERANO), è considerata una delle mete più apprezzate delle Maldive dagli appassionati di immersioni. Raggiungibile in circa un’ora di motoscafo da Malé, offre accesso ad alcuni dei fondali più spettacolari dell’Oceano Indiano.
Alimathà, la meta amata dai sub dove sono morti i cinque italiani
Vai al contenutoPortavoce del presidente maldiviano: "L'immersione? Autorizzati ma in tre"
"Tre dei cinque subacquei coinvolti sono menzionati come parte del team di ricerca". A dirlo in un'intervista al Corriere della Sera è Mohamed Hussain Shareef, il portavoce del presidente delle Maldive, Mohamed Muizzu, che mostra una lista in cui "compaiono anche altri nomi, ma non Gianluca Benedetti e Giorgia Sommacal, figlia della professoressa", si legge. Viene confermata "l'esistenza del permesso, con validità dal 3 al 17 maggio, in sei atolli diversi, fra cui quello di Vaavu. È citata correttamente l'imbarcazione, Duke of York, e l'attrezzatura. Anche se non sappiamo ancora - osserva - quale attrezzatura avessero durante l'immersione". Inoltre "la ricerca di questo team, come conferma un documento di febbraio, si svolge tra 0 e 50 metri di profondità" e "stiamo ancora indagando su quanto in profondità siano arrivati. L'ingresso della grotta è a 47 metri". Shareef sottolinea che avevano "i permessi necessari". Quanto al limite dei 30 metri "vale per le immersioni ricreative. I ricercatori possono proporre di immergersi più in profondità e non esiste una seconda legge specifica alle Maldive che lo impedisca". In questo caso "il problema principale è che si trattava di un'immersione in grotta e la loro proposta di ricerca, a quanto mi risulta, non ne faceva menzione. Hanno specificato gli atolli, ma non il dettaglio dei siti d'immersione", fa sapere Shareef. Non ci sono, dice, problemi legali "perché hanno già effettuato numerose immersioni alle Maldive". Ma come governo non sapevano "che avrebbero fatto un'immersione in grotta".
Un briefing operativo prima dell'immersione
Questa mattina il team ha effettuato un briefing operativo alle 9 ora locale, alle 11 è partito in barca per raggiungere il sito d'immersione, le operazioni diving inizieranno nei prossimi minuti. Il meteo sembra ottimale, ma si dovranno verificare le condizioni in acqua. Gli speleosub si immergeranno con 'rebreather' (un sistema di respirazione subacquea a circuito chiuso), miscela Trimix (azoto, elio, ossigeno) adatta alla profondità e scooter subacquei.
Maldive, al via immersione team per recupero corpi
Il team di subacquei di Dan Europe tra pochi minuti si immergerà nelle acque di Alimathà, nell'atollo di Vaavu, alle Maldive, per tentare il recupero dei corpi dei 4 italiani mai più risaliti in superficie dopo l'escursione di giovedì scorso in una grotta a 50 metri di profondità. Il team è composto da tre esperti subspeleologi finlandesi: Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist. Nella grotta ci sono i corpi di Monica Montefalcone, sua figlia Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino e Federico Gualtieri. Quello della quinta vittima, Gianluca Benedetti, è stato già recuperato venerdì.
Maldive, riprendono le operazioni per il recupero dei corpi dei sub italiani
Riprendono le operazioni di recupero dei quattro sub italiani morti durante un'immersione nella grotta di Alimathà.Alle Maldive i tre sub-speleologi finlandesi, forniti di attrezzature tecniche specializzate. I 4 corpi si trovano in un cunicolo dela caverna sottomarina distante dall'entrata. Il corpo di un quinto sub è già stato recuperato. Le operazioni erano state sospese in seguito alla morte del militare maldiviano deceduto durante le ricerche dei corpi.
Immersioni finite in tragedia: i precedenti con sub italiani
Negli ultimi anni si sono verificati diversi incidenti mortali che hanno coinvolto subacquei italiani durante immersioni all’estero, spesso in località considerate mete di riferimento per il diving. Prima della tragedia avvenuta ieri alle Maldive, dove cinque connazionali sono morti durante un’immersione nell’atollo di Vaavu (CHI ERANO), altri episodi simili avevano già segnato il mondo delle immersioni subacquee.
Immersioni finite in tragedia: i precedenti con sub italiani
Vai al contenutoMaldive, chi era il sub morto durante le ricerche degli italiani
Il sergente maggiore delle Forze di Difesa Nazionali maldiviane, Mohamed Mahudhee, è morto durante un'immersione nel tentativo di recuperare i corpi dei quattro italiani dispersi nell'atollo di Vaavu. Trasferito d'urgenza all'ospedale Adk in condizioni critiche, dopo aver accusato un malore durante la fase di risalita, il militare sarebbe deceduto a causa della malattia da decompressione.
Maldive, chi era il sub morto durante le ricerche degli italiani
Vai al contenutoEsperti sub arrivati per ricerca corpi italiani
La squadra dei tre sub-speleologi finlandesi di Dan Europe è arrivata ieri alle Maldive per partecipare alle ricerche dei quattro subacquei italiani dispersi nell'atollo di Vaavu. Il portavoce dell'ufficio presidenziale, Mohamed Hussain Shareef, ha dichiarato che i sommozzatori, forniti di attrezzature tecniche specializzate, stanno attualmente coordinando le operazioni con la Guardia Costiera delle Maldive prima della ripresa delle ricerche.