Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Guerra Iran USA, ancora nessuna risposta da Teheran. Trump: "Arriverà presto". LIVE

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Il segretario di Stato americano Marco Rubio e l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff hanno incontrato ieri a Miami il premier del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman al-Thani, nell'ambito degli sforzi per raggiungere un accordo sulla chiusura del conflitto in Iran. Per la prima volta l'Iran ha fornito dettagli sulle condizioni di Mojtaba Khamenei: "Ferite a rotula e schiena"

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Gli Stati Uniti continuano ad attendere la risposta da parte dell'Iran alla loro ultima proposta di pace per chiudere la guerra, mentre la fragile tregua regge. Il segretario di Stato americano Marco Rubio e l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff hanno incontrato ieri a Miami il premier del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman al-Thani, nell'ambito degli sforzi per raggiungere un accordo sulla chiusura del conflitto in Iran. Usa e Iran stanno negoziando un memorandum di una sola pagina e 14 punti per terminare il conflitto e stabilire un quadro di riferimento per trattative più dettagliate. Il Qatar sta svolgendo un ruolo di mediazione primario. Per la prima volta l'Iran ha fornito dettagli sulle condizioni di Mojtaba Khamenei: "Ferite a rotula e schiena".Nuovo attacco di Trump all'Italia in una telefonata con il Corriere della Sera all'indomani del colloquio tra la premier Meloni e il segretario di Stato Usa Rubio. Roma è pronta a inviare dragamine a Hormuz dopo il cessate il fuoco in Iran? “L'Italia non c'era quando ne avevamo bisogno”, replica secco il capo della Casa Bianca, aggiungendo che “sta ancora prendendo in considerazione” il ritiro parziale delle truppe dall'Italia. Il ministero degli Esteri israeliano ha reso noto che i due attivisti della Global Sumud Flotilla, arrestati in acque internazionali e rimasti in stato di detenzione per oltre una settimana, sono stati espulsi. In un post su X, il ministero ha dichiarato: "Dopo il completamento delle indagini, i due provocatori professionisti, Saif Abukeshek e Thiago Ávila, appartenenti alla flottiglia delle provocazioni, sono stati espulsi oggi da Israele. Israele non permetterà alcuna violazione del legittimo blocco navale di Gaza.

Gli approfondimenti:

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Idf: oltre 10 membri di Hezbollah uccisi nel weekend, colpiti 40 siti

Oltre 10 militanti di Hezbollah sono stati uccisi e circa 40 siti utilizzati dal gruppo terroristico sono stati colpiti da raid nel sud del Libano durante il fine settimana, secondo quanto riferito dalle Forze di Difesa Israeliane (Idf) e riportato dal Times of Israel.    L'esercito israeliano ha dichiarato che tra gli obiettivi figuravano edifici utilizzati da Hezbollah, depositi di armi, un lanciarazzi e altre infrastrutture. I militanti sono stati colpiti dopo essere stati individuati in prossimità di truppe israeliane, aggiunge l'Idf.

Media, oltre 35 morti nell'ultima ondata di raid israeliani in Libano

I raid israeliani che hanno colpito diverse zone del Libano meridionale nelle scorse 24 ore circa hanno provocato oltre 35 morti: è quanto riferito da alcuni media internazionali, facendo riferimento alle autorità sanitarie locali.    La testata israeliana Haaretz, citando il ministero della Sanità, scrive stamattina di "36 morti nel corso dell'ultima giornata". Dal canto suo, la Bbc riporta un bilancio di 39 morti. L'agenzia libanese Nna aggiunge che anche stamattina ci sono stati nuovi raid. Non è ancora stato precisato un bilancio di eventuali vittime.

Pasdaran: se navi attaccate colpiremo siti Usa

Il comando della Marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) è tornato a minacciare gravi conseguenze in caso di attacco alle sue navi nel Golfo Persico. "Qualsiasi aggressione nei confronti delle petroliere e delle navi mercantili iraniane comporterà un pesante attacco contro uno dei centri americani nella regione e contro le navi nemiche", si legge in una nota diffusa dall'agenzia Irna.

Esercito Iran: "Chi impone sanzioni avra' problemi a Hormuz"

I paesi che hanno imposto sanzioni all'Iran avranno problemi ad attraversare lo stretto di Hormuz. L'avvertimento è arrivato dal colonnello Akrami Nia, portavoce dell'esercito della Repubblica Islamica, a quanto riporta l'agenzia Tasnim. "D'ora in poi, i paesi che seguiranno gli Stati Uniti nell'applicazione delle sanzioni contro la Repubblica Islamica dell'Iran si troveranno sicuramente in difficolta' nel transitare lo Stretto di Hormuz", ha dichiarato. 

Pakistan, proseguono sforzi per pace duratura

I negoziati per una pace tra Stati Uniti e Iran vanno avanti. A confermarlo e' stato il capo di Stato maggiore dell'esercito pakistano Asim Munir, mediatore tra Washington e Teheran. "Gli sforzi di mediazione per raggiungere una pace duratura  proseguono", ha dichiarato a quanto riportano i media iraniani. "Islamabad sta conducendo una mediazione imparziale in Medio Oriente con l'obiettivo di raggiungere una pace duratura. Sta facendo tutto il possibile per arrivare a un successo". 

Usa ancora in attesa della risposta dell'Iran sul piano di pace

Gli Stati Uniti continuano ad attendere la risposta da parte dell'Iran alla loro ultima proposta di pace per chiudere la guerra, mentre la fragile tregua regge. Sabato, il presidente Donald Trump ha ribadito di "aspettarsi di avere notizie molto presto" da Teheran e ha passato buona parte della giornata al LIV Golf Tournament di Sterling, in Virginia, presso il Trump National Golf Club Washington Dc. Su Truth, il suo social media, ha postato, tra l'altro, diverse foto del green, altre del restauro della grande vasca di fronte al Lincoln Memorial e alcuni attacchi contro l'ex direttore dell'Fbi James Comey, suo acerrimo nemico, che andrà a processo il 15 luglio, chiamato a rispondere dei nuovi capi d'accusa penali per aver minacciato il tycoon. Nel frattempo, sempre sabato, gli sforzi diplomatici hanno registrato il premier del premier del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, impegnato negli incontri a Miami con l'inviato di Trump, Steve Witkoff, e il segretario di Stato Marco Rubio, all'indomani dei colloqui avuti alla Casa Bianca con il vicepresidente JD Vance. 

Flotilla, espulsi da Israele i due attivisti Thiago e Saif

Il ministero degli Esteri israeliano ha reso noto che i due attivisti della Global Sumud Flotilla, arrestati in acque internazionali e rimasti in stato di detenzione per oltre una settimana, sono stati espulsi. In un post su X, il ministero ha dichiarato: "Dopo il completamento delle indagini, i due provocatori professionisti, Saif Abukeshek e Thiago Ávila, appartenenti alla flottiglia delle provocazioni, sono stati espulsi oggi da Israele. Israele non permetterà alcuna violazione del legittimo blocco navale di Gaza". 

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